<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-8568768644623511675</id><updated>2012-02-13T18:57:54.228+01:00</updated><category term='26 ottobre 2009'/><category term='20 ottobre 2009'/><category term='3 novembre 2009'/><category term='10 novembre 2009'/><category term='Lions Verona'/><category term='14 ottobre 2009'/><title type='text'>Il Blog di Giorgio Bragaja</title><subtitle type='html'>ARTICOLI E LETTERE</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Giorgio Bragaja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12381086490685916259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>137</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8568768644623511675.post-5156806768211131892</id><published>2012-02-10T16:02:00.001+01:00</published><updated>2012-02-10T16:04:36.801+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>intervento a radio pop 10-12-12 su il vescovo della Lega, il collezionista di patacche, Bertucco, Foibe&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il vescovo di Verona, come era prevedibile, ha cominciato la campagna elettorale per la Lega con la stessa impudicizia con la quale aveva iniziato il suo sodalizio con Tosi fin dai primi giorni del suo ufficio.&lt;br /&gt;Durante una lunga intervista rilasciata a Bruno Fasani per l'emittente Telechiara afferma: “Non esito a dire che il dialogo con le amministrazioni veronesi della Lega è possibile perché si tratta di un leghismo stemperato e di buon senso, ma prendo le giuste distanze dal leghismo radicale”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque quello di Tosi, per il vescovo Zenti , è un leghismo “di buon senso”.&lt;br /&gt;Buon senso che ha condotto Tosi ad essere condannato in via definitiva per razzismo per la sua condotta verso i più deboli e diseredati.&lt;br /&gt;Buon senso che induce Tosi a mantenere in vigore tutte le indegne ordinanze emesse sempre contro i più deboli e indifesi.&lt;br /&gt;Buon senso che gli ha fatto mettere i dissuasori sulle panchine.&lt;br /&gt;Buon senso che lo fa essere maroniano cioè amico di Maroni il ministro degli interni ideatore delle più feroci misure contro i disperati del Mediterraneo.&lt;br /&gt;Buon senso con il quale ha scelto come suo massimo rappresentante in consiglio comunale e come organizzatore della sua prossima campagna elettorale uno che si dichiara apertamente fascista e che inneggiava alle camere a gas.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dicono che tutti i buoni sacerdoti, e tanto più i vescovi, come buona regola, tengano sempre il Vangelo sul comodino e che, prima di dormire,  non manchino mai di leggerne alcune pagine.&lt;br /&gt; Ma, come si sa, ogni regola ha la sua eccezione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Zenti in Diocesi, Tosi in Comune, Girondini alla Fondazione Arena, Bortolazzi (fino a ieri) all'aeroporto.&lt;br /&gt;Meno male che abbiamo il Papà del Gnoco che bilancia un po' le cose.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei giorni scorsi stampa e televisioni veronesi hanno dato grande rilievo ad una notizia, diciamo, mondano-politica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il consigliere comunale e capogruppo della lista Tosi in consiglio comunale Andrea Miglioranzi,  ha ricevuto un altra onorificenza cavalleresca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' stato nominato cavaliere dell' “Ordine dell'Aquila d'oro” dai Corpi Sanitari Internazionali, onorificenza che si aggiunge alla commenda  ricevuta un anno fa da parte dell' ordine cavalleresco di Gerusalemme e del Santo Sepolcro o qualcosa di simile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come si evince da una semplice richiesta telefonica, o via internet, dalla direzione della Croce Rossa Italiana, dal Ministero degli Interni, e dagli uffici vaticani, o ancora più semplicemente come ho fatto io si fa una telefonata al  cittadino veronese che è il legittimo rappresentante dell'ordine cavalleresco religioso che fa riferimento al Santo Sepolcro,  le risposte sono univoche: le associazioni di riferimento  che hanno conferito le onorificenze di cui sopra sono  meno credibili del mago Otelma e le onorificenze che distribuiscono a pioggia sono soltanto patacche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordo, anni fa, giunse a Verona un tipo intraprendente che si insediò in un grande albergo e dichiarò di essere il legittimo pretendente al trono del Portogallo.&lt;br /&gt;Molti veronesi (ricchi) andarono in quell'albergo per riverirlo ma soprattutto per essere insigniti di una qualche onorificenza cavalleresca naturalmente pagando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra questi il potente direttore della più importante banca cittadina che si recò all'albergo fece i dovuti inchini sborsò gli altrettanto dovuti milioni (80, di allora) e tornò a casa con il titolo di marchese di Fatima.&lt;br /&gt;Marchese di Fatima! Roba che una persona semplicemente non stupida avrebbe capito subito che si trattava di un bidone.&lt;br /&gt;I bidonati, un bel numero, se ne resero conto solo quando il legittimo pretendente al trono del Portogallo lasciò l'albergo inseguito dalla questura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma il capogruppo della lista Tosi si tiene ben strette le sue onorificenze soprattutto la commenda, quella di Gerusalemme ecc. ecc. perché, a dargliela, è stato il suo datore di lavoro, Michele Lodi, sedicente laureato nella immancabile prestigiosa università della Florida, gran croce di Jerusalem o giù di lì , ministro per la sicurezza dell'ordine  tal dei tali di Malta, colonnello della sicurezza di non so cosa, tutte patacche ridicole, che si fa fotografare con indosso divise da operetta tutte lustrini e alamari, e, questa è l'unica cosa seria e vera, presidente e padrone della società Sicurint Group che è, assieme all'Agsm, sponsor della squadra di calcio Verona-Hellas.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cioè il simbolo dell'Agsm compare sulle maglie della squadra quando questa gioca in casa e il simbolo di Sicurint Group compare sulle maglie della squadra quando questa gioca in trasferta.&lt;br /&gt;Il simbolo di Sicurint Group è una vistosa aquila ad ali rigide spiegate simbolo molto, molto, molto simile a quello della Wermacht hitleriana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Foibe.&lt;br /&gt;Oggi è “Il giorno della memoria” e si commemorano le vittime delle foibe. Centinaia di italiani uccisi e gettati nelle cavità carsiche.&lt;br /&gt;E' stata una vicenda atroce preceduta da altre vicende altrettanto atroci di segno opposto, Queste ultime meno conosciute.&lt;br /&gt;Per esempio non si parla, e non si scrive, mai di una vicenda dai risvolti grotteschi in tanta tragedia.&lt;br /&gt;Nel 1943, come ultima umiliazione, Mussolini e Vittorio Emanuele III imposero al popolo croato, sottomesso dalle truppe tedesche e italiane, un re italiano, Aimone di Savoia con il nome di Tomislavo II.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La giornalista Alessandra Vaccari ha dedicato quattro intere livide pagine de “L'Arena”, naturalmente con il consenso del direttore Cattaneo, a Zeno Rocca il giovane incarcerato (oggi ai domiciliari) per la sua partecipazione ai moti anti Tav.&lt;br /&gt;La Vaccari è una giornalista con l'elmetto: Irak, Afganistan, Cambogia  a volte con il suo amico Nerozzi, quello che ha patteggiato un anno e dieci mesi (se non avesse patteggiato avrebbe preso il doppio e sarebbe finito in galera) perché, violando la legge italiana, stava arruolando mercenari per un colpo di stato alle isole Comore non per portarvi la democrazia, alla Che Guevara per intenderci, ma per rovesciare il legittimo governo democratico e consentire alle immobiliari internazionali del turismo di lusso  di fare i loro affari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;giorgio.bragaja@gmail.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La trascrizione di questo e dei precedenti interventi su: giorgiobragaja.blogspot.com&lt;br /&gt;                                                                                e su: radio popolare Verona&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8568768644623511675-5156806768211131892?l=giorgiobragaja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/feeds/5156806768211131892/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8568768644623511675&amp;postID=5156806768211131892' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/5156806768211131892'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/5156806768211131892'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/2012/02/intervento-radio-pop-10-12-12-su-il.html' title=''/><author><name>Giorgio Bragaja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12381086490685916259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8568768644623511675.post-78557024711210913</id><published>2012-01-20T16:14:00.001+01:00</published><updated>2012-01-20T16:15:29.504+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>intervento a radiopop 20-1-12 su: quando a Venezia, Tosi pigliatutto, povero Di Dio...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poche parole sul naufragio della nave Concordia all'isola del Giglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando ero a Venezia più di una volta mi è capitato di vedere i mostri del turismo navale uscire dal canale della Giudecca ed entrare nel bacino di San Marco e ormeggiare a poche decine di metri dalla Riva degli Schiavoni, dal palazzo Ducale, dal Danieli.                                                            Alte il doppio del palazzo e di tutte le case vicine e lunghe quasi come tutta la Riva.&lt;br /&gt;E inquinanti come migliaia di automobili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci furono proteste delle associazioni ambientaliste e di alcuni partiti ma non risulta ci siano stati perentori ordini di sgombero da parte della Capitaneria di porto.&lt;br /&gt;Come, mi pare, nessuna protesta ci sia stata da parte della capitaneria di porto dell'isola del Giglio tutte le volte che, prima del disastro, i mostri del mare passavano, fuori rotta, vicino alla riva per qualche salutino con il tacito consenso dell'armatore Costa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora tutti, giustamente, durissimi con il comandante e tutti, ingiustamente, tenerissimi con l'armatore &lt;br /&gt;Fellone il comandante, eroe il responsabile della Capitaneria di porto dell'isola del Giglio che, però, ha dato ordini solo a disastro avvenuto.&lt;br /&gt;Persone normali, da noi, niente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alle prossime elezioni comunali, ormai ad un batter di ciglia, Tosi si presenterà con tre o quattro liste di sostegno. la sua, quella della lega, quella dei pensionati e qualche altra.&lt;br /&gt;Probabilmente anche con l'aiuto dell'UDC e di Rutelli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un pensierino lo sta facendo anche qualcuno nel centro-sinistra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Corrono in soccorso del previsto vincitore anche molti transfughi  del partito di Berlusconi e, a coordinare il tutto, il sindaco ha nominato il nazirock Miglioranzi attuale capogruppo della sua lista in Consiglio Comunale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E a mettergli le parole in bocca e a scrivergli gli interventi e le dichiarazioni pubbliche il suo capoufficio stampa Bolis, un bravo giornalista con vasta esperienza politica.&lt;br /&gt;Tosi è dappertutto. &lt;br /&gt;Da Santoro, da Lerner, da Vespa, da Belpietro, su Rai Uno, su Rai Due, su Rai Tre, su Sky, su Telenuovo, su Telearena, su Telepace, su “L'Arena”, sul “Corriere”, su “La repubblica.”...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E Bertucco? Il candidato del centro sinistra, suo avversario alle prossime elezioni, dove è?                     A parte qualche trafiletto su “L'Arena” e sul “Corriere di Verona” ogni morte di Papa, non si vede e non si sente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ha un ufficio stampa messo insieme dai partiti che l'hanno candidato?&lt;br /&gt;C'è qualcuno che gli sta dando una mano?&lt;br /&gt;O non c'è nulla e lo danno per perso e dunque hanno ragione quelli che dicono che Bertucco  è stato scelto perché, presagendo la sconfitta, i nomi noti e importanti del centro-sinistra veronese si sono defilati aspettando un occasione più propizia?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il segretario provinciale del PD è, tutti i giorni, sulla stampa e in TV. Bertucco mai. E' una scelta?&lt;br /&gt;Se è così, meritiamo di perdere questa volta e anche le successive.&lt;br /&gt;Se non è così diamoci una mossa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Atto primo.&lt;br /&gt;Un paio d'anni fa il sindaco Tosi, con una delibera odiosa, fece togliere le panchine dai giardini di via Prato Santo perché venivano usate dagli extracomunitari.&lt;br /&gt;Mao Valpiana comperò una panchina e la collocò in quei giardini a disposizione di tutti.&lt;br /&gt;Tosi mandò i vigili, la panchina fu tolta e Valpiana denunciato e multato per occupazione abusiva di suolo pubblico.&lt;br /&gt;Il giudice assolse Valpiana e il sindaco dovette rimborsare le spese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Atto secondo.&lt;br /&gt;Viene Saviano a Verona alla Gran Guardia. Sindaco e assessori, invitati, non si fanno vedere.&lt;br /&gt;Valpiana critica quelle assenze e dichiara ai giornali: “ O si sta contro la mafia o si è collusi, o si è per la pace o si è per la guerra”.&lt;br /&gt;Il sindaco e l'assessore Di Dio, sentendosi diffamati, denunciano Valpiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'iniziativa giudiziaria si è conclusa in questi giorni e, ancora una volta, a favore di Valpiana perché, dice il giudice, “in materia di mafia sono necessarie precise prese di posizione perché ogni incertezza costituisce indiretto vantaggio per l'organizzazione criminale e ciò non significa pertanto accusare la giunta di collusione con la mafia bensì di mollezza verso il fenomeno e si tratta di un giudizio (quello di Valpiana) che non presenta alcun carattere diffamatorio”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cioè quel che ha detto Valpiana, non essendo diffamatorio, corrisponde a verità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Peggio di così, per Tosi e Di Dio, non poteva andare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che Tosi sia sindaco, con il clima che c'era in città quando fu eletto, si può capire, ma che uno come Di Dio possa essere assessore, sia pure in una giunta Tosi, mi resta ancora incomprensibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;giorgio.bragaja@gmail.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La trascrizione di questo e dei precedenti interventi su: giorgiobragaja.blogspot.com&lt;br /&gt;                                                                                e su: radio popolare Verona&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8568768644623511675-78557024711210913?l=giorgiobragaja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/feeds/78557024711210913/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8568768644623511675&amp;postID=78557024711210913' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/78557024711210913'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/78557024711210913'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/2012/01/intervento-radiopop-20-1-12-su-quando.html' title=''/><author><name>Giorgio Bragaja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12381086490685916259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8568768644623511675.post-5950266898730510086</id><published>2012-01-13T16:14:00.001+01:00</published><updated>2012-01-13T16:15:24.252+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Intervento a radiopop 13-1-12 su evasori, “faremo”, un concerto e altro...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti noi abbiamo visto ogni sera, e per molte sere di seguito, lo spot del Ministero delle Finanze, Ufficio delle Entrate, contro l'evasione fiscale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si vedevano, una di seguito all'altra le, disgustose immagini di alcuni microrganismi parassiti delle piante, degli animali, dell'intestino e poi il volto di un uomo dall'espressione incattivita indicato come evasore fiscale e, come tale, definito parassita della società.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Subito le proteste perché, secondo alcuni, i tratti di quel volto erano tipicamente meridionali e davano una caratterizzazione razzista e ingiusta alla denuncia.&lt;br /&gt;Penso che la protesta sia stata forse anche giusta ma sicuramente non ha colto veramente nel segno.&lt;br /&gt;Il volto rappresentato, meridionale o no, era sicuramente quello di un “poro can”, un povero cristo con l'espressione arrabbiata, la pelle sudata come quella di uno che ha appena finito il suo turno di lavoro alla Thissen o agli altiforni della Galtarossa .&lt;br /&gt;E' questo, per la Rai, l'evasore fiscale-tipo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sarebbe stato più rappresentativo un volto fresco, riposato, pulito, ben pettinato tipo quello di un industriale della concia vicentina  e dell'agroalimentare veronese o di un affermato professionista con l'espressione contenta di chi è consapevole che un blitz della finanza a Cortina non fa primavera e che lui potrà godersi tranquillo i suoi soldi indisturbato, o quasi, tanto più che troverà sempre un Galan, un Cicchitto e una Santanchè che lo difenderanno?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Probabilmente è proprio così che l'evasore fiscale viene visto, e non solo dalla Rai, ma anche dal governo che i soldi li va a cercare non in un seria patrimoniale ma tra il lavoro dipendente e le pensioni.&lt;br /&gt;Del resto, in Italia, stanno tutti bene, parola del veronese Michele Bauli, quello del pandoro, che afferma “Questa crisi ha una forte connotazione psicologica e induce la gente a tirare i remi in barca”.&lt;br /&gt;La psiche malata dei pensionati e degli operai e non il portafogli vuoto.                                                           Freud e non il capitalismo.&lt;br /&gt;Chissà perché la connotazione psicologica ce l'hanno solo gli operai e i pensionati e non Bauli e i suoi amici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nuovo anno e auguri e impegni del sindaco Tosi che tra un abbraccio e l'altro con Rutelli, Fini e Casini  e un tuffo nel lago, elenca quello che farà nel periodo che intercorre tra oggi e le elezioni di giugno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Praticamente tutto. Filovia, inizio traforo, parcheggio all'ex gasometro e altro.&lt;br /&gt;Non farà nulla come non ha fatto nulla finora. Ha solo indicato cose da fare senza farle e  ciò è stato  reso possibile perché occultato da un presenzialismo coccolato a tutti i livelli da stampa e televisioni locali e nazionali e non contrastato seriamente da una opposizione praticamente inesistente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A proposito di parcheggi da quant'è che scavano a San Zeno?                                                              I cittadini del quartiere dopo aver votato per il Papà del Gnoco voteranno ancora per l'assessore Corsi e per Tosi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sempre a proposito di parcheggi e di posti auto. &lt;br /&gt;Mi piacerebbe sapere quanti sono i posti auto, al chiuso e all'aperto, pubblici e privati, nel comune di Verona, in Borgo Roma come in piazza Isolo, a Cadidavid come in piazza santi Apostoli...... &lt;br /&gt;e che percentuale di area urbana è già coperta e si prevede venga coperta dai parcheggi.                   E che rapporto c'è tra il numero di macchine in proprietà a residenti nel comune di Verona e il numero di posti auto?&lt;br /&gt;E' un dato in possesso del Comune?&lt;br /&gt;Credetemi, non sono domande inutili. In alcune città del mondo si hanno otto, dieci, posti macchina  per ogni automobile. Una follia. Noi non siamo certamente in questa condizione ma è meglio fermarsi in tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il concerto dei nazirock non si farà.&lt;br /&gt;Era programmato l'arrivo a Verona delle più importanti band dell'estrema destra quelle di viva Priebke il boia delle fosse Ardeatine, quelle che bisogna picchiare nei vicoli, quelle di sporco ebreo, quelle di fascisti siamo e resteremo.&lt;br /&gt;                                                                                                                                                               &lt;br /&gt;Quelle insomma di cui faceva parte il capogruppo della lista Tosi in Consiglio comunale.&lt;br /&gt;Ma il gestore del locale nel quale si dovevano esibire ha detto no convinto della schifezza della manifestazione.&lt;br /&gt;Convinto dal prefetto? No. Convinto dal sindaco? Capirai! proprio lui che i gruppi estremisti di destra se li coccola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Convinto dal Circolo Pink e dai movimenti e partiti della sinistra ma soprattutto dal circolo Pink che ha trascinato gli altri intervenendo subito, con determinazione e con una precisa e documentata denuncia pubblica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cronaca leghista.&lt;br /&gt;Il giornale “La Padania” urla che in Parlamento la Lega voterà, come chiede la magistratura che l'ha condannato, per l'arresto del deputato del Pdl Cosentino accusato di collusione con la camorra ma poi Bossi parla con Berlusconi e chi s'è visto s'è visto e Cosentino, libero e contento, festeggia al ristorante.&lt;br /&gt;Tosi dice che non è d'accordo ma continua a fare il leghista convinto.&lt;br /&gt;Un modo come un altro, e non il più stupido, per accreditarsi di fronte a parte dei partiti del centro (e non solo) come un libero pensatore disponibile a nuove alleanze. Anche le più oscene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così va il mondo ma molti non sono d'accordo.&lt;br /&gt;Non sono d'accordo per esempio  i giovani studenti che pubblicano un periodico che non conoscevo: “ Il superstite”.&lt;br /&gt;Me l'hanno fatto avere, l'ho letto e ho tirato un respiro di sollievo.&lt;br /&gt;Non tutto è perduto. Cercatelo e leggetelo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;giorgio.bragaja@gmail.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La trascrizione di questo e dei precedenti interventi su: giorgiobragaja.blogspot.com&lt;br /&gt;                                                                                e su:  radio popolare Verona&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8568768644623511675-5950266898730510086?l=giorgiobragaja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/feeds/5950266898730510086/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8568768644623511675&amp;postID=5950266898730510086' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/5950266898730510086'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/5950266898730510086'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/2012/01/intervento-radiopop-13-1-12-su-evasori.html' title=''/><author><name>Giorgio Bragaja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12381086490685916259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8568768644623511675.post-4425208890091455586</id><published>2011-12-30T16:17:00.001+01:00</published><updated>2011-12-30T16:20:40.052+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>intervento a radiopop 30-12-2011 su dopo le primarie niente,commercianti, banche e altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima di tutto auguri per il nuovo anno e ce ne sarà proprio bisogno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra sei mesi circa si voterà a Verona per il sindaco e per il consiglio comunale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il centro sinistra ha fatto le primarie  e ha scelto Bertucco come candidato sindaco da contrapporre a Tosi.                                                                                                                                                      Per Bertucco impresa non facile ma non impossibile.&lt;br /&gt;La lega non sta passando un gran bel periodo e non avrà un governo centrale amico pronto a elargire doni elettorali alla città.&lt;br /&gt;Anche se qualcuno, un po' fuori di testa, nei dintorni del centro sinistra le sta dando una mano.         A ben vedere non ha fatto un granché Tosi. Ha parlato molto, si è fatto vedere molto ben diretto dal suo responsabile della comunicazione, Bolis.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non si vede e non si sente invece Bertucco. Dopo le primarie niente salvo una fugace apparizione l'altro ieri in via Mazzini e due righe su “L'Arena”.&lt;br /&gt;Forse pensa che la campagna elettorale duri solo il mese prima del voto?&lt;br /&gt;Spero di no. La campagna elettorale comincia molto prima. E' già cominciata.&lt;br /&gt;E allora avanti fate proposte e fatevi sentire. Soprattutto fate vedere e sentire Bertucco perché, come si sa, il voto dipende molto da cosa dirà e farà il candidato sindaco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Verona è razzista? Domanda ricorrente in questi giorni.&lt;br /&gt;Le risposte che danno i cittadini intervistati dai giornali e dalla TV sono, quasi sempre: no, Verona non è razzista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarà, però mi dovrebbero spiegare perché questa città ha votato un sindaco condannato per razzismo, ha votato il rappresentate del partito di maggioranza in consiglio comunale, condannato pure lui per razzismo.&lt;br /&gt;Altrimenti si è autorizzati a pensare che i veronesi vanno a votare senza sapere quello che fanno ma è difficile prendere per buona una eventualità come questa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo quanto deciso dal consiglio comunale su proposta della giunta di destra e con il voto contrario dell'opposizione, Verona nei prossimi anni vedrà una colata di cemento impressionante.&lt;br /&gt;Due milioni di metri cubi per settemila  nuovi appartamenti che andranno ad aggiungersi alle migliaia a tutt'oggi invenduti  e 725 mila metri quadrati coperti da edifici commerciali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su questo argomento avanzo una proposta partendo un po' da lontano.&lt;br /&gt;Le banche hanno tanti soldi. Soldi che non sono piovuti dal cielo come forse qualcuno dell'Opus Dei pensa, ma sono arrivati nelle loro casseforti dalle tasche dei cittadini.&lt;br /&gt;Dopo giri più o meno lunghi e tortuosi ma sempre dalle tasche dei cittadini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le banche ricevono i soldi dalla banca centrale europea.                                                        500miliardi di euro pagando solo l'1% di interesse. 116 di questi miliardi sono stati accaparrati  dalle banche italiane  che li cedono poi ai rispettivi governi o ai cittadini, facendosi dare il 6 o 7% di interesse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le banche ci sono anche a Verona. Molto forti e molto ricche.&lt;br /&gt;E a Verona ci sono circa 10 mila appartamenti sfitti e da ristrutturare.&lt;br /&gt;Spendono, hanno speso, le banche veronesi, molti soldi per riqualificare palazzi storici, il palazzo del capitanio, nei prossimi mesi, dicono, cominceranno i lavori a castel san Pietro per un altro museo, mi pare anche ai magazzini generali...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché non investono un bel po' di soldi anche e soprattutto per acquistare e ristrutturare gli appartamenti sfitti, per esempio a Veronetta, ma anche altrove, e concordare poi con il Comune come darli, a chi darli e a che prezzo, in vendita o in affitto?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si eviterebbe così la nuova cementificazione del nostro territorio decisa dalla masnada berlusconiana e leghista che ancora governa Verona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I commercianti veronesi si lamentano perché i loro incassi nel periodo natalizio sono calati del 30%.&lt;br /&gt;Se le cose andassero bene si potrebbe anche pensare che non è poi un gran male se la gente ha imparato a consumare un po' meno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma le cose non stanno così.&lt;br /&gt;C'è la crisi, pochi soldi in giro, non c'è crescita anzi siamo in recessione e le previsioni non sono rosee e così meno acquisti di cose superflue e anche, purtroppo, di quelle necessarie.&lt;br /&gt;L'euro sta giocando brutti scherzi sia a chi è a reddito fisso, a causa dell'inflazione, sia a chi è nel commercio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando fu introdotto l'euro, a Verona e in Italia, ma non così in Francia e in Germania o in Belgio, &lt;br /&gt;i numeri sui cartellini dei prezzi al Pam, come in via Cappello o in via Nuova, restarono quasi gli stessi solo che avevano cancellato la parola “lire” sostituendola con “euro” cioè i prezzi praticamente raddoppiarono e nessuno intervenne, né governo né prefetti.&lt;br /&gt;Chi aveva il magazzino pieno s'è fatto un po' di soldi in più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora ci stanno rimettendo anche i commercianti.&lt;br /&gt;I salariati ,quelli del lavoro dipendente insomma, ci rimisero allora e ci rimettono anche adesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A proposito di crisi e mancata crescita: il fatto che più di duemila aziende italiane, e molte tra queste sono veronesi, si siano trasferite all'estero per pagare meno tasse e salari più bassi, ha forse contribuito alla crescita? E la colpa di tutto è sempre e comunque della FIOM?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Conferenza stampa di Monti. Parlata lenta con molte pause studiate riempite da molti ehm...ehm... parlata definita molto brithis dai cronisti. Tanto inglese che neanche un vero inglese è così.&lt;br /&gt;Per usare il linguaggio dello spettacolo siamo passati dal guitto di prima al caratterista di oggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;giorgio.bragaja@gmail.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La trascrizione di questo e dei precedenti interventi su: giorgiobragaja.blogspot.com&lt;br /&gt;                                                                                 e su: radio popolare Verona&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8568768644623511675-4425208890091455586?l=giorgiobragaja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/feeds/4425208890091455586/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8568768644623511675&amp;postID=4425208890091455586' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/4425208890091455586'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/4425208890091455586'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/2011/12/intervento-radiopop-30-12-2011-su-dopo.html' title=''/><author><name>Giorgio Bragaja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12381086490685916259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8568768644623511675.post-7147850682016405413</id><published>2011-12-23T15:36:00.001+01:00</published><updated>2011-12-23T15:37:16.889+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>intervento a radiopop 23-12-11 su un convegno, cronache leghiste, manganelli...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Fiera affollato convegno organizzato da Comunione e Liberazione di Verona.&lt;br /&gt;Il titolo non lo ricordo esattamente ma, più o meno, doveva essere “Come salvare l'Europa”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Relatore principale il veronese Carlo Pelanda che insegna in un università americana e  che spesso firma gli editoriali su “L'Arena”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inizia così: “Non ha molto senso litigare sui punti della manovra Monti, il problema è molto più grande”.&lt;br /&gt;Già la premessa fa capire che qui pensionati, precari e simili non sono di casa perché quando si comincia dicendo che il problema è molto più grande i piccoli sono fregati.&lt;br /&gt;E continua:” Le potenze di matrice democratica e cristiana devono fare blocco unico per contenere l'espansione dell'Asia dove il centro non è l'individuo”. Già, mentre da noi come sappiamo l'individuo e i suoi problemi sono al centro dei pensieri della Banca Centrale europea, delle grandi finanziarie e dei governi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prosegue: “Dell'Asia dobbiamo aver paura, più ancora che dell'Islam ( del quale però, e sottinteso, dobbiamo continuare ad aver una gran paura) devono quindi accordarsi su scala globale l'Europa cattolica, l'Europa protestante, la Russia ortodossa (di Putin!)”.&lt;br /&gt;“Solo così-continua-unendo le forze si potrà mantenere il potere tecnico, finanziario e militare(!) tener testa all'Asia”. Insomma prepariamoci alla terza guerra mondiale.&lt;br /&gt;Un altro relatore,  il presidente di Comunione e Liberazione di Verona, ha detto che la colpa di tutto quel che succede al mondo è del '68.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Basaglia il grande medico che ha voluto la chiusura dei manicomi forse ha un pochino esagerato.&lt;br /&gt;Naturalmente no. Però...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nuova breve puntata delle cronache leghiste.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A conclusione delle indagini, tre giorni fa, la Procura ha chiesto il rinvio a giudizio per “aver impiegato denaro, beni o utilità di provenienza illecita” la sindaca leghista di San Stefano di Zimella Alessia Segantini che è anche  responsabile locale della Lega, e la madre Marisa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'accusa è di riciclaggio per aver utilizzato i soldi incassati da Filiberto Segantini padre della sindaca sotto forma di tangenti quando era funzionario dell'ufficio delle Entrate ad Arzignano.         A pagare erano stati gli industriali della concia della valle del Chiampo che così  evadevano tasse per milioni di euro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo i magistrati la sindaca avrebbe utilizzato i soldi,  avuti dal padre, per comprarsi due appartamenti e per acquistare una macchina. Macchina e appartamenti che ora sono sotto sequestro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sindaca intervistata ha detto:”Non ho nulla da nascondere e sono estranea alla vicenda”.            Un po' come l'ex ministro Scajola che si trovò ad avere un appartamento con vista sul Colosseo senza sapere chi lo avesse pagato. Anche lui si dichiarava estraneo alla vicenda.                                                                                                          E di dimettersi, la sindaca, non ne parla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un po' anche come il suo collega sindaco di Sommacampagna, pure lui leghista, Gianluigi Soardi che dopo la condanna per vari reati non ne voleva sapere di andarsene ed è dovuto intervenire il prefetto per sloggiarlo dal Comune.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Verona pure il vice presidente della Provincia, il leghista e tosiano di ferro, Fabio Venturi. è stato rinviato a giudizio l'altro giorno perché, saputo dagli uffici che era in programma una ispezione di controllo su alcuni bar non in regola, si era premurato di avvertire per tempo il proprietario di uno di questi bar suo amico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Roma la magistratura chiede l'arresto del deputato berlusconiano Cosentino per i suoi rapporti con la delinquenza camorrista e la Lega, assieme ai deputati di Berlusconi, dice no e lo salva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora brevemente sulla aggressione in via “4 novembre”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come si sa tre ragazzi, due di questi minorenni, aggrediscono, picchiano e insultano con “sporco negro di merda”, un tredicenne dello Sry Lanka.&lt;br /&gt;“L'Arena” ne scrive con quattro giorni di ritardo. Aspetta che si calmino le acque.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In televisione un esagitato ufficiale dei carabinieri, il colonnello Paolo Edera, sproloquia: “Non è razzismo, è solo una stupidaggine di ragazzini, ripeto non è razzismo” smentito poche ore dopo dai magistrati che parlano di episodio razzista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I genitori dei tre, come c'era da aspettarsi, negano ogni propensione xenofoba nei loro figli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però, se è vero quello che riporta la stampa e cioè che durante la perquisizione della stanza di uno degli aggressori è stata trovata una bandiera nazista, un opuscolo sulla X Mas, il reparto distintosi nella più feroce repressione antipartigiana, adesivi di Lotta studentesca, movimento giovanile di Forza Nuova, associazione di estrema destra, e non meglio definiti “oggetti appuntiti” se è vero tutto ciò i genitori, se non sono deficienti o consenzienti,  qualche domanda dovrebbero porsela.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E il colonnello comandante dei carabinieri dovrebbe imporsi il fioretto di riflettere un po' prima di parlare perché se è comprensibile che Andrea Miglioranzi, capogruppo della lista Tosi in Consiglio Comunale e fino a poco tempo fa dirigente di Forza Nuova, si rifiuti di votare, solo lui, un ordine del giorno che deprecava l'episodio di violenza, da un responsabile dell'ordine pubblico si ha il diritto di pretendere, su questioni cosi delicate, compostezza,  riflessione e, se non è chiedere troppo, un po' di intelligenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per finire una domanda ai colleghi giornalisti della carta stampata e della TV: del ragazzino tredicenne vittima dell'aggressione si sa tutto, avete scritto e detto tutto, dove abita, che scuola frequenta e altro. Niente privacy&lt;br /&gt;Degli aggressori solo il nome del maggiorenne . Degli altri, di diciassette anni, niente.&lt;br /&gt;Del tredicenne tutto, perfettamente rintracciabile.&lt;br /&gt;Siete sicuri di aver fatto un buon lavoro?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;giorgio.bragaja@gmail.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La trascrizione di questo e dei precedenti interventi su: giorgiobragaja.blogspot.com&lt;br /&gt;                                                                                 e su: radio popolareVerona&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8568768644623511675-7147850682016405413?l=giorgiobragaja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/feeds/7147850682016405413/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8568768644623511675&amp;postID=7147850682016405413' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/7147850682016405413'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/7147850682016405413'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/2011/12/intervento-radiopop-23-12-11-su-un.html' title=''/><author><name>Giorgio Bragaja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12381086490685916259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8568768644623511675.post-1079554039010011814</id><published>2011-12-16T16:02:00.001+01:00</published><updated>2011-12-16T16:03:15.612+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Intervento a radiopop-16-12-11 iniquo, quella del Vajont, quelli di Pound, ca' del Bue&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Iniquo. E' il vocabolo più scritto, più detto in questi giorni.&lt;br /&gt;Ogni pagina di giornale ne è piena, ogni telegiornale ne è pieno, tiene banco in ogni dibattito televisivo .&lt;br /&gt;Usato soprattutto dai sindacati, tutti, per accusare, per condannare le scelte della manovra del governo definita, appunto, iniqua. Usato da Confindustria e Governo per negare le accuse di iniquità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I vocabolari della lingua italiana danno questa definizione di iniquo: “volto deliberatamente al male con volontà cosciente di sopraffazione e di ingiustizia”.&lt;br /&gt;E se è giusta la definizione di “iniqua” riferita alla manovra del governo Monti-Marchionne, governo probabilmente integerrimo ma sicuramente reazionario, la risposta dei tre sindacati di nuovo uniti, tre ore di sciopero generale, è stata adeguata?&lt;br /&gt;O è stata una risposta ritenuta doverosa ma timida e del tutto inefficace? &lt;br /&gt;Così tanto per non fare del tutto brutta figura?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Firenze un neo nazista, abituale frequentatore dell'associazione Casa Pound, ha ammazzato due ambulanti senegalesi e ne ha ferito altri tre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“L'Arena” il giorno dopo scrive della vicenda riferendosi a Casa Pound come un qualsiasi centro sociale di destra senza un cenno ai contenuto ideologico e politico di questo “indistinto” centro sociale, poi, però, siccome tutti i giornali nazionali (o quasi tutti ) dicono come stanno le cose e cioè che Casa Pound è un ricettacolo di idee e simboli del cosiddetto fascismo del terzo millennio, si adegua ma molto timidamente perché Casa Pound a Verona ha sostenuto, e sostiene, il centro destra che amministra la città.&lt;br /&gt;                                                                                                                                                                Inoltre l'assessore regionale alla cultura, la signora Donazzan, quella che, quando c'è una manifestazione di omosessuali, espone davanti all'ingresso di casa sua una cassetta di finocchi, è una assidua frequentatrice di Casa Pound Verona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si adegua timidamente, “L'Arena”, ma abbastanza. Tanto da pubblicare una foto di un paio di anni fa nella quale  si vede Maurizio Boccacci, il veronese  capo della estrema destra arrestato ieri a Roma con le accuse di associazione a delinquere finalizzata all'apologia del fascismo, alla diffusione dell'odio razziale ed etnico, accolto affettuosamente a Verona da Andrea Miglioranzi l'attuale capogruppo della lista Tosi in Consiglio Comunale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'occasione era quella di un raduno pseudo culturale in una località periferica.  Per aiutare i convenuti  a raggiungere quella località avevano installato una segnaletica stradale provvisoria con la scritta “Camelot 88”.&lt;br /&gt;“88” perché la numero 8 nell'alfabeto italiano è la lettera H e 88 sta per HH e HH sta per Heil Hitler.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Del resto lo stesso Miglioranzi riferendosi alla stima che hanno per lui in Comune, dichiara:” Sanno che siamo alleati seri con una nostra identità, sanno che siamo camerati e fascisti e lo apprezzano”.&lt;br /&gt;Più chiari di così.&lt;br /&gt;Bossi almeno una giusta l'ha detta e cioè quando ha definito Tosi uno stronzo perché a Verona ha fatto entrare i fascisti nella Lega.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cambiamo argomento.&lt;br /&gt;La casa editrice veronese CR ha pubblicato un libro sul Vajont ma non è la storia della tragedia che provocò migliaia di vittime, è la storia della giornalista che, snobbata da tutti, denunciò per anni il pericolo incombente e, per questo, fu portata in tribunale per diffusione di notizie false e tendenziose dalla SADE la potente Società Adriatica Di Elettricità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si intitola “Quella del Vajont: una donna contro”. L'autrice è Adriana Lotto. Quella del Vajont è Tina Merlin la giornalista de”L'Unità” che, nata in quelle montagne, a contatto con la gente del posto aveva capito quello che stava succedendo ne scrisse e, inutilmente, cercò qualcuno che le desse ascolto per evitare la tragedia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scrisse che il monte Toc, quello che smottando all'interno dell'invaso della diga avrebbe provocato l'esondazione, si chiamava in realtà patoc, patocco che per la gente del posto. e anche per noi, significa  marcio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Verona nella nostra Università c'è una facoltà di Scienze della informazione.&lt;br /&gt;Se non l'hanno già fatto dovrebbero indicare questo libro come testo indispensabile alla formazione dei futuri informatori, dei futuri giornalisti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ca' del Bue. Ottomila firme di ottomila cittadini contro l'inceneritore portate in Consiglio Regionale.&lt;br /&gt;Non serve, è fuori tempo, è uno spreco, è dannoso per la salute. Fermatelo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un paio di giorni fa un tale mi ha fermato per strada e un po' arrabbiato mi ha detto “Perché ce l'ha con Ca' del Bue e poi quella bugia sull'impianto che sarebbe stato innalzato di cinque metri dopo la sua denuncia che l'impianto era stato costruito in un area esposta a possibili esondazioni!”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era un po' arrabbiato ma educato e io gli risposto altrettanto educatamente che, se non mi credeva,                                 non doveva far altro che riflettere sul perché i camion che si vedono arrivare all'impianto devono fare un tratto in salita e ove questa considerazione da sola non lo convincesse andasse in Agsm e si facesse vedere i  primi progetti e quelli definitivi e li confrontasse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il progetto per Ca' del Bue era sbagliato fin dall'inizio, non si doveva neppure cominciare.&lt;br /&gt;Non buttate altri soldi, fermatevi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da domenica 18 fino all'otto gennaio alla libreria “pagina 12” di corte Sgarzarie mostra e vendita di opere offerte da artisti veronesi in sostegno di radio popolare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;giorgio.bragaja@gmail.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La trascrizione di questo e dei precedenti interventi su: giorgiobragaja.blogspot,com&lt;br /&gt;                                                                                e su: radio popolare Verona&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8568768644623511675-1079554039010011814?l=giorgiobragaja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/feeds/1079554039010011814/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8568768644623511675&amp;postID=1079554039010011814' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/1079554039010011814'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/1079554039010011814'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/2011/12/intervento-radiopop-16-12-11-iniquo.html' title=''/><author><name>Giorgio Bragaja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12381086490685916259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8568768644623511675.post-5355895024453832887</id><published>2011-12-02T17:11:00.001+01:00</published><updated>2011-12-02T17:12:29.440+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Intervento a radiopop 2-12-11 su Diario leghista, aeroporto, Alfano, primarie...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cronache leghiste.                                                                                                                                         L'altra sera a Sommacampagna, importate comune a pochi chilometri da Verona, tempesta in consiglio comunale. Il motivo? La minoranza vuole che il sindaco si dimetta. E perché mai?&lt;br /&gt;Perché il sindaco è tale Gianluigi Soardi quello che quando era anche presidente della Azienda Trasporti, ATV, si intascava soldi che non avrebbe potuto intascare, che usava i mezzi della azienda che presiedeva per scarozzare sé stesso e la famiglia in villeggiatura, che usava gli autisti della azienda pubblica che presiedeva per accompagnare la figlia all'università.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo e per altri reati s'è dovuto dimettere dalla carica di presidente  della Azienda trasporti ed è stato condannato in prima istanza a tre anni e due mesi.&lt;br /&gt;                                                                                                                                                               Pensate che, tra l'altro,  da un suo amico, gestore di un bar in piazza Erbe, si faceva consegnare  pacchetti di scontrini per consumazioni non ritirati dai clienti e poi questi pacchetti, ben stretti con un elastico, li consegnava in Azienda per avere il rimborso spese per cappuccini e brioches consumati da altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ripeto si è dimesso da presidente dell'Azienda Trasporti ma non vuole dimettersi da sindaco come giustamente chiedono i cittadini di Sommacampagna e, naturalmente, ha la piena solidarietà del sindaco di Verona Tosi ed è partito per un mese di ferie questa volta con la sua macchina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Piena solidarietà anche al sindaco leghista di Oppeano. Solidarietà non espressa pubblicamente questa volta perché questo sindaco fa parte del cosiddetto “cerchio magico”, bossiano mentre Tosi è maroniano.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Il sindaco di Oppeano si chiama Alessandro Montagnoli che è anche deputato e per chi ogni tanto segue i dibattiti parlamentari in televisione è quello con la faccia un po' da uovo sodo in seconda o terza fila con grande fazzoletto verde che esce dal taschino e relativa cravatta ancora più verde, che non ha mai fatto niente, né una proposta di legge né un intervento su argomenti di rilievo ma però si sbraccia e urla sempre. Impossibile non notarlo.&lt;br /&gt;Un anno fa circa questo sindaco aveva deciso l'estromissione dal consiglio comunale di Oppeano di sei consiglieri che non erano d'accordo con la sua politica. &lt;br /&gt;Cioè aveva deciso che non potevano più stare in consiglio e li aveva sostituiti con altri sei cittadini che non erano stati eletti.&lt;br /&gt;Una cosa da baracconi, da circo con tutto il rispetto per il circo nel quale però i pagliacci fanno ridere per onesto mestiere.&lt;br /&gt;E tale la devono aver ritenuta anche i giudici perché per ben due volte con due sentenze, l'ultima è dell'altro giorno, hanno deciso che il sindaco leghista di Oppeano era fuori di testa e che i sei consiglieri dovevano essere reintegrati nella loro carica. E così è stato e adesso tutte le delibere votate dal consiglio in loro assenza saranno invalidate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per oggi  le cronache leghiste finiscono qui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualche sera fa durante uno dei soliti confronti televisivi l'ex ministro della giustizia Angelino Alfano è subito partito all 'attacco accusando di imbecillità quanti affermavano che via Berlusconi tutto sarebbe andato meglio, conti pubblici, situazione economica e la nostra credibilità in Europa sarebbe risalita a livelli accettabili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I presenti, esponenti del PD, dell' Udc e di altri partiti rappresentati in Parlamento(la sinistra in Parlamento non c'è più) ammutoliti, quasi impauriti hanno balbettato giustificazioni incomprensibili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nessuno che abbia avuto la prontezza di replicare al prestanome di Berlusconi: “ ...caro Angelino forse noi siamo stati troppo ottimisti ma considera il fatto che, si, è vero, Berlusconi non c'è più ma ci siete ancora tutti voi in maggioranza in Parlamento e l'Europa ricorda bene che siete gli stessi, tu  compreso Angelino, che avete detto di credere che il vostro capo era veramente convinto che Ruby fosse la nipotina di Mubarak ragion per cui l'Europa non è ancora sicura che qui la storia sia cambiata perché voi siete sempre li  anche se Monti fa di tutto per far credere che le cose stiano cambiando”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nessuno ha saputo dire queste semplici verità. D'altra parte adesso Alfano, Bersani, Casini sono tutti nella stessa maggioranza e per chi prima era all'opposizione deve essere una sensazione tra l'euforico e l'ottundimento, un po' come un effetto oppio (Marx non c'entra).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Torniamo a Verona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un anno fa i carabinieri dei Nas, i nuclei antisofisticazioni, scoprirono che in uno stabilimento di Vigasio specializzato per la conservazione di sostanze alimentari c' erano dieci milioni di uova destinate alla commercializzazione per gran parte putrefatte e tenute in ambiente igienicamente non adatto tra topi e sporcizia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Da radio popolare avanzai una richiesta: e cioè che era diritto dei cittadini sapere la fine che abitualmente facevano le uova conservate in quel stabilimento cioè se, per caso, finissero impastate sulle nostre tavole.&lt;br /&gt;Allora non ci fu risposta.&lt;br /&gt;Ieri l'iter giudiziario si è concluso e la proprietaria dello stabilimento finirà per cavarsela con una oblazione di 40 mila euro.&lt;br /&gt;Però ora si sa per certo, l'ha detto il giudice, che quelle uova erano destinate alla produzione di dolci natalizi.&lt;br /&gt;Rinnovo la richiesta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per piacere, in questi giorni nei quali le nostre belle piazze sono imbarbarite da enormi alberi di natale di plastica pagati dalle più note ditte produttrici di quel tipo di dolci, pandori e panettoni, potete dirci quali sono le ditte che si rifornivano in quel tal stabilimento?&lt;br /&gt;Così, tanto per sapere cosa mangiamo.&lt;br /&gt;E' chiedere troppo?&lt;br /&gt;Il sindaco, per legge, è responsabile della salute dei cittadini.&lt;br /&gt;Ha qualcosa da dire?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;giorgio.bragaja@gmail.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La trascrizione di questo e dei precedenti interventi su: giorgiobragaja.blogspot.com                                                      &lt;br /&gt;                                                                                 e su: radio popolare Verona&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8568768644623511675-5355895024453832887?l=giorgiobragaja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/feeds/5355895024453832887/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8568768644623511675&amp;postID=5355895024453832887' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/5355895024453832887'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/5355895024453832887'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/2011/12/intervento-radiopop-2-12-11-su-diario.html' title=''/><author><name>Giorgio Bragaja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12381086490685916259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8568768644623511675.post-3940388086115329127</id><published>2011-11-25T16:32:00.001+01:00</published><updated>2011-11-25T16:33:15.251+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>intervento a radiopop 25-11-2011 su una mostra, il trio e Tosi, aeroporto, Monti e altro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domani sabato al palazzo della Gran Guardia si aprirà la mostra sul settecento italiano (e veronese).Pare che sia una bella mostra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando i visitatori usciranno dal palazzo e scenderanno i gradini per accedere alla piazza, con ancora negli occhi le bellezze del Cignaroli e del Tiepolo, si troveranno di fronte il monumento alla pace, il Muro, piazzato sui bordi dei giardini pochi giorni fa per iniziativa dell'assessore Polato, AN, e della giunta del leghistaTosi e acconsentito dalla sovrintendente.&lt;br /&gt;Tre metri per tre di orrenda bruttezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal Tiepolo a Polato e Tosi. Come dire “L'eccezionalità del lascito e la miseria del restituito”.&lt;br /&gt;I progenitori ci hanno donato gli affreschi del grande veneziano, i disegni del veronese Cignaroli e noi lasceremo ai nostri discendenti tre metri per tre di cemento imbrattato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sindaco Tosi...&lt;br /&gt;Qualcuno a questo punto può dire: ma basta con Tosi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E perché basta? Tra pochi mesi ci saranno le elezioni per il rinnovo della amministrazione comunale nella nostra città, e dunque se la giunta il suo capoufficio stampa, le radio e le televisioni locali hanno cominciato, quasi tutti, a cantarne le lodi, compreso a livello nazionale anche qualcuno “di sinistra”, perché chi non è d'accordo dovrebbe parlare solo d'altro?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque il sindaco Tosi è stato corteggiato, blandito, colmato di compiacenti affettuosità dal terzetto di politici importanti venuti a Verona per un convegno del terzo polo, Casini, Fini e Rutelli.&lt;br /&gt;Le foto e le riprese televisive ce li hanno mostrati sorridenti e con un sindaco palesemente soddisfatto. Come se dalla bocca gli uscisse un fumetto con dentro scritto:” ...se continua così  vinco alla grande anche senza fare campagna elettorale e poi si vedrà”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tosi il buono, con patente di democratico rilasciatagli dai tre.&lt;br /&gt;Poche ore dopo però il siparietto si è aperto su un'altra rappresentazione, più vera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Presidente Napolitano dice che è una follia non consentire ai figli di immigrati, che sono nati in Italia, di avere la cittadinanza italiana e invita il Parlamento a provvedere con una legge.&lt;br /&gt;Sono bambini e ragazzi che, nati sul nostro suolo, frequentano le nostre scuole parlano la nostra lingua spesso i nostri dialetti. E' una proposta saggia, buona.&lt;br /&gt;Il governatore Zaia dice no perché:”La cittadinanza è un diritto di sangue”. Neanche Conan il barbaro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tosi, a chi gli chiede il suo parere risponde spezzante: ci sono cose più importanti e serie da fare.&lt;br /&gt;Si, come per esempio i trasferimenti dei ministeri in Padania o, in Parlamento, votare compatti con Berlusconi che Ruby era la nipote di Mubarak o, a Verona, istituire le ronde padane miste con solenne presentazione in piazza Erbe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque sorrisi e strette di mano con i notabili che servono perché, non si sa mai, magari finiremo insieme, pugno duro, invece, con i più deboli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'aeroporto. Una serie di begli articoli, documentati, di Maurizio Battista su “L'Arena”, ci ha informati delle vicende dell'aeroporto Catullo e del suo associato di Montichiari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Debiti, bilanci in rosso per molti milioni, gestione inadeguata, consulenze esterne superpagate.&lt;br /&gt;Questo nella passata gestione sulla quale però non si capisce perché i soci di allora che sono anche quelli di adesso  siano piuttosto reticenti nel definire le responsabilità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se il presidente di allora è stato il primo responsabile di quel disastro come appare chiaramente dagli articoli perché gli è stato ancora assegnato un posto di responsabilità sempre nella gestione dell'aeroporto?&lt;br /&gt;Potrebbe dire cose che è meglio non si sappiano?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ora qualcosa sul governo Monti però prima una pausa allegra(si fa per dire).&lt;br /&gt;Una coppia di veronesi Lollo Montresor e signora commercianti di bovini e proprietari di alberghi denunciavano al fisco lui 6 euro lei un euro.&lt;br /&gt;La Guardia di Finanza scopre che hanno centinaia e centinaia di milioni dirottati all'estero e che stavano per incassarne altre centinaia con la vendita di un terreno edificabile grande come duecento campi di calcio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Monti, governo Monti. Ha una maggioranza bulgara. Da Cicchitto a Bersani e tutti, quasi tutti, dicono : ..è per bene, è serio, è corretto fa rispettare le regole” e, infatti, per il suo comportamento come commissario europeo imponeva il rispetto delle regole anche contro i potenti della finanza come nella causa contro Intersoft il potentato della comunicazione per difendere il libero mercato europeo tanto che lo chiamavano “lo zar antitrust”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' stato anche consulente della Coca Cola, della commissione Trilaterale, della finanziaria Golden Sachs. Sempre facendo rispettare le regole del libero mercato e della finanza.&lt;br /&gt;Però tutti, quasi tutti non dicono che proprio con quelle regole, rispettando quelle regole, agendo secondo quelle regole, il libero mercato e la finanza internazionale hanno buttato sul lastrico interi Stati, hanno compresso la spinta verso la libertà di intere popolazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo stato delle cose è questo e Monti rappresenta la faccia per bene, pulita di questo stato di cose e dopo Berlusconi e la sua corte dei miracoli non si può non tirare un sospiro di sollievo ma senza illusioni.                                                                                                                                                Prima di tutto perché la corte dei miracoli c'è ancora e poi perché Monti farà rispettare le regole ma queste regole sono quelle di Marchionne piuttosto che quelle della FIOM.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;giorgio.bragaja@gmail.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La trscrizione di questo e dei precedenti interventi su: giorgiobragaja.blogspot.com&lt;br /&gt;                                                                               e su: radio popolare Verona&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8568768644623511675-3940388086115329127?l=giorgiobragaja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/feeds/3940388086115329127/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8568768644623511675&amp;postID=3940388086115329127' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/3940388086115329127'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/3940388086115329127'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/2011/11/intervento-radiopop-25-11-2011-su-una.html' title=''/><author><name>Giorgio Bragaja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12381086490685916259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8568768644623511675.post-6556843964194990991</id><published>2011-11-18T17:00:00.002+01:00</published><updated>2011-11-18T17:00:38.795+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>intervento a radiopop 18-11-2011 mai contenti? banchieri che vengono e bancari che vanno, topi...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In apertura tre brevissime note.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima: anch'io come la maggioranza degli italiani alla notizia della fuga di Berlusconi ho brindato.&lt;br /&gt;La seconda: tra non molto si chiederanno, a nostra vergogna, “...ma veramente c'è stata un epoca nella quale persone come La Russa, la Brambilla, Calderoli, la Gelmini erano ministri della Repubblica?&lt;br /&gt;La terza: Monti, un mese fa ha scritto sul “Corriere della sera”: “...in Italia c'è stata una maggiore influenza della cultura marxista rispetto a quella liberale ma tutto questo può venire superato e l'abbiamo visto di recente con le due importanti riforme dovute a Mariastella Gelmini e a Sergio Marchionne. Grazie alla loro determinazione verrà un po' ridotto l'handicap dell'Italia nel formare studenti, nel fare ricerca, nel fabbricare automobili”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ora in Parlamento tutti uniti, quelli di Berlusconi con quelli di Bersani, di Casini e di Fini, tutti contenti tranne la Lega che pensa solo alla Padania e a recuperare i voti persi  e i grandi giornali sprecano le lodi e avvertono: Monti userà il bastone e la carota.&lt;br /&gt;Sono convinto che non esistono governi tecnici, governi neutri e neutrali. Sono sempre, tutti, governi politici e questo, per dirla  usando  una categoria gramsciana, è un governo “organico” alla borghesia.                                                                                                                                       E per questo temo di sapere già chi avrà la carota e chi, invece, sentirà il bastone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Banchieri che entrano, nel Governo, e bancari che escono, dal posto di lavoro.&lt;br /&gt;Unicredit, che ha avuto 10 miliardi di perdite nel trimestre, ha infatti annunciato che entro il 2015 (praticamente comincerà subito) licenzierà cinquemila dipendenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bossi due anni fa aveva ordinato ai suoi: “occupate le banche del Nord” e il sindaco Tosi aveva prontamente ubbidito e aveva piazzato uomini di provata fede leghista e tosiana nelle banche veronesi, Banco Popolare e Unicredit e instaurato rapporti di affettuosa amicizia con i rispettivi presidenti già omaggiati  da Tosi con le vicende del Polo finanziario fantasma e con le acquisizioni patrimoniali. &lt;br /&gt;Ora si tratta di vedere  se Tosi metterà altrettanto impegno e interesse nell'impedire che centinaia di dipendenti veronesi vengano sfrattati dal loro posto di lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In città e provincia dopo le dimissioni di Berlusconi volano coltelli nel Pdl e nella Lega. L'epiteto più gentile è “topi” poi, nell'ordine, “traditori” e altri irripetibili.&lt;br /&gt;E anche dispetti sulle spalle dei cittadini. Tosi reclamava da Roma i soldi per il filobus che, diceva, sono inspiegabilmente bloccati al Cipe, il comitato interministeriale  che coordina i finanziamenti pubblici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giorgetti  del Pdl che era sottosegretario all'Economia del governo Berlusconi e perciò influente sulle decisioni del Cipe la tirava in lungo e poi, nell'ultimo giorno del governo, faceva sapere  che oramai era troppo tardi, che il Cipe non poteva più decidere nulla.&lt;br /&gt;I leghisti veronesi hanno fatto capire che l'arrivo a Verona dei soldi per il filobus avrebbe portato acqua al mulino elettorale della lista Tosi e questo al Pdl veronese, e a Giorgetti in particolare, non andava bene. Il filobus può aspettare e l'ex sottosegretario Giorgetti minaccia querele.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altro argomento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un paio di anni fa sembrava che fosse fatta. Il più grande ospedale privato che si fosse mai visto stava per sorgere a pochi chilometri da Verona, in quel di Tregnago.&lt;br /&gt;E' vero avrebbe devastato un intero territorio con cemento e asfalto ma avrebbe portato ricchezza e avrebbe fatto viver la gente fino a 120 anni.&lt;br /&gt;Così dissero il giorno della posa della prima pietra le personalità che officiarono la cerimonia cioè Berlusconi e il prete veronese don Verzè proprietario della Fondazione san Raffaele.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora don Verzè è di nuovo sotto inchiesta da parte della magistratura e questa volta per bancarotta.&lt;br /&gt;Di nuovo perché già anni fa era stato condannato per corruzione, istigazione alla corruzione e ricettazione. La sua fondazione ha un passivo di un miliardo e mezzo e si parla di esportazione di capitali all'estero e altro e dunque, per fortuna, quella prima pietra è anche l'unica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Don Verzè era grande amico di Berlusconi tanto da dichiarare: “.....la discesa in campo di Silvio è una benedizione per il Paese, un dono di Dio all'Italia”.&lt;br /&gt;Se è vero che ognuno ha gli amici che si merita mai coppia di amici fu così ben assortita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo 25 giorni di carcere il giudice per le indagini preliminari ha concesso gli arresti domiciliari, in attesa del processo che si svolgerà in dicembre, ai tifosi della squadra di calcio calcio Hellas-Verona accusati di resistenza a pubblico ufficiale, lancio di oggetti e altro...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La squadra per altri episodi, cori razzisti, insulti, striscioni si è vista arrivare un altra multa di settemila euro che vanno ad aggiungersi ai precedenti e ho perso il conto ma sono tanti, troppi soldi tanto che il presidente Martinelli ha detto che se continua così non ce la fa più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allenatore, giocatori zitti. giornalisti sportivi minimizzano o non ne parlano.&lt;br /&gt;Il sindaco Tosi aveva fatto capire che gli arresti per i tifosi erano una misura esagerata.&lt;br /&gt;Naturalmente nessuna parola di solidarietà per l'immigrato del Bangladesh al quale era stato sfasciato il misero chiosco di bibite con il quale manteneva la famiglia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri sera ho visto la trasmissione di Santoro con Tosi protagonista principale e coccolato dal conduttore.&lt;br /&gt;Secondo me quando si portano in trasmissione le persone bisognerebbe prima di tutto presentarle.&lt;br /&gt;Cioè dire: “Qui questa sera c'è il signor Caio che è, che so, ingegnere e ha fatto questo e quest'altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se c'è Tosi bisognerebbe presentarlo così, con precisione: “Qui c'è il sindaco leghista di Verona Tosi condannato in via definitiva per razzismo, ideatore delle ronde padane, della caccia ai campi rom,delle ordinanze cotro diseredati ed emarginati  e che ha nominato responsabile  e coordinatore del suo movimento “Lista Tosi” tale Miglioranzi che cantava le lodi del  capitano Priebke il macellaio nazista delle fosse Ardeatine  e ora, fatta la presentazione, parliamo pure con lui del governo Monti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; giorgio.bragaja@gmail.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La trascrizione di questo e dei precedenti interventi su: giorgiobragaja.blogspot.com&lt;br /&gt;                                                                                e su: radio popolare Verona&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8568768644623511675-6556843964194990991?l=giorgiobragaja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/feeds/6556843964194990991/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8568768644623511675&amp;postID=6556843964194990991' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/6556843964194990991'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/6556843964194990991'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/2011/11/intervento-radiopop-18-11-2011-mai.html' title=''/><author><name>Giorgio Bragaja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12381086490685916259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8568768644623511675.post-7708113742471006856</id><published>2011-11-11T15:15:00.002+01:00</published><updated>2011-11-11T15:15:41.998+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>intervento a radiopop 11-11-11 se ne va? davvero? c'è una sovrintendenza a Verona? e altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il direttore de “L'Arena” Maurizio Cattaneo ieri, dopo le quasi dimissioni di Berlusconi, scriveva: “Berlusconi è stato un leader che ha giocato la sua parabola politica sulla possibilità, anche economica, di beneficiare gli amici e cancellare il dissenso. Il risultato? Dopo vent'anni un partito ancora adolescente, una insufficiente selezione dei vertici e l'infanticidio di ogni delfino che potesse dargli ombra.”&lt;br /&gt;E prosegue “Il premier  nel momento peggiore per il Paese si è trovato così circondato da troppi eletti decisi a tavolino da tropi yes man o donnine rampanti che per rimanere nelle grazie del sovrano tolleravano ogni tipo di stravaganze e da troppi furbi che offrivano fedeltà in cambio di prebende”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cattaneo come Travaglio?&lt;br /&gt;Però qualche tempo fa era, più o meno, come Feltri e Sallusti. Berlusconi per il direttore de “L'Arena” era il meglio sulla piazza.&lt;br /&gt;Del resto nessuna meraviglia, ora sta arrivando il “governo tecnico” di larga maggioranza e un po' tutti si mettono alla porta. Non per andarsene ma bussano per chiedere qualche posticino. &lt;br /&gt;Persino i più arrabbiati berlusconiani come Cicchito e Lupi e capirete se non busseranno anche i vari Giorgetti veronesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci siamo liberati, ci stiamo liberando, di Berlusconi e, ora, dovrebbe essere giunto il tempo di fare veramente politica di affrontare problemi come il lavoro, l'ambiente...ma un governo”tecnico” come li affronterà? Come un governo tecnico, è ovvio, si dirà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Solo che non esistono governi tecnici. Sono sempre, tutti, governi politici e quando si chiamano, quando si autodefiniscono “tecnici”, sono sempre spostati a destra.&lt;br /&gt;Soprattutto quando sono di larga maggioranza sono i più pericolosi.&lt;br /&gt;Cioè governi che vedono insieme Alfano e Franceschini, Brunetta e la Bindi e che sono benedetti dal viatico di Berlusconi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per bene che vada saranno dolori per i soliti noti cioè per quelli che hanno sempre pagato mentre quelli che non hanno mai pagato continueranno a non pagare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che sia in settembre, in novembre, in agosto, in aprile non importa ma verrà anche per noi un 14 luglio da festeggiare come festa nazionale assieme al 25 aprile?&lt;br /&gt;Per i pochissimi (mi auguro) che non lo sanno il 14 luglio del 1789 i cittadini francesi  demolirono la Bastiglia, il simbolo della tirannia, senza fare vittime e cambiò la loro vita.&lt;br /&gt;La Bastiglia di oggi è la convinzione che chi ha provocato il danno, il potere economico e finanziario, sia anche in grado di ripararlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altro argomento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora in piazza Bra abbiamo un nuovo monumento. Due massi di cemento alti tre metri e ricoperti di scritte e figurazioni separati da un alberello di bronzo.                                                                  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel giudicare i fatti, le cose, le persone bisogna sempre usare la prudenza soprattutto quando si tratta di opere di artisti.&lt;br /&gt;Bene con tutta la prudenza di cui sono capace affermo che si tratta di una della cose più brutte che, a mia memoria, io abbia mai visto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fosse  in un magazzino o in un giardino privato non ne parlerei ma l'hanno messa nella più grande piazza della mia città tra l'Arena e la Gran Guardia e dunque ne parlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ideata dalla  cultura un po' labile dell'assessore Polato è stata realizzata dal gruppo “Aktiva” diretto dalla scultrice Lorenza Pagano Bonvicini insegnante all'Accademia Cignaroli e autrice, tra l'altro, delle “sanguisughe volanti” (secondo una felice definizione dell'amico Arrigo Rudi) che ornano il monumento ai marinai nei giardini di Valverde.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La consigliera Cametti che, è proprio vero credeteci, è anche presidente della commissione cultura, scomoda Beethoven e delira: “...è un inno alla gioia e io trasformerei in un parco tutta la piazza per farci stare le opere d'arte e, invece, mi piace meno il monumento ai deportati di Castagna, tanto osannato, che c'è in piazza Isolo”.&lt;br /&gt;Basterebbe quest'ultima affermazione per riconfermarla a pieno titolo nell'incarico che il sindaco Tosi le ha conferito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pacifisti vari abbozzano e dicono: ”..ben, insomma..”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Più chiari alcuni artisti, Scarato ,Legnaghi che dice “ sono allibita”, Zucconelli che scrive: “...ora in piazza Bra mancano solo i nanetti” e Innocente che afferma: ”...io chiederei al sovrintendente che ha dato il suo benestare se metterebbe nel salotto di casa sua una copia di quest'opera  visto che piazza Bra è il salotto di tutti i veronesi.....fa lo stesso effetto di scritte fatte dai tifosi della curva...e poi si arrabbiano contro coloro che scrivono sui monumenti o sui muri”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Innocente va al nodo vero. &lt;br /&gt;Conosco la sovrintendente . Per raggiungere il suo grado nelle strutture del ministero  ha superato esami, concorsi, accumulato esperienze sul campo, affrontato confronti, dibattiti e si è meritato il suo posto.&lt;br /&gt;E ora ha la fortuna, ripeto meritata, di vivere e lavorare in una città come Verona.&lt;br /&gt;E allora le chiedo: come è possibile che in una città come Verona nella sua più bella piazza ci sia una “cosa” come quella inaugurata qualche giorno fa?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il ripensamento è una delle espressioni dell'intelligenza. Dica che si è sbagliata e per la “cosa” suggerisca un'altra collocazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giorgio Bragaja&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;mail: giorgio.bragaja.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La trascrizione di questo e dei precedenti interventi su: giorgiobragaja.blogspot.com&lt;br /&gt;                                                                                e su: radio popolare Verona&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8568768644623511675-7708113742471006856?l=giorgiobragaja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/feeds/7708113742471006856/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8568768644623511675&amp;postID=7708113742471006856' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/7708113742471006856'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/7708113742471006856'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/2011/11/intervento-radiopop-11-11-11-se-ne-va.html' title=''/><author><name>Giorgio Bragaja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12381086490685916259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8568768644623511675.post-6640642368331065025</id><published>2011-10-28T16:14:00.002+02:00</published><updated>2011-10-28T16:14:35.222+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>intervento a radiopop-28-10-2011   i conti con i soldi che non ci sono, filobus, Fiera, aeroporto, e&lt;br /&gt; altro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La settimana scorsa ho parlato della politica del “faremo” della giunta Tosi. Cioè cercavo di ricordare ai veronesi come a pochi mesi di distanza dalle prossime elezioni amministrative in concreto ci troveremo un bagaglio di molte presenze televisive del sindaco ma poche presenze “sul territorio” cioè fatti.&lt;br /&gt;Il verbo “fare” declinato al futuro: faremo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora però cominciano, quelli che governano la nostra città, ad essere seriamente preoccupati e allora si inventano i soldi che non ci sono e con quelli decidono di “fare”. A parole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ci sono i soldi del promesso contributo statale di 86 milioni per il filobus dato che a Roma soldi non ce ne sono più?     Manca anche il Piano Economico Finanziario (Pef) necessario per avere quei soldi dallo Stato e per procedere alla aggiudicazione dei lavori? Non importa ci sono le elezioni che battono alla porta e allora avanti lo stesso. A parole.&lt;br /&gt;                                                                                                                                                              Diciamo che lo facciamo, il filobus, continuiamo a dirlo e finiranno per crederci.&lt;br /&gt;Se ci saranno rivalse giudiziarie contro il Comune, per improvvida e illegale accelerazione delle pratiche, pensano in Lega, lo vedremo dopo. Adesso bisogna pensare solo a vincere le elezioni il che si presenta meno sicuro del previsto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La ricerca di soldi da parte del Comune diventa schizofrenica. Tenta di vendere quote della sua partecipazione alla Fiera ma fa fatica perché la Camera di Commercio si divide e altri soci non ci stanno e chiama in aiuto la Regione affinché comperi quote il che , secondo l'opposizione, sarebbe un finanziamento occulto al Comune e nello stesso tempo attraverso la sua azienda Agsm regala centinaia di migliaia di euro alla squadra di calcio dell'Hellas -Verona la quale a sua volta li butta per pagare le multe che si becca ad ogni partita per i cori razzisti dei suoi dementi tifosi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dovrebbe aumentare le sue quote in aeroporto per consentirne il rilancio ma non ce la fa.&lt;br /&gt;E intento un po' alla volta si scopre che non tutto è andato per il verso giusto allo scalo di Villafranca tanto che l'attuale presidente, preoccupato per le difficoltà di bilancio, si è ridotto lo stipendio a 60 mila euro l'anno.&lt;br /&gt;Non sono pochi ma il suo predecessore, Bortolazzi, se ne portava a casa 90 mila.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Malgrado ciò i debiti dell'aeroporto con le banche continuano a crescere e le banche chiedono di rientrare con i fidi. E, oltre a ciò, è in atto un altro contenzioso per 10 milioni di euro con l'Ente nazionale degli aeroporti e si affollano consulenti che devono essere pagati.&lt;br /&gt;Come dire c'è poco da stare allegri .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La gestione diretta o indiretta degli Enti economici veronesi da parte della maggioranza di destra veronese, che è la stessa di Roma, non è stata e non è un granché ma però sono previste altre presenze del sindaco Tosi in televisione. Non saneranno i bilanci ma contribuiranno a far pensare ad altro e se poi arriva anche la preannunciata lite con con Bossi siamo a posto.&lt;br /&gt;Telearena, “L'Arena”, Telenuovo avranno di che imbolsire i nostri concittadini per settimane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora una considerazione su alcune cose che sono accadute ultimamente. Considerazione che può sembrare frutto di fantapolitica ma che, invece, è abbastanza vicina alla realtà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le due maggioranze di destra, quella della Sironi e quella di Tosi, che, con l'intervallo di quella di centro sinistra di Zanotto, hanno governato la città negli ultimi anni, sono state quelle che, in assoluto, hanno venduto più  beni patrimoniali del Comune ai privati, alle banche, soprattutto a “una” banca.&lt;br /&gt;La banca è Unicredit (Cariverona) vecchia Cassa di Risparmio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vediamo: ultimamente sono passati alla banca palazzo Forti, castel San Pietro, i Magazzini Generali, il palazzo della Ragione in piazza dei Signori.&lt;br /&gt;La banca già possedeva buona parte degli edifici di via Rosa, di via Garibaldi, di via Forti, di via Emilei, di via san Egidio, via san Mamaso e altri che mi sfuggono sparsi per la città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, come tutti sanno, e come purtroppo è successo, anche le banche, non solo negli Stati Uniti ma anche in Italia, possono fallire e infatti alcune sono fallite e altre ci sono andate vicino anche qui da noi a Verona, questo è un momento nel quale il mondo finanziario è, per dirla con gentilezza, in una turbolenza che rasenta la tempesta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se la banca fallisce i suoi beni immobiliari, case, palazzi e altro, vengono venduti, praticamente messi all'asta, e se li aggiudica chi ha più soldi, soldi in mano, pronti.&lt;br /&gt;E quando si tratta di affari non ci sono regole: vince il più forte, chi ha più potere, cioè più soldi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E chi è che, oggi, dispone della più grande massa di denaro immediatamente spendibile?&lt;br /&gt;Non i Comuni, come ben sappiamo, ma altri, ben organizzati non solo al Sud ma anche, e forse di più, al Nord.&lt;br /&gt;Castel San Pietro in mano alla mafia? Fantapolitica? Si, per adesso. Però...                                              Però basta vendere beni pubblici ai privati. Teniamoceli stretti e per avere soldi per i trasporti, per la sanità, per la scuola, per la sicurezza del territorio, cercate finalmente di far pagare chi non ha mai pagato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Non poteva mancare un ultima notizia, giunta da poco, che  riguarda una delle nostre squadre di calcio. Non il Chievo, l'altra.&lt;br /&gt;Il comitato ministeriale per la sicurezza nello sport ha emesso un comunicato nel quale praticamente ribadisce che i tifosi dell'Hellas Verona non si sono ancora resi conto della gravità dei loro comportamenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E l'allenatore e i giocatori se ne sono resi conto? Parrebbe di no. Solo il presidente si arrabbia gli altri o fanno finta di niente o ci stanno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giorgio Bragaja  &lt;br /&gt;mail: giorgio.bragaja@gmail.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo e i precedenti interventi si trovano anche su: giorgiobragaja.blogspot.com&lt;br /&gt;                                                                            e su: Radio  Popolare Verona&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8568768644623511675-6640642368331065025?l=giorgiobragaja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/feeds/6640642368331065025/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8568768644623511675&amp;postID=6640642368331065025' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/6640642368331065025'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/6640642368331065025'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/2011/10/intervento-radiopop-28-10-2011-i-conti.html' title=''/><author><name>Giorgio Bragaja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12381086490685916259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8568768644623511675.post-6365783115768032206</id><published>2011-10-21T15:53:00.001+02:00</published><updated>2011-10-21T15:54:30.186+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>intervento a radiopop 21-10-2011 Tosi: tanta TV e basta, Bossi ha ragione, Ca' del Bue e altro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque Bossi ha detto: “Tosi è uno stronzo, è uno che ha portato nella Lega un sacco di fascisti, cosa che non potrà essere sopportata per molto”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi costa dirlo ma Bossi ha ragione, anche se non è questo il motivo per cui ce l'ha con Tosi.&lt;br /&gt;Bossi ce l'ha con Tosi perché il sindaco di Verona sta con Maroni che lavora per spodestare Bossi e la sua famiglia dalla guida della Lega. Affari di famiglia poco onorevoli.  &lt;br /&gt;                                                                                   &lt;br /&gt;            E ha torto il giornalista del “Corriere della sera” che scrive: “....quella del Tosi che imbarca fascisti specialmente attraverso la sua lista civica, è una leggenda che ha preso piede anche in Veneto”.&lt;br /&gt;Una leggenda? Dove vive il giornalista de “Il Corriere”? Il capogruppo della lista Tosi in consiglio comunale di Verona è tale Andrea Miglioranzi che si dichiara fascista e che fino al 2005 era esponente dei Gesta Bellica e magnificava il boia delle Fosse Ardeatine e le camere a gas anche se ora lo hanno un po' addomesticato con qualche incarico in aziende pubbliche.&lt;br /&gt;Sono cose che a Verona sanno anche i sassi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E qualche settimana fa Tosi ha accolto con soddisfazione nella sua Lega Roberto Lomastro capo della tifoseria più becera e fascista della squadra di calcio Hellas-Verona tifoseria che costerà altri soldi alla squadra oltre a quelli che già paga per le multe inflitte per cori razzisti dato che da Vicenza arrivano richieste di indennizzo per i danni provocati dopo l'ultima partita dai tifosi veronesi in trasferta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tosi ha sottoscritto i dieci euro che  Santoro ha chiesto per poter continuare con la sua trasmissione perché, ha detto Tosi, “...non sono d'accordo con Santoro ma penso che debba poter esprimere le sue opinioni.”&lt;br /&gt;Commovente. Ma la stampa e la TV ci informano che Tosi ha presentato quarantadue, (quarantadue!) denunce contro cittadini che hanno osato  criticarlo. Alla faccia dell'amore per la libertà di espressione.&lt;br /&gt;Ma tant'è l'innamoramento per Tosi contagia tutti e nessuno si chiede cosa ha fatto e fa Tosi come sindaco di Verona cosa che dovrebbe interessare più degli insulti di Bossi e dei suoi approcci non tanto velati con Casini e Fini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Manca solo un anno alla fine del suo mandato e il verbo più amato da Tosi e dalla sua giunta  è “fare” però coniugato al futuro: “faremo”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Faremo la metropolitana di superficie e intanto gli studenti aspettano gli autobus per ore, a Verona sud faremo un centro direzionale e finanziario che ci invidieranno tutti  con due torri alte 140 metri e al suo posto c'è invece un desolato parcheggio rasoterra, faremo il tunnel sotto le Torricelle e, fortunatamente, neanche si comincia, risolveremo il problema del traffico in centro storico e a San Zeno devastano, da anni, il quartiere gioiello di Verona per un inutile parcheggio sotterraneo, stanziano un sacco di soldi per sistemare l'arco dei Gavi e poi si accorgono, perché qualcuno li ha svegliati, che ne bastano pochi  per renderlo godibile dai cittadini e protetto dai vandali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Verona ci sono più di diecimila appartamenti sfitti e, loro dicono, faremo, costruiremo nuove case in tutti i quartieri.&lt;br /&gt;Solo  in borgo Venezia ce ne sono trecento nuovi e da anni inutilmente offerti in vendita.&lt;br /&gt;Così per Veronetta e per la Passalacqua: faremo, faremo, faremo.&lt;br /&gt;Perfino le stupidaggini come le ronde padane e i divieti di mangiare panini vicino ai monumenti sono finite nel ridicolo.&lt;br /&gt;In attivo solo la ferocia sociale verso rom e diseredati.&lt;br /&gt;Tosi non ha fatto nulla di importante e il suo compito era quello di lavorare per la sua città e non per la TV e per la sua futura collocazione politica.&lt;br /&gt;E allora, innamorati di Tosi, pare qualcuno anche a sinistra, pensateci bene&lt;br /&gt;Sempre a proposito di Lega.&lt;br /&gt;Il sindaco leghista di Sommacampagna, Gianluigi Soardi, ieri è stato condannato a tre anni e due mesi e all'interdizione dai pubblici uffici per truffa e peculato per atti compiuti quando era anche presidente della ATV la Azienda Trasporti Veronese. Fatture false, rimborsi per viaggi mai fatti, persino per caffè mai bevuti (si faceva dare blocchetti di scontrini non ritirati dai clienti da un bar amico di piazza Erbe) l'auto dell'azienda per scarozzare la famiglia in villeggiatura..... Ma  lui dice che continuerà a fare il sindaco&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domani sabato manifestazione contro l'impianto di Ca' del Bue, l'inceneritore inutile e dannoso che inquinerà i comuni vicini e la stessa Verona.&lt;br /&gt;Il raduno è previsto alle 14,30 a Porta Nuova e il corteo arriverà in piazza Bra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era appena cominciata la costruzione dell'impianto. circa venti anni fa, e il dottor Sorbini, direttore del nostro museo di Storia Naturale, mi informò che il luogo dove stavano sorgendo i primi manufatti delle fondazioni risultava, dalle carte idrogeologiche, come zona esondabile perché  lì vicino ci sono l'Adige e alcune risorgive.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ne parlai in consiglio regionale e subito dall'Agsm, titolare dell'impianto, mi giunsero accuse di irresponsabile allarmismo ma però, subito, si affrettarono ad alzare di alcuni metri i piloni della struttura.&lt;br /&gt;Questo per ricordare che l'impianto non era nato sotto i migliori auspici anche perché la tangentopoli veronese era scoppiata proprio attorno ad Agsm e Ca' del Bue coinvolgendo e mandando sotto processo e, in alcuni casi in carcere, dirigenti e responsabili dell'azienda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ultima nota: la Procura di Brescia ha aperto una nuova inchiesta sulla strage di piazza della Loggia del 1974 che riapre la pista della destra  veronese con le rivelazioni di un pentito che parla di un esponente della destra veronese che sarebbe stato a Brescia il giorno della strage.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bene. E quando Abel e Furlan, dopo aver assassinato un numero imprecisato, ma notevole, di persone si accingevano a fare una strage in una discoteca in provincia di Mantova chi li aiutò a trasportare da Verona la tanica di benzina?&lt;br /&gt;Ancora non c'è risposta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Giorgio Bragaja&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo e i precedenti interventi si trovano anche sul sito di  Radio Popolare Verona&lt;br /&gt;                                                                            e su              giorgiobragaja.blogspot.com&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8568768644623511675-6365783115768032206?l=giorgiobragaja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/feeds/6365783115768032206/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8568768644623511675&amp;postID=6365783115768032206' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/6365783115768032206'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/6365783115768032206'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/2011/10/intervento-radiopop-21-10-2011-tosi.html' title=''/><author><name>Giorgio Bragaja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12381086490685916259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8568768644623511675.post-5324788693487947337</id><published>2011-10-15T09:28:00.002+02:00</published><updated>2011-10-15T09:29:01.702+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>intervento a radiopop 14-9-2011 su Brancher e Tosi, il Mattarellum, e altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque il sindaco Tosi e Brancher (l'ex ministro più veloce del mondo; dopo soli  diciassette giorni l'hanno costretto a dimettersi) hanno fatto la pace e con i sodali Pisa,Venturini, Polato......                     davanti ad una tavola imbandita hanno posto le basi per la prossima campagna elettorale per la riconquista del Comune e per l'occupazione di qualche altro posto nelle banche veronesi (così si spiega la presenza al desco anche dell' avvocato Carlo Alberto Munari consigliere della Fondazione Cariverona   )&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Brancher poche settimane fa ha visto riconfermata in via definitiva la sua condanna a due anni di reclusione per ricettazione e appropriazione indebita e l'associazione “Lago di Garda tutto l'anno” costituita dai Comuni delle tre sponde di cui Brancher è presidente l'ha contestato duramente ritenendolo incompatibile con le finalità della associazione stessa.                                                                     Ma negli stessi giorni  Brancher è stato nominato dal governo Berlusconi a capo di un nuovo Ente pubblico con sede a Verona in lungadige Capuleti 11 con ricca dotazione di 160 milioni di euro e dunque la sua amicizia per qualcuno è tornata di nuovo preziosa e ricercata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un milione e duecentomila cittadini hanno firmato la richiesta per indire un referendum  per cancellare la vigente legge elettorale. Tra questi anche molti veronesi. Io non ho firmato.&lt;br /&gt;La vigente legge è stata voluta dal leghista Calderoli e battezzata dallo stesso come “Legge Porcellum” tanto è schifosa e antidemocratica.&lt;br /&gt;La precedente legge pensata e voluta dal deputato del centro sinistra Mattarella fu soprannominata “Mattarellum” dal politologo Sartori per denunciarne il  carattere punitivo verso una libera e democratica espressione del voto.&lt;br /&gt;Per alcuni è addirittura peggiore del “Porcellum”.&lt;br /&gt;Si farà il referendum per passare dal “Porcellum” al “Mattarellum”. Non capisco e so che molti non sono d'accordo con quello che ho detto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giuseppe Brugnoli, già direttore de “L'Arena”, si è conservato uno spazio settimanale sullo stesso giornale, una rubrica, “Il canton del Bepi”, nella quale scrive, in un italiano impeccabile anche se un po' troppo aulico, di fatti e di persone di Verona cogliendone spesso aspetti sfuggiti ai più.&lt;br /&gt;Il che non vuol dire che io sia sempre d'accordo con lui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per esempio consideriamo  due degli ultimi “cantoni”.&lt;br /&gt;In uno ha santificato l' ex sindaco di Verona e presidente della Banca Popolare Giorgio Zanotto.&lt;br /&gt;Ognuno si sceglie i propri santi ma forse sarebbe stato opportuno ricordare oltre le sue benemerenze anche la vicenda delle sanatorie edilizie con annessa rocambolesca scomparsa dei documenti di prova nelle acque del Canal Grande durante il loro viaggio verso la corte d'Appello, e anche che, anni fa, quando “L'Arena” era in difficoltà finanziarie e stava per essere              &lt;br /&gt;acquisita dall'editore di Repubblica ,Zanotto presidente della Popolare,  la notte prima della conclusione della transazione riunì il consiglio di amministrazione della banca e buttò sul tavolo della trattativa alcuni miliardi  bloccando così ogni possibilità di cambiamento.&lt;br /&gt;Erano soldi della banca, non suoi, ma dei cittadini che li avevano versati, di tutti i cittadini anche di quelli che avrebbero voluto un giornale diverso da “L'Arena”, diverso da come era e da come è.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Nell'altro prendendo spunto dalla ricorrenza di un episodio della Resistenza svoltosi alle Poste, oggi piazza Viviani, fa un breve elenco dei protagonisti della Resistenza veronese.&lt;br /&gt;E' uno scritto partecipato e commosso ma tutto bianco. Non c'è traccia di rosso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure a Verona ci sono stati anche  Bertin Zampieri, Emilio Moretto, Miro Marchi, Vittorio Ugolini, Aldo Petacchi...che proprio bianchi non erano.&lt;br /&gt;Evidentemente all'amico Brugnoli, già direttore de “L'Arena”, è rimasto un po' del daltonismo che, come un virus, colpisce  tutti i direttori di quel giornale.&lt;br /&gt;Poi, cessata la funzione, il virus scompare. Non del tutto, però.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come si sa nella passata stagione calcistica la squadra dell' Hellas-Verona su 38 partite è stata multata per ben 20 volte per cori e striscioni razzisti per un totale di quasi 100 mila euro.&lt;br /&gt;Domenica scorsa nuova multa di 7 mila euro sempre per gli stessi motivi e l'AGSM azienda di servizi, con socio unico il Comune e con presidente il segretario provinciale della Lega, ha scelto di sponsorizzare con un mucchio di soldi proprio l'Hellas-Verona.&lt;br /&gt;Verona ha due squadre di calcio. L'altra è il Chievo in serie A. Ma il Chievo non è mai stato multato per cori e striscioni razzisti e dunque non ha bisogno di soldi pubblici  per pagare le multe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Il presidente dell'Hellas Martinelli, che tutti dicono essere una brava persona, non potrebbe, anche nell'interesse della squadra, che tutti vogliamo arrivi in serie A, darci un taglio con  questa tifoseria?&lt;br /&gt;Altrimenti vien naturale pensare che certe sponsorizzazioni siano anche condizionanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei giorni scorsi su un terreno comunale, e con il permesso della giunta, estremisti di destra di Forza Nuova provenienti da tutta Italia hanno tenuto un corso di arti marziali accompagnato e arricchito da urla guerresche di stampo nazista e razzista suscitando le proteste degli abitanti del quartiere. Qualche ingenuo si è chiesto come sia possibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per finire in bellezza: sul settimanale della diocesi “Verona Fedele” don Fasani è tornato alla grande a parlare di politica&lt;br /&gt;Con un lungo articolo loda Marchionne e si lamenta che ce ne sia uno solo, lancia anatemi contro la FIOM, contro il teologo Mancuso, contro la magistratura e persino contro la Marcegaglia che critica il governo.&lt;br /&gt;Non una parola sull'amico Silvio con il quale “ce l'hanno tutti - parole sue, di don Fasani-solo perché gli piacciono le donne”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pensiero un po' irriverente: se al tempo di Sandro Pertini Presidente della Repubblica ci fosse stato un presidente del Consiglio come Silvio Berlusconi cosa avrebbe detto e fatto il Presidente della Repubblica Sandro Pertini? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giorgio Bragaja&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo intervento e i precedenti si trovano su:  giorgiobragaja.blogspot.com&lt;br /&gt;                                                           e sul sito:  radio popolare Verona&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8568768644623511675-5324788693487947337?l=giorgiobragaja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/feeds/5324788693487947337/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8568768644623511675&amp;postID=5324788693487947337' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/5324788693487947337'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/5324788693487947337'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/2011/10/intervento-radiopop-14-9-2011-su.html' title=''/><author><name>Giorgio Bragaja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12381086490685916259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8568768644623511675.post-5757269550336867749</id><published>2011-07-15T18:04:00.001+02:00</published><updated>2011-07-15T18:05:35.324+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>intervento a radio popo 15-7-11 Passalacqua, 14 luglio 1995, tifosi premiati, cantanti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra poco, dicono, cominceremo i lavori per realizzare il ”Progetto Passalacqua” e prima, dicono, dovremo tagliare qualche centinaio di alberi per poter fare un parco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gruppi di cittadini e associazioni si stanno organizzando per impedire che si faccia un parco tagliando gli alberi e per vederci chiaro su quello che hanno intenzione di fare gli allegri boscaioli della giunta di centro-destra quando diventeranno operosi muratori.&lt;br /&gt; Cioè cosa e per chi costruiranno? E quanto?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando si parla di Passalacqua è sempre opportuno fare un passo indietro e ricordare alcune cose a chi non vuol ricordare, stampa e televisione comprese.&lt;br /&gt;Perché il vasto comprensorio della caserma Passalacqua divenne patrimonio della città di Verona, della nostra città, solo per la volontà e l'impegno dei cittadini, di un loro comitato, di gruppi di personalità della cultura, di pochissime mosche bianche (più rosse che bianche) in consiglio comunale, contro tutte le istituzioni, militari, politiche, religiose e soprattutto contro la maggioranza di centro destra che governava la città allora e che la governa tuttora.                                                         Furono soprattutto i cittadini organizzati.                                                                                Raccolsero 5000 firme, pubblicarono dossier, contattarono tutti, dai consiglieri di circoscrizione al presidente della Repubblica, ai ministri, ai segretari nazionali dei partiti e, soprattutto, non lasciarono respirare, per mesi, il consiglio comunale, la giunta, la sindaca Sironi con una presenza fisica costante, poco educata secondo i media di allora ma, invece, molto educata alla democrazia, una presenza dura, senza alcuna violenza, per mesi.&lt;br /&gt;                                                                                                                                                               E vinsero e la città ebbe in dono da questi cittadini, e non da altri, un patrimonio di spazi, di opportunità urbanistiche, di opportunità sociali inestimabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il vicesindaco Giacino dice che il costruito sarà molto meno di quello esistente di quello cioè che potrebbero costruire rispettando la legge.&lt;br /&gt;Ma i metri cubi esistenti sono quelli edificati dagli americani al di fuori di ogni pianificazione contro ogni regola e senza tener conto dei vincoli monumentali e che perciò, dal punto di vista urbanistico dovrebbero essere abbattuti senza essere conteggiati come credito edilizio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Facciamo un esempio: supponiamo che qualcuno, anni fa, un prepotente, avesse costruito, fuori da ogni regola, un condominio di sei piani sul Liston in piazza Bra.&lt;br /&gt;Passano un po' di anni e un sindaco fa abbattere quel condominio e al suo posto ne fa costruire uno di cinque piani assumendosi il merito di aver diminuito la cubatura esistente.&lt;br /&gt;Questo è quanto sta succedendo alla Passalacqua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Veronetta è un quartiere abituato ad essere dimenticato, ad essere ritenuto di seconda categoria.&lt;br /&gt;Una scelta per la Passalacqua che penalizzasse ancora il quartiere rispetto all'Università e agli interessi del mattone sarebbe l'ennesimo rifiuto di comprendere i bisogni di un quartiere, complesso ma vitale che potrebbe trasformarsi in laboratorio avanzato di convivenza civile e di partecipazione.&lt;br /&gt;I cittadini del quartiere e non solo si stanno organizzando. Siamo ancora in tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 14 luglio del 1995 il consiglio comunale di Verona, giunta Sironi, a maggioranza di centro destra, approva le vergognose mozioni omofobe dopo una discussione che vede i protagonisti della Verona bene esibirsi in consiglio comunale con espressioni come “i gay bisogna farli capponi” “le donne? allargano troppo facilmente le gambe” tra le risate di assessori e sindaca Sironi.&lt;br /&gt;Dopo 16 anni di tentativi per annullarle quelle mozioni sono ancora lì malgrado questi sedici anni siano composti anche dai cinque della giunta di centro sinistra del cattolico Zanotto.&lt;br /&gt;Il circolo Pink ieri ha annunciato che ricorrerà presso la corte Europea dei Diritti dell'uomo di Strasburgo. E fa bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altro argomento&lt;br /&gt;La settimana scorsa avevo accennato al premio che la Lega calcio ha assegnato alla squadra di calcio Hellas-Verona “per la correttezza dei suoi tifosi”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Incredulo non avevo fatto tanti commenti perché la notizia mi sembrava frutto di uno scherzo.&lt;br /&gt;Incredulo perché la squadra di calcio Hellas Verona è tra le più multate per il comportamento violento dei suoi tifosi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su trentotto partite di campionato è stata multata per ben venti volte per un totale di più di 80 mila euro e le motivazioni sempre quelle : violenza e cori e striscioni razzisti.&lt;br /&gt;Il presidente dei calcio-club del l'Hellas-Verona, cioè dei tifosi, è Alberto Lo Mastro inventore del manichino nero appeso, impiccato, sugli spalti dello stadio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma ero stato impreciso. A dare il premio “ un attestato di certificazione di qualità per la correttezza della tifoseria e per l'attività del club” non era stata la Lega calcio ma il Viminale, il Ministero degli Interni.&lt;br /&gt;Si proprio così il Ministero degli interni ha premiato “per la sua correttezza” una tifoseria tra le più violente d'Italia.&lt;br /&gt;I cui appartenenti compaiono nelle cronache giudiziarie quasi giornalmente. Dall'assassinio di Tommasoli all'aggressione al bar Posta, dalla devastazione della festa sportiva a Caprino, alle notti di violenza in centro storico.&lt;br /&gt;Uno si chiede: come è potuto succedere?&lt;br /&gt;Avanzo una ipotesi: Tosi, il sindaco Tosi, è tifoso dell' Hellas Verona (per carità non del Chievo, l'ha detto lui) è della corrente di Maroni che è il ministro degli Interni e cosi si arriva al premio che probabilmente sarà consegnato dalla prefetta Perla Stancari emanazione del ministero di Maroni e estimatrice dichiarata di Tosi.&lt;br /&gt;Se fosse così cioè  se in qualche modo il premio fosse dovuto ad un qualche intervento di Tosi, si tratterebbe di una volgare bravata, una offesa alla città, alla gente perbene, allo sport, ma non lontana dallo stile del sindaco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una domanda: cosa ne pensa il questore di Verona che ha dichiarato di non andare più a vedere partite di calcio perché non sopporta il tifo violento?&lt;br /&gt;Cosa ne pensano i sindacati di polizia i cui iscritti passano le domeniche a vedersela con la tifoseria premiata dal loro ministro?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  Giorgio Bragaja&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  questo e i precedenti interventi si trovano su&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                                                                         giorgiobragaja.blogspot.com&lt;br /&gt;                                                                e su   Radio Popolare Verona&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8568768644623511675-5757269550336867749?l=giorgiobragaja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/feeds/5757269550336867749/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8568768644623511675&amp;postID=5757269550336867749' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/5757269550336867749'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/5757269550336867749'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/2011/07/intervento-radio-popo-15-7-11.html' title=''/><author><name>Giorgio Bragaja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12381086490685916259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8568768644623511675.post-6229350311234541587</id><published>2011-07-08T16:48:00.002+02:00</published><updated>2011-07-08T16:48:44.217+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Intervento a radiopop 8-7-2011 Tosi, Grillo, parco Star, industriali e jeans&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mai come in queste settimane Tosi, il sindaco di Verona, è stato lodato, coccolato da “L'Arena” e dalle televisioni locali e nazionali.&lt;br /&gt;Un diluvio di interviste, di articoli, di commenti uno più lusinghiero dell'altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo il Tosi che doma le tigri  e che volteggia sul trapezio (prima c'era stato il Tosi ciclista, tuffatore, calciatore ecc...) ecco il Tosi duro, durissimo critico di Berlusconi.&lt;br /&gt;Lo fa un po' per disturbare Bossi (lui, Tosi, sta con Maroni) e un po' per fare la figura di quello che certe cose non le manda giù.&lt;br /&gt;“Siamo stufi di ingoiare rospi, noi della Lega non ne possiamo più” dice Tosi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il riferimento è alla bellissima vicenda dell'ultima legge “salva Berlusconi” (i suoi soldi) presentata e poi frettolosamente ritirata perché ritenuta troppo indecente anche dai suoi servi più fedeli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In due parole: domani, sabato, sarà emessa la sentenza di secondo grado che, molto probabilmente, confermerà quella di primo grado sul cosiddetto Lodo Mondadori che aveva condannato la Fininvest, l'azienda della famiglia Berlusconi, a un risarcimento di centinaia di milioni di euro da corrispondere alla azienda di De Benedetti, per la vicenda della compravendita della Mondadori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una vicenda processuale che aveva visto la Fininvest  inizialmente vincitrice ma, poi, si scoprì che il giudice era stato corrotto da Cesare Previti, l'avvocato di Berlusconi,  e così ora Berlusconi dovrà restituire il maltolto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A preparare la impresentabile norma salva Berlusconi pare sia stato l'ex ministro della giustizia e ora nominato per acclamazione segretario nazionale del Popolo della Libertà Angelino Alfano Popolo della Libertà da lui definito il partito degli onesti.&lt;br /&gt;E allora Tosi dice che è stufo di ingoiare rospi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il suo suggeritore abituale, il suo capo ufficio stampa Roberto Bolis, di solito prodigo di suggerimenti intelligenti, deve essere in ferie o ha deciso di sabotarlo perché è un bel po' di tempo che Tosi è sopra le righe, che esagera, che oltrepassa il limite del ridicolo aiutato anche dai media molto servili ma non per questo sempre utili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come si fa a criticare Berlusconi e Alfano e poi, a Verona, nella sua giunta, tenersi i servi fedelissimi di Berlusconi e Alfano, i quali servi, di ritorno da Roma dopo l'assemblea nazionale, dichiarano alla stampa il loro straripante entusiasmo per il premier e per il nuovo segretario?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come fa a dichiararsi soddisfatto perché la Lega ha finalmente ottenuto il federalismo fiscale quando invece il Comune di Verona, il suo, il nostro Comune è costretto a vendere le proprie quote in Fiera per decine di milioni di euro perché con la nuova legge finanziaria del suo governo non ha  più i soldi per le spese correnti, cioè per la salute dei cittadini, per i trasporti, per l'assistenza all'handicap, per la cultura, per l'istruzione, per il lavoro....?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altro che federalismo fiscale, siamo all'agonia dei Comuni e di tutti gli Enti locali.&lt;br /&gt;Via dalla guerra in Libia proclama e, ieri, il governo dice: no restiamo.&lt;br /&gt;Di rospi ne sta ingoiando a chili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altro argomento.&lt;br /&gt;Uno dei due Giorgetti di alleanza nazionale, non mi ricordo quale, se il vice ministro o l'assessore regionale, tanto fa lo stesso, ha chiesto al Comune di Verona di non concedere spazi pubblici a Beppe Grillo per le sue manifestazioni perché Beppe Grillo ha definito eroi i manifestanti della Val Susa contrari alla Tav, la ferrovia che distruggerà la loro valle. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;No a Grillo perché ha definito eroi quelli della Val Susa, si, qualche anno fa, a quelli del gruppo nazirock Gesta Bellica che negli spazi comunali dei Magazzini Generali cantavano l'eroe Priebke ( Fosse Ardeatine) e invocavano ancora i forni crematori per gli ebrei.&lt;br /&gt;Del resto uno di quei cantori è in Consiglio comunale come capogruppo della lista Tosi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli industriali veronesi per bocca dei loro rappresentanti riuniti in assemblea hanno detto che a Verona le istituzioni, Comune e Provincia devono fare meno chiacchiere e più fatti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quelli della Valpantena poi, quelli del consorzio marmisti come Campedelli e quelli dei jeans come Tacchella riunitisi in un ristorante a Grezzana hanno preteso anche loro più attenzione e, dopo l'ultimo bicchiere, hanno chiesto anche un altro tunnel, oltre a quello delle Torricelle, un tunnel che unisca la Valpantena con la Valle dell'Adige.&lt;br /&gt;A parte i tunnel non hanno forse tutti i torti ma qualcosa potrebbero fare anche loro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per esempio modificare alcuni parametri nei costi di produzione.&lt;br /&gt;Una rivista specializzata pubblica come risultato di una ricerca alcuni dati su come viene ripartito il valore di un prodotto, per esempio i jeans. Anche quelli di Tacchella.                                            Cioè come vanno ripartiti i soldi che noi spendiamo per comprarci un paio di jeans.&lt;br /&gt;Ecco: il 50% va ai negozianti e all'Iva, il 24% va alla pubblicità, il 13% va al trasporto, il 12% va alle materie prime e costi di produzione, l'1% va agli operai, a chi lavora in fabbrica. L'1% !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è un fatto che spetta agli industriali modificare altrimenti hanno poco titolo per chiedere interventi pubblici più qualificati a sostegno dell'economia dato che gli interventi pubblici, come si sa, vengono pagati con i soldi che i cittadini si guadagnano nelle loro fabbriche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ultima: l'altro giorno è arrivato a Verona il giro d'Italia femminile.&lt;br /&gt;Arrivate in piazza Bra, sotto i portoni capitombolo generale causato dalle buche. Cicliste infuriate.&lt;br /&gt;L'assessore Pisa chiamato in causa ha detto: cercherò di capire cosa si può fare.&lt;br /&gt;Assessore Pisa, non è difficile: basta  tappare le buche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tifosi Hellas-Verona hanno devastato una festa sportiva a Caprino.&lt;br /&gt;La Lega calcio ha rilasciato l'attestato di “Tifoseria corretta” all'Hellas -Verona. Da “L'Arena” di ieri. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giorgio Bragaja&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; precedenti interventi si trovano su:  giorgiobragaja.blogspot.com&lt;br /&gt;                                                 e sul sito di Radio popolare Verona&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8568768644623511675-6229350311234541587?l=giorgiobragaja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/feeds/6229350311234541587/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8568768644623511675&amp;postID=6229350311234541587' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/6229350311234541587'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/6229350311234541587'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/2011/07/intervento-radiopop-8-7-2011-tosi.html' title=''/><author><name>Giorgio Bragaja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12381086490685916259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8568768644623511675.post-3100981206841558349</id><published>2011-07-01T15:26:00.002+02:00</published><updated>2011-07-01T15:26:37.676+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>intervento a radiopop 1-7-2011 libri in discarica, senso dell'umorismo e altro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Valentino Alberti dalla fine del 1700 ai primi decenni del 1800 gestiva un' osteria in piazza Bra e aveva il gusto di tenere un diario nel quale annotava gli accadimenti grandi e piccoli dei quali era testimone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quel diario, anni fa, curato da Maurizio Zangarini, è stato pubblicato per le edizioni CR con il titolo, appunto, “Il diario dell'oste”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una piccola storia privata. Ma essendo l' osteria dell' Alberti situata in pieno centro città ed essendo quelli gli anni della fase storica forse più movimentata d'Europa, d'Italia e di Verona, questa piccola storia privata dell'oste fa capire meglio la grande storia di quel periodo.&lt;br /&gt;E allora la spedizione in Valpolicella sul carretto per la consueta provvista di vino si intreccia con   la prepotenza dei  soldati francesi che se ne vanno dall'osteria senza pagare la abbondante cena appena consumata o con l'arrivo in città di re e imperatori per congressi e conferenze internazionali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Il diario dell'oste” è un libro piacevole da leggere ed è anche utile per conoscere meglio la storia della nostra città e  qualche volta l'ho regalato in occasione di compleanni o altro pensando di fare una cosa simpatica e utile.&lt;br /&gt;                                                                                                                                                              Giorni fa ho appreso da un articolo del giornalista e studioso della storia veronese Bartolo Fraccaroli che”Il diario dell'oste”, assieme a centinaia di altri libri di storia, di arte, di letteratura, è stato buttato in discarica dai responsabili della biblioteca comunale di Bussolengo per “mancanza di spazio”.&lt;br /&gt;E così pare succeda non solo a Bussolengo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I libri fino a qualche hanno fa erano considerati come il pane. Non si buttavano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fino a qualche anno fa (più di qualche anno) i libri appena comprati si “coprivano” cioè si proteggevano dall'usura ricoprendoli con una sorta di vestitino di carta e tutti sapevano fare questo lavoro e dal tipo di carta usata si capiva quasi l'appartenenza sociale del proprietario del libro: con carta da zucchero blu ( quella con la quale i bottegai incartavano e vendevano lo zucchero sfuso), venivano rivestiti dai proletari, con quella bella carta colorata a disegnini minuti, forse si chiama carta Varese, dalla borghesia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma chiunque  fossero, proletari o borghesi custodivano, proteggevano i libri.&lt;br /&gt;Li proteggevano dall'usura, cioè dall'uso, perché venivano letti, riletti e passati da padri a figli, da fratelli maggiori a fratelli minori, una cosa preziosa.&lt;br /&gt;Ora si buttano in discarica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi viene naturale fare una proposta: nelle piazze di Verona si fanno numerose manifestazioni da quelle serie alle più stravaganti. Nel nutrito calendario non ci potrebbero stare, coinvolgendo le biblioteche comunali, una o più giornate del libro dato gratuitamente ai cittadini? Presentate e organizzate in modo intelligente potrebbero diventare una buona e benemerita abitudine culturale.&lt;br /&gt;                                                                                                                                                                    Sempre a proposito di libri &lt;br /&gt;Anni fa fu ristrutturata la sede della Società Letteraria e durante il periodo dei lavori decine di migliaia di libri furono trasferiti ai Magazzini Generali. Dopo qualche tempo scoppiò un incendio e molti preziosi volumi andarono distrutti ma tanti altri si trovarono poi in giro in case private e in botteghe di antiquariato.&lt;br /&gt;Ci furono delle indagini ma non ricordo se e come si conclusero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Senso dell'umorismo.&lt;br /&gt;Al Circolo ufficiali la associazione “Eurodonne Italia”,  associazione fiancheggiatrice di Forza Italia, durante la cena del solstizio d'estate, allietata da musiche e omaggi alle signore, ha consegnato il premio intestato al sodalizio all'assessore Vittorio Di Dio per la sua grande sensibilità  in difesa dei diritti delle donne.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di Dio quando fu nominato assessore alle pari opportunità, dichiarò: “Pari opportunità? Si ma per gli uomini perché le donne di opportunità ne hanno anche troppe”. E non era una battuta.&lt;br /&gt;Qualche anno prima l'identico premio la benemerita associazione l'aveva assegnato, confermando la sua innata propensione all'umorismo, ad Emilio Fede noto assertore della dignità femminile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Senso dell'umorismo che pure il sindaco Tosi aveva  dimostrato quando aveva nominato il nazirock  consigliere comunale Andrea Miglioranzi, cantore del boia delle Fosse Ardeatine Priebke, a rappresentare il Comune nel consiglio direttivo dell'Istituto veronese per la storia della Resistenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E pure in Regione non si scherza: l'assessore regionale all'istruzione Elena Donazzan ha fatto sapere che lei durante le manifestazione del Gay Pride esponeva una cassetta di finocchi con un cartello con su scritto “Sono solo questi i finocchi che vogliamo vedere”    &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualche mese fa uscì un libro “Adieu pearà “ nel quale si narrava di una tetra Verona futura ancora in mano alla Lega.&lt;br /&gt;Alla sua presentazione, alla libreria Gheduzzi, “L'Arena” mandò un giornalista per la recensione.&lt;br /&gt;La recensione non è mai uscita sul giornale. Come mai?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Due parole, solo due, sulla politica nazionale.&lt;br /&gt;Le forze democratiche e progressiste hanno vinto due volte. Alle elezioni amministrative e ai due referendum.&lt;br /&gt;Ho una desolante sensazione. Mi pare che chi ha vinto si sia spaventato e che si stia comportando come se avesse perso. CGIL compresa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giorgio Bragaja&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Questo e i precedenti interventi si trovano su:  giorgiobragaja.blogspot.com&lt;br /&gt;                                                                  e su:  Radio Popolare Verona&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8568768644623511675-3100981206841558349?l=giorgiobragaja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/feeds/3100981206841558349/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8568768644623511675&amp;postID=3100981206841558349' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/3100981206841558349'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/3100981206841558349'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/2011/07/intervento-radiopop-1-7-2011-libri-in.html' title=''/><author><name>Giorgio Bragaja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12381086490685916259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8568768644623511675.post-8072502760475668071</id><published>2011-06-24T15:54:00.001+02:00</published><updated>2011-06-24T15:55:19.947+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>intervento a radiopop 22-6-2011 Pontida, Passalacqua, legopoli, Hellas e altro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questi giorni si sta riparlando della Passalacqua perché la giunta comunale ha deciso di abbattere alcune centinaia di alberi per dar corso ai lavori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La ex caserma Passalacqua occupa con i suoi180 mila metri quadrati un terzo dell'intero quartiere di Veronetta. Era già una sede Nato ma doveva diventare la base militare più importante d' Europa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti, tranne una esigua minoranza, dentro e fuori dal Consiglio Comunale, erano entusiasti, sarebbe stato un secondo miracolo economico per Verona con tutti quei militari americani e alleati allegroni e pieni di soldi da riversare nelle tasche dei veronesi.&lt;br /&gt;I pochi contrari dicevano che no, la Passalacqua doveva risarcire il quartiere di Veronetta da tanti anni di abbandono e doveva diventare il cuore di una vita comunitaria per il quartiere oltre che una grande occasione per l'università.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma i pochi non ce l'avrebbero fatta se non fosse nato un comitato di cittadini duro, combattivo, educato non tanto alle buone maniere quanto alla democrazia che per mesi non ha lasciato scampo al Consiglio Comunale, alla sindaca, alla Giunta riuscendo poi a raccogliere il consenso dell'intera città e a far si che l'ipotesi Nato tramontasse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo, però, come spesso succede, il lavoro di chi, da sempre, accetta che le cose cambino purché tutto resti come prima, ha condotto alla situazione attuale con un progetto per la Passalacqua che prevede l'abbattimento di alberi per fare un parco, 300 appartamenti, qualcosa per l'Università e poco, pochissimo, per il quartiere cioè un progetto che sembra fatto più dalla famelica associazione costruttori che dal Comune e con l'approvazione della Sovrintendenza, come sempre negli ultimi tempi a Verona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per fermare il taglio degli alberi (ma io spero anche per ricominciare a ridiscutere l'intero progetto) varie associazioni ambientaliste si sono date appuntamento per domani alle 10,30 davanti al Polo Zanotto invitando i cittadini a partecipare ed è un invito che faccio mio.                                                                                    Ovunque al mondo quando si tratta di costruire dove ci sono grandi alberi si adatta il progetto al paesaggio esistente ritenuto patrimonio naturale indisponibile. A Verona no, a Verona si disbosca per fare case  come in Amazzonia si disbosca per fare hamburger.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cambiamo argomento.&lt;br /&gt;Durante la trasmissione televisiva in diretta del raduno leghista di Pontida il sindaco di Verona Tosi non si vedeva, era sul prato, sotto il palco e così il governatore del Veneto Zaia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul palco, per Verona, si son visti il senatore Bricolo, la sottosegretaria Martini e, mi pare, anche il consigliere regionale Tosato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tosi e Zaia giù per terra per motivi diversi. Tosi si era fatto un po' troppo avanti poggiando su Maroni e il capo Bossi gli ha dato una calmata, Zaia ha dichiarato di aver votato “Si” su tutte e quattro le schede del referendum contravvenendo alle indicazioni del capo.&lt;br /&gt;Bricolo e Martini sono bossiani di ferro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tosi in televisione (l'ho visto sere fa a “Otto e mezzo” e a “Ballarò”) non è più tanto sicuro.&lt;br /&gt;Al sindaco di Firenze Renzi che a Ballarò, riferendosi a Bossi, impietoso, diceva: “...se mi si viene a dire che qualcuno nella mia città con un ampolla d'acqua del fiume battezza la gente in nome del dio Arno telefono subito all'Unità Sanitaria che lo vengano a prendere”, Tosi, imbolsito, non rispondeva, non apriva bocca.      &lt;br /&gt;Sulla stampa fa dichiarazioni che o non hanno senso, come quando afferma che “....ai cittadini non interessano cose come il legittimo impedimento ” dimenticando che i cittadini che sono andati a votare, qualche decina di milioni, hanno votato proprio sul legittimo impedimento, o  quando afferma che “...Bossi è il capo indiscusso della Lega tant'è che tutte le volte interpreta in anticipo ciò che succede”. Un vate, un profeta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nessuno di loro ha il coraggio e la coscienza di dire che Bossi non sta bene, che dice e disdice, che non tiene il filo del discorso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sempre sulla Lega: a Zevio, il direttore sanitario dell'USL 22, il leghista Dall'Ora, assume per chiamata diretta come responsabile del controllo di gestione il bancario Nicola Falsirollo segretario della Lega a Zevio e assessore sempre per la Lega in Comune.&lt;br /&gt;La corte dei conti dice che non aveva i titoli e chiede il rimborso di 40 mila euri a Dall'Ora e 20 mila al direttore amministrativo Polo.&lt;br /&gt;I guai giudiziari e amministrativi della Lega cominciano ad essere tanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque l'Hellas-Verona ce l'ha fatta, ha vinto  ed è promossa in serie B.&lt;br /&gt;Onore al merito del presidente Martinelli e alla bravura dell'allenatore Mandorlini e di tutti i giocatori.                                                                                                                                             Meno ai tifosi o, meglio, a quella parte molto consistente di tifosi che hanno manifestato la loro gioia in piazza Bra e all'aeroporto nel modo che ci è stato dato di vedere.&lt;br /&gt;Il sindacato di polizia ha protestato affermando, tra l'altro e giustamente, che l'invasione delle piste dell' aeroporto Catullo con gli aerei in manovra da parte dei tifosi per accogliere i calciatori ha comportato reali pericoli per chi in quelle ore era presente sul luogo.&lt;br /&gt;In piazza Bra era presente e ben visibile lo striscione “Fora i butei” cioè “ liberate gli assassini di Tommasoli”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E il sindaco Tosi si tuffa nella vasca dei giardini della Bra. E' vero: l'hanno fatto anche gli studenti alla fine dell'anno scolastico ma loro non sono gli autori delle ordinanze contro chi mangia un panino sulle scalinate di palazzo Barbieri o si sciacqua le mani nelle fontane della città.&lt;br /&gt;Il tuffo gli porterà un po' di voti? Non credo. I cittadini cominciano ad essere stufi di certe cose e Tosi comincia a perdere colpi. Forse il suo suggeritore, il suo capoufficio stampa, l'ideatore delle sue mosse fino a ieri vincenti, Roberto Bolis è in ferie o, anche lui, comincia a perdere colpi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Un modesto suggerimento al presidente dell'Hellas Verona.&lt;br /&gt;Convochi una conferenza stampa. Al tavolo, davanti ai microfoni, solo lui, l'allenatore, i giocatori e nessun altro, non gli sponsor (alcuni meglio perderli), non i capi dei tifosi, e dica che bisogna voltar pagina, che è stanco di pagare centinaia di migliaia di euri di multe per cori razzisti, che certa tifoseria è meglio perderla che averla.&lt;br /&gt;Se non fa e non dice questo, da subito, la squadra potrà anche vincere il campionato ma non porterà nulla di buono alla città. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giorgio Bragaja&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;questo e i precedenti interventi si trovano su:   giorgiobragaja.blogspot.com&lt;br /&gt;                                                                e sul sito di Radio Popolare Verona&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8568768644623511675-8072502760475668071?l=giorgiobragaja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/feeds/8072502760475668071/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8568768644623511675&amp;postID=8072502760475668071' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/8072502760475668071'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/8072502760475668071'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/2011/06/intervento-radiopop-22-6-2011-pontida.html' title=''/><author><name>Giorgio Bragaja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12381086490685916259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8568768644623511675.post-868014300332940553</id><published>2011-06-10T16:00:00.002+02:00</published><updated>2011-06-10T16:00:46.895+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>intervento a radiopop 10-6-2011 referendum e vip veronesi, Hellas. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per le televisioni e le radio è in vigore la par condicio cioè non si può dire di votare si o di votare no sulle schede per i quattro referendum ma però di andare a votare lo si può dire e allora lo dico: andate, andiamo, a votare, votate come volete ma andate a votare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta di esprimere il nostro parere su chi deve essere il proprietario dell'acqua bene comune, sulle centrali nucleari dopo Fukushima, sulla uguaglianza dei cittadini davanti alla legge.&lt;br /&gt;Non fate che per voi decidano gli altri, quelli che stanno a casa e non votano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcuni veronesi, alcuni vip veronesi, noti per le cariche che ricoprono o per altri motivi hanno espresso il loro parere pubblicamente sui referendum.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcuni come Sara Simeoni e il questore hanno semplicemente detto che andranno a votare, altri come Gianmarco Mazzi, manager dello spettacolo e organizzatore oltre che del festival di San Remo anche delle festacce in arena, dice che ancora non sa se andrà a votare perché troppo impegnato non ha avuto tempo per pensarci però dice che “anche l'astensione è un'espressione”. Già, abbiamo capito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Berlusconiano rabbioso, che più di così non si può, è il presidente dell' aereoporto Fabio Bortolazzi, ancora un po' cotto per le ultime vicende dell'Ente areoportuale veronese, che dichiara: “La mia intenzione è di non andare a votare, ma se si dovesse profilare il raggiungimento del quorum lo farò lunedì ed esprimerò quattro no”. Pronto fin da prima mattina di lunedì in tuta sportiva e scarpette da corsa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però è anche previdente dato che tra poco si dovranno rinnovare le cariche dell'aereoporto veronese e lui al suo posto ci tiene e qui da noi se non si è in linea con chi comanda si resta a casa e, allora, eccolo pronto per il grande balzo pro nucleare, pro acqua ai privati, pro impunità per l'amico Silvio.&lt;br /&gt;Però il buon gusto vorrebbe che non si esagerasse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non potendo parlare dei referendum, e avrei molte cose da dire, parlerò di un altro argomento, apparentemente futile ma che, invece, non lo è.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La squadra di calcio Hellas-Verona si gioca le ultime partite per tornare in serie B e mi auguro che vinca, che torni in serie B e che, magari, dopo, torni anche in seria A e così si vedranno delle belle sfide con l'altra squadra veronese che in serie A c'è da tempo, il Chievo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Auguri al presidente della squadra Martinelli che, se tutto andrà bene, sicuramente, porterà con sé il bravo allenatore Mandorlini e, invece, secondo me, dovrà lasciare indietro  il presidente del calcio club hellas verona Alberto Lo Mastro e la sua banda di sedicenti tifosi che nel solo ultimo anno sono stati cosi bravi da procurare 60 mila euro di multa alla squadra per i cori e gli striscioni razzisti che puntualmente ostentano durante ogni partita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo Mastro, legato agli ambienti più beceri della destra, assiduo di Casa Pound, non ha niente a che vedere con lo sport, con le vere tradizioni della squadra nata, più di cento anni fa, con il suo glorioso nome, Hellas, nel più antico liceo classico statale d'Italia, il “Maffei”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo sport non ha nulla da spartire con i manichini neri impiccati sugli spalti, con gli striscioni di   solidarietà agli assassini di Tommasoli con una cultura della violenza  che  era stata iniettata nelle curve dello stadio negli anni ''80 dalla destra istituzionale veronese.                                             Cultura della violenza praticata dentro e fuori dallo stadio, con le parole e con le spranghe , tollerata e vezzeggiata dal conservatorismo cittadino come difesa dai retaggi del'68, dalle rivendicazioni operaie, dalle lotte  degli studenti, delle donne.&lt;br /&gt;E' di ieri la notizia che alcuni di questi violenti in questi giorni sono passati nuovamente per le aule giudiziarie e nuovamente condannati per violenze e aggressioni nelle strade della città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il presidente della squadra, i dirigenti, i giocatori se, come mi auguro, saliranno in serie B, dovranno lasciarsi alle spalle la zavorra, questa zavorra, perché il marcio nel calcio non è solo le scommesse e le partite truccate.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E in questa impresa, non facile, potrebbero essere aiutati anche dai giornalisti sportivi se questi non si lasciassero facilmente intimorire dai sedicenti tifosi di cui sopra.&lt;br /&gt;Ricordiamoci che oggi una città è rappresentata anche dalla sua, o dalle sue, come nel nostro caso, squadre di calcio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ultima : la lite tra Tosi e Brancher sulle divisioni interne ai due partiti di appartenenza.&lt;br /&gt;Tosi dice che nel Pdl c'è confusione  Brancher risponde guarda a casa tua e se non la smetti vado a dirlo a Berlusconi. (testuale dai giornali).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Brancher è stato in carcere per vari reati ma anche per proteggere Berlusconi.                                                    Dopo è stato premiato con la nomina a ministro,   carica della quale ha goduto solo per diciassette giorni e poi l'hanno cacciato, un record assoluto in negativo .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E adesso, bastonato da Tosi, gli ricorda che lui, Brancher,  quando si trattò di decidere chi dovesse essere il candidato sindaco per Verona, fu buono con lui e chiamò Berlusconi che venne in elicottero a Cisano a casa sua per convincere l'altro candidato Meocci a rinunciare a favore di Tosi che così, per merito suo, di Brancher, diventò sindaco di Verona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' vero che al peggio non c'è mai fine ma insomma....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lasciamo perdere Brancher e altre miserie e andiamo a votare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giorgio Bragaja&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; i precedenti interventi  su:  giorgiobragaja.blogspot.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                                  e  su:   radio popolare Verona&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8568768644623511675-868014300332940553?l=giorgiobragaja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/feeds/868014300332940553/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8568768644623511675&amp;postID=868014300332940553' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/868014300332940553'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/868014300332940553'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/2011/06/intervento-radiopop-10-6-2011.html' title=''/><author><name>Giorgio Bragaja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12381086490685916259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8568768644623511675.post-8840119071409853189</id><published>2011-06-03T15:46:00.002+02:00</published><updated>2011-06-03T15:47:03.618+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>intervento a radiopop 3-6-2011 Tosi non vota, parenti e amici, cervelloni e altro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sindaco Tosi ha dichiarato che il 12 e il 13 di questo mese non andrà a votare per i referendum.&lt;br /&gt;Chi andrà a votare e voterà a favore dei quesiti referendari, facendo abrogare alcune leggi in vigore, deciderà che l'acqua resta pubblica, cioè un bene comune, che le centrali nucleari non si faranno, che Silvio Berlusconi, di fronte alla legge, è un cittadino come tutti gli altri e dovrà presentarsi ai processi che lo riguardano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il voto, si dice, è un “diritto-dovere”.&lt;br /&gt;Quando, dopo la caduta del regime fascista, si  stabilirono le modalità per le elezioni politiche e amministrative e per i referendum  ci fu chi propose di declinarle più sul “dovere” rendendo in qualche modo obbligatorio l'esercizio del voto. Non fu così e perciò si è liberi di non votare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché i referendum siano validi occorre che i votanti siano più del 50% degli aventi diritto. Uno di meno e il referendum salta.&lt;br /&gt;Quindi chi non va a votare, nel caso in questione, contribuisce a rendere nulla la consultazione ed è come dicesse no ai quesiti referendari e le leggi che consentono di costruire le centrali nucleari, che danno l'acqua ai privati e che consentono a Berlusconi di non essere processato continueranno ad essere in vigore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque, stando così le cose, il sindaco di Verona è per le centrali nucleari, per l'impunità del presidente del consiglio, per dare l'acqua ai privati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da alcuni giorni la stampa quotidiana e settimanale racconta di amici e parenti di uomini politici della Lega veronese favoriti con sistemazioni in Enti pubblici.&lt;br /&gt;L'elenco comincia ad essere lungo( ne abbiamo parlato anche noi) e si aggiungono sempre nuovi casi.&lt;br /&gt;Si racconta della moglie di Tosi promossa fulmineamente da impiegata a dirigente con stipendio triplicato in Regione dove suo marito era assessore.                                                                            Parlano del presidente leghista della azienda trasporti veronese, Soardi, rinviato a giudizio (con la moglie) per uso allegro e disinvolto di soldi pubblici.&lt;br /&gt;Senza muoversi dalla sua poltrona di presidente, o dal suo seggio di sindaco di Sommacampagna, presentava al rimborso, tra l'altro, pacchetti di scontrini di cappuccini mai bevuti nei bar di  piazza Erbe, scontrino procuratigli da un compiacente gestore . Quando si dice lo stile.&lt;br /&gt;Si è dimesso da presidente dell'azienda trasporti ma resta sindaco del suo paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parlano del deputato leghista Bragantini  al quale un provvido emendamento al piano casa della regione consente l'ampliamento di un condominio di proprietà del padre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parlano di un presidente leghista di un ente pubblico veronese che, in occasione di ricorrenze, fa comprare regali per i dipendenti, per decine di migliaia di euro, nel negozio della moglie.       Parlano della sindaca leghista di  San Stefano di Zimella che si trova sequestrati dalla magistratura due appartamenti e la macchina nuova comperati con i soldi delle tangenti che il padre, pure lui notabile leghista e dipendente dell'ufficio dogana, intascava dagli industriali della concia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parlano di amici e parenti assunti in altre aziende pubbliche dirette sempre da leghisti.&lt;br /&gt;Saremo costretti a rimpiangere il leghista duro e puro Flego, quello che in consiglio comunale diceva che i gay bisogna farli capponi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La consigliera Cametti di AN  presidente della commissione cultura del consiglio comunale, una ne fa e cento ne pensa. Non passa settimana che una sua proposta non abbia l'onore di uno spazio con titolo accattivante su “L'Arena”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ultima: la costituzione della associazione ”Qui e adesso” “Cervelloni in pista per la città futura”.&lt;br /&gt;Questo il titolo dell'articolo.&lt;br /&gt;Il compito: “..il progetto muove dalla necessità di difendere, serbare e se possibile valorizzare il patrimonio immenso lasciato da secoli di civiltà elevatissima” e segue un lungo elenco di nomi alcuni, pochissimi, noti per i più vari motivi, ma, i più, sconosciuti.&lt;br /&gt;Una docente universitaria , alcuni commercialisti, consulenti finanziari, alcuni bancari, un assicuratore, i consoli onorari di Olanda e Ungheria, avvocati...&lt;br /&gt;Non c'e nessuno della Letteraria, della Accademia, della biblioteca comunale, della biblioteca Capitolare, dei Musei....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Penso siano tutte brave e volenterose persone; non c'è alcun dubbio, ma non riesco a capire cosa dovranno e potranno fare. Penso non lo sappiano neppure loro.&lt;br /&gt;La mia impressione è che tra poco comincerà un fuggi fuggi generale e ognuno di loro tornerà a fare quello che ha sempre fatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi a Verona non c'è un assessorato alla cultura che, quello si, ha il compito istituzionale di coordinare per quanto possibile quanti in città si occupano non solo di eventi culturali ma soprattutto di conservazione, valorizzazione e diffusione  del nostro patrimonio culturale e di coordinare coloro che agiscono in tale settore? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualcuno sostiene che alla base di questa stralunata iniziativa ci sia una insofferenza reciproca tra la presidente della commissione cultura del consiglio comunale Lucia Cametti e l'assessore alla cultura Erminia Perbellini. Sarà; ma intanto vanno alla grande solo sagre paesane e simili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho detto all'inizio che la Cametti una ne fa e cento ne pensa ma sarebbe più giusto dire che cento ne fa e, quando va bene, una ne pensa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' stato nominato il nuovo presidente dell' Esu, l' Ente regionale per il diritto allo studio, un certo Francullo.&lt;br /&gt;Sentite come lo descrive “L'Arena” : cresciuto politicamente nel centro destra area Alleanza nazionale poi passato anche alla Lega, fedelissimo anche dei fratelli Giorgetti, amico anche dell'area Brancher, molto vicino anche al sindaco Tosi, che a sua volta è anche vicino al rettore Mazzucco”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ci sono parole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giorgio Bragaja&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;i precedenti interventi e altro si possono trovare su:  giorgiobragaja.blogspot. com &lt;br /&gt;                                                                                     e sul sito di Radio Popolare Verona&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8568768644623511675-8840119071409853189?l=giorgiobragaja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/feeds/8840119071409853189/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8568768644623511675&amp;postID=8840119071409853189' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/8840119071409853189'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/8840119071409853189'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/2011/06/intervento-radiopop-3-6-2011-tosi-non.html' title=''/><author><name>Giorgio Bragaja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12381086490685916259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8568768644623511675.post-5279725557096078192</id><published>2011-05-27T16:03:00.002+02:00</published><updated>2011-05-27T16:03:59.895+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>intervento a radiopop 27-5-2011 un cortile di bugie, artisti in fuga, le scelte di Vr-Fedele&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una breve premessa: conosco molte persone e molte di queste persone quando in questi ultimi giorni mi incontrano mi dicono di sperare che domenica e lunedì i ballottaggi vadano bene.&lt;br /&gt;Bene per chi, conoscendomi, non trovano necessario dirlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molte di queste persone, non molte veramente perché siamo a Verona, mi dicono: “Sono astemio ma se va bene farò un brindisi”.&lt;br /&gt;La cosa mi rallegra per due motivi. Il primo è che se i ballottaggi andranno bene forse qualcosa comincerà a cambiare davvero e sarà un bene per tutti. La seconda è che sapere che persone che abitualmente non toccano vino forse dopo un primo brindisi può darsi decidano di continuare a godere, moderatamente, di un piccolo ma rasserenante piacere, non mi dispiace. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questi giorni ha tenuto banco una notizia significativa nella sua banalità. Uno dei luoghi più belli di Verona è stato chiuso da mattina a tarda sera per il pranzo di nozze del figlio dell' industriale del vino Bolla già assessore regionale e candidato sindaco del centro destra sconfitto nelle passate elezioni. Si tratta del Cortile Mercato Vecchio, e del Palazzo della Ragione in pieno centro, interdetto, con eleganti cordoni rossi e guardie private, che ne impedivano l'accesso a turisti e abitanti da piazza dei Signori, da piazza Erbe e da via Cairoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante il banchetto la sposa e le invitate, queste  con cappellini come quelli che hanno trionfato al matrimonio reale di Kate e William però in versione pearà, si avvicinavano agli ingressi sbarrati per farsi fotografare da turisti e giornalisti. Un po' come allo zoo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proteste da parte dei cittadini e relativo scarica barile da parte di assessori e vigili urbani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'assessore Sboarina, si smarca subito prevedendo la bufera “io in quella  seduta di Giunta che ha dato l'autorizzazione non c'ero”   Gli altri assessori, tutti, dichiarano “Il pranzo si ma la chiusura no. Non potevano chiudere. Senza alcuna autorizzazione gli accessi al cortile non potevano essere chiusi impedendo così anche l'accesso alla Torre dei Lamberti.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il padre dello sposo replica che lui ha chiesto e gli è stato dato quello che aveva chiesto; la richiesta l'aveva inoltrata l'assessore  Perbellini e lui si era attenuto a quanto aveva chiesto e ottenuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma gli assessori non si danno per vinti e continuano a dire che no non si poteva chiudere.&lt;br /&gt;A questo punto la cosa pareva finita lì senza troppo danno per l'amministrazione se non per la stranezza di vigili urbani sempre presenti in piazza Erbe e che tuttavia non si erano accorti di niente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma un giornalista del “Corriere”, Aldegheri, fa quello che avrebbero potuto e dovuto fare anche gli altri suoi colleghi cioè fa bene il suo mestiere e va alla fonte. Che è l'Agec, l'Agenzia gestione edifici comunali che, lo dice il nome, ha in gestione gli edifici comunali e perciò anche il Palazzo della Ragione e relativo cortile Mercato Vecchio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E intervista il direttore, l'ingegnere Sandro Tartaglia, il quale così risponde:”...noi abbiamo in mano una regolare delibera della Giunta comunale di Verona che ci autorizza a chiudere il cortile per la cerimonia; tutto assolutamente regolare quindi”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Conosco l'ingegnere Tartaglia da sempre, è una persona seria e responsabile e naturalmente nessuno ha smentito le sue dichiarazioni.&lt;br /&gt;Come la mettiamo cari assessori? &lt;br /&gt;Perché continuate a raccontare bugie?&lt;br /&gt;Domanda retorica. Fossero bugiardi solo su cose così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si sta avvicinando l'inizio della stagione lirica in arena.&lt;br /&gt;Nei cartelloni preparati con un giusto anticipo per dare la consueta risonanza pubblicitaria all'evento c'erano i nomi degli artisti che avrebbero, come si usa dire, calcato il vasto palcoscenico dell'anfiteatro.&lt;br /&gt;Tenore tal dei tali, soprano tal dei tali, baritono tal dei tali ecc, ecc ..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come è come non è un certo giorno, pochi giorni fa, il sovrintendente Girondini, pupillo di Tosi, onestamente ammette-come riferisce L'Arena- che ci sono defezioni  e alcuni artisti importanti non ci saranno malgrado siano già statipubblicizzati nei cartelloni. &lt;br /&gt;Si sono resi irrecuperabili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si era annunciata una Traviata pirotecnica e si sono venduti biglietti sui nomi annunciati degli interpreti famosi per poi venir a sapere che quelli annunciati non ci saranno e la produzione verrà affidata a una schiera di “volenterosi “ interpreti raccattati un po' qua e un po' là in giro per l'Europa.&lt;br /&gt;Così per altre opere che vengono svilite e declassate.&lt;br /&gt;Scompaiono gli artisti e scompare la credibilità di una tradizione centenaria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Bambino andavo all'opera in arena con mio padre sulle gradinate sotto l'ala perché la leggenda diceva che l'acustica lì sotto era perfetta e anche perché costava meno: Beniamino Gigli, Mafalda Favero....e poi, con gli anni, Placido Domingo, la Callas...grandi nomi, grandi artisti.&lt;br /&gt;E ora gli artisti scappano. Non ci vogliono venire. Però in piazza Bra c'è la festa della birra e delle salsicce&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Don Fasani opinionista principe di “Verona Fedele”continua nella sua battaglia.&lt;br /&gt;Dopo aver difeso Berlusconi:”... ce l'hanno con lui solo perché gli piacciono le donne”, ha chiesto la privatizzazione della Rai, l'ostracismo per Santoro,  Floris e la Gabanelli, difende il nucleare e, in questi giorni, anche la privatizzazione dell'acqua.&lt;br /&gt;Una domanda al vescovo Zenti: Vescovo Zenti ma non l'aveva nominato, immeritatamente, direttore della biblioteca Capitolare proprio per levarselo di torno?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giorgio Bragaja&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;i precedenti interventi si possono trovare su:  giorgiobragaja.blogspot.com  e sul sito di Radio Popolare Verona&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8568768644623511675-5279725557096078192?l=giorgiobragaja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/feeds/5279725557096078192/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8568768644623511675&amp;postID=5279725557096078192' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/5279725557096078192'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/5279725557096078192'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/2011/05/intervento-radiopop-27-5-2011-un.html' title=''/><author><name>Giorgio Bragaja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12381086490685916259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8568768644623511675.post-7892325786592774324</id><published>2011-05-20T16:59:00.001+02:00</published><updated>2011-05-20T17:00:23.678+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>intervento a radiopop 20-5-2011 su censura, intervista a superman, furto di formaggini e altro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcuni giorni fa si è celebrata la Giornata della Memoria, dedicata alle vittime del terrorismo e delle stragi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell'aula magna del liceo Fracastoro alla presenza di sindaco, vescovo, prefetto, magistrati, parlamentari, generali... dopo un commovente ricordo di Davide Caprioli vittima dell'attentato alla stazione di Bologna , è intervenuto uno studente del liceo con una ricostruzione dei fatti degli ultimi decenni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giornalista de “L'Arena” non riporta una sola parola di quel che ha detto lo studente (se non tre righe di accenno ad una divisione tra lo stragismo di estrema destra e di estrema sinistra) ma descrive invece con generosità le reazioni di alcuni personaggi.&lt;br /&gt;“...la ricostruzione dello studente ha fatto saltare sulla sedia il sottosegretario all'Economia Alberto Giorgetti che ha sottolineato di essere rimasto in aula solo per rispetto ai familiari delle vittime presenti perché, dice Giorgetti, non esiste differenza tra terrorismo di destra e di sinistra esiste solo il terrorismo che uccide e che destabilizza la comunità....in questa ricostruzione non mi riconosco”.&lt;br /&gt;Quale ricostruzione non si sa, il giornalista non lo dice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'articolo continua: “ Lo stesso prefetto Perla Stancari, a fine incontro, ha manifestato la sua delusione per il contributo dello studente “...mi aspettavo un discorso con il cuore invece ha fatto una analisi senza emozioni e questo mi preoccupa”.&lt;br /&gt;Il lettore de “L'Arena” a questo punto si chiede: ma si può sapere cosa ha detto questo “cattivo studente”?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell'ordine il “cattivo studente” ha ricordato i seguenti fatti: &lt;br /&gt;-Tensioni dovute al clima di scontro politico della “guerra fredda”.  Nascita di Gladio. Tentativi di colpi di stato (generale De Lorenzo, Borghese) con supporto dei servizi segreti e apparati deviati dello Stato. Obiettivi e modus operandi degli stragisti della Destra eversiva, principali stragi ( Bologna, Milano, Brescia). Nascita del terrorismo di sinistra come estremizzazione dei valori del '68 o come risposta alle stragi. Obiettivi e modus operandi dei terroristi di sinistra estrema. Rapimento e uccisione di Moro-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché “L'Arena” non ha riportato, anche solo  sinteticamente, l'intervento dello studente? &lt;br /&gt;I casi sono due: o il giornalista non sa fare il suo mestiere (molto improbabile ) o il direttore del giornale ha censurato il pezzo perché l'ha ritenuto poco gradito a chi comanda (molto probabile).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che il sottosegretario Giorgetti (Alleanza Nazionale) se la sia presa a male non c'è di che. Fisiologico.&lt;br /&gt;Alla prefetta che, poverina, preoccupata, invocava i buoni sentimenti del cuore, ha risposto molto bene il giorno dopo, con una lettera al giornale, Patrizia Buffa : “.....non voler cogliere le specificità storiche dei fenomeni significa rispondere più alle esigenze di una politica della memoria che di un etica della memoria. Per far sì che la memoria non sia un contenitore vuoto, ma sia accompagnata da una morale consapevole, è indispensabile la conoscenza. Non basta solo “parlare con il cuore” ma è necessario conoscere perché attraverso la conoscenza passa il consolidamento morale degli individui.....Omologare memorie significa rendere tutto uguale, dunque tutto neutro, dunque tutto indifferente: la morte della memoria.....”. &lt;br /&gt;Dunque bene lo studente, bene chi l'ha sostenuto, bene lo “scandalo”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una nota firma de “L'Arena” ha intervistato il sindaco Tosi. Una intera pagina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Neanche Nembo Kid o Batman. Apprendiamo che si alza all'alba e va a sciare e spesso si fa male perché è temerario, e che, tornando, prima di andare in Municipio, fa un ora di piscina.&lt;br /&gt;Gioca a calcio, a rugby, a basket, si butta nel Mincio dal ponte di Valeggio e, d'inverno, nel Garda dal pontile di Bardolino frantumando la lastra di ghiaccio, corre in bicicletta, naturalmente preferendo le fatiche della salita come Pantani, va a caccia, lavora indefessamente per un numero interminabile di ore, è il sindaco più amato d'Italia, va allo stadio per l'Hellas Verona , naturalmente, in curva sud insieme a quei gentiluomini che solo negli ultimi otto mesi, multati ad ogni partita per cori razzisti, hanno fatto pagare al povero presidente Martinelli 56 mila euro di sanzioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La giornalista, in estasi berniniana, non trova il tempo, e la voglia, osservando il ritratto del presidente Pertini appeso alle spalle di Tosi assieme a quello di Napolitano ( prima c'era solo quello di Pertini perché “Napolitano era comunista” e ora invece c'è perché deve venire alla prima della stagione lirica e dunque è meglio tenerselo buono) di fare una domanda d'obbligo. Questa: signor sindaco come concilia il ritratto di Pertini, capo della Resistenza, con la presenza nella sua lista e nel suo partito dei cantori ed esaltatori di Priebke, il boia delle Ardeatine, e di tale Lomastro, quello del manichino nero impiccato sugli spalti dello stadio?&lt;br /&gt;Forse la domanda non l'ha fatta perché si è ricordata che Tosi è stato condannato per razzismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla società letteraria si è svolta una tavola rotonda sull'arredo urbano a Verona. Concordo con quanto detto dall'architetto Bolla: “....la bellezza della città è data dagli edifici e dagli spazi vuoti pensati attorno ad essi. Gli oggetti d'uso funzionale, se indispensabili, dovrebbero essere pressoché invisibili. Oppure essere capaci di interpretare l'atmosfera della città” e ha citato come esempi positivi le cabine telefoniche rosse e i bus bipiano di Londra o la metropolitana Liberty e i caffè storici di Parigi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nello stesso giorno un altro architetto, molto noto, ha visto approvato il suo progetto di espandere il plateatico in piazza Erbe soffocando il toloneo e di riempire anche  vicolo Mazzanti  con tavolini e ombrelloni nascondendo la celebre scala e l'antico pozzo. Toloneo, scala e pozzo arredi urbani lì da più di un giorno e certamente “capaci di interpretare l'atmosfera della città”.&lt;br /&gt;A dare il permesso sono stati gli stessi assessori che erano alla tavola rotonda con Bolla e che magari gli hanno dato ragione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ronco all'Adige. Alla cassa del supermercato Famila un giovane migrante regolare sta pagando la piccola spesa appena fatta quando un commesso si accorge che nasconde qualcosa sotto la giacca. E' una scatoletta di tonno. Lui dice di essere disoccupato, di vivere con la madre e di non aver nulla da mangiare. Chiamano subito i carabinieri che lo portano in prigione.&lt;br /&gt;A Ronco c'è un sindaco e una Giunta di destra, Forza Italia e Popolo della Libertà. Una riflessione: se a Ronco ci fosse una amministrazione poniamo di sinistra, democratica, espressione di un elettorato, di un sentire comune diverso, quel commesso avrebbe chiamato i carabinieri?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domani sabato 21 maggio alle ore 15 presso la facoltà di lettere in via San Francesco, entrata dal polo Zanotto, con ingresso libero per donne e uomini, un convegno e messa in scena: “I tre punti G” tre generazioni di donne a confronto, organizzato da Il Filo di Arianna, dal Collettivo Priscilla e dal Gruppo Benazir.&lt;br /&gt;30 donne dai 20 ai 75 anni raccontano le loro riflessioni sul sesso, la coppia, il corpo, i figli, la rivoluzione....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giorgio Bragaja &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo e i precedenti interventi si possono trovare su: giorgiobragaja.blogspot.com  e sul sito di Radio Popolare Verona&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8568768644623511675-7892325786592774324?l=giorgiobragaja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/feeds/7892325786592774324/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8568768644623511675&amp;postID=7892325786592774324' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/7892325786592774324'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/7892325786592774324'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/2011/05/intervento-radiopop-20-5-2011-su.html' title=''/><author><name>Giorgio Bragaja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12381086490685916259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8568768644623511675.post-572070655685147762</id><published>2011-05-06T15:49:00.001+02:00</published><updated>2011-05-06T15:50:21.040+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>intervento a radiopop:  per il Motor City arriva Rambo, piazza Erbe, spettacolo gay: bello o brutto?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il progetto per la realizzazione del grande autodromo situato nella bassa veronese tra il Comune di Trevenzuolo e quello di Vigasio sta avendo grosse difficoltà e in Regione i consiglieri della opposizione sono riusciti ad imporre una pausa.&lt;br /&gt;Ma i promotori e i finanziatori non son disposti a fermarsi e allora hanno inviato Rambo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Brevissimo riepilogo: Motor City è un intervento esteso su 460 ettari, con una pista automobilistica di 5 chilometri, un parco (una specie di Gardaland), un centro commerciale che sarà il più grande d'Europa, 3 alberghi con 1000 stanze, un parco scientifico-tecnologico che finirà per diventare l'ennesima zona industriale fantasma.&lt;br /&gt;Il centro commerciale si estenderà su 190 mila metri quadrati, quando tutti i centri commerciali esistenti in provincia di Verona messi insieme fanno un totale di 160 mila metri quadrati, 30 mila in meno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa enormità è stata possibile  grazie ad una trucco della maggioranza in Regione che propose, e purtroppo ottenne, di modificare una sola parolina della legge su Motor City: al posto di “nei” propose e ottenne che si scrivesse “ai”.&lt;br /&gt;Mi spiego.&lt;br /&gt;Con la parolina “nei” la legge consentiva la possibilità di derogare, cioè aumentare l'area edificabile, però entro, “nei” limiti della programmazione, con la nuova parolina “ai” si sarebbe potuto derogare “ai” limiti, cioè al di fuori dei limiti imposti dalla programmazione, in definitiva aumentare il cemento in piena libertà e così faranno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però ora, come abbiamo detto, le opposizioni sono riuscite  a imporre uno stop anche se solo temporaneo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E allora torniamo a Rambo.&lt;br /&gt;Rambo è il soprannome di Roberto Bissoli affibiatogli dai suoi amici di partito per le maniere sbrigative e rozze che gli consentirono di farsi strada a sgomitate nella DC fino a diventarne segretario provinciale e poi assessore regionale, presidente dei Magazzini generali, e amministratore di altri importanti Enti, negli anni infuocati della tangentopoli veronese che vide decine di dirigenti democristiani e socialisti passare per le aule giudiziarie e, poi, per le carceri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bissoli fu uno dei pentiti della tangentopoli veronese e se la cavò, malgrado che tra le sue mani  fossero passati  molti soldi delle tangenti, perché collaborò con i giudici nella vicenda della cava “Speziala”, che portò all'arresto del presidente della Cassa di Risparmio di Verona  e di suo figlio, assessore al Comune, tutti e due del suo partito, e nella vicenda di tangenti per l'autostrada “Serenissima”, della quale era amministratore, che portò all'incriminazione di molti politici nazionali sempre del suo partito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno che, come il Rambo hollywoodiano, supera ogni ostacolo e ogni scrupolo, che, oggi, è  il referente per Verona del nuovo ministro dell'agricoltura Saverio Romano, quello dei “responsabili”, inquisito per concorso interno ad associazione mafiosa e per corruzione, ed è anche referente del già ministro Brancher recentemente passato per le patrie galere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E così pochi giorni faBissoli-Rambo è stato nominato nel consiglio di amministrazione della società “Autodromo del Veneto spa” i cui finanziatori probabilmente si augurano che le sue caratteristiche personali  consentano di accelerare i tempi, di buttare all'aria tutte le inutili pastoie burocratiche  e di consentire loro di cominciare a costruire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Entusiasti i sindaci di destra di Trevenzuolo e di Vigasio, mentre il presidente della limitrofa Provincia di Mantova dice di temere infiltrazioni mafiose e ha presentato ricorso al Tribunale amministrativo regionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altro argomento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al teatro Camploy è andato in scena lo spettacolo “Divercity,Verona incontra la diversità”spettacolo contro le discriminazioni e l'omofobia intesa come causa principale del bullismo nelle scuole e della violenza contro il cosiddetto diverso. Un Giulietta e Romeo con una Giulietta che é un uomo liberamente tratto da Shakespeare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Subito l'esercito delle menti disabitate veronesi e nazionali si è mobilitato, naturalmente contro.&lt;br /&gt;A Roma il ministro Giovanardi ha interessato il governo, a Verona rosari riparatori e tridui da parte degli integralisti cattolici e sbandieramenti e scritte contro Sodoma e Gomorra da parte dei fascisti di Forza Nuova il tutto perché Comune e Provincia, per darsi una riverniciata, hanno concesso il patrocinio allo spettacolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma quando succederà che uno spettacolo o un qualsivoglia evento culturale a Verona verrà giudicato solo sul suo valore intrinseco e non sulla base di pregiudizi idioti?&lt;br /&gt;Si vuole tornare al tempo in cui il sindaco democristiano voleva far  togliere i cavalli in bronzo dal ponte della Vittoria perché avevano, in bellavista i loro organi sessuali? &lt;br /&gt;Fortunatamente lo spettacolo ha avuto un caloroso successo di pubblico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Piazza Erbe&lt;br /&gt;L'ultima proposta è quella di concedere un ulteriore aumento del plateatico ai bar della piazza.&lt;br /&gt;Il plateatico è lo spazio che può essere occupato dai tavolini e si prevede una sua espansione fino a toccare il bordo del toloneo che è quel largo e lungo marciapiede di pietra bianca, rialzato di una ventina di centimetri, che si estende su quasi tutta la larghezza e lunghezza della piazza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La particolarità della piazza é data anche proprio dal felice impatto visivo, plastico, offerto da quel distacco, quel emergere del toloneo, da una parte sulla strada trafficata, e, dall'altra, sulla superficie   destinata a plateatico, plateatico che, fino a qualche giorno fa, era distante almeno un metro dal rialzo del toloneo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I gestori dei bar non hanno aspettato che la proposta, purtroppo fatta da un architetto che ha molta influenza sulle scelte  di arredo urbano, diventasse decisione del Comune e hanno già provveduto ad allungare il plateatico fino a nascondere il rialzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Cose di poco conto?&lt;br /&gt;Certo che è più importante la guerra in Libia della quale penso il peggio possibile o il lavoro che manca, però penso che la somma di tante cose di poco conto che non ci piacciono può  portare a cose più grandi che non ci piacciono e comunque di guerra e lavoro e di altre cose grandi tanti altri ne parlano e sicuramente meglio di me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giorgio Bragaja&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;i precedenti interventi e altro su: giorgiobragaja.blogspot.com   e sul sito di Radio Popolare Verona&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8568768644623511675-572070655685147762?l=giorgiobragaja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/feeds/572070655685147762/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8568768644623511675&amp;postID=572070655685147762' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/572070655685147762'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/572070655685147762'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/2011/05/intervento-radiopop-per-il-motor-city.html' title=''/><author><name>Giorgio Bragaja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12381086490685916259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8568768644623511675.post-4307859001776010497</id><published>2011-04-29T17:07:00.002+02:00</published><updated>2011-04-29T17:08:07.544+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Intervento a radiopop 29-4-2011 su “i bravi ragazzi”, il “Quo vadis?”e altro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domani sabato alle 16,30 in piazza Bra ci sarà una manifestazione a sostegno delle fabbriche veronesi in crisi  e, dalle19,30 in avanti, un presidio a Porta Leoni nell'anniversario dell'uccisione di Nicola Tommasoli da parte di alcuni “bravi ragazzi veronesi” .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A proposito  è notizia di un paio di giorni fa di un patteggiamento in tribunale.&lt;br /&gt;Nel 2007, un anno prima dell'aggressione che costò la vita a Tommasoli, nella piazzola del Patataro sulla strada per Grezzana fu colpito duramente al volto un uomo che si era fermato per prendere un panino. L'aggredito aveva sporto denuncia ma la Procura aveva chiesto l'archiviazione, malgrado l'aggressione fosse stata particolarmente violenta, perché non era stato possibile individuare l'aggressore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un anno dopo furono le foto pubblicate sui giornali in occasione dell'omicidio di Nicola Tommasoli&lt;br /&gt; a far si che la vittima indicasse in Guglielmo Corsi (uno dei cinque  arrestati per la morte di Nicola e recentemente assolto dall'accusa di omicidio preterintenzionale) chi lo fece finire in ospedale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così si oppose alla richiesta di archiviazione e qualche giorno fa, dopo quattro anni, Corsi in tribunale ha patteggiato 4 mesi, e ha risarcito economicamente l'aggredito.&lt;br /&gt;Nessun commento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A proposito di bravi ragazzi, brai butei in dialetto, dopo ogni partita sia che giochi in casa o in trasferta, la squadra di calcio Hellas Verona, la sua società, viene multata dalla Lega calcio  di 5 o 6 mila euro perché un parte dei suoi tifosi, due o trecento, intona cori razzisti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nessuna meraviglia perché quei tifosi sono gli stessi che, dopo l'incarcerazione degli aggressori di Nicola Tommasoli, andavano alle partite con gli striscioni “Fora i butei” cioè chiedevano che gli aggressori fossero immediatamente scarcerati e prima ancora andavano sugli spalti con croci uncinate manichini dipinti di nero impiccati e cose simili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che un po' mi meraviglia è un altro fatto.&lt;br /&gt;Quando l' Hellas Verona gioca fuori casa la TV locale, Telearena, trasmette le partite e io le guardo perché, malgrado tutto, il gioco del calcio mi piace ancora.&lt;br /&gt;Le partite del Chievo non vengono riprese perché in serie A valgono altre regole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Bene, mai una volta che durante la telecronaca si senta uno di quei cori razzisti intonati dai tifosi veronesi in trasferta e questo può essere spiegato con la selezione dei suoni e dei rumori necessaria per poter comprendere quanto dicono i due giornalisti a commento e descrizione delle fasi del gioco, d'accordo, ma mai dico mai che uno di loro due dica, per esempio: “Senti, ancora quei deficienti con i cori razzisti”. &lt;br /&gt;E dovrebbero dirlo sempre, ogni volta che succede, ad ogni partita.&lt;br /&gt;Tra l'altro sarebbe anche educativo per gli ascoltatori.&lt;br /&gt;Ma probabilmente la protervia di quel tipo di tifoseria consiglia loro di far finta di niente ma non è un bel modo di fare giornalismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altro argomento.&lt;br /&gt;Il 22 giugno del 2007 Silvio Berlusconi posò la prima pietra del “Quo vadis?” l'avveniristico ospedale che avrebbe dovuto garantire ai suoi futuri ospiti una durata della vita fino ai 120 anni in piena salute&lt;br /&gt;Con lui ,naturalmente, don Verzè il prete veronese (di Illasi) proprietario del complesso ospedaliero milanese del San Raffaele, suo amico, ideatore dell'iniziativa e  titolare (cosi pareva) dei fondi necessari per realizzarla, il ministro Maroni e l'allora presidente della Regione Sicilia Totò Cuffaro, si “quel” Cuffaro, e numerosi famigli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era un progetto da realizzare su mezzo milione di metri quadri di cui 750 mila da edificare per un costo previsto di almeno 150 milioni di euro.&lt;br /&gt;Milioni di euro che, in parte, si pensava dovesse dare lo Stato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora però tutto è svanito . I soldi, quelli dello Stato, erano inventati e quelli di don Verzè si sono liquefatti tanto che il prete manager sta vendendo le sue proprietà sparse nel mondo per sanare un buco finanziario di ben 900 milioni di euro procurato dalla gestione della sua struttura ospedaliera milanese.&lt;br /&gt;Don Verzè sta ora vendendo tutto, hotel, aerei, terreni, fazendas, piantagioni di frutta in Brasile, una compagnia aerea, alloggi, centri sanitari.                                                                                                   Soldi e capitali ammassati in tanti anni di iniziative naturalmente caritatevoli e disinteressate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto era cominciato a Illasi il suo paese natale ma l'allora sindaco di quel comune, Alberto Trabucchi, sentì odore di speculazione e bloccò la variante al piano regolatore che avrebbe permesso il cambio di destinazione d'uso di una vasta area agricola e allora don Verzè spostò i suoi interessi nel vicino comune di Lavagno evidentemente più accogliente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; E così potè annunciare: “..sarà un centro per far vivere fino a 120 anni e dove sarà possibile trovare la cura per tutte le malattie” e con l'amico Silvio posò la prima pietra destinata però ad essere anche l'unica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nucleare in provincia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Malgrado quel che è successo in Giappone, e prima in Russia, il governo tenta di non far votare il referendum sul nucleare e ha deciso che tra uno o due anni si ricomincerà con la costruzione di centrali nucleari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarebbe opportuno che qualcuno nella Bassa veronese , che so a Legnago, a Cerea, lì intorno,&lt;br /&gt; a Nogara, a Bovolone ...cominciasse a parlarne e a ricordare a quelle popolazioni della nostra provincia che quando, anni fa, si stava decidendo per il nucleare uno dei siti privilegiati per l'installazione di impianti nucleari  era stato individuato proprio nel Veneto e più precisamente nel comune di Legnago.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi perché parlarne solo nella Bassa? In fondo Legnago dista pochi chilometri dalla città di Verona,  più o meno gli stessi chilometri che, a Fukushima, delimitano l'area radioattiva attorno alla centrale avariata, area fatta sgomberare dalle autorità giapponesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  Giorgio Bragaja&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; per gli interventi precedenti e altro:    giorgiobragaja.blogspot.com&lt;br /&gt;                                                   &lt;br /&gt;                                                              o il sito:  radio popolare Verona&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8568768644623511675-4307859001776010497?l=giorgiobragaja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/feeds/4307859001776010497/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8568768644623511675&amp;postID=4307859001776010497' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/4307859001776010497'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/4307859001776010497'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/2011/04/intervento-radiopop-29-4-2011-su-i.html' title=''/><author><name>Giorgio Bragaja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12381086490685916259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8568768644623511675.post-5478143614861260537</id><published>2011-04-22T16:30:00.001+02:00</published><updated>2011-04-22T16:31:21.262+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Intervento a radiopop 22-4-2011&lt;br /&gt;Festa della Liberazione: lo stato delle cose nel Bel Paese e a Verona&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lunedì 25 Aprile si celebrerà in tutta Italia la Festa della Liberazione e sul sito di Radio Popolare si trovano tutte le indicazioni per partecipare alle iniziative che si avranno nella nostra città e in provincia.&lt;br /&gt;Ma quale è lo stato delle cose nel Bel Paese e a Verona in questa fine aprile del 2011 a tanti anni di distanza dalla cacciata del fascismo e dalla nascita dello stato democratico? Vediamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Roma il primo ministro Berlusconi chiama al governo un esponente della estrema destra di Storace.&lt;br /&gt;A Verona l'estrema destra al governo della città c'è da tempo, anzi, Andrea Miglioranzi, suo esponente di spicco già in carcere per istigazione all'odio razziale, è  addirittura capogruppo della lista del sindaco Tosi, sindaco Tosi a sua volta condannato in via definitiva per razzismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Roma e a Milano il presidente Berlusconi accusa i giudici, quelli che lo stanno giudicando per più di un reato, di essere “eversivi” e subito sui muri appaiono manifesti che denunciano la presenza delle brigate rosse all'interno di quella Procura.”Via le BR dalla procura” scrivono sui manifesti.&lt;br /&gt;A Verona il sindaco leghista Tosi è stato un anticipatore. Tempo fa aveva collocato in piazza Bra una lapide funeraria con il nome del procuratore che lo stava indagando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Roma il presidente Berlusconi fa leggi ad personam per governare indisturbato malgrado i processi che lo vedono imputato.&lt;br /&gt;A Verona il consiglio generale della Fondazione Cariverona, con il consenso entusiasta di Tosi e con l'impegno del consigliere di amministrazione, il leghista Maccagnani, cambia il suo Statuto, che prevede l'impossibilità di ricoprire cariche dirigenziali nella Fondazione per chi sia condannato anche in primo grado per un reato non colposo, e così il presidente Biasi (Opus Dei) sotto processo per bancarotta, in caso di condanna (si dice quasi certa) avrebbe dovuto dimettersi, e ora invece, con il nuovo statuto depennato di quella norma, può tranquillamente continuare a fare il presidente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parentesi: il ministro Tremonti ha acconsentito con difficoltà al cambiamento dello statuto della Fondazione sollevando perplessità sulla tempistica del cambiamento di  regole e consigliando l'opportunità di farlo valere per organismi che entreranno in vigore successivamente alla sua introduzione. Cioè non per Biasi. Cioè uno schiaffo e come tale presentato da “Il Corriere di Verona”. “L'Arena”, invece, delicata e bonacciona, lo definisce “un rimbrotto”. Chiusa la parentesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Roma il presidente Berlusconi, il ministro Gelmini e altri famigli partono in un attacco dissennato alla scuola pubblica, agli “insegnanti di sinistra” e ai “libri di testo di sinistra”.                                 A Verona non si vuole essere da meno e, immediatamente, scatta il signorsì al padrone. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'occasione è una iniziativa presa di comune accordo tra l'Istituto “Marconi” e l' “Istituto Veronese per la storia della Resistenza e dell'età contemporanea” per un progetto di informatizzazione di documenti e testimonianze relativi al periodo 1940-1948 a Verona. Per l'occasione all'interno della scuola era stato proiettato un documentario sulla Resistenza nel veronese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parte all'attacco l'assessore Di Dio (che se non ci fosse bisognerebbe inventarlo) quello che al momento del suo insediamento  all'assessorato alle pari opportunità commentò: “....pari opportunità? per gli uomini perché le donne di opportunità ne hanno anche troppe”  che così commenta: “...è una follia, si vuole l'indottrinamento dei ragazzi” e suggerisce di far leggere i libri   di Pansa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è da meno Elena Donazzan, l'assessora alla cultura della Regione, quella che ha imposto la lettura della Bibbia nelle scuole primarie, che preme per una commissione d'inchiesta sui libri di testo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Roma il governo Berlusconi rinvia il nucleare e ne approfitta per bloccare il relativo referendum e mettere in difficoltà gli altri due referendum, quello sull'acqua e, soprattutto, quello sul legittimo impedimento che lo riguarda personalmente.               .&lt;br /&gt;A Verona Tosi e la sua maggioranza ammansiscono l'opposizione consiliare (salvo un consigliere) con poche modifiche al progetto del traforo sotto le Torricelle, e così possono ribadire tranquillamente il loro no al referendum chiesto dal comitato che si batte da anni contro questo progetto inutile e devastante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Roma, e altrove, continua la discriminazione contro chi si ritiene diverso.&lt;br /&gt;Ogni proposta che intenda introdurre leggi  aperte, autenticamente liberali, viene boicottata dal governo Berlusconi in nome di “valori” come famiglia, morale...ecc. valori poi, come si sa, celebrati degnamente nelle dimore del presidente del Consiglio dallo stesso presidente e dai suoi amici.&lt;br /&gt;A Verona la maggioranza Tosi rifiuta di abrogare la mozione del 1995 che respingeva la proposta di aderire all'invito del Consiglio d'Europa  per eliminare dalle legislazioni ogni discriminazione  relativa alla vita sessuale dei cittadini. Indegna quella mozione ma ancora più indegni gli interventi  dei difensori dei sacri valori berlusconiani nel dibattito che ha preceduto la votazione.&lt;br /&gt;Dibattito che è raccolto in un volume di più di 300 pagine e che, quello si, andrebbe diffuso nelle scuole.     &lt;br /&gt;Tanto indecorosa resta quella pagina della recente storia di Verona che qualche giorno fa il presidente del Consiglio Comunale Fratta Pasini, forse ricordando le sue origini liberali, ha detto che, si, è ora di cancellare quella pagina buia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora festa della Liberazione: giusto festeggiare quella di tanti anni fa ma, democraticamente, lavoriamo anche per quella che dobbiamo costruire adesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  Giorgio Bragaja&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  interventi precedenti e altro su:   giorgiobragaja.blogspot.com&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8568768644623511675-5478143614861260537?l=giorgiobragaja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/feeds/5478143614861260537/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8568768644623511675&amp;postID=5478143614861260537' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/5478143614861260537'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/5478143614861260537'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/2011/04/intervento-radiopop-22-4-2011-festa.html' title=''/><author><name>Giorgio Bragaja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12381086490685916259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8568768644623511675.post-5174684155500318910</id><published>2011-04-15T18:08:00.001+02:00</published><updated>2011-04-15T18:09:22.183+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Intervento a radio pop 15-4-2011 Cultura a Verona, non ci facciamo mancare niente, Quo vadis?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scrive “L'Arena”: E' ormai guerra aperta tra la presidente della commissione cultura Lucia Cametti (An-Pdl) e l'assessore alla cultura del Comune Erminia Perbellini (Lista Tosi).&lt;br /&gt;La Cametti stigmatizza  “ l'indirizzo che ha preso la promozione della cultura in questa città con interventi spot senza alcuna continuità”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti i componenti della commissione sono d'accordo con la Cametti salvo il consigliere, e commendatore, Andrea Miglioranzi (Fiamma tricolore) che bacchetta tutti perché, dice, “....si è passato il segno e se ci sono divergenze se ne parli prima e poi si arriva in commissione”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ci sarebbe niente di strano in tutto ciò se non fosse che manca l'oggetto del contendere.&lt;br /&gt;Cultura a Verona? Cultura ideata, promossa, organizzata dal Comune di Verona? Ma quando e dove?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se non fosse per l'Estate teatrale con i suoi spettacoli quasi sempre di considerevole livello e soprattutto per la sua rassegna  dedicata a Shakespeare (63 edizioni) che è la più antica e anche la più grande dopo quella della città natale del poeta, a Verona, escluse alcune (non tutte) mostre dei musei cittadini, regnerebbe il vuoto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E l'Estate teatrale va avanti solo perché è pensata, organizzata, preparata dal suo responsabile,   Gianpaolo Savorelli e nonostante negli ultimi due anni il budget sia stato praticamente dimezzato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Verona fanno cultura, quando possono e quando ci riescono, solo la Società letteraria, l' Accademia, L'Istituto veronese per la storia della Resistenza e dell'età contemporanea, e poche altre istituzioni e gruppi privati o amatoriali nel teatro e nella musica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dimenticavo: durante la seduta della commissione il consigliere della Lega Flego ha detto  di aver già concordato con l'assessore Perbellini l'organizzazione di una regata storica sull'Adige durante il Bacanal del gnoco. Avanti così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altro argomento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi veronesi non ci facciamo mancare proprio niente.&lt;br /&gt;Nei giorni scorsi ha fatto molto rumore e suscitato giustamente scandalo il fatto che il vicepresidente del Cnr, il Consiglio nazionale delle ricerche, il professore universitario Roberto De Mattei, voluto caparbiamente a quel posto prima dalla Moratti e poi dalla Gelmini, a “Radio Maria”, dopo aver attribuito la caduta dell'impero romano “all'effeminatezza degli invertiti” spiegò che il terremoto e lo tsunami che avevano colpito il Giappone “..sono una voce terribile di Dio” e successivamente su Repubblica “...anche i popoli possono peccare e per questo essere puniti”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Vecchi, donne, bambini, tutti insieme.&lt;br /&gt;Tutti peccatori tutti puniti, anche i lattanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dicevo che noi veronesi non ci facciamo mancare niente anzi, come in questo caso, spesso siamo anticipatori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infatti. Tutti ricordiamo il precedente tsunami, quello che sconvolse l'Indonesia con decine di migliaia di morti qualche anno fa. Bene, in quell'occasione, una professoressa veronese Patrizia, spesso presente sui media veronesi, e in particolare nella pagina delle lettere a “L'Arena”, per sostenere i sani e morali principi della nostra gente, inviò in rete internet un documento della “Associazione dei Genitori Cattolici” raccomandandone la lettura “...data la profondità delle riflessioni contenute”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel documento c'era scritto:”..forse non ci sono oggi nel mondo sufficienti iniquità da meritare le ire del Cielo e della terra? ....il cataclisma che si è scatenato proprio nel giorno di Natale non ci dice nulla?... .il cristiano sa vedere nello tsunami un richiamo di Dio...non dimentichiamo che Dio si è servito di fenomeni ed eventi tragici come il diluvio, Sodoma e Gomorra, pestilenze  e guerre come castighi per portare il suo popolo alla conversione del cuore”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ancora:” Si narra che durante uno dei bombardamenti sulla città di Verona,San Giovanni Calabria, che dal monte dove abitava assisteva a quella distruzione, mentre pregava per le vittime e invocava la misericordia di Dio, fu sentito sussurrare: un solo peccato veniale è un male più grave e peggiore di questo bombardamento!”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E il documento conclude così: “Così ragionavano i santi e questo ci saremmo aspettati di sentirci dire dagli uomini di chiesa”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A parte l'inverosimile  riferimento a don Calabria, non è su questo delirante documento, ma sulle attuali dichiarazioni del vicepresidente del Cnr che ha risposto molto bene un prelato veronese per il quale non ho eccessive simpatie ma al quale in questa occasione va dato onore al merito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il vescovo di Verona Zenti, a proposito delle dichiarazioni del vicepresidente del Cnr di cui sopra,  durante un incontro con i militari nella chiesa dei frati di san Bernardino, ha dichiarato: “ La tesi del professor De Mattei offende Dio e offenderebbe me se ve la facessi credere”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto cosa penseranno i piccoli alunni delle scuole primarie del Veneto obbligati a leggere anche sulla Bibbia, come ha ordinato che debbano fare l'assessore alla cultura della regione Veneto    Elena Donazzan, che Dio si è servito, come “castighi” riparatori per l'umanità, di diluvi, di pestilenze, di serpenti velenosi, di stragi di uomini, donne, vecchi, bambini, innocenti?&lt;br /&gt;L'ho chiesto la settimana scorsa e lo chiedo anche oggi: ma l'assessore alla cultura della regione Veneto Elena Donazzan l'ha letta la Bibbia? &lt;br /&gt;Forse no occupata com'è a promuovere le iniziative dei suoi amici, i fascisti del terzo millennio di Casa Pound, nella università veronese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Quo vadis, l'ospedale miliardario, quello di don Verzè e di Berlusconi, quello che doveva assicurare la vita fino a 120 anni ,quello  che doveva dare ricchezza e benessere al comune di Lavagno e a tutta la provincia è svanito nel nulla in una nuvola di debiti.  Ne parlerò la prossima settimana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domani sabato alle 16.30 nel cortile del Tribunale (piazza dei Signori) lo spettacolo “Voci della memoria”. Canti e canzoni popolari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  Giorgio Bragaja&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per i precedenti interventi cercare su:     giorgiobragaja.blogspot.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                                                    o su:     Radio popolare Verona&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8568768644623511675-5174684155500318910?l=giorgiobragaja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/feeds/5174684155500318910/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8568768644623511675&amp;postID=5174684155500318910' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/5174684155500318910'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/5174684155500318910'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/2011/04/intervento-radio-pop-15-4-2011-cultura.html' title=''/><author><name>Giorgio Bragaja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12381086490685916259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8568768644623511675.post-978190447156064347</id><published>2011-04-08T18:11:00.001+02:00</published><updated>2011-04-08T18:12:05.693+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Intervento a radiopop 8-4-2011 la Capitolare, monumenti, la Passalacqua e ancora la guerra&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trecento migranti tra i quali donne e bambini provenienti dalla Libia annegano nel Mediterraneo.&lt;br /&gt;Scappavano dalla guerra. Altri, quanti altri non sappiamo, partono e non arrivano, scomparsi. Dall'Eritrea, dal Niger,.....da dove non c'è pane verso dove c'è pane e companatico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo menti piccole, irriflessive e indecentemente egoiste possono pensare di riuscire a respingerli con blocchi navali o con eserciti regionali o, poi, contenerli con tendopoli o recinti.&lt;br /&gt;Se i disperati pensano che tutto intorno a loro sia fame e miseria stanno fermi ma se capiscono che di la dal mare c'è, appunto, pane e companatico si muovono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continueranno a venire anche se i barconi affondano. Assisteremo a un miracolo: verranno a nuoto o addirittura cammineranno sulle acque perché nessuno riuscirà a fermare un padre e una madre che cercano cibo e avvenire per i loro figli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Soprattutto dopo che la guerra sta dimostrando di perseguire, in realtà, quello che tutti i paesi occidentali, e Gheddafi insieme, vogliono: rallentare, ingabbiare, limitare la nuova rivolta araba e quella che ne dovrebbe essere la conseguenza e cioè la trasformazione democratica di quei Paesi liberi da condizionamenti politici ed economici neocolonialisti.&lt;br /&gt;Trasformazione che sola potrebbe consentire uno sviluppo economico sul posto capace di creare lavoro e avvenire e fermare l'esodo..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La guerra dicono di farla per cambiare. In realtà la fanno per non cambiare nulla.&lt;br /&gt;Il nome dell'isola  Lampedusa evoca il nome dello scrittore de “Il gattopardo”. “Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi”.&lt;br /&gt;Ma i disperati del mondo, anche se non hanno letto il libro, hanno capito come vanno le cose e tutto  cambierà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che segue può sembrare un argomento di secondaria importanza ma non lo è perché riguarda   il peso che l'informazione locale ha sul più generale bagaglio informativo nazionale. Cioè riguarda il fatto che “L'Arena”, telenuovo e altri media locali  sono stati determinanti nella formazione delle opinioni  e dei giudizi di un ceto sociale misto, rancoroso e ignorante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualche mese fa don Piazzi lasciò l'incarico di direttore della prestigiosa Biblioteca Capitolare di Verona e il vescovo Zenti nominò al suo posto don Bruno Fasani già direttore del settimanale della Diocesi “Verona Fedele”.&lt;br /&gt;                                                                                                                                                                Ho molti amici cattolici con i quali mi trovo spesso. Alcuni di loro appresero la notizia di questa nomina con disappunto, altri con soddisfazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il disappunto dei primi era dovuto al fatto che, essendo la Capitolare la biblioteca più antica del mondo nell'area della cultura latina, ritenevano la nomina di don Fasani del tutto inadeguata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La soddisfazione degli altri, pur d'accordo con i primi sulla inadeguatezza del prescelto, era dovuta al fatto che, ricordando il detto latino: promoveatur ut amoveatur, pensavano che il vescovo con quella nomina avesse finalmente, diciamo così, promosso don Fasani per rimuoverlo dal suo, ormai ingombrante impegno, nel settimanale diocesano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché è pur vero che don Fasani da tempo non ne era più il direttore ma una intera pagina, la seconda, quella del commento politico e delle lettere, quella che dà l'impronta politica ad un giornale, era, ed è, rimasta sua e chi ha un po' di esperienza in questo campo sa che questo tipo di pagina è la più seguita dai lettori e se a ciò aggiungiamo il fatto che “Verona Fedele” tira decine di migliaia di copie e che perciò viene letto da buona parte dei veronesi ben si capisce la soddisfazione di quei miei amici cattolici che credevano, e speravano, che la sua nomina a direttore della Capitolare preludesse ad un suo soffice allontanamento dalla politica attiva, almeno da quella giornalistica, e che la sua inadeguatezza al nuovo ruolo potesse essere sopportata. Tanto, è difficile fare danni alla Capitolare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma i mesi son passati don Fasani è ancora lì e quei miei amici cattolici non sono più tanto soddisfatti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Don Fasani, che sa scrivere, anche se in un modo che a me non piace per alcune punte di compiaciuta volgarità, quasi volesse dimostrare che è un prete “di mondo”, su “Verona fedele” ha scritto e scrive:  “....ce l'hanno con Berlusconi perché gli piacciono le donne” “....sul nucleare bisogna lasciar decantare l'emozione e onestamente non riesco a vedere alternative credibili al nucleare” “....mi chiedo e chiedo se non sia arrivato il tempo di chiedere una rapida privatizzazione della Rai” e avanti così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E sulla giustizia la settimana passata è incorso in un piccolo, ma rivelatore, infortunio. Ad  un lettore che gli aveva fatto delle domande sulla riforma della “giustizia”, rispose parlando, invece, di riforma della “magistratura” cioè usando, inconsapevolmente, lo stesso lessico di Berlusconi e di Alfano cioè, per lui come per Berlusconi e Alfano, si tratta di intervenire sulla “magistratura” , di limitarne l'indipendenza e la libertà di giudizio, più che sul funzionamento della “giustizia”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho parlato troppo di “Verona Fedele” e di don Fasani? Mi son lasciato prendere la mano?&lt;br /&gt;           Non credo. Non lo credo perché ricordo bene come sia stato uno dei grandi errori dell'area progressista italiana, e veronese, la sottovalutazione dell'importanza dei mezzi di comunicazione locali, carta stampata e radio e televisione, lasciando così il campo completamente, o quasi, sguarnito e cioè facilmente coltivato e messo a frutto oltre che da “L'Arena” dalle varie Telearena, Telenuovo, Radiomaria, Verona Fedele,  e parenti vari e multicolori tutti più o meno, però, della stessa famiglia salvo il “Corriere della sera” (inserto veronese), pochi altri e, naturalmente, Radio Popolare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ancora oggi l'area progressista veronese fatica  a mettere insieme un progetto per l'informazione democratica in questa città.&lt;br /&gt;Però, come si usa dire, non è mai troppo tardi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Notizia dell'ultima ora: la Consulta ha bocciato la norma che consentiva ai sindaci di perseguire mendicanti e lucciole perché viola ben tre articoli della Costituzione. Il sindaco Tosi dice che la decisione della Consulta è sbagliata. Ieri Tosi ha consentito l'uso del teatro Camploy all'Arcigay proseguendo nel suo tentativo di accreditarsi come volto presentabile della Lega, oggi la Consulta ci ha ripresentato l'altro volto della Lega e di Tosi, quello impresentabile, quello vero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buona giornata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;   Giorgio Bragaja&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per gli interventi precedenti e altro cercare su:  giorgiobragaja.blogspot.com&lt;br /&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8568768644623511675-978190447156064347?l=giorgiobragaja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/feeds/978190447156064347/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8568768644623511675&amp;postID=978190447156064347' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/978190447156064347'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/978190447156064347'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/2011/04/intervento-radiopop-8-4-2011-la.html' title=''/><author><name>Giorgio Bragaja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12381086490685916259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8568768644623511675.post-34401869455297902</id><published>2011-04-01T16:54:00.001+02:00</published><updated>2011-04-01T16:55:36.742+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>intervento a radiopop 1-4-2011 su dimenticanze in Letteraria, la Bibbia, e altro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualche giorno si è svolto alla Società Letteraria di Verona ha un dibattito su di un libro uscito da poco: “Sei di destra o sei di sinistra?”, una quasi guida per scoprire se nell'animo si è di destra o di sinistra.&lt;br /&gt;A confrontarsi, come riferisce “L'Arena”, erano due parlamentari definiti “di opposti schieramenti”, il sottosegretario veronese all'Economia Alberto Giorgetti del Pdl-AN e il deputato del Pd e docente universitario Federico Testa pure lui veronese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla fine del dibattito il giornalista, confuso e sconsolato, conclude il suo resoconto così: “...vien proprio da pensare che la destra e la sinistra non esistano più”.&lt;br /&gt;Avrebbe però dovuto cogliere una incongruenza, di non secondaria importanza, in quel dibattito: al tavolo del confronto, mentre la destra (e che destra!) era più che ben rappresentata, la sinistra non c'era proprio.&lt;br /&gt;Alla Società Letteraria si erano dimenticati di invitarla. Succede.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altro argomento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L' assessore regionale all'istruzione Elena Donazzan (AN- Casa Pound) è riuscita nel suo intento: la Bibbia sarà  distribuita agli alunni delle scuole primarie della nostra regione perché, dice la Donazzan, “...una seria riflessione sui temi biblici da parte dei bambini in età scolare può essere utile per comprendere i grandi temi di attualità che coinvolgono il consesso sociale...la Bibbia rappresenta per tutti noi un riferimento indispensabile...il nostro diritto, la nostra morale, i nostri costumi, ne sono intrisi”.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come darle torto?&lt;br /&gt;L'assassinio, il genocidio, lo stupro, l'incesto, la guerra, sono presenti in quasi tutti i passi del libro , permessi, giustificati e lodati.&lt;br /&gt;I nostri “bambini in età scolare” oggi sono svegli e curiosi. Faranno tante domande. Speriamo. &lt;br /&gt;Mi viene all'improvviso un dubbio: ma l'assessore regionale all'istruzione Elena Donazzan l'avrà letta la Bibbia?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul destino della caserma Passalacqua si stanno muovendo in molti e non nel modo migliore per la città.&lt;br /&gt;Devo vedere alcuni documenti e capire meglio e ne parlerò la prossima volta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La guerra.&lt;br /&gt;Alle ore 11 circa di oggi lo stato delle cose è, più o meno, il seguente:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Libia la popolazione insorge contro il dittatore Gheddafi, Francia e inghilterra intervengono, dicono per aiutare gli insorti e bombardano le basi e le truppe del Rais.&lt;br /&gt;Le motivazioni vere sono molteplici e diverse da quelle dichiarate ma facciamo finta che siano solo quelle dichiarate cioè motivazioni umanitarie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Subito dopo si uniscono Stati uniti (molto defilati), Italia e qualcun altro con aerei e navi, missili e bombe, autorizzati da una risoluzione dell'ONU.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiedono a Gheddafi di dimettersi e di andare in esilio ma contemporaneamente lo dichiarano colpevole di crimini contro l'umanità e da ricercarsi e arrestare in qualsiasi Paese si trovi e confiscano i beni suoi e della sua famiglia depositati all'estero rendendo praticamente impraticabile il precedente invito ad andarsene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo, dopo i primi successi immediati, gli insorti, come era prevedibile data la disparità di armamenti e di capacità all'uso delle armi, stanno cedendo di fronte all'esercito  del governo e i bombardamenti, ora della Nato, come era altrettanto prevedibile, provocano i noti effetti collaterali con morti e feriti tra i civili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cioè peggio di così non poteva andare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La guerra è sempre una cosa stupida ma, a volte, può essere condotta, diretta, da persone, da capi, intelligenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vediamo: da noi quelli che dovrebbero essere i diretti responsabili della condotta delle operazioni militari e diplomatiche sono il ministro della difesa Ignazio La Russa e il ministro degli Esteri  Franco Frattini.&lt;br /&gt;Può esserci qualcosa di peggio, di più insulso, di più inadatto, di questi due?&lt;br /&gt;E, per di più, il presidente del Consiglio è Silvio Berlusconi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Visto come stanno andando le cose in Libia c'è da pensare che coloro che ricoprono gli stessi ruoli in Francia e in Inghilterra non siano un granche meglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E intanto al dramma delle popolazioni libiche si aggiunge quello dei profughi, anche questo affrontato nel modo peggiore e disumano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come andrà a finire? Non lo so. &lt;br /&gt;So solo che bisogna farla finire al più presto e perciò ben vengano tutte le manifestazioni per la pace.&lt;br /&gt;Qualche ascoltatore può chiedersi: perché parlare prima della Società Letteraria e della Bibbia nelle scuole e soltanto dopo della guerra?&lt;br /&gt;Perché se parlo della guerra dopo non ho più voglia di parlare d'altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buona giornata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I precedenti interventi a Radiopop e altro si possono trovare su:  &lt;br /&gt;giorgiobragaja.blogspot.com  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e su: Radio Popolare Verona&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovedi 7 aprile alle 20,30 alla Loggia di Fra' Giocondo in piazza dei Signori&lt;br /&gt;sarà presentato il libro: “Svastica Verde” di Walter Peruzzi e G.Luca Paciucci.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8568768644623511675-34401869455297902?l=giorgiobragaja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/feeds/34401869455297902/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8568768644623511675&amp;postID=34401869455297902' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/34401869455297902'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/34401869455297902'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/2011/04/intervento-radiopop-1-4-2011-su.html' title=''/><author><name>Giorgio Bragaja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12381086490685916259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8568768644623511675.post-2365436692631172795</id><published>2011-03-25T16:22:00.002+01:00</published><updated>2011-03-25T16:23:01.604+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>intervento a radiopop 25-3-2011 guerra, migranti in Veneto e a Verona, e altro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo in guerra però non spariamo. Ameno fino a questa mattina.&lt;br /&gt;Il ministro Ignazio La Russa ha detto: i nostri aerei Tornado hanno compiuto già molte missioni ma non hanno sparato un colpo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cioè noi siamo si in guerra ma siamo buoni.&lt;br /&gt;Vediamo un po'. La missione affidata agli aerei italiani è quella di verificare la possibilità di reazione della difesa contraerea libica e, nel caso questa possibilità ci fosse, neutralizzarla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli aerei italiani hanno verificato che non c'era pericolo di reazione e i bombardieri francesi e inglesi hanno potuto agire indisturbati senza correre rischi.&lt;br /&gt;Cioè noi teniamo fermo il nemico e gli altri giù botte.&lt;br /&gt;Che differenza c'è?Francesi e inglesi e americani cattivi e noi siamo buoni?&lt;br /&gt;Italiani brava gente come sempre?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le dichiarazioni del ministro La Russa hanno un che di poco limpido, di furbastro, di tristo.&lt;br /&gt;Quando si dice l'importanza de le physique du role.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Lampedusa arrivano migliaia di persone che scappano dalla Libia, dalla Tunisia e da altri paesi del continente africano.&lt;br /&gt;La stima che fa il governo è che in breve ne arriveranno circa 50 mila e pensano di distribuirli nelle varie regioni in proporzione al numero degli abitanti e tenendo conto di alcune particolarità.&lt;br /&gt;Pare che al Veneto ne tocchino circa 5 mila.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La reazione del presidente della regione Veneto, Zaia, non si fa attendere: “ Siamo disponibili ad accogliere eventuali profughi dalla Libia, in particolare rifugiati politici, ma non accetteremo clandestini dal Maghreb, come quelli che stanno sbarcando in questi giorni nell'isola di Pantelleria”.  Pantelleria?&lt;br /&gt;Poi precisa: “Quelli di Lampedusa però sono clandestini, di profughi libici per ora ce ne sono zero”.&lt;br /&gt;Perciò, in pratica, in Veneto niente.&lt;br /&gt;Tosi dice: noi ne possiamo accogliere non più di trenta. Generoso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La differenza tra profughi e clandestini oramai è impossibile perché è inesistente, non c'è più differenza tra chi fugge dalla guerra e chi fugge da una  miseria omicida.&lt;br /&gt;In queste ore stanno cercando un  barcone con 380 eritrei a bordo che ha lanciato l'S.O.S da un qualche punto del Mediterraneo.&lt;br /&gt;Eritrei. Li considerati profughi, clandestini, migranti, turisti...?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io faccio un po' della mia spesa settimanale in un supermercato vicino a casa mia.&lt;br /&gt;Ci sono intere scaffalature con cibo per cani e gatti. No, non sto facendo demagogia a buon mercato. Voglio solo fare un ragionamento che, spesso, ci rifiutiamo di fare.&lt;br /&gt;Allora, crocchette di salmone, polpettine con verdure al vapore, lettiere disegnate da noti artisti...&lt;br /&gt;E questi prodotti vengono anche reclamizzati in TV.&lt;br /&gt;In Italia e a Verona ci sono associazioni per la protezione degli animali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Verona la vice ministra leghista Marini è giustamente nota per i suoi interventi a tutela degli animali (un po' meno a tutela dei mendicanti rom che rincorre per le strade del centro).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La presidente della commissione cultura del consiglio comunale di Verona, la AN Lucia Cametti è, altrettanto giustamente nota, come la Marini,  per essersi sempre interessata alla tutela degli animali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; La  ministra per il turismo Brambilla propone leggi con punizioni per chi maltratta gli animali, il Governo fa spot televisivi per proteggergli e, avvicinandosi il tempo delle vacanze, risentiremo i pressanti e commoventi inviti a non abbandonare cani e gatti....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In gran parte dei paesi africani che si affacciano sul Mediterraneo la fame non è una sconosciuta.&lt;br /&gt;Ma nei paesi subsahariani la fame, la sete, le epidemie, la spaventosa mortalità infantile per denutrizione sono i compagni di ogni giorno della miserabile vita di quelle popolazioni che, tuttavia, hanno immense ricchezze sotto i loro piedi ricchezze che noi da tempo immemorabile rubiamo.&lt;br /&gt;E come contropartita vendiamo loro le armi con le quali si massacreranno in guerre tribali e fin che&lt;br /&gt;si ammazzano tra di loro noi possiamo stare tranquilli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però, però...&lt;br /&gt;Magari non hanno cibo o acqua ma di sicuro qualcuno in quelle città e in quei villaggi ha la televisione o il cellulare o internet e tra una sparatoria e l'altra ci guardano e allora qualcuno, per esempio una donna, una madre, comincia a riflettere e pensa: se la, in Europa, in Italia, a Verona ci sono associazioni per proteggere gli animali, ci sono leggi che condannano chi li maltratta, c'è cibo in abbondanza per cani e gatti perché mio figlio deve morire di fame?&lt;br /&gt;E parte, lei con il suo uomo e suo figlio e nessuno li può fermare perché, pensa, se proteggono e accolgono gli animali a maggior ragione accoglieranno, sfameranno e proteggeranno mio figlio e tutti noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arriveranno, stanno arrivando. Saranno cacciati? Torneranno, sempre di più e più risoluti a restare.&lt;br /&gt;E vinceranno loro perché sono tanti e hanno ragione e quando sono in tanti ad aver ragione, prima o dopo vincono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E allora? Perché dobbiamo lasciare la soluzione del problema a Zaia a Tosi a Bricolo, a Maroni, a La Russa?&lt;br /&gt;Non servono cervelli fangosi, otturati da pregiudizi e idiozie razziste, ma menti libere, qui e in tutto il mondo, ma soprattutto qui perché noi siamo a un giorno di barcone da loro e allora cominciamo a ragionare in grande a pensare a un mondo per i nostri nipoti e i loro nipoti, i nipoti di quelli dei barconi, appena un po' migliore di questo.&lt;br /&gt;Ci riusciremo? Di sicuro no se non ci poniamo il problema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Precedenti interventi a Radio Popolare e altro si trovano su:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;giorgiobragaja.blogspot.com&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8568768644623511675-2365436692631172795?l=giorgiobragaja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/feeds/2365436692631172795/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8568768644623511675&amp;postID=2365436692631172795' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/2365436692631172795'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/2365436692631172795'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/2011/03/intervento-radiopop-25-3-2011-guerra.html' title=''/><author><name>Giorgio Bragaja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12381086490685916259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8568768644623511675.post-5653798117655465793</id><published>2011-03-18T17:29:00.001+01:00</published><updated>2011-03-18T17:30:21.902+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>intervento a radiopop 18-3-2011 su il150°,il nucleare a Verona, l'Arena e la Fenice e la Capitolare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Celebrazioni del 150 anniversario de l'unità d'Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi faccio una intervista.&lt;br /&gt;Domanda: hai partecipato alle celebrazioni per il 150° anniversario de l'unità d'Italia?&lt;br /&gt;Risposta: si, con qualche riserva.&lt;br /&gt;Domanda: allora anche tu ti commuovi quando senti l'inno di Mameli.&lt;br /&gt;Risposta: checche ne dica Benigni parole e musica non sono un granché ma, se assisto ad una cerimonia, quando lo suonano mi alzo in piedi perché è l'inno del mio Paese, che amo, ma non mi commuovo. Mi commuovo quando ascolto l'Internazionale. Belle le parole e bella la musica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cambiamo argomento.&lt;br /&gt;In Giappone è successo quello che sappiamo.&lt;br /&gt;La ministra Prestigiacomo, ministra per l'ambiente, non ha dubbi:”...faremo lo stesso le centrali”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il territorio veronese era (e forse lo è ancora) tra quelli indicati per la costruzione di una centrale nucleare. Doveva essere la bassa legnaghese. Poi tutto fu sospeso e poi però si riprese con il  governo Berlusconi.&lt;br /&gt;L'allora ministro Zaia, a Roma, votò il piano nucleare ma poi, a Venezia, diventato governatore del veneto, disse (e continua a dire) che per fare le centrali nucleari in Veneto dovranno passare sul suo corpo.&lt;br /&gt;La ministra Prestigiacomo, cambia un po' idea ma insiste: “...le centrali si faranno ma solo dove le regioni sono d'accordo”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A ruota Vendola, governatore della Puglia fa sapere che loro si opporranno con i carri armati e Formigoni, governatore della Lombardia, fa sapere che per loro l'ipotesi di una centrale nucleare nella loro regione è già stata scartata da tempo.&lt;br /&gt;Dunque si potrebbe dire che le regioni non le vorranno e così si può star tranquilli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;No. Non è così, intanto perché può ancora succedere che qualche regione, particolarmente povera, accetti in cambio di importanti finanziamenti e poi perché, con loro, non si sa mai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E l'altro ieri si votava alla Camera una mozione, un documento che avrebbe impegnato il governo ad accorpare in una sola data lo svolgimento dei referendum (tra cui quello sul nucleare) con le elezioni amministrative, favorendo cosi il raggiungimento del quorum indispensabile per la validità del voto e dei referendum risparmiando anche 340 milioni di euro, non pochi dati i tempi che corrono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bene, anzi male. La mozione non è passata per un solo voto. Mancavano dieci deputati del partito democratico, del partito che aveva proposto la mozione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora una considerazione “antipatica”.&lt;br /&gt;In questi giorni tutti a lodare i giapponesi che, colpiti da questa terribile calamità, non protestano non urlano ma dimostrano una sofferenza “composta” e tutti qui a dire, ammirati, “come sono diversi da noi! ”.E' vero, sono diversi, e per alcuni aspetti è una diversità positiva, ma accettano ancora un imperatore che si ritiene di origine divina ( da noi ancora non c'è); nonostante Hiroshima e Nagasaki hanno accolto un sacco di centrali nucleari gestite da società private (che hanno mentito e continuano a mentire sulla gravità del pericolo), senza fare le barricate e adesso non urlano la loro rabbia, non accusano, sono “composti”.&lt;br /&gt;Preferisco i napoletani, preferisco gli italiani, preferisco noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella nostra provincia, nell'Est veronese, a Soave e dintorni, dopo quattro mesi dall'alluvione che aveva semidistrutto quella economia, sono andati ancora sotto acqua.&lt;br /&gt;I soldi per fare le opere di contenimento dei torrenti c'erano subito ma non è stato fatto niente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il presidente della Provincia, Miozzi, arrivato subito sul posto, di fronte alla rabbia e agli insulti dei cittadini di nuovo con le case invase dall'acqua, si è messo a urlare davanti alla televisione”...è una vergogna, non hanno fatto niente e c'erano i soldi, devono pagare, in quattro mesi non hanno mosso un dito ,bisogna mandarli a casa!”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mandare a casa chi? Forse il geometra ultimo assunto all'ufficio tecnico della Provincia o del Genio civile o della Regione o del Consorzio di bonifica? O invece bisognerebbe mandare a casa chi avendo accettato i più alti gradi delle cariche civili deve assumersi anche le più alte responsabilità?&lt;br /&gt;Come, per esempio, il presidente della Regione, e il suo assessore competente, o il presidente della Provincia, cioè Miozzi, e il suo assessore competente.&lt;br /&gt;In questi quattro mesi hanno protestato contro chi doveva fare e non ha fatto? &lt;br /&gt;Urlare, da parte di chi ha responsabilità, a disastro avvenuto, non serve a molto, fa solo aumentare la rabbia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Due sole parole sul carnevale veronese.&lt;br /&gt;Il patron del carnevale, Ginetto D'Agostino, detto anche Volkswagen, aveva intimato “...niente carri politici a Verona“ e, invece, un carro politico c'era. Uno solo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In una città e in una provincia dove stracomandano Lega e Berlusconi quell'unico carro “politico” dei 70  presenti era quello che inneggiava a Berlusconi e sbeffeggiava quelli che lo attaccano.&lt;br /&gt;Il responsabile del carro dichiara: “...il Cavaliere è incalzato dai draghi cioè da tutti coloro che lo combattono con ogni mezzo e noi siamo suoi sostenitori e speriamo che riesca a cavarsela”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cioè il carnevale, che storicamente è nato come un giorno di libertà per criticare il potere,  è diventato invece, a Verona, una emanazione del potere tanto che persino il giornale “L'Arena” ha dovuto prendere le distanze.&lt;br /&gt;La giunta Tosi ha dato moli soldi per il carnevale .&lt;br /&gt;D'Agostino se li è meritati tutti, fino all'ultimo centesimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per l'Arena, la Fenice, la Capitolare, sarà per la prossima volta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giorgio Bragaja&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per leggere gli interventi precedenti e altro:  giorgiobragaja.blogspot.com&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8568768644623511675-5653798117655465793?l=giorgiobragaja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/feeds/5653798117655465793/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8568768644623511675&amp;postID=5653798117655465793' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/5653798117655465793'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/5653798117655465793'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/2011/03/intervento-radiopop-18-3-2011-su.html' title=''/><author><name>Giorgio Bragaja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12381086490685916259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8568768644623511675.post-349512730422381343</id><published>2011-03-11T17:38:00.001+01:00</published><updated>2011-03-11T17:39:25.181+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>a radio popolare 11-3-2011 l'accoppiata vincente, che bravo Tosi, Capitolare, carnevale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A fare gli onori di casa c'era l'assessore alle pari opportunità del Comune di Verona Vittorio di Dio.&lt;br /&gt;Memorabile la sua dichiarazione resa quando fu insediato in quell'incarico: “...pari opportunità? Per gli uomini perché le donne di opportunità ne hanno avute anche troppe”. A seguire, non meno illuminante, quella di qualche giorno fa sul caso Ruby: “...la colpa è delle donne che oramai sono troppo disponibili, nessuno ha ordinato loro di fare le escort”. Se la colpa è delle donne Silvio è una vittima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Moderatrice del dibattito la giornalista Elena Gaiardoni passata, tempo fa, da “L'Arena” al “Giornale” della famiglia Berlusconi.&lt;br /&gt;Sto parlando della celebrazione dell '”8 marzo” organizzata dalla Giunta al palazzo della Gran Guardia.&lt;br /&gt;La moderatrice Gaiardoni, vera maitresse à penser, ha arricchito il dibattito con affermazioni come queste : “...il premier Silvio Berlusconi ha avuto il merito di farci affrontare la festa della donna in modo nuovo” e “...un presidente così divertente non ce l'avremo mai più” e ancora “...voglio toccare un argomento scabroso che non mi fanno mai toccare sui giornali ovvero che chi comanda in questo Paese è una lobby gay”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I presenti sostengono che fosse sicuramente sobria ma, forse, un po' disturbata dalla notizia, appresa poco prima, che il marito, Alfredo Meocci, una volta grigio notabile democristiano e ora grosso esponente berlusconiano, con sentenza della Corte dei Conti dovrà restituire all'Erario 107 mila euro (circa 215 milioni delle vecchie lirette) in seguito alla vicenda della sua nomina a direttore generale della Rai, ritenuta illegittima.&lt;br /&gt;Dopo le esternazioni della Gaiardoni molte delle donne presenti se ne sono andate protestando vivacemente.&lt;br /&gt;Fortunatamente poco distante dalla Gran Guardia, sul Liston di piazza Bra. centinaia di donne  con le candele accese hanno ricordato il perché la festa della donna si celebra in quella data cioè hanno voluto ricordare l'eccidio del 1908 a New York quando 129 donne furono lasciate morire nell'incendio della fabbrica dove lavoravano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella corsa al peggio l'accoppiata Di Dio-Gaiardoni è sicuramente tra le favorite seguita a  una incollatura dall'immancabile don Fasani sempre presente in questa gara.&lt;br /&gt;Pochi giorni fa, infatti, sul settimanale diocesano “Verona Fedele” rispondendo a un lettore che si diceva indignato per l'atteggiamento troppo tiepido della Chiesa sulla vicenda Berlusconi-Ruby, così scriveva: “...una cannonata a Berlusconi sarebbe un tappeto rosso all'altra parte e Lei è proprio sicuro che dall'altra parte ci siano i poveri, i giusti, i moralmente ineccepibili?...se poi vuole che gliela dica tutta, la Chiesa non ha preso posizione neanche ai tempi della DC, la Chiesa non deve fare o disfare governi”.&lt;br /&gt;A parte la spudorata menzogna sulla Chiesa silente ai tempi della DC  e sulla sua imparzialità verso i governi di questa nostra Italia, don Fasani, a conti fatti, dice che è bene che ci teniamo Berlusconi e, d'altra parte, non è lui che ha anche scritto: “..ce l'hanno con Berlusconi solo perché gli piacciono le donne”?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per chiudere questa prima parte ci vuole una boccata d'aria buona.&lt;br /&gt;Rispondendo ad una intervistatrice, la dottoressa Annamaria Molino, senologa, direttore dell'Oncologia medica di Borgo Roma, afferma: “...le quote rosa? se veramente ci fosse meritocrazia  e la professionalità venisse riconosciuta, le quote, oggi, dovrebbero chiederle gli uomini”. Parole sante.&lt;br /&gt;Altro argomento.&lt;br /&gt;Che bravo Tosi! che brava anche certa Lega!&lt;br /&gt;Verona in questi giorni è attraversata da un fremito di ansiosa meraviglia per il nostro sindaco.&lt;br /&gt;Comincia Gianbattista Ruffo (che è anche presidente onorario della gloriosa e antica Società Letteraria) con un lungo articolo su “L'Arena” elogia il fatto che Tosi abbia invitato  il Presidente Napolitano a venire a Verona per il 150 anniversario de l'unità d'Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scelta coraggiosa, quella di Tosi, afferma Ruffo,  poi svolge un inno al federalismo da costruire e auspica l'eliminazione dell'assistenzialismo di stato. e conclude: “...bisogna dare atto al sindaco di avere preso una iniziativa quanto mai opportuna e intelligente e di aver avuto anche il coraggio di portarla avanti andando controcorrente nel suo partito”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su “L'Arena” Maurizio Battista fa un ragionamento un po' più approfondito (non ci voleva molto) e parla  di un cambio di rotta di Tosi, “da verde padano a italiano”. Cioè all'interno della Lega si starebbe consumando uno scontro tra la parte grezza, dura, di Bossi, di Gobbo, del Trota,  di Borghezio, del sindaco e deputato Montagnoli, del capogruppo al senato Bricolo, che per l'occasione si è spostato da Ginevra, della Martini e altri contro l'area di Maroni e Tosi.&lt;br /&gt;Ha ragione Maurizio Battista quando scrive che Tosi, con questi 'nuovi atteggiamenti' pensa di diventare punto di riferimento per i moderati di Verona.&lt;br /&gt;Tosi, dice Battista, non è più il sindaco che firmava ordinanze a raffica, si è sganciato dai tradizionalisti cattolici, dialoga con le comunità straniere, frequenta i salotti televisivi, ha accettato di intitolare un ponte a Mariano Rumor citando il buon governo della DC veneta....e ne deduce, senza dirlo, che questa può essere una buona Lega e che, in fondo, con questa Lega bisognerà trattare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voglio fare alcune considerazioni.&lt;br /&gt;Per prima cosa penso che a Tosi dei cento e cinquanta anni dell'Unità d'Italia gliene importi meno che niente. E così pure di Napolitano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Penso che, in previsione del calo dei consensi a Berlusconi, stia mettendo in atto una strategia di facciata, e solo di facciata, di perbenismo per pescare voti in quell'area. Chi non voterà più Berlusconi non vorrà però votare Borghezio o il Trota e allora il nuovo Tosi si è vestito a nuovo per  ricevere quei voti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però questo Tosi vestito a nuovo, l'altro giorno, ha incamerato nella sua compagine anche il peggio della destra violenta, xenofoba e incolta di Verona, quella che inneggia al boia delle fosse Ardeatine, quella il cui esponente in consiglio comunale si dichiara fascista, confermando così di non essere diverso da quel Tosi che pochi mesi fa sfilava con loro per le vie di Verona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Battista scrive che Tosi mostra di non essere più quello delle ordinanze a raffica contro tutto e tutti quelli che non fossero omologabili ai principi discriminatori e razzisti della Lega.&lt;br /&gt;Non è vero perché quelle ordinanze ci sono ancora tutte e sono, tutte con la loro ferocia sociale, ancora in vigore e Tosi le fa applicare. E continua a fare il palo a Berlusconi.&lt;br /&gt;Questa Lega di Tosi è migliore perché invita Napolitano?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giorgio Bragaja&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per  i precedenti interventi (e altro) cercare su:&lt;br /&gt;giorgiobragaja.blogspot.com&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8568768644623511675-349512730422381343?l=giorgiobragaja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/feeds/349512730422381343/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8568768644623511675&amp;postID=349512730422381343' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/349512730422381343'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/349512730422381343'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/2011/03/radio-popolare-11-3-2011-laccoppiata.html' title=''/><author><name>Giorgio Bragaja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12381086490685916259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8568768644623511675.post-4120253056508752424</id><published>2011-03-04T18:33:00.002+01:00</published><updated>2011-03-04T18:33:53.338+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>intervento a radiopop 4-3-2011 su Verona 2029, la Lega è serena, case sfitte e altro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Correva l'anno 2029, Verona con poca gente per le strade. Africani, islamici, slavi, zingari, al pari degli investitori, sono emigrati in massa verso i nuovi mercati cinesi e indiani.&lt;br /&gt;La città è svuotata, spettrale, perlustrata, la sera, da minacciose ronde armate.&lt;br /&gt;E' sindaco Swirner, l'attuale direttore di Telenuovo ed è molto influente monsignor Fagiani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Verona, divisa in due dal fiume lo è anche socialmente e politicamente in opposte fazioni: destra Adige e sinistra Adige, come dopo la pace di Luneville del 1801, quando l'occupante francese, a  destra Adige, chiamava spregiativamente Veronette la parte di Verona, a sinistra Adige, occupata dagli austriaci.&lt;br /&gt;Le due parti, nel 2029, finiranno per scontrarsi violentemente. L'epilogo si scopre con la lettura del libro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il libro, uscito da pochi giorni, è: “Adieu pearà”. L'autore mantiene l'anonimato sotto il falso nome di Giulio Meazza.&lt;br /&gt;Il libro è stato voluto dalla redazione de “L'ombroso” periodico veronese (semiclandestino) di “miserie umane e misurazioni maxillofacciali”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Leggendolo si ride? Direi proprio di no. Neppure amaro si ride. Ci si arrabbia e, poi, si vorrebbe far qualcosa perché il 2029 che verrà sia diverso da quello descritto dal libro. E' un libro che è bene leggere&lt;br /&gt;Parafrasando una celeberrima e orrenda canzone: “...meno male che “L'ombroso” c'è”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altro argomento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo mesi di indagini si avvia a conclusione la vicenda giudiziaria della sindaca leghista del comune veronese San Stefano di Zimella, vicenda che trattammo già qualche mese fa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però ieri il nucleo di Polizia tributaria della Finanza ha posto i sigilli su due immobili di Cologna intestati, dall'ex funzionario delle imposte Filiberto Segantini, alla figlia Alessia che, appunto, è la sindaca del comune di Zimella e alla quale sono state contestate le accuse di “riciclaggio e di impiego di danaro, beni o utilità di provenienza illecita”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per la Finanza e per il pubblico ministero la sindaca avrebbe avuto un ruolo attivo nell'impiego di danaro per l'acquisto dei due appartamenti, danaro frutto di tangenti incassate dal padre dagli industriali conciari per “ammorbidire i controlli fiscali”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il padre, che era anche esponente di Forza Italia, avrebbe così incassato, secondo gli inquirenti, circa 500 mila euro di mazzette in parte girati alla figlia per l'acquisto degli appartamenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sindaca ha detto che non sapeva da dove venivano i soldi e si è detta serena e si capiva che crede nella Befana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il segretario provinciale della Lega Nord, Bragantini, dichiara “...suo padre le ha regalato quei due appartamenti ma Alessia non sapeva da dove provenissero i soldi”. E anche lui è sereno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E sereno è pure Gianluca Soardi, già presidente dell'azienda trasporti di Verona, costretto alle dimissioni perché accusato di vari reati commessi, anche in concorso con la moglie, proprio nella sua veste istituzionale ma che, però continua a fare, serenamente, il sindaco del comune di Sommacampagna.                                                                                                                              Del resto come si fa a non sentirsi sereni se il più sereno di tutti è il nostro presidente del Consiglio?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E pure il senatore Bricolo che, appresa la notizia che, forse lui, proprio lui, farà il ministro dell'Agricoltura e, ascoltata la dichiarazione di Bossi: “..Bricolo ministro? bene, ha proprio la faccia da agricoltore”, benché qualcuno abbia sollevato dubbi sul vero senso delle parole di Bossi, ha subito risposto, da Ginevra, che, in attesa della nomina, si sente sereno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi Bossi ha aggiunto che, in quel Ministero, anche  un siciliano va bene purché risolva il problema delle quote latte cioè, in pratica, penalizzando gli allevatori onesti, per esempio quelli della Lessinia che, invece, avevano aderito alle direttive europee a differenza degli allevatori leghisti della Lombardia, e che dovranno, incolpevoli, addossarsi parte delle onerosissime multe. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Meno sereno, forse, deve essere il deputato, ministro per soli diciannove giorni e poi costretto alle dimissioni, il veronese Aldo Brancher, deputato del Pdl che, questa mattina, la Corte di appello gli ha confermato la condanna a due anni di reclusione per appropriazione indebita e ricettazione nella vicenda della piratesca scalata alla banca Antonveneta. Condanna confermata anche per sua moglie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarebbe utile tenere un preciso aggiornamento dell'elenco delle sentenze che riguardano i bossiani e i berlusconiani di questa bella Italia.&lt;br /&gt;Sarebbe un modo intelligente per capire meglio chi è che pretende di governarci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Incendi e case sfitte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Dunque, in via Mazzini ci sono solo 12, dico dodici, residenti. Vuol dire che circa solo l'uno per cento delle case di via Mazzini è occupato. Il resto disabitato, in decomposizione, in pericolo di incendi, più o meno spontanei, come nell'adiacente via Cattaneo.&lt;br /&gt; In città ci sono circa diecimila appartamenti sfitti, vuoti. Solo in borgo Venezia sono circa 400 le abitazioni nuove vuote, invendute e l'associazione dei costruttori e la giunta comunale propongono, invece, nuovi quartieri, nuove cementificazioni.&lt;br /&gt;Ma che idea di città hanno? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lunedì 7 marzo al teatro Camploy in via Cantarane, con ingresso libero, organizzato dall'Istituto veronese per la storia della Resistenza e dell'Età contemporanea, si terrà lo spettacolo, parlato e cantato, “Se viene Garibaldi soldato mi farò”. E' divertente e intelligente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giorgio Bragaja&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;giorgiobragaja.blogspot.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;giorgio.bragaja@gmail.com&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8568768644623511675-4120253056508752424?l=giorgiobragaja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/feeds/4120253056508752424/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8568768644623511675&amp;postID=4120253056508752424' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/4120253056508752424'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/4120253056508752424'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/2011/03/intervento-radiopop-4-3-2011-su-verona.html' title=''/><author><name>Giorgio Bragaja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12381086490685916259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8568768644623511675.post-879483310177482258</id><published>2011-02-25T16:06:00.002+01:00</published><updated>2011-02-25T16:06:58.242+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Intervento a radiopop 25-2-2011 su il traforo passa, via Dante, Buffi caratteri, don Verzè&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Votata da maggioranza e opposizione, con i soli “no” di Graziano Perini (Comunisti italiani) e Mauro De Robertis (L'Ulivo), la cosiddetta “mozione migliorativa” è passata dando così il via libera al traforo sotto le Torricelle accelerandone l'approvazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di questo accordo tra maggioranza e opposizione ne ho parlato la volta scorsa criticandone i vari punti ed esprimendo un giudizio complessivamente del tutto negativo come del resto hanno fatto tutte le associazioni e i movimenti ambientalisti veronesi e questo mio parere più articolato si può leggere cercando: giorgiobragaja.blogspot.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I consiglieri comunali dell'opposizione che, assieme alla maggioranza, hanno votato la mozione “migliorativa” hanno però dichiarato che quel voto non significava approvazione del traforo e che, anzi, alla fine, diranno un “secco” no all'infrastruttura.&lt;br /&gt;Non un semplice no ma un “secco” no.&lt;br /&gt;Il “secco” no mi ricorda quella storiografia un po' incivile e razzista che, a proposito dell'esercito borbonico, racconta che i suoi generali, in vista del nemico, raccomandassero ai soldati, poco desiderosi di combattere: “Facite 'a faccia feroce”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rifiutando le accuse di debolezza quella parte di opposizione che ha votato si con la maggioranza ha anche detto che la Giunta sbaglia di grosso se pensa, anche per i prossimi importanti argomenti che passeranno al vaglio del Consiglio, di poter fare a meno dell'opposizione.&lt;br /&gt;Dichiarazione non proprio felice perché si può anche capire come una predisposizione a dare una mano anche per il futuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E, infine, la orgogliosa dichiarazione conclusiva del capogruppo del Partito democratico, Montagnoli: “Non è quasi mai accaduto che in quest'aula una delibera rimanesse ferma per due mesi”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è vero. Molte delibere sono state fermate dall'opposizione per molto più tempo ma non è questo il punto.&lt;br /&gt;Il punto è che, in anni non tanto lontani, alcune delibere fondamentali, disastrose per la città sono state non solo fermate dall'opposizione ma anche bocciate o fatte ritirare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualcuno può ricordare agli smemorati la vicenda della vastissima area della base militare Nato in pieno centro storico, la Passalacqua, che doveva diventare ancor più grande come base militare e che invece è diventata patrimonio della città?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E vogliamo ricordare che ciò è stato possibile solo con una grande mobilitazione popolare, dura, incisiva, “maleducata”, fuori dal consiglio comunale, che ha consentito ai pochi consiglieri comunali di minoranza di sentirsi, invece, maggioranza reale non solo contro la giunta ma anche contro la stampa, contro le associazioni imprenditoriali, contro gli alti comandi militari, contro il governo, in pratica contro tutti, e di battere la giunta Sironi e la sua coalizione di destra?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se oggi gli studenti universitari, molti, e i cittadini di Veronetta, ancora pochi, possono calpestare l'erba della Passalacqua è solo per quella “maleducazione”. Altro che “mozioni migliorative”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altro argomento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vogliono, vuole, l'assessore all'arredo urbano del Comune di Verona, Luigi Pisa, mettere una scultura bronzea in via Dante, la via che collega piazza Viviani con piazza dei Signori. &lt;br /&gt;E' una scultura che abbiamo visto solo in una fotografia non molto chiara e, dunque, ogni giudizio estetico, oltre che puramente personale e perciò irrilevante, è anche impossibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Resta però il fatto che si continua a riempire le nostre piazze del centro storico con opere le più strane, inserite in contesti storici e architettonici che le rifiutano, che non le riconoscono, spesso brutte, accettate  il più delle volte con la giustificazione che sono “regali”, senza concorso, come se le piazze e le strade di Verona fossero le abitazioni private dell'assessore Pisa o del sindaco Tosi, nelle quali abitazioni, secondo i loro gusti personali, possono mettere di tutto e di più. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è così. La città è ”comune”, è patrimonio di tutti e per una città come Verona la parola “comune” ha un valore estensivo, universale, perché abitiamo in una delle più belle città del mondo e dunque non è patrimonio solo dei veronesi. E questo aldilà di ogni retorica e bolsa dichiarazione di Verona capitale mondiale della poesia, Verona capitale mondiale della lirica ecc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo stesso sta succedendo per corte Melone con un improbabile obelisco, sempre sponsorizzato dall'assessore Pisa, posto davanti alla bottega dell'amico autore.&lt;br /&gt;Sovrintendenti, (sono tre), fermate Pisa e gli amici di Pisa!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altro argomento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Don Verzè, il prete proprietario dell'ospedale San Raffaele di Milano, ospedale nel quale Berlusconi si è fatto curare dalla igienista dentale Minetti, ora sta lavorando per costruire in provincia di Verona un grande centro ospedaliero per ricchi nel quale si prolungherà la vita fino a 120 anni, ha detto pochi giorni fa:” Berlusconi è un dono di Dio, teniamocelo stretto!”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora un po' di aria fresca e pulita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In queste settimane in vari luoghi di Verona si svolgono incontri ed eventi all'insegna della satira, dell'allegria e dell'intelligenza.&lt;br /&gt;Il tutto è organizzato dal gruppo”buffi caratteri” derivazione di “brutti caratteri”.&lt;br /&gt;“buffi caratteri” è un piccolo laboratorio dissacrante, sarcastico, libero, che programma incontri con gli autori, mostre, presentazione di libri, satira sul campo, e, il 27,dopodomani domenica, un pranzo “infedele” con le migliori penne e matite del mitico “Verona infedele”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per saperne di più: buffi@autistici.org&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giorgio Bragaja             giorgiobragaja.blogspot.com&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8568768644623511675-879483310177482258?l=giorgiobragaja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/feeds/879483310177482258/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8568768644623511675&amp;postID=879483310177482258' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/879483310177482258'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/879483310177482258'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/2011/02/intervento-radiopop-25-2-2011-su-il.html' title=''/><author><name>Giorgio Bragaja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12381086490685916259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8568768644623511675.post-1820409780515309582</id><published>2011-02-18T16:35:00.001+01:00</published><updated>2011-02-18T16:36:25.345+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>a radiopop 18-2-2011 il traforo sarà più bello, Tosi in tv, il Parco Star e altro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Consiglio comunale prosegue la discussione sul progetto di traforo sotto le Torricelle.&lt;br /&gt;Progetto che, da sempre, ha visto la decisa opposizione di un comitato  di cittadini e di tutti i gruppi consiliari non di maggioranza.&lt;br /&gt;Questi ultimi avevano presentato poco meno di un migliaio di emendamenti cioè proposte modificative del progetto.&lt;br /&gt;                                                                                                                                                                 Il numero esorbitante era la chiara indicazione di una volontà non tanto di”migliorare” una cosa in sé non migliorabile data la assolutezza negativa dell'impianto generale, cioè dell'idea stessa di traforo sotto le colline, ritenuto devastante, inutile, con costi insostenibili e, dunque, ripeto, inemendabile, ma la volontà era, o pareva essere, quella di usare tutti i mezzi per impedirne la realizzazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora non più. I gruppi consiliari di opposizione (meno i consiglieri Perini e De Robertis) hanno acconsentito a ritirare quasi tutti i loro emendamenti, e cioè ad accelerare i tempi della discussione e arrivare senza intoppi alla approvazione dell'intero progetto,( fermo restando il loro scontato voto contrario) se verranno accolte alcune richieste di modifiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le modifiche richieste sono, in linea di massima, queste:&lt;br /&gt;l'attraversamento dell'Adige all'altezza di Parona non con un ponte ma in galleria e il successivo proseguimento del tracciato in trincea fino al casello autostradale d Verona Nord, la formulazione di un protocollo a favore degli espropriandi, di anticipare la costruzione di una rampa di accesso per l' immissione in galleria per chi proviene dalla Valpantena, di modificare la bozza di convenzione sia per le tariffe al parcheggio scambiatore del Saval che della foresteria e altre per ridurre l'impatto ambientale. In tutto 16 punti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I due consiglieri che non sono d'accordo con i loro colleghi di opposizione affermano: “... questo atteggiamento- cioè il ritiro degli emendamenti- sarebbe comunque un modo di avallare la logica del Traforo che è un errore gravissimo anche dal punto di vista urbanistico generale”.&lt;br /&gt;Critici su questo accordo sono anche i Verdi, Rifondazione Comunista, Sinistra e Libertà, Ulivo per Verona e Pdci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E hanno ragione e io spero che, come consente il regolamento, i due consiglieri facciano propri tutti gli emendamenti ritirati in modo che la discussione possa proseguire normalmente e, in accordo con il Comitato (a proposito: è un po' che non si sente) mettano in conto alcune iniziative perché può anche aver ragione il consigliere Tisato (Verona civica) quando dice”...il treno è partito e con i numeri che abbiamo, 14 contro 33sarebbe fantasia pensare di bloccarlo”. Però...&lt;br /&gt;                                                                                                                                                               Però la fantasia, proprio perché è la fantasia, a volte può aiutare e io andrei cauto nel consolarmi, come fa la consigliera Salemi (Pd), che dice “...l'accordo dà ragione al ruolo di controllo della opposizione”. Si? Sicura?&lt;br /&gt;Nella mia non breve esperienza ho visto, per esempio, tali e tante modifiche progettuali in corso d'opera che non stanno né in cielo né in terra; altro che controlli.&lt;br /&gt;Quando una grande opera è in via di realizzazione chi sta costruendo ha il coltello sempre dalla parte del manico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A proposito: nei 16 punti ce n'è almeno uno che impegni a non costruire, appunto in corso d'opera, uscite intermedie che renderebbero il traforo ancor più devastante? Uscite intermedie che, dai gestori, saranno, di sicuro, ritenute indispensabili per la sostenibilità funzionale ed economica dell'opera e, allora, chi li fermerà? Non basterà certo un protocollo a favore degli espropriandi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D'Arienzo, il capogruppo Pd in Provincia ha detto chi li critica è in malafede. Perché?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tosi, il sindaco Tosi, l'altra sera era in TV a”otto e mezzo” e parlavano della manifestazione del 13 e delle donne che v i avevano partecipato e dei loro giudizi sulla vicenda Ruby-Berlusconi.&lt;br /&gt;Tosi in buona sostanza ha detto che non capiva perché le donne della manifestazione criticassero Berlusconi dato che nel '68 erano proprio loro che predicavano la libertà sessuale confondendo, Tosi come il suo Silvio , libertà con qualcos'altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era da solo  senza il suo fido capoufficio stampa Bolis ad ammaestrarlo e ha fatto una pessima figura ma del resto non è del tutto colpa sua dato che anche una buona parte della sinistra, in vena di pentimenti, ha spesso contribuito a ricostruire una storia del '68 in chiave stupidamente negativa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parco Star.&lt;br /&gt;Nel novembre del 2009, cioè circa un anno e mezzo fa, da radio popolare, facevo alcune considerazioni sul parco scientifico Star istituito nel 2001 a Verona per promuovere la ricerca e la nascita di nuove realtà produttive e dicevo che non era servito a niente&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E infatti gli Enti costituenti: Comune, Provincia, Associazioni degli imprenditori, Università, Camera di commercio, Consorzio Zai, Veneto innovazione che ci avevano messo soldi, decisero di smantellarlo per manifesta inutilità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I suoi gemelli si chiamavano Parco Vega a Venezia e Parco Galileo a Padova e, più o meno bene, funzionavano, quello di Verona no. Si ridusse a mangiare un bel po' di soldi per stipendi ai direttori ai presidenti e ai consiglieri di amministrazione spesso nominati perché amici degli amici.&lt;br /&gt;Il presidente, un leghista senza competenze, spaesato ma stipendiato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il rettore dell'Università disse:”E' un carrozzone”.&lt;br /&gt;Il presidente di “Veneto innovazione” lo corresse:”No è una carrozzina, un pasticciaccio tutto veronese... i veronesi pensavano di giocare a monopoli”.&lt;br /&gt;Ma non lo sciolsero. Come si faceva a mandare a casa tanti amici?&lt;br /&gt;                                                 &lt;br /&gt; Una settimana fa l'assemblea convocata dal presidente, convocata per chiedere ai soci un nuovo milione di euro, è andata deserta.&lt;br /&gt;Questa vicenda fa il paio con quella del Polo Finanziario defunto due anni fa, con i grattacieli di Verona sud scomparsi l'altro giorno, con il risiko dell'utilizzo dei grandi contenitori: un museo qui, un ristorante lì, il museo della lirica con i costumi impolverati dei cantanti là sotto, i fossili qui sopra, il papà del gnoco li vicino, l'arte moderna vedremo...( l'Arsenale ne è l'esempio più clamoroso).&lt;br /&gt;E' la politica del dire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;giorgiobragaja.blogspot.com&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8568768644623511675-1820409780515309582?l=giorgiobragaja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/feeds/1820409780515309582/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8568768644623511675&amp;postID=1820409780515309582' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/1820409780515309582'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/1820409780515309582'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/2011/02/radiopop-18-2-2011-il-traforo-sara-piu.html' title=''/><author><name>Giorgio Bragaja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12381086490685916259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8568768644623511675.post-4560530786195022293</id><published>2011-02-12T10:40:00.001+01:00</published><updated>2011-02-12T10:41:22.351+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Questo venerdì, 11-2-2011, salta il mio intervento a radio popolare perché le strutture dell'emittente (non megagalattiche) sono impegnate in una  iniziativa esterna e allora metto sul mio blog alcune note su:&lt;br /&gt; Berto Perotti, la mela marcia di Zenti, e altro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'Istituto veronese per la storia della Resistenza e dell'età contemporanea ha voluto ricordare Berto Perotti in occasione del centenario della sua nascita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Berto Perotti fu uomo libero, antifascista, insegnante, scrittore, uomo della Resistenza, internato in campo di concentramento.&lt;br /&gt;Il ricordo commovente della figlia Laura in una sala dell'Istituto gremita.&lt;br /&gt;Perotti è stato insegnante in Germania e in Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un ricordo personale: anno 1965 o 1966, insegnavamo nelle stesse classi di un istituto veronese e, come d'uso durante ogni anno scolastico, c'era da fare “la gita” fuori dai confini.&lt;br /&gt;Quell'anno portammo le nostre classi in Austria, a Monaco: il museo della Scienza e della Tecnica, la Pinacoteca e altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Berto propose di portare gli studenti anche in una località non lontana da Monaco per visitare un istituto scolastico che aveva qualche somiglianza con quello dove insegnavamo noi.&lt;br /&gt;Fummo accolti molto cordialmente dalla preside.&lt;br /&gt;La preside si chiamava Scholl, Elisabeth Scholl. Era la sorella di Hans e Sophie i due giovani studenti antinazisti della “Rosa bianca” fatti decapitare da Hitler.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Naturalmente la visita si svolse normalmente con incontri con gli allievi dell'istituto e i loro insegnanti ma, altrettanto naturalmente, non mancò, nell'incontro con la preside, il ricordo e il racconto della vicenda che portò i suoi fratelli alla morte.&lt;br /&gt;Non so se quella visita fosse prevista all'interno del programma della  gita scolastica, penso di no, quelli erano anni, prima del '68, durante i quali certi argomenti, Resistenza, antifascismo... non erano molto graditi (i libri di storia si fermavano al 1918) ma Berto Perotti, evidentemente, pensò, invece, che quella fosse una buona occasione per parlarne.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ancora oggi qualche mio allievo di allora, incontrandomi, mi parla di quella “gita” e del “professor Perotti” e della “Rosa bianca”.&lt;br /&gt;Berto Perotti seminava.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mela marcia.&lt;br /&gt;Come sanno quelli (pochi? un po' più di pochi?) che mi ascoltano a radio popolare o che mi leggono sul mio blog, non ho molta considerazione del vescovo Zenti.&lt;br /&gt;Direte: si sa, sei ateo. Non è questo il punto. Io, pur non essendo della parrocchia, ho rispetto per chi crede e so che un vescovo, in una città, ha un grande peso non solo religioso ma anche sociale e politico e dunque mi interessa quel che dice e quel che fa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra l'altro ha un settimanale, “Verona Fedele”, letto da molti e ogni settimana il giornale “L'Arena” ospita un suo lungo intervento e io qualche volta lo critico. Sono interventi, quelli del vescovo che cominciano con il titolo e otto, nove righe in prima pagina e poi continuano nelle pagine interne.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'articolo dell'altro giorno cominciava così in prima pagina: “Il fenomeno è assai noto ai contadini: basta una mela bacata per marcirne un cesto. Vale il medesimo principio anche nella vita sociale? Una società civile democratica ha i mezzi per premunirsi, e immunizzarsi, dai contagi di comportamenti che sono ritenuti non civili?” e qui si interrompeva rinviando a pagina 20.&lt;br /&gt;Piacevolmente sorpreso pensai:”Finalmente! Zenti si è deciso e, per la prima volta, parlerà, anche lui di quel che succede ad Arcore come hanno fatto tanti suoi colleghi e come continuano a fare i giornali cattolici come Famiglia Cristiana e L'Avvenire”.&lt;br /&gt;Ma avevo capito male. A pagina  20, con migliaia di parole, dimostrava come, in una compagnia di adolescenti, basta che ce ne sia anche solo uno cattivo per rovinare tutti gli altri e metteva in guardia contro discoteche e altri luoghi di perdizione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ho parole. A fare il paio il suo sodale, don Fasani, scrive oggi su “Verona fedele”: “Ci penserà la storia a giudicare se era il caso di condannare in tribunale un sindaco come Tosi accusato di razzismo, per essersi espresso a favore della chiusura dei campi nomadi. Se lo avesse fatto a Roma , oggi non saremmo qui a piangere quattro vittime innocenti, vittime della società e delle loro famiglie.”                                                                                                                                     Nefando. Come se il comportamento di Tosi, condannato giustamente dai giudici,  non avesse, tra i primi, contribuito a consolidare quel clima di emarginazione e di intolleranza che è alla base di tutte le tragedie che riguardano i nomadi, quella di Roma compresa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il film Avatar.&lt;br /&gt;Perché ne parlo? Potrei rispondere: perché sono un appassionato di cinema (il che è vero) ma non è per questo. E' perché anche quasi tutti i giornali e i periodici di sinistra ne hanno parlato bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esprimo, inutile dirlo ma lo dico, un parere assolutamente personale: penso che Avatar sia un film bruttissimo e credo che in cuor loro lo pensino anche tanti che, a sinistra, ne hanno scritto bene. E' banale, non c'è un minimo di emozione, è l'opposto della fantasia e dell'immaginazione, ridicolo, ridondante.....però spaccia alcune tesine ecologiche e sociali e allora alla sinistra va bene.                 Io penso, semplicemente, che se un film è brutto è brutto. Tutto lì. E bisogna dirlo se no si è poco credibili anche su altre cose.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La situazione generale è complicata ma non solo complicata.&lt;br /&gt;Una volta si parlava di “vigilanza democratica”. Chissà cosa si intendeva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                  ( giorgiobragaja.blogspot.com)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8568768644623511675-4560530786195022293?l=giorgiobragaja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/feeds/4560530786195022293/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8568768644623511675&amp;postID=4560530786195022293' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/4560530786195022293'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/4560530786195022293'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/2011/02/questo-venerdi-11-2-2011-salta-il-mio.html' title=''/><author><name>Giorgio Bragaja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12381086490685916259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8568768644623511675.post-6213615338265813190</id><published>2011-02-05T00:18:00.002+01:00</published><updated>2011-02-05T00:18:47.300+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>A radiopop 4-2-11 su “L'Arena”, la banca, la Glaxo, due libri, Di Dio, Avatar...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica “L'Arena” è uscita con una prima pagina diversa dal solito, speciale, con un grande tricolore, il titolo”Povera Italia”, un elenco di tutte le cose che non vanno e di quelle che dovrebbero essere fatte e non si fanno e l'articolo del direttore Maurizio Cattaneo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei giorni seguenti il giornale ha pubblicato numerose lettere di consenso per quella pagina. Nessun lettore che dissentisse, nessuno che esprimesse qualche dubbio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ho letta più volte quella pagina e la rilettura mi ha confermato, rafforzandola, la prima impressione: una pagina di giornale e un articolo di fondo indegni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti sono messi sullo stesso piano. In Parlamento c'è la “rissa” il che fa pensare che le ragioni e i torti siano ugualmente ripartiti, le notti di Arcore e l'appartamento di Montecarlo stessa cosa, la magistratura è “borbonica” per cui è lecito pensare che gli inquisiti siano vittime e, oggi, chi è l'inquisito principale anche se mai nominato in quella pagina?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto è un “andazzo che deve finire” cioè una moda, una usanza spregevole che riguarda tutti allo stesso modo, gli operai della Fiom e le escort di Arcore, la Bocassini e Lele Mora, i precari che protestano e i deputati che si fanno comprare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Meno tasse”. Per tutti? Per i lavoratori dipendenti come per i grandi manager.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E allora ecco che il coraggioso direttore de “L'Arena”, ignaro della misura, conclude così: “Diciamo forte e chiaro che è ora di dire basta!”. Basta a chi? Alla Procura di Milano o a Berlusconi?&lt;br /&gt;Gli dà manforte, un paio di giorni dopo, un altra penna importante de”L'Arena”, Michelangelo Bellinetti, che esorta: “Basta con le uguali menzogne, c'è bisogno di un po' di silenzio”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo voi, oggi come oggi, con questi chiari di luna, “un po' di silenzio” a chi giova?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualcuno può osservare che anche il Presidente della Repubblica ha invitato ad abbassare i toni e  Berlusconi si è detto d'accordo.&lt;br /&gt;E' vero, ma abbassare i toni non vuol dire fare silenzio e non è la prima volta che il capo del Governo si dice d'accordo con il Presidente della Repubblica e poi continua a fare quel che vuole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi non è detto che quel che dice Napolitano sia sempre giusto e appropriato ai tempi.&lt;br /&gt;Io, per esempio, penso che per “questi” tempi una parola più chiara sarebbe la benvenuta. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altro argomento: la Glaxo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sempre “L'Arena”, un paio di settimane fa, pubblicava la cronaca della gioiosa visita alla struttura Glaxo-Aptuit di Verona da parte delle autorità . C'erano il sindaco, consiglieri comunali rappresentati dell'università, della Confindustria, della Camera di commercio e altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La parte della Glaxo destinata alla ricerca, come si sa, prelevata dalla americana Aptuit, sarà, così dichiaravano i dirigenti, incrementata nel suo valore di istituto di ricerca e diventerà una eccellenza a livello mondiale.&lt;br /&gt;Tutti contenti e soddisfatti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Glaxo fu smembrata l'anno scorso in tre parti secondo una tecnica ben collaudata: la parte ricerca agli americani della Aptuit, la parte industriale e quella della commercializzazione restarono alla Glaxo.&lt;br /&gt;Non fui certo il solo a dirlo ma lo dissi ben chiaramente che quella era la classica strada per un drastico ridimensionamento, soprattutto occupazionale, della azienda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E, infatti, lo stesso giornale cittadino l'altro giorno dopo la cronaca di quella  gioiosa visita, visita e relativa cronaca fatte per indorare la pillola amara che sarebbe arrivata subito dopo, informa che: “Verona rimane centrale ma la Glaxo taglia 246 posti di lavoro”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che poi sono in realtà poco meno di 500.&lt;br /&gt;Infatti gli esuberi saranno: i 246 di cui sopra più 130 altri informatori che usciranno con gli incentivi, altri 26 contratti a termine non rinnovati più altri esuberi non specificati.&lt;br /&gt;A cosa avrà gioiosamente brindato l'allegra compagnia in visita allo stabilimento?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le banche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il colpo è riuscito solo in parte. Tosi, la Lega, dopo essere entrati in forze nella Fondazione Cariverona, volevano ripetere l'operazione con la Popolare, sia pure in modo indiretto, occupandola con quote di danaro della Fondazione.&lt;br /&gt;Nonostante l'aiuto di un parlamentare veronese del Partito Democratico il gioco non gli è riuscito completamente e si deve accontentare di una presenza dello 0,5% e non del 5% .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' invece riuscita l'operazione di salvataggio in favore del presidente Biasi.&lt;br /&gt;Di cosa si tratta? E' semplice: lo Statuto della Fondazione, che è Ente morale, prevede che chi è condannato anche in primo grado non possa occupare posti di responsabilità all'interno della Fondazione e tanto meno farne il presidente. Biasi, il presidente Biasi, nei prossimi giorni dovrà affrontare due processi per bancarotta preferenziale e, dicono, con poche probabilità di essere assolto.&lt;br /&gt;E allora cosa decide, all'unanimità, il consiglio generale della Fondazione con soddisfazione del sindaco? Cancella quella norma dallo statuto così Biasi, anche se condannato, potrà continuare a fare il presidente. &lt;br /&gt;Classica norma “ad personam”. Berlusconi docet.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tosi, a Biasi, doveva pur qualcosa per aver agevolato l'ingresso della Lega in Fondazione ma i componenti del consiglio? Tutti d'accordo?&lt;br /&gt;Il miglior commento? Quello della consigliera provinciale dell'Italia dei Valori Sonia Milan: “Se Tosi e Biasi dichiarano che la norma non sia “ad personam” significa che gli stessi non ritengono i cittadini veronesi capaci di intendere e di volere, stupidi a tal punto da non riconoscere nemmeno l'evidenza dei fatti”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora due bei libri.&lt;br /&gt;Uno, scritto da ricercatori dell'Istituto veronese per la storia della Resistenza e dell' età contemporanea edito dalla Cierre: “Dal fascio alla fiamma” fa la storia, documentata, rigorosa, dal Fascio fino al Msi. Niente retorica, niente astio, una visione senza concessioni a stereotipi consolidati. &lt;br /&gt;Il secondo di Donatella Levi, in seconda edizione, sempre per la Cierre, “Vuole sapere il nome vero o il nome falso?”. E' la cronaca delicata e forte della vita di una bambina ebrea veronese di quattro anni, e della sua famiglia, al tempo delle leggi razziali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per l'assessore Di Dio e il film Avatar non c'è più tempo. Sarà per la prossima volta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giorgio Bragaja&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8568768644623511675-6213615338265813190?l=giorgiobragaja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/feeds/6213615338265813190/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8568768644623511675&amp;postID=6213615338265813190' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/6213615338265813190'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/6213615338265813190'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/2011/02/radiopop-4-2-11-su-larena-la-banca-la.html' title=''/><author><name>Giorgio Bragaja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12381086490685916259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8568768644623511675.post-7142080968947015611</id><published>2011-01-21T16:30:00.002+01:00</published><updated>2011-01-21T16:30:54.965+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>A radiopop 21-1-2011 cultura a Verona, obelischi, banche, Glaxo e altro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proprio per fare una pausa, per interrompere il flusso maleodorante di notizie sul nostro capo del governo, sui suoi cortigiani nostrani, sui veronesi della Lega che gli fanno da palo e distraggono  dai dopocena del cavaliere incappucciando il monumento a Garibaldi in spregio all'unità d'Italia e cosi “L'Arena” riempie una paginona  e non trova lo spazio per chiedere invece ai leghisti veronesi cosa pensano del loro sodale di Arcore, parliamo un po' d'altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'assessore alla cultura, Mimma Perbellini, dice che il turismo a Verona tiene, anzi cresce di un 10% e da i numeri, le cifre.&lt;br /&gt;Totale visitatori nel 2010: un milione e 250 mila non contando naturalmente gli spettatori degli spettacoli areniani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho voluto capire un po' meglio questi numeri. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se da questa cifra togliamo i visitatori ai luoghi tradizionali cioè i luoghi nei quali il flusso dei visitatori (certificato dai biglietti staccati) è dovuto alla rilevanza del luogo stesso e non ad eventi culturali che lì si svolgono e cioè la casa di Giulietta, la tomba di Giulietta, Castelvecchio, l'Arena  come monumento, il museo lapidario, il museo archeologico, San Giorgeto, restano (il conto è facile) 80 mila visitatori distribuiti tra le numerose chiese a pagamento, la Galleria d'arte moderna, gli Scavi scaligeri e altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cioè nessun evento speciale dunque, nessuna grande iniziativa che abbia attratto un suo specifico flusso di turisti e del resto l'assessore fa capire che serve altro, per esempio il “turismo sanitario” (ne ho parlato, male, la volta scorsa) e conclude, tutta contenta, che “non bisogna dormire sugli allori”. Dormire sugli allori?&lt;br /&gt;A questo proposito interviene sul giornale “L'Arena” la consigliera comunale del PD Orietta Salemi &lt;br /&gt;e cita esempi e dice cose sensatissime ed esprime proposte e tesi a noi care da tempo come sanno gli ascoltatori di radio popolare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scrive la Salemi: “...l'assessore Perbellini auspica l'avvento di un Mecenate che possa finanziare progetti e iniziative...ma per quale buona, santa ragione un imprenditore o una cordata di imprenditori dovrebbe investire risorse ed energie di fronte ad un deserto progettuale?”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E continua:” Mi si dirà: c'è bisogno di risorse. No, c'è bisogno di idee...di un obiettivo comune e più alto: quello di una città che, con il suo patrimonio di risorse storiche e artistiche attende di tornare a essere vera protagonista dell'attenzione e dell'interesse nazionale e globale della contemporaneità”.&lt;br /&gt;E la consigliera Salemi porta esempi di altre città che hanno fatto e fanno questo.&lt;br /&gt;Parole sante. Dubito però che verranno ascoltate da chi dovrebbe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A conferma di questa mia sfiducia “L'Arena” ieri dava la notizia di un prossimo grande evento culturale.&lt;br /&gt;Il titolo: “ Un obelisco in mezzo a Corte Melone”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco la descrizione dell'opera, opera presentata con entusiasmo dall'assessore all'arredo urbano del Comune di Verona, Pisa, e dal presidente della circoscrizione Centro storico Gelmetti: ” ...un monumento dell'orafo Alberto Zucchetta che rappresenta una allegoria di Verona, ci saranno elementi riferiti all'Adige, alla produttività e all'ingegno dei veronesi e a Dante Alighieri e si basa sul linguaggio matematico della bellezza sui multipli del tre come usavano gli artisti classici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; E ancora: “Si tratterà di un obelisco di sei blocchi di marmo bianco di Verona alto più di tre metri, che indicherà il centro esatto della città essendo Corte Melone a metà strada tra piazza Erbe e piazza Bra. L'obelisco sarà collocato su un basamento circolare di marmo con incisa una stella a otto punte e i 24 mestieri popolari scritti in veronese e con fissati un melone e una zucca fusi in bronzo”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;         Il melone perché il luogo è Corte Melone, la zucca perché l'autore si chiama Zucchetta. Mi pare che neanche Michelangelo mettesse“firme” così evidenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Corte Melone è quello spazio tra via Quattro Spade e via Catullo ed ha certo bisogno di una riqualificazione ma cosa c'entra l'obelisco?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rivolgo una accorata preghiera alla sovrintendente Gianna Gaudini, alla direttrice del Museo di Castelvecchio e, da qualche giorno, anche direttrice della Galleria d'arte moderna Paola Marini, persone che conosco e stimo e a quanti in questa disgraziata città non siano oramai già del tutto imbarbariti: “Fermateli!”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;     Hanno riempito la città, le sue strade, le sue piazze, i suoi giardini, le sue fontane, le facciate dei suoi palazzi, perfino gli argini del fiume con statue, statuine, targhe, busti, in bronzo, in marmo,  opere di sedicenti e comunque  improbabili artisti senza una scelta, senza un concorso, come se la città fosse proprietà privata di chi, temporaneamente, la amministra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Amministrare vuol dire gestire e tutelare il bene di una comunità. Per mettere le mani su una città, su una città come Verona, ma su qualsiasi città e luogo storico di questo Paese bisogna agire con cautela somma, chiamare  a confrontarsi i migliori e, forse, meglio non intervenire affatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La giustificazione: “ce le regalano”, le opere. Che dire? Veramente abbiamo gli amministratori che ci meritiamo o, forse, siamo particolarmente sfortunati?&lt;br /&gt;  Abbiamo avuto in dono una città splendida e lasciamo in eredità una galleria di infimo ordine per sedicenti artisti. &lt;br /&gt;Eccezionalità del lascito e miseria del restituito. Così diranno di noi?&lt;br /&gt;Dunque, fermateli, non siate corresponsabili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su “Verona Fedele” di questa mattina don Fasani se la prende con la TV di stato “...i cui programmi sono tutti intenti a insegnare alle nuove generazioni le moderne tecniche del Kamasutra”, con Corrado Augias “...impegnato a ritagliarsi spazi da moderno Voltaire”, con “...lo sghignazzo scomposto della Littizzetto coprolalica da tempo trasferitasi con la testa a sud dell'ombelico”.&lt;br /&gt;A parte il linguaggio spinto che, a parer mio, rivela una malcelata morbosità, non una parola  sugli ,invece edificanti, dopocena di Arcore.&lt;br /&gt;Tant'è. Alcuni mesi fa don Fasani scese in campo in difesa di Berlusconi scrivendo: “...ce l'hanno con lui solo perché gli piacciono le donne”.  Il conto torna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di Glaxo e di banche parlerò la prossima volta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  Giorgio Bragaja&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8568768644623511675-7142080968947015611?l=giorgiobragaja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/feeds/7142080968947015611/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8568768644623511675&amp;postID=7142080968947015611' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/7142080968947015611'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/7142080968947015611'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/2011/01/radiopop-21-1-2011-cultura-verona.html' title=''/><author><name>Giorgio Bragaja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12381086490685916259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8568768644623511675.post-812189564961243714</id><published>2011-01-14T16:21:00.001+01:00</published><updated>2011-01-14T16:22:17.910+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>intervento a radiopopo 14-1-11 banche vr-hellas turismo sanitario&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parlerò di banche, dei tifosi dell' Hellas- del turismo sanitario&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per parlare di banche veronesi comincerò da un parcheggio.&lt;br /&gt;Giorni fa tutti i giornali e le televisioni locali davano la notizia della inaugurazione del megaparcheggio davanti alla Fiera.&lt;br /&gt;L'accento era posto, oltre che sulle dimensioni del parcheggio, 60 mila metri quadrati per 2600 posti auto, anche e soprattutto sui tempi di realizzazione come se dipingere stalli  sull'asfalto fosse una impresa tecnologicamente avanzata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si ricordava così, come per caso, che quell'area, originariamente, aveva una destinazione diversa: vi doveva sorgere il Polo finanziario, il grande polo finanziario da far invidia a Milano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si sa come andò a finire: le grandi menti delle banche e delle assicurazioni veronesi portarono i loro istituti sull'orlo del fallimento mandando in fumo i soldi dei risparmiatori tanto che ancora in questi giorni un noto avvocato veronese che vi ha perso un po' del suo ha scritto su “L'Arena” di aver avuto, allora, la tentazione di usare la mazza da baseball e una signora, sempre sul giornale, si è chiesta perché mai i responsabili di quei disastri siano ancora in giro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Naturalmente l'idea del polo finanziario svanì e il Comune, con generosità sospetta, accettò di riprendersi il terreno restituendo alle banche (Cariverona) una trentina di milioni di euro sotto forma di edifici storici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da lì cominciò il rapporto tra Tosi e banche e Fondazioni e con il riconoscente presidente Biasi.&lt;br /&gt;Rapporto che ha portato la Lega, poco più di un mese fa, ad occupare posti importanti nella Fondazione Cariverona seguendo l'indicazione di Bossi “ Dobbiamo occupare le Banche del Nord”.&lt;br /&gt;Però non tutti quei posti che Tosi voleva e ora il sindaco torna all'assalto con la proposta di entrata della Fondazione (cioè anche della Lega) nel Banco Popolare che vuole procedere ad un aumento di capitale.&lt;br /&gt;E si fa forte di un Biasi in difficoltà perché sotto processo per bancarotta e che perciò ha bisogno dell'aiuto dei leghisti per modificare lo Statuto della sua Fondazione statuto che lo vedrebbe dimissionario in caso di condanna anche solo di primo grado.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questa vicenda si assiste ad una strana alleanza tra il Partito Democratico e la Lega che, insieme, a Roma, appoggiano una proposta di un deputato veronese del PD che consentirebbe questa operazione anche se con forti contrasti nello stesso partito e tra gli alleati nell'opposizione.&lt;br /&gt;Vedremo come andrà a finire e fin dove arriverà questa strana alleanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La squadra di calcio Hellas-Verona è stata, ancora una volta, multata e dovrà pagare 10 mila euro perché i suoi tifosi in trasferta a Como per l'ultima partita hanno intonato i soliti cori razzisti contro un giocatore di colore della squadra avversaria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Niente di nuovo. Questa, oramai, non è neanche più una notizia.&lt;br /&gt;La notizia vera è invece una non notizia e cioè il fatto che mentre della sanzione contro la società Hellas-Verona hanno scritto altri giornali tra cui “La Gazzetta dello Sport”, silenzio assoluto da parte de “L'Arena”&lt;br /&gt;Alcuni miei amici tifosi (perbene) mi dicono che alcuni tifosi (non perbene) della curva sud, quella delle svastiche e altro, tempo fa avrebbero fatto sapere ai giornalisti sportivi che per loro sarebbe meglio non parlare male della squadra.&lt;br /&gt;“Uomo (giornalista) avvisato mezzo salvato”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Turismo sanitario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli albergatori, i commercianti, gli operatori del turismo veronesi hanno denunciato un calo degli affari e sono, più o meno, tutti d'accordo nel dire che a Verona, soprattutto nel periodo invernale, mancano eventi culturali di spessore, che non siano le banali manifestazioni enogastronomiche, tali da richiamare un turismo anche di qualità e non il solito visitatori mordi e fuggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E portano l'esempio (come ha fatto più volte Radio Popolare) di altre città vicine come Modena, Brescia, Mantova, Rovereto, Ferrara....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'assessora alla cultura e al turismo del Comune di Verona Mimma Perbellini, punta sul vivo, ha replicato affermando che di iniziative culturali  ce ne sono a sufficienza e che poi, via! cos'è questo continuo parlare di cultura per incrementare il turismo?&lt;br /&gt;E' ora di correre con i tempi “Verona  deve puntare anche sul turismo sanitario per il quale è particolarmente vocata”.&lt;br /&gt;Non ci volevo credere e ho riletto l'articolo. Proprio così: turismo sanitario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cioè, se ho capito bene: siccome la nostra città è fortunatamente dotata di buone strutture sanitarie ospedaliere e da anni conosce un consistente flusso di ammalati e famigliari che da un Meridione infelice,  disorganizzato, con strutture sanitarie spesso a dir poco da terzo mondo, arrivano, disperati, negli organizzati ed efficienti ospedali veronesi chiamati anche da primari e cattedrattici provenienti dal Sud, occorre incrementare questo flusso “turistico” e predisporre adeguate strutture di accoglienza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Naturalmente per incrementare sempre più questo flusso di “turisti” sarà bene che al Sud la sanità funzioni sempre peggio e al Nord sempre meglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Visto come stanno andando le cose penso che siamo sulla strada giusta, altro che eventi culturali, quelli se li tengano città provincialotte come Ferrara, Modena, Mantova....a noi bastano la casa di Giulietta, la festa della birra e, appunto, il nuovo “turismo sanitario”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parliamo  di buste.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“L'Arena” ci avverte che tra poche settimane il Comune esaminerà le proposte, i progetti e i piani economici delle cinque ditte partecipanti al bando di gara per la filovia. &lt;br /&gt;Il titolo in testa all'articolo di prima pagina era: “Filovia, è ora di aprire le buste”. Le buste?&lt;br /&gt;Titolo infelice o inconsapevole riferimento ad altro tipo di buste, quelle che, spesso, circolavano e circolano nel Bel Paese quando si tratta di gare di appalto?&lt;br /&gt;Se è vero che la maggioranza dei lettori de “L'Arena”, della prima pagina, leggono solo i titoli l'idea che passa è proprio quella suggerita, inconsciamente, dal titolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  Giorgio Bragaja&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8568768644623511675-812189564961243714?l=giorgiobragaja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/feeds/812189564961243714/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8568768644623511675&amp;postID=812189564961243714' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/812189564961243714'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/812189564961243714'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/2011/01/intervento-radiopopo-14-1-11-banche-vr.html' title=''/><author><name>Giorgio Bragaja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12381086490685916259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8568768644623511675.post-6384178705968655686</id><published>2010-12-24T18:11:00.001+01:00</published><updated>2010-12-24T18:12:28.050+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>intervento a radiopop 24-12-2010 su Torri, l'inno di Mameli, auguri e altro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcuni mesi fa qui a radio popolare avevo fatto un primo elenco di alcune vicende non troppo edificanti che coinvolgevano esponenti leghisti del Veneto e di Verona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora l'elenco può essere aggiornato.&lt;br /&gt;Torri è un comune del lago di Garda amministrato da Pdl e Lega.&lt;br /&gt;Pochi giorni fa il pubblico ministero Valeria Ardito ha rinviato a giudizio il sindaco Giorgio Passionelli, Pdl e, praticamente, quasi tutto il gruppo dirigente  del Comune.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le accuse vanno dalla corruzione, all'estorsione, alla tentata estorsione, alle minacce, all'omissione e abuso in atti di ufficio, al falso in atto pubblico e omessa denuncia da pubblico ufficiale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una signora, Diomira Guerrato, esponente della Lega e grande procacciatrice di voti per il Carroccio, secondo l'accusa, passa da semplice  impiegata del Comune a dirigente dell'area amministrativa contabile grazie ad un concorso interno truccato e in virtù delle minacce agli altri candidati che, o impauriti si ritirano, o vengono bocciati.&lt;br /&gt;Sempre secondo il Pm ad uno dei candidati addirittura si minacciano, nel caso non si fosse ritirato, ritorsioni contro l'attività commerciale della madre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stessa, o simile vicenda con il comandante dei vigili.&lt;br /&gt;Anche per la promozione del comandante dei vigili, scrive il Pm, si era preparato un concorso interno su misura, cioè con requisiti stampati esattamente sul curriculum del concorrente.&lt;br /&gt;Il tutto come scambio per ripagare, per ricompensare, il comandante dei vigili che avrebbe chiuso un occhio su altri tre reati commessi per favorire la precedente amministrazione sempre guidata dallo stesso sindaco.&lt;br /&gt; Il sindaco e la signora di cui sopra sono accusati anche di aver convinto il comandante dei vigili a non effettuare i dovuti controlli sugli abusi edilizi nell'abitazione del marito della esponente leghista come richiesto dai carabinieri. &lt;br /&gt;Una bella compagnia, sindaco in testa più una decina di altri dipendenti, in un comune del bel lago di Garda a un tiro di schioppo dalle acque nelle quali il collega del sindaco di Torri, il sindaco di Verona il leghista Tosi, si tufferà, come ogni anno, non mi ricordo se a Natale o a Capodanno, confortato e riscaldato dagli applausi degli amici di partito.&lt;br /&gt;Forse questa volta ci sarà qualche assenza giustificata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il consiglio comunale di Verona ha deciso che ogni seduta debba essere aperta con l'inno di Mameli.&lt;br /&gt;La proposta iniziale pare fosse quella di far cantare l'inno dai consiglieri in piedi e con la mano destra sul cuore, all'americana.&lt;br /&gt;L'inno di Mameli è già brutto di per sé sia come musica che come testo e immaginarlo cantato dai consiglieri è una sofferenza peggiore di quella che ognuno di noi prova quando a farfugliarlo sono i calciatori della nazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fortunatamente poi hanno optato per una registrazione diffusa dagli altoparlanti però sempre con i consiglieri in piedi e con la mano destra sul cuore.&lt;br /&gt;Neanche al Parlamento c'è questa usanza e nessuno se ne lamenta anche perché ci sono modi più intelligenti per ricordare l'Unità d'Italia.&lt;br /&gt;Le cronache riportano che al momento del voto qualcuno dai banchi della Lega abbia commentato ad alta voce “roba da matti”.&lt;br /&gt;Tralasciando ogni considerazione sul pulpito dal quale viene la predica, come dargli torto?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Il corriere della sera” pubblica una collana di venti libri, in vendita uniti al quotidiano, collana intitolata “Libri che hanno cambiato il mondo-I classici del pensiero libero”.   Ci sono i testi di molti autori: Voltaire, Kant, Mazzini, Weill, Luigi Einaudi, Altiero Spinelli, Ernesto Rossi,.....&lt;br /&gt;Non c'è Marx, non c'è Gramsci.&lt;br /&gt;Con tutto il rispetto e la giusta e grande considerazione dovuta ad Einaudi, a Spinelli, a  Rossi e ad altri inclusi nella collana  mi riesce difficile pensare che Marx e Gramsci non abbiano titoli almeno uguali a loro per poter essere inclusi tra coloro che hanno scritto libri che hanno contribuito a cambiare il mondo.&lt;br /&gt;Gli scritti e il pensiero del primo hanno contribuito al riscatto, alla emancipazione e alla libertà di intere moltitudini umane. Non c'è stato solo il “socialismo reale”.&lt;br /&gt;Gli scritti ed il pensiero del secondo hanno contribuito al riscatto e alla emancipazione delle classi subalterne italiane, e ad una nuova comprensione della nostra storia.&lt;br /&gt;Il primo esiliato a vita dai potenti, il secondo morto in carcere.&lt;br /&gt;La censura “colta” è la più pericolosa perché passa inavvertita.&lt;br /&gt;E' tradizione, quasi un obbligo giunti a questo punto del calendario fare gli auguri affinché il nuovo anno sia più benevolo.&lt;br /&gt;                                                                                                                                                              Credo però che questa volta, alla fine del 2010, gli auguri siano superflui.&lt;br /&gt;Ragioniamo: quest'anno, 2010, oltre ad avere un sovrappiù di disgrazie naturali, ci siamo tenuti,  Berlusconi primo ministro, il La Russa, la Santanché, il Bondi come ministri della Repubblica, il senatore Gasparri che propone gli arresti preventivi per i dimostranti, e, cosa non secondaria, noi veronesi, anche Tosi sindaco e, proprio per non farci mancare niente, anche Bricolo senatore della Repubblica.&lt;br /&gt;Considerato tutto ciò gli auguri sono superflui. &lt;br /&gt;Il 2011 non può che essere migliore del 2010.&lt;br /&gt;Però non si sa mai e perciò gli auguri ve li faccio lo stesso: buon 2011 !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una buona notizia dell'ultima ora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel Comune veronese di Illasi al Gran Galà per la premiazione di cittadini illustri c'è stato un fuori programma&lt;br /&gt;Quando è stato il turno dello studente Alberto Fabris per ritirate la busta del premio con 200 euro e il diploma di encomio per il massimo dei voti conseguito alla maturità classica, questi ha preso la parola ringraziando l'amministrazione ma non ha evitato di denunciare un fatto che ha definito gravissimo ed estremamente preoccupante.&lt;br /&gt;In una delibera di giunta-ha detto-che intendeva assegnare un contributo a favore di una  signora straniera in forte stato di indigenza, gli assessori in quota alla Lega Nord, Paolo Fasoli ed Elena Colognato si sono opposti mettendo a verbale che “l'oggetto della delibera va contro i principi morali, etici e ideologici del movimento che noi rappresentiamo”&lt;br /&gt;Lo studente così commentava: “Criterio per ricevere sostentamento dunque non sarebbe l'effettivo bisogno ma una illasianità, una discriminazione consapevolmente motivata in termini morali, etici, e ideologici che ha un nome preciso: razzismo”.&lt;br /&gt;Disgustato da questo fatto Fabris ha tenuto per sé il diploma e ha restituito la busta con il denaro chiedendo che venga data alla signora in difficoltà. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  Giorgio Bragaja&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8568768644623511675-6384178705968655686?l=giorgiobragaja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/feeds/6384178705968655686/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8568768644623511675&amp;postID=6384178705968655686' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/6384178705968655686'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/6384178705968655686'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/2010/12/intervento-radiopop-24-12-2010-su-torri.html' title=''/><author><name>Giorgio Bragaja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12381086490685916259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8568768644623511675.post-480546163561285718</id><published>2010-12-11T10:50:00.001+01:00</published><updated>2010-12-11T10:51:08.403+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>intervento a radiopop 10-12-2010 su “L'Arena” e il Censis, piazza Erbe...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su il giornale “L'Arena” di un paio di giorni fa l'articolo più importante era scritto da Carlo Pelanda, economista veronese, e trattava dell'ultimo rapporto del Censis (Centro studi e investimenti sociali) un istituto di indagine socio-economica che da circa un cinquantennio produce studi e indagini sullo stato delle cose in Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quast'anno il Censis è molto critico su quel che sta avvenendo nel nostro Paese e Pelanda, cioè “L'Arena”,non è d'accordo.&lt;br /&gt;Dico “L'Arena” perché quando il direttore di un giornale affida la stesura e la firma di quello che si chiama “articolo di fondo” cioè quello situato nella prima colonna della prima pagina del giornale &lt;br /&gt;, vuol dire che quell'articolo esprime la linea editoriale (politica) del giornale.&lt;br /&gt;Ricordo che “L'Arena” è il giornale che, orgogliosamente, ci ricorda di essere sempre uscito, senza interruzioni, per 144 anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si, è vero, è sempre uscito ininterrottamente anche quando altri giornali come il socialista “Verona del Popolo”, il cattolico “Corriere del Mattino, il comunista “L'Unità” venivano chiusi e le loro sedi devastate perché informavano mentre “L'Arena”, che non informava, poteva tranquillamente uscire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma vediamo ora cosa dice il Censis e, poi, cosa, invece, dice “L'Arena”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Censis ci dice che l'icona dell'individualismo, del consumismo, dell'uomo solo al comando si è rotta, che un lungo ciclo economico, politico, sociale e psicologico si è concluso lasciando sul campo fragilità e depressione nelle vite singolari e nella vita collettiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che viviamo in una società priva di bussola, in cui al desiderio di fare, di realizzare per il futuro, si sostituisce il godimento immediato e un desiderio deviato su oggetti e su consumi superflui.&lt;br /&gt;All'autorità della legge si sostituisce la frammentazione di poteri e norme inefficaci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che non è di autoritarimo che ci sarebbe bisogno ma di autorità e che non esistono in Italia quelle sedi di auctoritas che potrebbero o dovrebbero ridare forza alla legge.&lt;br /&gt;Che bisognerebbe insistere sul rilancio del desiderio perché  tornare a desiderare è la virtù civile necessaria per riattivare la dinamica di una società ora troppo appagata e appiattita.&lt;br /&gt;Che siamo alla fine della leadership troppo personalizzata, alla fine del mito della governabilità e del decisionismo, alla fine della fede nei miracoli dell'unto dal Signore, alla fine della credenza nelle magnifiche sorti di un capitalismo che sforna con continuità oggetti di consumo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra i tanti dati e tabelle del Censis ne voglio citare solo uno.&lt;br /&gt;Il 56% delle scuole italiane (dalla materna alle superiori) ha chiesto in quest'anno scolastico un contributo volontario alle famiglie, aggiuntivo alle tasse scolastiche e al costo della mensa.&lt;br /&gt;La cifra media versata è pari a 80 euro, con punte fino a 100 euro alle primarie e 260 euro nei licei.&lt;br /&gt;Le famiglie hanno anche collaborato a lavori di piccola manutenzione (come ridipingere le pareti) nel 13% degli edifici scolastici.&lt;br /&gt;In definitiva una indagine sulla quale avrei anche delle osservazioni ma non si può dire che sia approssimata o banale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Sentite invece cosa scrive “L'Arena”.&lt;br /&gt;“L'idea di un Italia in declino antropologico, precursore di quello economico, non corrisponde alla realtà...il fatto è che molta gente non vuole più fare lavori considerati troppo faticosi e con poco status e ciò apre una domanda di lavoro per immigrati disposti a farli in quanto partono da condizioni di povertà”.&lt;br /&gt;“L'Arena” non dice, ma lo dico io, che spesso  molti  imprenditori nell'edlizia, nell'agricoltura... preferiscono assumere immigrati perché ciò comporta meno salario, magari in nero, e nessun diritto per chi viene assunto e meno doveri per chi assume.&lt;br /&gt;Il 30% di incidenti sul lavoro riguarda immigrati.&lt;br /&gt;“L'Arena” così prosegue: “L'economia tecnologica e della conoscenza si è sviluppata molto più velocemente della capacità del sistema educativo di formare adeguatamente gli individui. Questo deficit di istruzione fa sì che la gente non capisce il nuovo sistema finanziario e vi partecipa facendosi abbindolare”. Grandioso!&lt;br /&gt;“L'Arena” dice che la scuola non funziona bene ma non dice che il Governo ha tagliato gli stanziamenti proprio per la scuola e l'istruzione.&lt;br /&gt;E ancora: “L'Arena” afferma che i risparmiatori si fanno “abbindolare” perché sono ignoranti e magari anche stupidi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se il padrone della Parmalat butta sul lastrico e nella disperazione migliaia di famiglie che gli avevano affidato i loro risparmi, per Pelanda e per “L'Arena”, appare quasi come una colpa, una dabbenaggine  di quella povera gente che dopo 40 anni di lavoro, andati in pensione, non hanno avuto l'accortezza di mettersi a studiare scienza delle finanze e hanno affidato, incautamente, i soldi della liquidazione agli speculatori. &lt;br /&gt;Il giornale non dice che certi meccanismi truffaldini della finanza sono stati inventati apposta per permettere tutto questo. Più le cose sono complicate più facile è rubare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un secolo e mezzo fa un tale, trattando del mondo della economia e della finanza, scrisse: “Il capitalismo sta riducendo il mondo  ad un informe ammasso di merci”.&lt;br /&gt;In quell'ammasso di merci potremmo, oggi, collocare anche qualche giornale.&lt;br /&gt;I libri di quel tale non si studiano a scuola e la chiesa cattolica provvide a inserirli nell' ”Indice dei libri proibiti”. Chi li leggeva faceva peccato e, in certi casi, veniva scomunicato.                               I padroni dell'alta finanza, invece, potevano fare la comunione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altro argomento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In piazza Erbe, sulla torre dei Lamberti, a metà della sua altezza, incombe uno smisurato cartellone con un brutto disegno e la scritta “I vigili del fuoco e il Comune di Verona augurano buone feste”.&lt;br /&gt;La colonna con il leone viene aggredita dal volgare albero di natale con la pubblicità del pandoro Bauli, l'arco della costa è coperto dal cartellone che invita al mercato tedesco di piazza dei Signori, e così a porta Nuova e porta Borsari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pare che l'assessore alla cultura Erminia Perbellini, che cura anche gli eventi artistici della città, a casa sua abbia, alle pareti,  quadri di autore molto belli.&lt;br /&gt;E allora perché queste schifezze nelle nostre piazze?&lt;br /&gt;Perché, come dice Alberto Sordi, nel bel film di Mario Monicelli “Il marchese del Grillo”, rivolto ai poveracci dell'osteria che si lamentano del diverso trattamento riservato dalle guardie a lui, marchese, e a loro: “Perché io so' io e voi nun siete un cazzo”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  Giorgio Bragaja&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8568768644623511675-480546163561285718?l=giorgiobragaja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/feeds/480546163561285718/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8568768644623511675&amp;postID=480546163561285718' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/480546163561285718'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/480546163561285718'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/2010/12/intervento-radiopop-10-12-2010-su.html' title=''/><author><name>Giorgio Bragaja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12381086490685916259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8568768644623511675.post-5318133350517019595</id><published>2010-12-03T12:13:00.001+01:00</published><updated>2010-12-03T12:14:22.214+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Intervento a radiopop 3-12-2010 un Rettore entusiasta, don Verzè, gnocco fritto e altro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il rettore dell'università di Verona Alessandro Mazzucco, è intervenuto autorevolmente (e pesantemente) a proposito della legge Gelmini affermando, in un editoriale dell'altro ieri sul sito dell'Ateneo, che “ come ogni provvedimento assunto da un parlamento così litigioso, qual'è quello italiano, il disegno di legge è stato costruito con una singolare convergenza di contributi e con un consenso sostanzialmente totale” e prosegue   e conclude così “ elementi fondamentali di innovazione rendono questa legge un incontestabile, anche se parziale, miglioramento rispetto alla insostenibile situazione attuale tale da consentire di affrontare il 2011 senza dover affrontare drammi”.&lt;br /&gt;Questo zelante entusiasmo non è piaciuto agli studenti, ai ricercatori e docenti veronesi che da giorni protestano contro questa legge.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Ieri è stato un giorno triste. Per l'università, per la ricerca per tutta l'istruzione italiana” affermano&lt;br /&gt;e di fronte alle dichiarazioni del rettore replicano “ stupisce per prima cosa la tempistica di questo editoriale e non comprendiamo la ragione di un intervento che dichiari che il consenso a questa riforma è stato totale trasversale ed esteso mentre è del tutto chiaro che non è così.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ancora “Il rettore forse dimentica che ad oggi circa un centinaio di ricercatori dell'ateneo scaligero sono in mobilitazione contro questo disegno di legge, che quattro consigli di facoltà hanno approvato mozioni di critica severa alle norme ivi contenute, che non a tutti i presidi di facoltà questa riforma piace, che sono spuntate in soli due giorni 2000 firme nella sola facoltà di Lettere per chiedere al rettore la convocazione di una conferenza d'ateneo per discuterne i contenuti e nella quale il nostro rettore spieghi a quale titolo ritenga che in questa riforma vi siano elementi di miglioramento rispetto alla situazione veramente caotica di oggi”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E concludono: “Anche qualora fosse approvata, questa legge, avrebbe bisogno di una decina di decreti attuativi delle singole norme. Tutto questo è destinato a bloccare il sistema universitario per parecchi anni”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Docenti e studenti, in tutta Italia, con la loro protesta contro una legge che risponde ad una logica feroce di censo e di classe, sono riusciti a far diventare l'università, la scuola, l'istruzione, la cultura, un tema centrale nel panorama politico italiano come non avveniva da anni.&lt;br /&gt;E sono anche riusciti, con l'aiuto della crisi governativa, a far rinviare la definitiva approvazione della legge a dopo il 15 dicembre e, se le cose andranno come dovrebbero andare, ad affossarla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E il rettore Mazzucco, giorni fa, alle prime proteste di studenti e docenti aveva reagito dicendo, con un po' di puzza sotto il naso,: “Ma sono proteste con motivazioni politiche”.&lt;br /&gt;Straordinario. E come e cosa dovrebbero essere? La legge non è fatta dalla politica? E le eventuali proteste contro una legge fatta dalla politica cosa potrebbero essere se non politiche?&lt;br /&gt;E' proprio vero: non c'è due senza tre,... le disgrazie non vengono mai da sole,... piove sul bagnato, eccetera, eccetera&lt;br /&gt;Dopo il vescovo Zenti e il sindaco Tosi ora anche il rettore. Siamo a posto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A proposito di “piove sul bagnato”.&lt;br /&gt;Per i disastri provocati dall'alluvione il procuratore capo di Verona Mario Giulio Schinaia ha aperto un inchiesta penale. L'ipotesi di reato è quella di disastro colposo e cercherà di individuare i responsabili e le altre contestazioni per le quali chiamarli in causa e di esaminare fino in fondo i piani regolatori dei territori coinvolti nel disastro.&lt;br /&gt;Bene. E' un buon inizio.&lt;br /&gt;Lega ambiente, Italia nostra,altre associazioni, alcune forze politiche e anche chi vi parla, in tempi, come si usa dire, non sospetti, avevano denunciato come la devastazione del territorio veneto, dovuta ad un intrecciarsi di interessi miopi e povertà culturali, avrebbe comportato, inevitabilmente, distruzioni e danni grandissimi.&lt;br /&gt;Ora si tratta di non lasciare alla sola magistratura il compito di colpire chi ancora ritiene che l'acqua, il suolo, l'aria siano beni privati e come tali da sfruttare e sfinire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altro argomento-&lt;br /&gt;Un paio di settimane fa commentai, ritenendola esagerata, la defenestrazione dell'assessore Rossi da parte del sindaco Tosi che non aveva sopportato le critiche al suo operato da parte dell'esponente UDC.      Rossi aveva detto che a comandare a Verona, in realtà, fosse non il sindaco ma il suo portavoce Bolis. Critica sgradevole ma, ritenevo, punita esageratamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora però, riordinando alcune carte, ho trovato un intervento di un paio di mesi fa dell'ex assessore Rossi, che nella sua veste di consigliere provinciale oltre che assessore comunale, criticava duramente il progetto di don Verzè, il padrone dell'ospedale San Raffaele di Milano e grande amico di Berlusconi, per la costruzione in terra veronese, a Lavagno, di una megastruttura “per il benessere e il prolungamento della vita fino a 120 anni”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'argomentazione di Rossi era ineccepibile: “Se vogliamo rispettare il diritto della gente ad avere una sanità pubblica efficiente non possiamo spendere soldi per centri di cura privati. Chiudiamo gli ospedali pubblici e poi diamo i soldi a un centro privato, gli costruiamo le strade e poi partecipiamo alle spese per i suoi assistiti... Don Verzè costruisca pure l'ospedale ma lo faccia con i soldi suoi”.&lt;br /&gt;Con ciò si capisce meglio il perché della sua cacciata dalla giunta comunale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora una cosa simpatica e gradevole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi, venerdì, alle ore 20 alla libreria Gheduzzi di corso Santa Anastasia 7, si inaugura la mostra “Le ricette del Vigio nei disegni di Gianni Burato” e sarà presentata la riedizione del relativo libro di ricette.&lt;br /&gt;Alberto Cavazzuti, detto El Bogòn, genero del Vigio, introdurrà e darà dimostrazione pratica cucinando gnocco fritto per il piacere e il palato dei presenti. Cavazzuti e Gianni Burato furono tra i principali collaboratori di Cesare Furnari nella redazione di “Verona Infedele” lo storico irriverente periodico satirico e di costume al quale mi onoro di aver collaborato e del quale sento insieme nostalgia e mancanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Vigio era il suocero di Cavazzuti, un emiliano tosto e gentile che nelle sue visite a Verona preparava il cibo per le cene casalinghe di “Verona Infedele”. Casalinghe nel senso che il desco era quello della ospitale casa di Alberto e Or nella.&lt;br /&gt;                                                                                                                                                                Le ricette di quel cibo,  illustrate da Gianni Burato, e gli originali delle illustrazioni, ora sono alla portata di chi le vuole fino al 12 dicembre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  Giorgio Bragaja&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8568768644623511675-5318133350517019595?l=giorgiobragaja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/feeds/5318133350517019595/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8568768644623511675&amp;postID=5318133350517019595' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/5318133350517019595'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/5318133350517019595'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/2010/12/intervento-radiopop-3-12-2010-un.html' title=''/><author><name>Giorgio Bragaja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12381086490685916259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8568768644623511675.post-7480807433121730214</id><published>2010-11-26T17:03:00.001+01:00</published><updated>2010-11-26T17:04:33.500+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>intervento a radiopop 26-11-2010&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Due sentenze della Corte di Appello di Venezia e altre cose.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima sentenza:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Corte di Appello di Venezia ha praticamente stravolto il giudizio emesso dalla Corte di Assise di Verona per i cinque imputati per la morte di Nicola Tommasoli.&lt;br /&gt;Dieci anni e quattro mesi per Veneri e Perini, già condannati a quattordici anni. Due assolti, Dalle Donne e Corsi, prima condannati rispettivamente a dodici e dieci anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L' “Assemblea cittadina 17 maggio” rileva come “permanga irrisolto il nodo fondamentale di questa vicenda nodo che la città ha eluso e cioè  che la vita di questi ragazzi imputati è intimamente collegata con le idee della destra estrema, di chi pratica e coltiva l'aggressività, quando non la violenza, come propria componente identitaria.     &lt;br /&gt;                                                                &lt;br /&gt; Volevamo impedire che la memoria dell'assassinio di Nicola Tommasoli fosse cancellata, volevamo impedire che si consolidasse questo silenzio, apparentemente apolitico ma, in realtà, fortemente politico perché inteso a difendere un certo tipo di cultura oltre che la strategia del potere che governano questa città.....anche la recente sentenza per la strage di piazza della Loggia a Brescia (nessun colpevole) ci mette di fronte a una crudele evidenza: in questo Paese l'impossibilità di formulare condanne si trasforma, inesorabilmente, in un opera di diseducazione civile”.  Parole sante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La seconda sentenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per l'aggressione fuori dal bar Posta di piazza Viviani del 4 gennaio 2009 quando un gruppo di estrema destra ferì una ragazza che si lamentava per i loro cori razzisti, la Corte di Appello di Venezia ha confermato la condanna di primo grado a tre anni e otto mesi per Claudio Pellegrini e a due anni e due mesi per Andrea Iacona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se la cava completamente invece Luca Cugola (che in primo grado era già stato assolto ma però con formula dubitativa), per “proscioglimento procedurale”, solo per un vizio di forma tanto è vero che il presidente del tribunale ha ritenuto di dover rimarcare il fatto e cioè che  l'assoluzione era dovuta essenzialmente alla bravura dei difensori che avevano rilevato l'errore procedurale più che al giudizio sugli avvenimenti e all'effettiva provata estraneità di Cugola al fatto cioè alla sua non colpevolezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo di aver riassunto con sufficiente precisione l'esito dei due processi e il giudizio, naturalmente del tutto condivisibile, espresso da l' “Assemblea cittadina del 17 maggio”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Ora una mia considerazione: hanno avuto la meglio, quelli tra gli imputati (e le loro famiglie), che hanno avuto l'accortezza, che hanno saputo, e potuto, scegliersi i difensori migliori (e più costosi) e più presentabili, anche politicamente, sia nell'uno che nell'altro processo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Difensori che nel processo del bar Posta hanno saputo trovare appigli procedurali e in quello Tommasoli sono riusciti a far passare la tesi, incredibile e fantasiosa, che gli aggressori sarebbero stati lì per caso, che non facevano gruppo (e perciò niente aggravante ) anche se pochi minuti prima, tutti insieme, avevano aggredito un altro ragazzo solo perché aveva  un aspetto e un abbigliamento che a loro non piacevano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non voglio parlare di “risultati” giudiziari “di classe” ma di “censo” si. Considerando l' habitat sociale di alcuni degli imputati e usando il dialetto, che in questo caso rende bene, si può concludere così: el fiol del becar e el fiol de l'osto dentro, el fiol del dotor fora.&lt;br /&gt;Si dirà che questi sono i meccanismi della giustizia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esatto, i meccanismi, non la giustizia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lapidaria la dichiarazione del procuratore capo di Verona Giulio Schinaia: “Però, Tommasoli non è morto da solo”. Cioè, non si è suicidato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altro argomento.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Il sindaco Tosi aveva pensato bene di far togliere le panchine dai piccoli giardini di lungadige Matteotti perché qualche volta li si riunivano alcuni extracomunitari in attesa di poter mangiare un pasto caldo alla vicina mensa della San Vincenzo.&lt;br /&gt;Mao Valpiana allora aveva comprato una panchina e l'aveva messa là dove erano state tolte quelle del Comune.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo poche ore, su ordine di Tosi, solerti agenti l'avevano divelta, portata via e multato Valpiana per occupazione abusiva di suolo pubblico.&lt;br /&gt;Valpiana ha fatto ricorso e l'ha vinto e non pagherà nessuna multa ma il giardino continua ad essere  senza panchine e desolatamente vuoto. Non c'è mai nessuno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre saranno piene, stracolme, le più belle piazze della città, piene di baracche e baracchine, castelli di cartone, più alti della Loggia di fra Giocondo, pacchi di carta igienica gonfiabili più alti del monumento a Vittorio Emanuele in piazza Bra, alberi di Natale giganteschi dedicati al pandoro in piazza Erbe....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chissà qualche volta potremo vedere questa città, le sue piazze, occupate da bancarelle di libri, da giovani che ascoltano i versi di un poeta  o i ragionamenti di un filosofo? &lt;br /&gt;E' chiedere troppo?&lt;br /&gt;Eppure queste cose succedono ogni anno in città a pochi chilometri dalle scrivanie degli assessori Corsi e Perbellini, a Mantova, a Ferrara, a Modena....&lt;br /&gt;Da noi no.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ultima notizia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Leggo su “L'Arena” che:&lt;br /&gt;domani, sabato, alle ore 12 alla FNAC di via Cappello, Ferruccio Pinotti presenterà il suo nuovo libro “La lobby di Dio” libro sicuramente interessante e documentato come i precedenti sull'Opus Dei, sulle Banche.... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tanti sinceri auguri a Pinotti per un meritato successo del suo libro però, però....qualche curioso dovrebbe chiedere all'autore notizie del suo primo libro “Il salario della fede”, scomparso in poche ore dalle librerie e mai più tornatovi e che gli costò non pochi ...contrattempi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi volesse saperne di più può cercare sul mio blog l'intervento a Radio Popolare Verona del 23 giugno 2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giorgio Bragaja&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8568768644623511675-7480807433121730214?l=giorgiobragaja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/feeds/7480807433121730214/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8568768644623511675&amp;postID=7480807433121730214' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/7480807433121730214'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/7480807433121730214'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/2010/11/intervento-radiopop-26-11-2010-due.html' title=''/><author><name>Giorgio Bragaja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12381086490685916259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8568768644623511675.post-8517469822295432208</id><published>2010-11-19T16:23:00.001+01:00</published><updated>2010-11-19T16:24:27.358+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>intervento a radiopop 19-11-2010 su alluvione di richieste, Arsenale e altro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All'inizio erano una decina, poi diciotto, ora sono diventati trentasei.&lt;br /&gt;E' il numero di Comuni della provincia di Verona i cui sindaci hanno fatto richiesta per poter partecipare alla spartizione dei soldi dello Stato che arriveranno (se arriveranno e quando arriveranno) per il risarcimento dei danni provocati dall'alluvione nel Veneto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tolti i Comuni di Monteforte, di Soave, di pochi altri dell'Est veronese e della Lessinia tutti gli altri, fino ad arrivare ai trentasei, sono Comuni nel cui territorio la pioggia non ha provocato nulla di diverso  da quello che ci si aspetta, e arriva, quando piove.&lt;br /&gt;Comunque nulla che possa essere definito “disastro”, anche con la più generosa buona volontà. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fenomeno della diffusione delle richieste di indennizzo per danni da alluvione, dalla provincia di Verona si sta estendendo a tutto il Veneto, il Veneto sobrio, laborioso, silente, che non si lamenta ma lavora, che non se ne approfitta, che non specula, che si rimbocca le maniche a differenza di altri, “e sappiamo bene chi!”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcuni sindaci dei Comuni veronesi, realmente disastrati, hanno già cominciato a parlare di sciacallaggio.&lt;br /&gt;Parole forti ma non esagerate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I soldi sono ancora in forse perché nella ordinanza, firmata da Berlusconi in questi giorni, pare non ci sia nulla riguardo al patto di stabilità cioè alla legge che vincola i bilanci dei Comuni e nulla anche per quel che riguarda gli sgravi fiscali richiesti.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;In pratica, Monteforte, Soave e gli altri Comuni andati veramente e drammaticamente sott'acqua, o franati, non sanno se possono spendere  soldi al di fuori e di più di quelli vincolati dalle previsioni dei loro striminziti bilanci normali.&lt;br /&gt;Il fatto è che questi Comuni i soldi, in più e fuori dal bilancio, li hanno già spesi e li stanno spendendo per aiutare chi ha perso tutto e non può aspettare. E i sindaci dei paesi veramente disastrati perciò sono giustamente infuriati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I soldi che verranno saranno comunque pochi e diverranno ancor meno per chi veramente ne ha bisogno, per chi ha avuto la casa sommersa, la fabbrica devastata, perché, come si sa, le fette di una torta diventano sempre più piccole mano a mano che aumentano i commensali. E ora i commensali in attesa, solo nel veronese, sono trentasei anziché dieci o quindici e, ma guarda! i commensali infiltratisi “a sbafo” in stragrande maggioranza hanno il fazzoletto verde che spunta dal taschino o un vezzoso foulard verde al collo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il vicepresidente leghista della Provincia di Treviso, tale Muraro, quando ha saputo che erano stati arrestati tre serbi mentre stavano rubando nelle case degli alluvionati ha detto: “Sono per la fucilazione”.&lt;br /&gt;Anche per i suoi colleghi sindaci sciacalli?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E intanto la Magistratura ha avviato procedimenti per disastro colposo. Su alcuni perché dell'alluvione vedi sul  mio blog, o sul sito di Radio Popolare, l'intervento del 5 novembre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altro argomento.&lt;br /&gt;L'ultima proposta per l'Arsenale l'hanno  pensata l' assessore Benetti e l'assessore Di Dio. &lt;br /&gt;Il primo ha detto mettiamoci un po' di asili nido e di scuole materne, possibilmente cattoliche.&lt;br /&gt;Il secondo ha detto facciamone appartamenti e negozi.&lt;br /&gt;Uno stenta a crederlo e semmai pensa che i giornali non la dicano giusta ma poi si informa e capisce che è proprio cosi: quelle sono le ultime proposte. Però nessuna meraviglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora non voglio rifare per la centesima volta la storia del nostro bellissimo Arsenale  ma è bene riportare qualcosa alla memoria&lt;br /&gt;L'Arsenale è una struttura imponente sul modello del suo fratello maggiore di Vienna ( a proposito Vienna con le elezioni di pochi giorni fa ha conservato la sua amministrazione di sinistra ora diventata rosso-verde).&lt;br /&gt; Dismesso dai militari, per Verona si era presentata una occasione unica, grandiosa: la possibilità di progettare in grande, di costruire il volto culturale della città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Lì si pensava potesse esserci il museo di Storia Naturale con annesso uno splendido orto botanico (c'è a Padova, c'è a Modena...) e il completamento del Museo di Castelvecchio con la contemporanea  e necessaria acquisizione del Circolo ufficiali che ancora, inutilmente,  occupa tutta la parte a monte del castello che dà sull'Adige compresa la splendida terrazza sul fiume&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo una quindicina di anni fa. &lt;br /&gt;Poi sono cominciate le alzate di ingegno dei vari assessori e consiglieri del centro destra.&lt;br /&gt;Uno stenta a crederlo però ci fu chi propose una grande birreria tirolese, chi un grande parco divertimenti, chi la città dei giochi, chi il magazzino per l'Ente Lirico, chi il museo dei costumi delle opere areniane, chi la caserma dei carabinieri.... e ora, eccome no, appartamenti e negozi.&lt;br /&gt;E intanto va tutto in rovina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La manifesta incapacità dei nostri amministratori di capire, di rendersi conto di quel che si trovano ad avere, di quello che abbiamo ereditato di bellezza, di cultura, di quello che ne potremmo ottenere per noi e per quelli che verranno, alla fin fine li rende invulnerabili. Come si fa a discutere con costoro? Finiscono per essere inattaccabili perché non ci sono argomenti comuni tra noi e loro. Neppure il linguaggio. Alfabeti e lingue diversi, incomunicabili. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  Giorgio Bragaja&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8568768644623511675-8517469822295432208?l=giorgiobragaja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/feeds/8517469822295432208/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8568768644623511675&amp;postID=8517469822295432208' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/8517469822295432208'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/8517469822295432208'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/2010/11/intervento-radiopop-19-11-2010-su.html' title=''/><author><name>Giorgio Bragaja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12381086490685916259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8568768644623511675.post-2291216158140984244</id><published>2010-11-12T12:22:00.001+01:00</published><updated>2010-11-12T12:23:31.018+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Intervento a radio popolare 12-11-2010 su fai da te, assessore Rossi e altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con le acque dell'alluvione il Veneto, in questi giorni, è stato sommerso anche dalla melma di un insopportabile razzismo traboccato dalle dichiarazioni di politici, da resoconti giornalistici e televisivi e persino dalle battute della celebre Olga di Silvino Gonzato su “L'Arena”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I “calcinacci di Pompei” del sempreunto governatore del Veneto Zaia, contrapposti alle case allagate del veneto, il dolore dignitoso dei veneti contrapposto a quello urlato e becero dei meridionali, il “fai da te”, l'operosità dei veronesi, dei vicentini, dei padovani, contrapposto alla indolenza supplice dei napoletani e dei siciliani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quel che avevo da dire, che mi sentivo di dire, sulla disastrosa alluvione e sul “fai da te” nostrano, tutto veneto, sul dissesto idrogeologico fatto in casa, l'ho già detto la settimana scorsa sempre qui da Radio Popolare guadagnandomi, insieme, insulti e apprezzamenti e, per chi volesse, la trascrizione di quell'intervento la può trovare su “il blog di Giorgio Bragaja” o sul sito di Radio Popolare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voglio parlare adesso della vicenda dell'assessore comunale Mario Rossi ingiustamente relegata sul versante tragicomico da giornali e televisioni ma che ha, invece, secondo me, un senso meno macchiettistico, più serio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riepiloghiamo: un mese fa, circa, Mario Rossi esponente di primo piano dell' UDC veronese, consigliere comunale e consigliere provinciale, viene nominato assessore al Comune di Verona e, come impone la legge sugli Enti Locali, si dimette sia da consigliere comunale che da consigliere provinciale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La settimana scorsa, intervenendo in un convegno del suo partito, Rossi punta il dito sugli emolumenti troppo alti dei dirigenti comunali e degli amministratori delle aziende pubbliche e, dato che c'è, afferma che il capo ufficio stampa del sindaco, Roberto Bolis, esorbiterebbe dalle sue funzioni, sarebbe fin troppo bravo tanto che, in pratica, sarebbe lui il vero sindaco di Verona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' vero, una cosa così uno la può anche pensare ma, se è assessore della giunta Tosi, farebbe meglio a tenersela per se.&lt;br /&gt;Tosi si infuria e lo caccia dalla Giunta. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rossi si scusa ma Tosi conferma la defenestrazione e Rossi resta, come si usa dire, “in braghe di tela” perché, ora, non è più assessore, non è più consigliere comunale non è più consigliere provinciale.&lt;br /&gt; Peggio di così non poteva andargli e i media lo prendono un po' in giro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io la vedo diversamente e mi spiego.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parto da una constatazione: la reazione di Tosi è stata esagerata. In fondo Rossi non ha espresso quel giudizio in Consiglio Comunale ma in una riunione del suo partito, si è scusato, altri assessori avevano, in altre occasioni, criticato Tosi senza essere cacciati.....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma quelle altre critiche, quelle degli altri assessori, riguardavano singoli atti del sindaco non attenevano alla sua credibilità in quanto sindaco ma, proprio per questo, Tosi avrebbe dimostrato l'inattendibilità della critica di Rossi solo se l'avesse considerata una battuta o poco più e, come tale, declassata.&lt;br /&gt;E invece la reazione, esagerata, ha dato peso alla critica e ha mostrato che Rossi aveva toccato un tasto delicato, un nervo scoperto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono tanti in città, soprattutto negli ambienti dell'informazione, e non solo, a ritenere che, effettivamente, il portavoce del sindaco, Bolis, sia uno che vuole comandare e che “comanda”.&lt;br /&gt;Del resto la sua formazione, nella politica attiva, oltre che nella professione, è più antica e di più sostanza di quella di Tosi e la caratteristica preminente dell'amministrazione Tosi non è  la continua esternazione mediatica? Proprio il terreno di Bolis?&lt;br /&gt;E cioè l'esposizione martellante del nulla di fatto, del dichiarato, dell'appariscente, del rappresentato, del di là da venire, dell'apparso e subito scomparso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pensiamo alle ronde leghiste presentate con grande clamore due anni fa in piazza Erbe e scomparse nelle nebbie della periferia tra lo scherno generale, alle ordinanze e ai divieti anti merendine, al tunnel e alla tranvia sommersi dalle carte, a Verona capitale del mondo di questo e di quello, alle bolse sagre strapaesane nelle antiche piazze il tutto tra il fumo delle continue apparizioni in televisione sempre più ripetitive e noiose e le dichiarazioni tipo i “quattro sassi” di San Zeno e di lungadige Capuleti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma una politica quasi esclusivamente mediatica per riempire il vuoto delle realizzazioni non fatte, la politica, cioè, costruita in buona parte dal suo portavoce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il povero assessore Rossi aveva centrato il bersaglio.&lt;br /&gt;In un certo senso aveva mostrato il re nudo e il re lo ha cacciato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  Giorgio Bragaja&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8568768644623511675-2291216158140984244?l=giorgiobragaja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/feeds/2291216158140984244/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8568768644623511675&amp;postID=2291216158140984244' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/2291216158140984244'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/2291216158140984244'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/2010/11/intervento-radio-popolare-12-11-2010-su.html' title=''/><author><name>Giorgio Bragaja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12381086490685916259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8568768644623511675.post-2433073191352777625</id><published>2010-11-06T09:57:00.001+01:00</published><updated>2010-11-06T09:58:15.163+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Intervento a radiopop 5-11-2010 pioggia e cemento,.. anche l'Adige&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La senatrice veronese del PdL, Cinzia Bonfrisco, così riportano i giornali, dichiara: “ mi sono attivata per far giungere a Verona il capo della Protezione Civile Guido Bertolaso”.&lt;br /&gt;Con tutto l'Est veronese sotto acqua, con la gente di Monteforte e Soave, alla disperazione, con frane e smottamenti nelle nostre montagne  e sul lago di Garda, se la senatrice Bonfrisco non si fosse “attivata” Bertolaso che, appunto, è il capo della Protezione Civile sarebbe andato in vacanza alle Bahamas?&lt;br /&gt;Miserie. Sicuramente la senatrice avrebbe fatto meglio ad “attivarsi” prima per impedire che il suo Governo tagliasse, come ha fatto, di oltre il 60% i fondi per l'ambiente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque un disastro, una tragedia per intere popolazioni nel veronese e in tutto il Veneto.&lt;br /&gt;Già, il Veneto. Il Veneto è il territorio che, in Italia, è stato il più stravolto e in tempo più breve da generazioni di amministratori pubblici irresponsabili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'Istat (l'Istituto nazionale di statistica) rileva che: ogni anno,tra il 1978 e il 1985, nel Veneto, sono stati edificati quasi 11 milioni di metri cubi di capannoni.&lt;br /&gt;Poi dal 1986 al 1993 sono stati oltre 18 milioni di metri cubi all'anno per salire ancora negli anni successivi a oltre 20 milioni di metri cubi Poi un balzo: nel 2000 27 milioni di metri cubi, 38 nel 2002 e così via.&lt;br /&gt;Per le abitazioni, negli anni '80 e '90, vennero rilasciate concessioni edilizie pari a 10 milioni di metri cubi l'anno. Nel 2002 sono diventate14 milioni, nel 2003 quasi 16, nel 2004 oltre 17.&lt;br /&gt;La superficie agraria nel Veneto, in pianura e in montagna, in 20 anni è diminuita del 30 %.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, in provincia di Verona, si è deciso, con il progetto del MotorCity  tra Vigasio e Trevenzuolo, di gettare una colata di cemento su 4 milioni di metri quadrati di superficie agraria che non assorbirà più l'acqua piovana.&lt;br /&gt;E con un parco divertimenti grande quasi il doppio di Gardaland e un Centro Commerciale cinque volte più grande della “Grande Mela”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non c'entra “Roma ladrona”. In Veneto c'è stato un furto di territorio, una devastazione ambientale  a chilometro zero, tutta roba nostra, Doc, Denominazione di origine controllata al 100%.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell'area veneta, oggi colpita dall'alluvione, sempre dati Istat, ci sono 80 mila abitazioni senza inquilini, vuote, 9 mila solo a Verona.&lt;br /&gt;Negli ultimi 6 anni i Comuni veneti hanno autorizzato 38 milioni di metri cubi per capannoni e 18 milioni di metri cubi per abitazioni.&lt;br /&gt;Anche se rimanessero costanti i tassi di incremento demografico, immigrati compresi, ci vorrebbero15 anni per utilizzare tutte le abitazioni costruite.&lt;br /&gt;Una follia programmata sulla pelle dei cittadini e sui conti in banca dei soliti pochi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il senatore leghista Bricolo ha chiesto che vengano tolti dal bilancio dello Stato i soldi per le celebrazioni dell'unità d'Italia per aiutare le popolazioni colpite dall'alluvione. &lt;br /&gt;Non i soldi, molti, per il devastante ponte sullo stretto di Messina ma i soldi, pochi, per le celebrazioni dell' unità d'Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ora parliamo del nostro fiume, l'Adige. Facciamo pure tutti gli scongiuri del caso ma penso sia meglio parlare prima piuttosto che piangere dopo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 31 gennaio del 2003 “L'Arena” pubblicò un mio intervento con il quale ricordavo la piena del 1966 e affermavo che in quella circostanza la nostra città si salvò solo per alcune straordinarie circostanze favorevoli.&lt;br /&gt;Durante quella piena l'Adige, a Verona, era ancora in “magra” ( oggi no) mentre, invece, a nord, ruppe in nove punti e Trento fu completamente allagata alleggerendo così la portata del fiume prima  che l'ondata di piena arrivasse da noi.&lt;br /&gt;La massima piovosità era concentrata non da noi ma nell'area del Brenta, il lago di Garda era “basso” (oggi no) e così ebbe modo di accogliere l'acqua proveniente dalla galleria scolmatrce di Mori-Torbole e il Mincio poteva scaricare a Sud e il secondo affluente dell'Adige, il Noce, fu imbrigliato dal serbatoio trentino di Santa Giustina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutte quelle condizioni comportarono la salvezza di Verona che, tuttavia, quando arrivò il colmo della piena, subì danni nei muraglioni e zone della città e della periferia furono allagate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma ora le cose sono cambiate: Trento imparò la lezione, incanalò i torrenti e gli affluenti e murò la città con il risultato però di rendere il fiume più alimentato, con più portata e più veloce e dunque più pericoloso per Verona.&lt;br /&gt;                                                                                                                                                              Concludevo quell'intervento così: “se oggi, 2003, dovessero ripetersi le condizioni atmosferiche di allora Verona andrebbe sotto” e chiedevo che il Comune di Verona programmasse interventi coordinati con Trento e Mantova per mettere in sicurezza il territorio percorso dal fiume.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'allora assessore regionale Giorgetti mi accusò di fare dell'allarmismo dicendo che Verona non era a rischio perché si era fatta la pulizia e la manutenzione degli argini e che in caso di piena bastava la galleria di Mori-Torbole.&lt;br /&gt;Cioè non si era fatto niente. Da allora più nessuna notizia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarebbe bene che qualche consigliere comunale e provinciale chiedesse al sindaco e al Presidente della Provincia se con Trento e con Mantova è stato concordato di fare qualcosa o, meglio ancora, se è stato fatto qualcosa.&lt;br /&gt;Temo che non sia stato fatto nulla. Speriamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giorgio Bragaja&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8568768644623511675-2433073191352777625?l=giorgiobragaja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/feeds/2433073191352777625/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8568768644623511675&amp;postID=2433073191352777625' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/2433073191352777625'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/2433073191352777625'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/2010/11/intervento-radiopop-5-11-2010-pioggia-e.html' title=''/><author><name>Giorgio Bragaja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12381086490685916259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8568768644623511675.post-6789090695445099149</id><published>2010-10-31T18:38:00.001+01:00</published><updated>2010-10-31T18:39:31.481+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Intervento a Radiopop 29-10-2010 banche veronesi, vicinanze e altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cerchiamo di capire un po' meglio quello che è successo in questi giorni  nelle banche veronesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fondazione Cariverona che è la principale azionista di Unicredit che, a sua volta, è una delle più grandi banche europee, ha rinnovato il suo Consiglio di Amministrazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un paio di mesi fa il sindaco Tosi aveva dato una mano al presidente della Fondazione Biasi per cacciare l'amministratore delegato di Unicredit, Profumo, che non approvava il proclama  di Bossi “La Lega si deve prendere le banche del Nord”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Biasi vuole essere rieletto per la terza volta alla guida della Fondazione. Lo vuole, ne ha bisogno. per vari motivi ma è in difficoltà sia perché dovrà affrontare, in gennaio, un processo per bancarotta sia perché molti fanno osservare che lui è pure in conflitto di interesse in quanto socio della banca che finanzia le sue aziende in difficoltà e per il risanamento delle quali ha bisogno di un sacco di soldi per fronteggiare l'esposizione (debiti) che ha verso fornitori e altre banche, circa 100 milioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Milioni che possono venire dalla cessione, dalla vendita, dei terreni e degli immobili di sua proprietà situati a ridosso dell'autostrada Serenissima nel comune di Verona.&lt;br /&gt;Come si sa il valore di terreni e di immobili dipende dalla loro destinazione d'uso e la loro destinazione d'uso può essere decisa, indicata, cambiata solo dal Comune cioè, per essere chiari, solo dal sindaco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei giorni immediatamente precedenti l'assemblea dei soci che dovrà eleggere il CdA, le riunioni preparatorie si succedono a ritmo frenetico.&lt;br /&gt;La Fondazione è un istituto privato ma dove si tengono queste riunioni? Nell'ufficio del sindaco.&lt;br /&gt;E Tosi chiede, pretende, che un suo uomo, della Lega, non del Consiglio comunale, abbia un posto di comando: vuole il vicepresidente e propone l'avvocato Maccagnani “vicino” alla Lega.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Biasi, in qualche modo, tenta di allentare la pressione della Lega ma più di tanto non può.&lt;br /&gt;La matita per disegnare i piani territoriali ce l'ha in mano Tosi e allora Biasi dice che alla vicepresidenza ci deve andare una persona esperta di finanza perché, dice, se sarò condannato per bancarotta dovrò lasciare.&lt;br /&gt;L'accordo viene raggiunto con la nomina del professor Giovanni Sala come vicepresidente e di Maccagnani nel CdA come responsabile di due commissioni fondamentali: quella che decide le erogazioni e quella riservata agli investimenti e al patrimonio.&lt;br /&gt;Cioè la cassaforte di Cariverona. &lt;br /&gt;                                                                                                   &lt;br /&gt; Cioè un potere economico e finanziario, una disponibilità di fondi, di soldi, immensa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualche politico nostrano del centro sinistra e qualche giornale hanno detto e scritto che la Lega ha dovuto fare un passo indietro.&lt;br /&gt;Forse sarebbe bene spiegare che quando Bossi dice “La Lega si deve prendere le banche del Nord” intende semplicemente dire che la Lega vuole le chiavi della cassaforte; il resto se lo tengano pure gli altri.&lt;br /&gt;E gli altri, i berlusconiani  veronesi, esclusi dal desco, sono infuriati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intendiamoci,non sono per i bei tempi passati.&lt;br /&gt; La DC, a Verona, faceva più o meno lo stesso. Le banche erano “sue”ma il panorama, per alcuni aspetti, era diverso.&lt;br /&gt;La finanza contava meno. Contava di più l'economia cioè il lavoro, la produzione pur se sempre di capitalismo si trattava.&lt;br /&gt;Quel che mi sembra di poter dire è che una persona come Bias, con i problemi che ha, allora, non sarebbe stato eletto ancora una volta presidente del maggior istituto finanziario della città.&lt;br /&gt;Una mano gliela deve aver data anche la sua casa di appartenenza: l'Opus Dei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parliamo di vicinanze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La lingua, scritta e parlata, con una singola parola, un aggettivo, è spesso più precisa delle più elaborate descrizioni nel rappresentare i tempi in cui si vive.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una volta, non tanto tempo fa, uno che faceva politica veniva indicato come democristiano, o comunista, o socialista  o socialdemocratico....Poi si cominciò a distinguere: un democristiano poteva essere andreottiano o moroteo...; un comunista poteva essere migliorista o ingraiano...; un socialista poteva essere craxiano o lombardiano e così via.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi dai giornali e dalle televisioni i politici vengono indicati, classificati così: il consigliere Mattia Galbiero è vicino a Conta, anche la consigliera Leso è vicina a Conta, mentre il consigliere Bruno Frustoli è vicino al consigliere Gasparato, ma il consigliere Bolcato è invece vicino a Brancher e l'assessore Di Dio è vicino a Mariotti e Alberto Murari si avvicina alla senatrice Bonfrisco.&lt;br /&gt;Vicini, solo vicini perché non si sa mai...se le cose dovessero cambiare...non ero “con” lui, ero solo vicino, passavo di lì... non mi ero neanche fermato!&lt;br /&gt;Ci vorrebbe Alberto Sordi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un ricordo personale che, forse, interesserà poco gli ascoltatori ma pazienza.&lt;br /&gt;Negli anni '70 l'Estate Teatrale veronese mi chiese di fare una medaglia da consegnare a quanti avessero significativamente meritato del teatro italiano.&lt;br /&gt;Così modellai una medaglia con castel San Pietro, il Teatro Romano e, sotto, l'Adige e una scritta:   “Non c'è mondo fuori dalle mura di Verona”. &lt;br /&gt;Niente di molto originale, tanto meno la scritta, ma mi andava bene così. Ritenevo che la mia città fosse un buon luogo dove viverci malgrado fosse governata da forze sostanzialmente conservatrici (l'esperienza Gozzi sarebbe stata immediatamente successiva).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pochi anni fa, 2007, il Circolo del Cinema mi chiese di fare una medaglia per il sessantesimo anniversario della sua fondazione. Ne avevo già fatte per precedenti anniversari.&lt;br /&gt;Modellai il tracciato delle mura attraversato dall'Adige e la scritta: “C'è un mondo fuori da queste mura”.&lt;br /&gt;Si era appena insediata in Comune la nuova maggioranza composta dalla Lega, dall'estrema destra e da Forza Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  Giorgio Bragaja&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8568768644623511675-6789090695445099149?l=giorgiobragaja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/feeds/6789090695445099149/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8568768644623511675&amp;postID=6789090695445099149' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/6789090695445099149'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/6789090695445099149'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/2010/10/intervento-radiopop-29-10-2010-banche.html' title=''/><author><name>Giorgio Bragaja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12381086490685916259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8568768644623511675.post-2256943106926988108</id><published>2010-10-23T15:54:00.001+02:00</published><updated>2010-10-23T15:55:18.660+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>intervento a radiopop 22-10-2010 su nucleare a Verona e altro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Adesso siamo quasi al completo. Non ci manca quasi nulla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo il traforo delle Torricelle, il Motorcity, il Centro Identificazione ed Espulsione per gli immigrati (CIE), il mefitico Ca' del Bue, le panchine con i dissuasori, le ronde padane multicolore (a proposito dove sono finite?), i parcheggi sotterranei al posto di giardini e siti archeologici, inguardabili monumenti, targhe e targhette di sedicenti artisti locali in ogni luogo, soprattutto in piazza Bra, finalmente è arrivato anche l'entusiastico sì del sindaco Tosi alla centrale nucleare ai confini di Verona ma, meglio ancora, come vedremo, se dentro i nostri confini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il grumo politico che comanda da noi fatto dai fascisti dichiarati del gruppo consiliare della lista Tosi, dai berlusconiani della prima e dell'ultima ora, dai padani della Lega, dagli integralisti negazionisti, grumo sostenuto all'esterno da banchieri Opus Dei intimi di Tosi e inquisiti, da associazioni imprenditoriali  ingorde, da istituzioni culturali fatue e inconsistenti (salvo rare eccezioni), con stupida noncuranza del futuro, sa, pensa, di poter impunemente dire e fare tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella nostra provincia al confine con Mantova sorgerà il più grande centro commerciale d'Europa con una pista per le gare automobilistiche e relative tribune per mezzo milione di spettatori e strade, raccordi, immensi parcheggi, alberghi, ipermercati, parchi divertimenti con un impatto ambientale , sociale ed economico devastante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ora, dall'altra parte del confine, la centrale nucleare che-dice Tosi- è un bene perché porterà lavoro , benessere e sviluppo.&lt;br /&gt;Il nucleare-continua Tosi- è una scelta indispensabile e l'Italia è già in ritardo e oggi il nucleare è sicuro e il luogo dove si costruiscono queste centrali non è così determinante,   farla  in Lombardia o in Emilia o in Veneto non cambia molto.                                                                                            Chissà se la pensano così anche a Cernobyl.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Formigoni, il governatore della Lombardia non la vuole. Zaia governatore del Veneto neppure perché, dice, il Veneto ha già dato con il rigasificatore, la centrale a carbone di Porto Tolle e la centrale a idrogeno di Fusina che utilizza il materiale di scarto del polo industriale di Marghera per la produzione di elettricità.&lt;br /&gt;Ma tutti e due poi dicono che va bene costruirle in altre parti d'Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E, invece non vanno bene in nessun posto perché, oltre al resto, la montagna di soldi che si spenderà per la loro costruzione bloccherà ogni intervento per le energie rinnovabili e per la ricerca su nuove fonti di energia.&lt;br /&gt;                                                                                                                                                               Subito dopo a Tosi, Zaia, ai fratelli Giorgetti, al presidente della Provincia Miozzi viene in mente che, a pensarci bene, può essere anche un affare, che si possono fare un bel po' di soldi.&lt;br /&gt;E allora dicono: anziché farla, la centrale, al di la del confine con Mantova facciamola al di qua, un dieci o quindici chilometri dentro il nostro territorio così ci becchiamo i milioni di euri erogati dallo stato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tanto se succede qualcosa un po' di chilometri in più o in meno non fanno differenza.&lt;br /&gt;Solo, nel caso succedesse qualcosa, qualche decina di migliaia di contaminati in più o in meno ma, si sa, chi non risica non rosica.&lt;br /&gt;Ambientalisti e opposizioni sono, naturalmente contrari e sostengono il loro no con argomenti concreti.&lt;br /&gt;Il problema delle scorie, la ancora elevata insicurezza, i costi enormi e ricordano che in Italia ogni cittadino deve ancora sostenere le ingenti spese per coprire i buchi lasciati in eredità dal nucleare del passato. E cioè 150 milioni di euri l'anno prelevati direttamente sulle casalinghe bollette dell'energia elettrica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ancora: spese enormi a fronte di una domanda di energia che in Italia è in calo. Abbiamo, produciamo e importiamo più energia di quella che consumiamo. Il problema sta nella cattiva distribuzione, negli sprechi e nelle perdite in rete.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Argomenti forti ma, per adesso, considerati, da chi comanda, frutto di una cultura separata dal presente, una cultura arcaica da omettere più che da contrastare con altri argomenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altro fatto.&lt;br /&gt;una insegnante veronese su “L'Arena”:&lt;br /&gt;“Sapere che il sindaco è stato negli USA con il suo nutrito drappello a spese delle casse comunali mi fa infuriare. Ognuno di loro ha chiesto un anticipo di cassa di 3600 euro per il viaggio. L'allegra brigata è costata quanto un insegnante guadagna in un anno...Vergogna! Se veramente sono stati in USA per promuovere l'Ente Fiera di Verona perché non ha pagato l'Ente Fiera questa costosa trasferta?”&lt;br /&gt;Penso che i conti siano un po' diversi perché, secondo me, nei 3600 euri anticipati ad ogni consigliere non dovrebbero essere compresi né il costo del biglietto aereo né altre spese di soggiorno per cui forse si può parlare del costo di due insegnanti e non di uno soltanto.&lt;br /&gt;Per quel che riguarda la domanda: se sono andati in America per la Fiera perché non ha pagato la Fiera?    La risposta può essere: perché la Fiera è un po' più seria della Giunta comunale e con il viaggio non c'entra niente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giorgio Bragaja&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8568768644623511675-2256943106926988108?l=giorgiobragaja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/feeds/2256943106926988108/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8568768644623511675&amp;postID=2256943106926988108' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/2256943106926988108'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/2256943106926988108'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/2010/10/intervento-radiopop-22-10-2010-su.html' title=''/><author><name>Giorgio Bragaja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12381086490685916259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8568768644623511675.post-5417343822221821405</id><published>2010-10-15T11:37:00.002+02:00</published><updated>2010-10-15T11:37:54.353+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>a radiopop 15-10-2010 su un libro ignorato, il festival areniano e altro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Circa un anno fa è uscito un volume: “Spazi per camminare. Camminare fa bene alla salute” scritto da Armando Barp e Domenico Bolla professori alla Facoltà di Architettura di Venezia nell'ambito di una convenzione tra quella Università e la ULSS 20 di Verona, con la collaborazione del dottor Massimo Valsecchi, degli architetti Andrea Lauria e Giuseppe Caldarola e delle dottoresse Susanna Morgante e Lucia De Noni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' un volume di un centinaio di pagine con molti disegni, fotografie, mappe, planimetrie.&lt;br /&gt;Non è in vendita; è stato distribuito alle unità sanitarie del Veneto, ai Comuni, alle Province, ad altri Enti pubblici.&lt;br /&gt;Barp è di Belluno, Bolla è veronese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' un testo, impegnativo, sul metodo e sulle concrete possibilità per rendere veramente abitato un luogo abitato. Con cittadini che si muovono, camminano, si incontrano, respirano, parlano tra loro, osservano e capiscono i luoghi della loro esistenza.&lt;br /&gt;Di lettura non sempre facile ma utile, utilissimo. Per tutti, naturalmente, ma soprattutto dovrebbe esserlo per chi, votato, ha il compito di amministrare i beni e i luoghi della nostra vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché ne parlo? Vedo di spiegarmi.&lt;br /&gt;In questi ultimissimi anni assistiamo nella nostra città, per quel che riguarda la vivibilità dei centri urbani, il traffico, la salute, ad un vero e proprio “Festival dei fuori di testa”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal forzaitaliota che propone in Consiglio Comunale un terrazzamento in cemento armato sporgente un paio di metri su l'Adige lungo le Regaste Redentore da Ponte Pietra alla Giarina, con annessa passerella aerea tra il ponte e piazzetta Santo Stefano, per agevolare il traffico nella strettoia di fronte al Teatro Romano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla gentile consigliera comunale che propone uguale balcone su l'Adige da ponte Catena fino a Parona e lo scavo di tutti i valli sotto le mura sanmicheliane e austriache per fare chilometri di  parcheggi sotterranei. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All'assessore Corsi e al sindaco Tosi che, giustificandosi anche con errori delle precedenti Giunte (che ci sono stati, e grossi) scavano dappertutto con chiese che si crepano e reperti archeologici, definiti “quattro sassi”, buttati al macero, piazze alberate distrutte come a San Zeno e giardini senza panchine desolatamente vuoti come in lungadige Matteotti.&lt;br /&gt;Alle panchine con i deterrenti anti immigrati e senzatetto.&lt;br /&gt;A piazza Bra ridotta a becera sagra paesana con rotoli di carta igienica pubblicitari più alti del monumento a Vittorio Emanuele II°.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora avevo pensato: questo libro se lo staranno leggendo, i nostri amministratori e tra un po' ne vedremo i benefici effetti; in fondo è stato pagato con i soldi di una azienda pubblica, cioè nostri, e con lo scopo di dare utili indicazioni per migliorare per quanto possibile la nostra vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così mi sono informato e ho avuto le informazioni: la Ussl 20 ha fatto promozione presso tutti gli Enti anche verso il Comune di Verona ma non ha avuto risposte né dalla maggioranza né dalla opposizione mentre altre Ussl sparse per il Veneto e altri Enti pubblici hanno risposto e così gli autori e i loro collaboratori e i dirigenti dell'azienda hanno girato per la regione a fare conferenze e il libro ha avuto successo e apprezzamenti tranne che a Verona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così, forse, in qualche altra parte del Veneto le cose miglioreranno mentre da noi continuerà il “Festival dei fuori di testa”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altro argomento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sovrintendente della Fondazione Arena, quella degli spettacoli lirici, ha lanciato un grido di allarme perché i soldi calano insieme con gli spettatori e i commercianti e gli industriali veronesi non tirano fuori un euro malgrado, come dice il sovrintendente Girondini, si riempiano le tasche con il famoso indotto. Spalleggiato dall'assessore alla cultura Perbellini fa notare che in altre parti del mondo, che lui ha visitato come la Germania il Giappone, Dubai, gi Stati Uniti..., la cultura è sostenuta e generosamente finanziata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Girondini potrebbe far risparmiare alla Fondazione Arena i soldi per i suoi viaggi in terre lontane e con l'auto o con il treno o in corriera andare  molto più vicino, a Ferrara, a Modena, a Mantova dove ai festival della letteratura, della filosofia, dell'opera lirica nelle strade e nelle piazze, ci vanno, e partecipano attivamente, artisti, letterati, premi Nobel da tutto il mondo e fiumane di gente soprattutto giovani entusiasti e veri protagonisti degli eventi.&lt;br /&gt;E ogni anno va sempre meglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oppure andare al Mart di Rovereto a gustarsi la stupenda collezione di quadri (di impressionisti, e non solo) che recentemente un noto e colto imprenditore veronese ha lasciato in uso a quel museo e non a Verona ritenuta non meritevole. &lt;br /&gt;E poi riflettere e capire che, forse, il trionfo de l'Aida e il balcone di Giulietta non sono il massimo e che occorre fare qualcosa di diverso. Avendone la voglia e la capacità, s'intende.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ultimo argomento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'assessore Di Dio ha detto che lui e la Giunta non sono andati all'incontro con Saviano, padre Alex Zanotelli e i comboniani, che parlavano della tragica realtà del Sud e dei diseredati del mondo, perché era una iniziativa di parte.&lt;br /&gt;Come dire: io sono di un altra parte. Di Dio, lo sapevamo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  Giorgio Bragaja&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8568768644623511675-5417343822221821405?l=giorgiobragaja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/feeds/5417343822221821405/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8568768644623511675&amp;postID=5417343822221821405' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/5417343822221821405'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/5417343822221821405'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/2010/10/radiopop-15-10-2010-su-un-libro.html' title=''/><author><name>Giorgio Bragaja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12381086490685916259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8568768644623511675.post-6695979977728493589</id><published>2010-10-08T17:35:00.001+02:00</published><updated>2010-10-08T17:36:29.223+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Intervento a radiopop 8-10-2010 su “solo per disinfettare”, Quo Vadis , giardini e altro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il prete Floriano Abrahamowicz. quello che “le camere a gas sono esistite almeno per disinfettare, ma non so dire se abbiano fatto morti oppure no” e i suoi amici dei vari comitati integralisti veronesi hanno vinto facile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Curia ha infatti sfrattato la comunità luterana di Verona dalla chiesa di San Pietro Martire, avuta in uso dal precedente vescovo Carraro, e l'ha costretta in quella sconsacrata di S.Domenico così come chiedevano con tridui, veglie e cortei i fanatici dei comitati integralisti e così come ha deciso, senza fare una piega, il vescovo Zenti.&lt;br /&gt;Anche in disaccordo con le indicazioni del Papa che ha fatto visita alla chiesa luterana della capitale richiamandosi all'ecumenismo della Chiesa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E il comitato, per ricordare la battaglia di Lepanto, voleva celebrare giovedì, con il prete di cui sopra, una messa nella basilica di Santa Anastasia rivolgendo in particolare una preghiera di ringraziamento alla Vergine Maria per la cacciata dei luterani dalla chiesa di San Pietro Martire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La notizia di questa celebrazione, riportata con grande evidenza dai media, ha provocato la reazione di alcuni parroci della città tanto che la Diocesi è stata costretta a rifiutare l'uso della basilica affermando, poco credibilmente, di non essere stata informata, di non aver avuto comunicazione riguardo all'uso che se ne voleva fare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A proposito dello svolgersi di questa triste vicenda don Carlo Vinco scrive su “L'Arena”: “Davvero non c'è altra soluzione che soccombere a chi fa la voce più grossa e minaccia? Mi fa molto pensare la parola della pastora luterana quando dice che la chiesa veronese ha avuto paura. Questa vicenda-prosegue don Vinco-certo piccola e marginale rispetto a tante altre questioni, sembra tuttavia emblematica di un clima che si respira in questi tempi, un clima triste...sembra impossibile che non ci sia altra soluzione che accettare la provocazione e la durezza di alcuni tradizionalisti...”.&lt;br /&gt;Don Vinco è un prete generoso e intelligente e coraggioso ma più di tanto non può.&lt;br /&gt;Posso io e do la mia spiegazione dei fatti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il vescovo Zenti è molto amico del sindaco Tosi (condannato in via definitiva per propaganda razzista), il sindaco Tosi è molto amico di Maurizio Ruggiero, presidente dei comitati integralisti che in Comune gira come a casa sua, e dunque la spiegazione è semplice.&lt;br /&gt;Si dice che ogni città ha il sindaco che si merita cosi come ogni diocesi ha il vescovo che si merita.&lt;br /&gt;Non può essere, per caso, che ci sia stato dato al di sopra dei nostri meriti?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri sera, alla Gran Guardia, parlavano quelli di Nigrizia, i Comboniani, padre Alex Zanotelli, Gad Lerner e Roberto Saviano che è anche cittadino onorario di Verona.                                                 Sala stracolma. La lunga fila di poltrone riservata alle autorità comunali, deserta.                              Pure il vescovo Zenti assente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altro argomento.&lt;br /&gt;La volta scorsa ho parlato del nuovo sponsor della squadra di calcio Hellas Verona e delle sue cariche in un certo Ordine di Malta e della distribuzione a pioggia di cavalierati e commende a consiglieri comunali della lista Tosi. ( la trascrizione di quel intervento  di una settimana fa si può trovare sul mio blog).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcuni cittadini mi hanno fatto osservare che l'Ordine di Malta è una cosa seria.&lt;br /&gt;Certo che lo è. Ma lo è quello che si chiama esattamente “Sovrano Militare Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme, di Rodi e di Malta” la cui Delegazione veronese ha la sua sede a Santa Toscana e che, assieme a l' “Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme” è uno dei due soli Ordini cavallereschi religiosi riconosciuti dal Vaticano e che, naturalmente, non ha niente a che vedere con quello, stravagante, del nuovo sponsor dell'Hellas-Verona così prodigo di onorificenze agli amici di Tosi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per associazione di idee mi torna alla memoria un fatto divertente di alcuni anni fa.&lt;br /&gt;Un giorno un tizio, don Qualcosa, arriva a Verona si sistema in un prestigioso alloggio del centro cittadino e afferma di essere il pretendente al trono del Portogallo. Organizza ricevimenti per la “Verona bene” e distribuisce titoli nobiliari dietro compenso. Naturalmente i soldi servono per la santa causa della riconquista del trono del Portogallo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; I postulanti sono molti, l'anticamera del suo alloggio è molto frequentata.&lt;br /&gt;Tra questi il potente direttore della più grande banca della città, la Cassa Di Risparmio, che viene insignito del titolo di marchese di Fatima. si, proprio di Fatima. Dopo qualche giorno il pretendente al trono si dilegua e il direttore resta senza marchesato e senza 80 milioni delle vecchie lire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altro argomento&lt;br /&gt;Non ho testimoni che lo possano confermare perché ero solo davanti alla TV perciò non dovrei dirlo ma lo dico lo stesso.&lt;br /&gt;Quando, giorni fa, ho sentito del fallito attentato al direttore di “Libero”, Belpietro, delle modalità dell'azione, del racconto dell'uomo della scorta, mi son detto: “Ma questa è una patacca, una balla!”&lt;br /&gt;Naturalmente mi posso sbagliare e, come si usa dire in questi casi, attendo fiducioso la conclusione delle indagini. Tuttavia ho poi constatato che molti altri hanno avuto la mia stessa immediata reazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  Giorgio Bragaja&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8568768644623511675-6695979977728493589?l=giorgiobragaja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/feeds/6695979977728493589/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8568768644623511675&amp;postID=6695979977728493589' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/6695979977728493589'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/6695979977728493589'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/2010/10/intervento-radiopop-8-10-2010-su-solo.html' title=''/><author><name>Giorgio Bragaja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12381086490685916259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8568768644623511675.post-937426340099616572</id><published>2010-10-01T11:42:00.001+02:00</published><updated>2010-10-01T11:43:24.027+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>a radio popolare 1-10-2010 dimissioni difficili, Hellas e sponsor, varie&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il leghista Soardi, dimessosi da Presidente dell'Azienda Trasporti perché indagato per essersi approfittato di soldi pubblici, è anche sindaco del Comune di Sommacampagna.&lt;br /&gt;Rispondendo a chi gli chiedeva di dimettersi anche da sindaco rispondeva che lui per il bene del Comune sarebbe rimasto al suo posto.&lt;br /&gt;Anche la sindaca leghista del comune di Zimella ha detto che lei resta al suo posto  malgrado risulti che il padre, funzionario dell'Ufficio delle Entrate (tasse), indagato per aver intascato bustarelle in cambio di occhi chiusi sulla situazione fiscale di alcuni industriali del settore della concia, abbia così risposto ai magistrati: “erano soldi per la mia famiglia, mia figlia ha comprato due piccoli appartamenti e io ho partecipato alle spese dandole 40 mila euro”.&lt;br /&gt;La sindaca a chi le osservava che sarebbe stato opportuno dimettersi ha risposto. “...perché? sono affari miei e resto per il bene del Comune”. Per il nostro bene.&lt;br /&gt;Il presidente della Fondazione Cariverona Biasi, indagato per bancarotta e, secondo il deputato dell'Italia dei Valori Borghesi, anche in aperto conflitto di interessi perché le sue aziende (ora in liquidazione) avrebbero avuto finanziamenti dalla stessa banca di cui Biasi è socio, è stato affettuosamente invitato dal Consiglio della Fondazione a non dare le dimissioni, a restare al suo posto e lui, commosso, ha benevolmente accolto l'invito. Per il bene della istituzione. Per il nostro bene.&lt;br /&gt;L'ex viceministro socialista veronese Angelo Cresco ha però sollevato una obiezione. Con una lettera a “L'Arena” ha ricordato che “...qualche lustro fa Biasi chiese di rassegnare le dimissioni all'allora membro del consiglio della Cassa di Risparmio dottor Carlo Rinaldini, noto imprenditore titolare tra l'altro della Richard Ginori e delle ceramiche Pagnossin indipendente segnalato dai socialisti, colpito da un avviso di garanzia. Rinaldini mi incontrò e mi comunicò la richiesta fattagli dall'ingegner Biasi in nome dell'opportunità e in difesa del buon nome della Banca. &lt;br /&gt;Il dottor Rinaldini si dimise, venne processato e assolto. Come cambiano i tempi, giustizialisti per gli altri, garantisti per se stessi ”. Così Angelo Cresco.&lt;br /&gt;Biasi è, oggi, in amorosi sensi con i leghisti e con Tosi, nuovi  apprendisti stregoni della finanza internazionale, e, dunque, fa come fanno i leghisti. Resta al suo posto per il nostro bene. Fin che dura.&lt;br /&gt;Invece non resta al suo posto l'assessore leghista di S.Michele al Tagliamento (VE) perché arrestato ieri per aver intascato tangenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altro argomento.&lt;br /&gt;Una delle due squadre di calcio della nostra città è l'Hellas Verona nata, più di cento anni fa, per volontà di un gruppo di studenti del liceo “Scipione Maffei” ( perciò il nome Hellas, Grecia ) con un fondo sociale di 32 lire raccolte tra gli stessi studenti. Ora l'Hellas ha un nuovo sponsor.&lt;br /&gt;La presentazione , riportata con grande evidenza da TV e giornali, è avvenuta con tutti i dirigenti della squadra e, naturalmente, con anche la presenza dello sponsor e del suo dirigente amministrativo Andrea Miglioranzi.&lt;br /&gt;Miglioranzi, come si sa,  è anche capogruppo della lista Tosi in Consiglio Comunale e lo sponsor, già candidato per “Fiamma tricolore” nelle ultime elezioni provinciali, così si presenta nel suo sito Internet: “.....dopo aver frequentato l'Istituto Superiore ha conseguito il dottorato in diritto internazionale e nel 2008 ha ricevuto l'investitura di Cavaliere di Malta del Sovrano Ordine di San Giovanni di Gerusalemme. La Miami International University, prestigioso college e Università degli Stati Uniti d'America, gli ha conferito il 12 settembre 2008 la laurea Honoris Causa in Economia e Gestione Aziendale....in data 15 novembre 2008, a Malta, è stato innalzato al grado di Cav. Grand Ufficiale e,  nell'occasione gli è stata conferita la nomina di Ministro della Sicurezza dell'Ordine di Malta “. E poi, in rapida successione, “Gran Croce, Priore, Colonnello comandante provinciale”.&lt;br /&gt;Poche settimane fa , felice coincidenza, il quotidiano “L'Arena”, nella rubrica “Dalla parte del cittadino” tenuta dalla giornalista Marina Fracasso, metteva in guardia  sulle lauree facili rilasciate a pagamento da strane Università americane.&lt;br /&gt;Miglioranzi è stato nominato Cavaliere del sopracitato Ordine di Malta e, solo dopo pochi mesi anche Commendatore, mentre è soltanto Cavaliere l'altro consigliere della lista Tosi, Sardelli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però si da il caso che la Santa Sede riconosca due soli ordini cavallereschi e quello di cui si parla non è uno dei due e anche il Ministero degli Affari Esteri della Repubblica italiana ha pubblicato una lunga lista di ordini cavallereschi non riconosciuti e in questo elenco pare proprio che ci sia anche quello di cui stiamo parlando.&lt;br /&gt;Nel logo del nuovo sponsor, sulle maglie dei giocatori, c'è la solita aquila.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcuni miei amici, persone per bene, tuttora irriducibili sostenitori dell'Hellas, mi dicono che, in pratica, la squadra è sotto tutela di qualche centinaia di tifosi esagitati che insultano, minacciano, tengono sotto pressione giocatori e dirigenti e che solo recenti provvedimenti di polizia li costringono a non esibire più svastiche e scritte razziste ma che comunque la squadra   è continuamente multata per colpa del loro comportamento.&lt;br /&gt;Uno dei rappresentanti della tifoseria, spesso in TV e in Comune, è tale Lomastro denunciato nel 1996 per “l'impiccagione” di un manichino nero sugli spalti della curva sud e, pure lui, già candidato nelle liste di estrema destra.&lt;br /&gt;L'Hellas, per molti veronesi, fa parte del patrimonio anche culturale di Verona. Purché torni ad essere quel che era anni fa prima che la tifoseria proterva  di cui sopra occupasse lo stadio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcune varie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al Liceo “Montanari” preside e genitori hanno istituito la “Commissione bon ton” ( si, proprio così: commissione bon ton) costituita da genitori e docenti preoccupati per gli atteggiamenti dei giovani allievi (in grande maggioranza ragazze) che userebbero espressioni un po' ardite con esibizione di qualche centimetro di pelle nuda tra jeans e magliette. &lt;br /&gt;La demenziale proposta ha trovato tutti entusiasti; anche i dirigenti scolastici provinciali e regionali Pontara e Palumbo :”così devono fare tutti“e pure i rappresentanti degli studenti di quel liceo . Soprattutto l'assessore regionale all'istruzione Donazzan (AN) che, tra una comparsata e l'altra alle  adunate di Casa Pound, ha trovato il tempo per proporre anche l' introduzione della divisa negli istituti superiori perché, ha detto, “la forma é sostanza”. Tutti i giorni meno uno da dedicare, in tuta mimetica, al tiro a segno con il fucile e l'arco come ha proposto il ministro La Russa.&lt;br /&gt;Essendo queste le proposte del liceo “Montanari” per la scuola italiana, la ministra Gelmini, grata, ringrazia e prosegue tranquilla.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;A proposito di scuola si registra il solito intasamento di macchine, in seconda e terza fila, con blocco del traffico davanti alle scuole cittadine  con genitori ansiosi che accompagnano i propri figli fin sulla porta delle aule. Soprattutto in Borgo Trento quartiere nel quale spopolano fuoristrada mostruosi per i cui proprietari l'educazione è inversamente proporzionale alla cilindrata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho seguito alla televisione il dibattito sulla fiducia al governo Berlusconi. Fortunatamente questa volta i commentatori “democratici” e di sinistra non hanno parlato dell'intervento di Di Pietro con la consueta puzza sotto il naso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  Giorgio Bragaja&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8568768644623511675-937426340099616572?l=giorgiobragaja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/feeds/937426340099616572/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8568768644623511675&amp;postID=937426340099616572' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/937426340099616572'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/937426340099616572'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/2010/10/radio-popolare-1-10-2010-dimissioni.html' title=''/><author><name>Giorgio Bragaja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12381086490685916259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8568768644623511675.post-3653634798596608619</id><published>2010-09-14T13:55:00.001+02:00</published><updated>2010-09-14T13:56:31.644+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>altre note per la ripresa degli interventi a Radiopop 13-9-2010&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roma ladrona? Necrologi e incenso, cromosomi e “ veronesità”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Disperso l'incenso, non solo quello dei turiboli  ma anche quello dei giornali e dei “partecipanti al lutto” per la morte dell'avvocato Luigi Righetti che hanno occupato intere pagine dei giornali per più giorni, mi permetto una osservazione.&lt;br /&gt;L'avvocato Righetti, presidente del gruppo Athesis, gruppo proprietario del giornale “L'Arena” del “Giornale di Brescia” e del “Giornale di Vicenza”, è stato uomo di molto peso a Verona e ha influito su scelte importanti per la città.&lt;br /&gt;Non ultima, come ha ricordato l'ex direttore Giuseppe Brugnoli su “L'Arena”, quella di aver bloccato con un blitz notturno anni fa assieme a Giorgio Zanotto e con i soldi della Banca Popolare, l'arrivo a Verona del gruppo editoriale di “Repubblica” quando il giornale “L'Arena”, in difficoltà finanziarie, era in vendita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per alcuni, tra questi Brugnoli, fu una fortuna, per altri, e tra questi chi scrive, una disgrazia.&lt;br /&gt;A posteriori, oggi, osservando, per esempio, la sostanziale differenza tra le informazioni e le opinioni offerte da “L'Arena” e, quelle offerte dall'inserto veronese de “Il Corriere della Sera” cioè “Il Corriere di Verona”, confermo quel mio giudizio.&lt;br /&gt;E “Il Corriere di Verona” non è certo un foglio bolscevico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si dice anche che l'avvocato Righetti sia stato tra i protagonisti della scomparsa di un libro. Un libro che trattava di Verona e di veronesi che contavano e che ancora contano, politici, giornalisti, banchieri, industriali, alti prelati.... rappresentati con nomi di fantasia ma, tuttavia, riconoscibili.&lt;br /&gt;Per chi volesse saperne di più su quella straordinaria e istruttiva vicenda, quasi incredibile ma vera, sulla scomparsa di quel libro, può andare sul mio Blog e cercare alla data 23-giugno 2009 la trascrizione di un mio intervento a Radio Popolare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altro argomento.&lt;br /&gt;Il presidente di una delle più grandi aziende pubbliche di Verona, l'Azienda Trasporti, è indagato dalla magistratura per  per l'uso disinvolto di soldi pubblici. E' un leghista doc.&lt;br /&gt;Secondo i magistrati avrebbe  usato impropriamente auto e permessi autostradali e autisti dell'Azienda per andarsene in giro per l'Italia, lui e i suoi famigliari, in vacanza con relativi pernottamenti in albergo sempre pagati con i soldi pubblici, cioè nostri, e per aver usato auto e autisti dell'Azienda per accompagnare la figlia all'Università di Padova o la moglie a far la spesa e per  essersi fatto rimborsare colazioni consumate in piazza Erbe pur non essendosi mosso dalla sua poltrona di sindaco di Sommacampagna.&lt;br /&gt;Costui oltre che presidente dell'Azienda Trasporti è anche, imposto da Tosi, sindaco leghista del comune di Sommacampagna, fa parte dell'Associazione nazionale delle Aziende di trasporto, è dirigente responsabile dell'Unione piccoli proprietari immobiliari, Uppi, di Verona.&lt;br /&gt;Come presidente dell'Azienda Trasporti ha un compenso lordo di 80 mila euri l'anno (se l'è aumentato un anno fa).&lt;br /&gt;Sommando i vari presumibili compensi lordi delle sue varie attività e togliendo circa il 45% si arriva ad un attendibile netto mensile di circa 12 mila euri (24 milioni delle vecchie lire).&lt;br /&gt;Pochi per lui visto che era anche costretto a mettersi d'accordo con un Caffè di piazza Erbe per aver pacchetti di scontrini di consumazioni, mai fatte, che però si faceva rimborsare dalla sua Azienda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando si parla di soldi pubblici occorre , secondo me, chiarire sempre una cosa che invece viene taciuta e cioè i soldi pubblici non derivano solo da chi, avendo un qualche lavoro e un reddito non da fame paga, o dovrebbe pagare, le tasse, ma anche da chi, disoccupato, precario, barbone compera un sacchetto di pane o un arancia al Supermercato perché su ogni merce venduta una parte del costo va a finire,  con l'Iva o altre imposte, allo Stato nel mucchio dei “soldi pubblici”.  Cioè chi mette le mani nei soldi pubblici mette le mani anche nelle tasche dei disoccupati, dei precari, dei barboni. Il che rende il tutto ancora più insopportabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad Arzignano (Vicenza), zona altamente leghista, è in corso una vasta operazione della Guardia di Finanza operazione che coinvolge quasi tutti gli industriali della concia e della lavorazione delle pelli  per un gran giro di tangenti  con relativa corruzione di funzionari della Agenzia delle Entrate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno dei funzionari indagati per aver intascato mazzette è il padre della sindaca leghista del comune veronese  di Zimella. Quando gli inquirenti gli hanno chiesto come impiegasse il denaro delle bustarelle lui ha risposto: “Per il sostentamento del mio nucleo familiare....mia figlia ha comprato due piccoli appartamenti...ho partecipato alla spesa dandole una somma di denaro nell'ordine di 40 mila euro”.&lt;br /&gt;La sindaca taglia corto: “Sono affari miei”. Il segretario provinciale della Lega Nord pure: “Se suo padre ha sbagliato non vedo perché debba essere lei a pagare”.&lt;br /&gt;Non c'è alcun dubbio, le colpe dei padri non devono cadere sui figli. Neppure gli appartamenti pagati con le mazzette però.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Sullo stesso argomento.&lt;br /&gt;Nel veronese sempre la Guardia di Finanza ha scoperto in questi giorni una associazione  che, per anni, ha favorito l'immigrazione clandestina promettendo a extracomunitari un posto in aziende italiane, inesistenti, previa il pagamento di 7-8 mila euri. I poveri disgraziati vendevano casa, gregge o altro, pagavano, partivano, arrivavano in Italia e qui, privi di documenti, non trovavano niente e nessuno se non la Polizia che, quando li trovava, li rimandava, disperati, al loro paese di origine.&lt;br /&gt;Alcuni dei responsabili sono finiti in carcere tra questi il presidente del sindacato Ugl coltivatori, altri ai domiciliari con varie e pesantissime accuse tra questi un esponente della Lega già consigliere comunale di Albaredo e segretario politico accusato di aver garantito l'ingresso illegale di almeno 285 cittadini stranieri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il presidente leghista del Consiglio regionale del Friulu-Venezia Giulia, Ballaman, è stato costretto alle dimissioni perché indagato per una vicenda simile a quella che riguarda il presidente dell'azienda trasporti di Verona &lt;br /&gt;“Roma ladrona”? Sarà il caso che qualcuno pensi ad un aggiornamento dello slogan.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ultima.&lt;br /&gt;Il vescovo Zenti ha detto in un convegno che la mafia ha attecchito anche da noi perché con il provvedimento del soggiorno obbligato sono arrivate persone con ” cromosomi estranei alla veronesità”.&lt;br /&gt;Un mio amico mi ha telefonato dicendo: “Ma questo è razzismo! “&lt;br /&gt;L'ho rassicurato: è solo stupidità padana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giorgio Bragaja&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8568768644623511675-3653634798596608619?l=giorgiobragaja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/feeds/3653634798596608619/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8568768644623511675&amp;postID=3653634798596608619' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/3653634798596608619'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/3653634798596608619'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/2010/09/altre-note-per-la-ripresa-degli.html' title=''/><author><name>Giorgio Bragaja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12381086490685916259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8568768644623511675.post-3768050129861266608</id><published>2010-08-26T16:10:00.001+02:00</published><updated>2010-08-26T16:12:54.973+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Note per dopo le ferie a radiopopolare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Radio Popolare è in ferie fino ai primi di settembre. Alcune brevi annotazioni per i prossimi interventi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Verona fedele” del 22 agosto: Don Fasani, portavoce del vescovo Zenti, dopo le ferie ritorna alla grande. Per parlare dello stato di crisi del nostro Paese? della questione morale tornata prepotentemente, purtroppo, alla ribalta? No. Parla dell'aborto, rallegrandosi del fatto che il numero di medici che si rifiutano di praticarlo è passato dal 59% di alcuni anni fa, al 71% con punte dell'80%. Poi se la prende con la Spagna che invece in controtendenza, citiamo le sue parole, “ha deciso di buttarsi in vacca”, e con la Puglia di Nichi Vendola che offre più garanzie ai medici che seguono la 194. Definisce poi “oche starnazzanti” le femministe, e le donne che in TV difendono la legge sull'aborto “quattro passionarie, magari reduci da qualche tiro di coca in discoteca”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nessuna meraviglia da parte mia, né per le argomentazioni né per il linguaggio del portavoce del vescovo cioè della diocesi, perché ricordo (e non mi stancherò di farlo) che questo prete qualche mese fa parlando in difesa di Berlusconi scrisse: “Se la prendono con lui solo perché gli piacciono le donne”. Nello stesso numero di “Verona fedele”, rispondendo ad un lettore definisce la FIOM (il sindacato dei metalmeccanici della CGIL) come “il sindacato che protegge i fannulloni” e definisce una “dabbenaggine concedere autorizzazioni per la costruzione di nuove moschee”. Obama l'ha concessa vicino ai resti delle Torri gemelle sfidando l'impopolarità e i razzisti americani. Questa è l'America. Gli amici di Don Fasani e del vescovo Zenti, Tosi e la Lega, invece fanno chiudere anche quelle che già ci sono: questo è il Veneto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il più diffuso settimanale cattolico, “Famiglia cristiana”, e il quotidiano “L'Avvenire”, il giornale dei vescovi italiani, sulla questione morale e sul razzismo parlano con un linguaggio del tutto diverso da quello della diocesi veronese, oramai a tutti gli effetti diocesi padana. Possibile che a Verona  e ai veronesi tocchi sempre il peggio?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sindaco Tosi ha vietato l'uso del Teatro romano al musicista Morgan, reo di aver ammesso pubblicamente di aver fatto uso di cocaina.&lt;br /&gt;Subito ha avuto il plauso entusiasta del veronese Serpelloni, responsabile delle politiche antidroga del Consiglio dei ministri, e anche quello del viceministro Giovanardi..&lt;br /&gt;Presto però il terzetto ha fatto marcia indietro perché un po' tutti in giro per il mondo hanno fatto notare ai tre sprovveduti che, se passa questa discriminante verso gli artisti, tanto vale chiudere l'Arena, il Teatro romano, il Teatro nuovo e quasi tutti i luoghi di spettacolo e dare il sussidio di disoccupazione a Girondini sovrintendente dell'Ente lirico, Perbellini assessora alla cultura e Valerio direttore del Teatro Nuovo.&lt;br /&gt;Per salvare la faccia hanno costretto Morgan, che deve guadagnarsi il pane, a fare atto di contrizione aggiungendo prepotenza a prepotenza in base alla buona regola sanfedista secondo la quale il perdono deve essere ancora peggiore del castigo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giorni prima Tosi se l'era presa per l'ennesima volta con i giudici perché a Verona avevano dato ragione al comitato contro il traforo. Prima se l'era presa con il procuratore Papalia, poi con il procuratore Schinaia e con la Cassazione, ora con il presidente del tribunale Gilardi. Anche in questo caso nessuna meraviglia: quando mai i condannati (Tosi è un condannato in via definitiva per questioni di razzismo) hanno amato i loro giudici?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Agosto è il mese delle feste. Feste de l'Unità (si chiamano ancora così?), feste di quartiere, festa di Rifondazione e di Radio Popolare tra poco. Ma soprattutto le più reclamizzate, quelle della Lega. Alle feste della Lega hanno parlato un po' tutti: Tosi, Bossi, Corsi, Bricolo giunto appositamente da Ginevra, e Calderoli. Calderoli ha parlato delle legge elettorale da lui voluta e scritta, e da lui stesso definita una porcata, e ne ha rivendicato il merito più grande cioè quello, ha detto, “di aver fato fuori il PCI”. Calderoli si vanta di un merito che non ha: il PCI l'hanno fatto fuori altri, il suo stesso gruppo dirigente che, terrorizzato dagli accadimenti, buttò con l'acqua sporca anche il bambino; bambino che però, dicono, si è salvato e aspetta di crescere. Poi, sempre Calderoli: “Bersani mi invita alle sue feste, devo avere un certo sex appeal; oddio, non ci vuol molto, nel PD Bersani si ritrova la Bindi. Non so il resto ma le gambe le ho più belle io”. Nel suo greve maschilismo c'è un che di incerto, quasi volesse esagerare per convincere se stesso più che il suo pubblico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa sua uscita mi aiuta a fare una proposta. E se alle prossime elezioni le opposizioni proponessero come presidente del consiglio proprio Rosi Bindi? Ha in sé alcune delle aspirazioni proprie delle differenti componenti politiche dello schieramento: la moralità pubblica, il senso della giustizia, la solidarietà, e non teme il confronto anche duro come ne sono capaci, spesso più degli uomini, donne un po' fuori dai cliché, che esaltano la loro femminilità (anziché deprimerla) difendendo con coraggio gli ideali in cui credono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  Giorgio Bragaja&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8568768644623511675-3768050129861266608?l=giorgiobragaja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/feeds/3768050129861266608/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8568768644623511675&amp;postID=3768050129861266608' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/3768050129861266608'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/3768050129861266608'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/2010/08/note-per-dopo-le-ferie-radiopopolare.html' title=''/><author><name>Giorgio Bragaja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12381086490685916259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8568768644623511675.post-7488402549602260666</id><published>2010-07-31T16:56:00.001+02:00</published><updated>2010-07-31T16:58:39.344+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Lessinia e Lega, consiglieri in ferie e altro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ormai da molti anni, d'estate, passo un po' di tempo in Lessinia. Boschi, prati, aria fresca e pulita, paesaggio stupendo e tanta, tanta Lega. Però...&lt;br /&gt;Si, a questo punto e in questo fine luglio 2010 ci sta bene il classico però. Quel però che introduce quasi una negazione del fino a poco prima asserito o, perlomeno, una sostanziale modifica di giudizi e ragionamenti precedenti.&lt;br /&gt;Il però, in questo caso, riguarda non il paesaggio, i boschi, l'aria fresca e pulita ma la Lega, la Lega in Lessinia.&lt;br /&gt;La Lega come padrona assoluta finora. Percentuali anche del 70%.&lt;br /&gt;Qualcosa, però, sta cambiando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto nel Comune più importante del territorio, Boscochiesanuova, la Lega è incantonata all'opposizione e la maggioranza che governa il paese è di una lista civica non proprio di destra.&lt;br /&gt;Pure la presidenza della Comunità montana non è della Lega.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ora è scoppiata la vicenda delle quote latte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Lessinia la stragrande maggioranza degli allevatori, a suo tempo, ha pagato regolarmente le quote per produrre la quantità di latte voluto.&lt;br /&gt;Anche migliaia di euro pro capite per quote ora ampiamente deprezzate. Altrove, invece, altri allevatori, leghisti, non hanno acquistato e pagato le quote per produrre più latte  di quanto stabilito dalle normative europee. Hanno ampiamente sforato i limiti imposti da quelle norme e non hanno pagato le relative multe per un importo che si aggira attorno ai due miliardi di euro miliardi che cadranno sulle spalle dei contribuenti italiani compresi gli allevatori in regola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui in Lessinia gli allevatori, che contano molto, non ci stanno. Non mandano giù di dover pagare ancora per i furbi che non hanno pagato e non sopportano il fatto che il Governo abbia fatto votare, l'altro ieri, un emendamento alla legge finanziaria, sotto le minacce di Bossi e il tacito assenso del presidente del Veneto, il leghista Zaia, emendamento che sposta ancora una volta la regolarizzazione della vertenza con l'Unione Europea  e comporterà l'avvio delle concrete sanzioni finanziarie contro l'Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altri argomenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Guardia di Finanza ha denunciato una coppia di mercanti d'arte di Verona perché, mentre al Fisco dichiaravano un reddito annuo di cinque mila euro ( un terzo del salario annuo di un operaio metalmeccanico ), la loro lussuosa casa era piena di opere d'arte e suppellettili di grande valore e. negli ultimi cinque anni. avevano fatto transitare per il loro conto corrente ben 10 milioni di euro, circa 20 miliardi delle vecchie lire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi sono? Curiosità legittima ma non soddisfatta perché i loro nomi sono stati accuratamente tenuti nascosti dato che non sono due extra comunitari ladri di polli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel mese di agosto, di solito, passano le cose più turpi: abusi edilizi sanati, progetti insensati, ristrutturazioni fuori norma, finanziamenti al limite della liceità.&lt;br /&gt;I Consigli comunali e provinciali si sentono un po' in ferie, le presenze sono ad un pelo dal numero legale, l'attenzione dei consiglieri attenuata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I termini per la presentazione delle osservazioni al progetto per il traforo delle Torricelle scadono il 22 agosto con uffici mezzi chiusi. Un opera da 430 milioni. Il progetto è stato approvato pochi giorni fa. con, ha detto l'assessore Corsi, “ una opposizione che non c'è stata”. &lt;br /&gt;Subito si è corretto per non offendere nessuno e ha aggiunto:”C'è stata una opposizione costruttiva”.&lt;br /&gt;L'opposizione c'è stata ma fuori, all'esterno, con il benemerito Comitato contro il traforo.&lt;br /&gt;Però, posso dirlo? Niente che si possa paragonare alla combattività e alla durezza del Comitato per la Passalacqua di alcuni anni fa, meno beneducato, meno perbenino ma che ha vinto contro la Giunta Sironi che voleva lasciare la caserma alla Nato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altro progetto in corso: il Motorcity che prevede una spesa di un miliardo e mezzo di euro e  una superficie di un milione e ottanta mila metri quadrati coperta da edifici.&lt;br /&gt;Autodromo per formula uno e per gran premio motociclistico, centri commerciali, alberghi di lusso con sale per 1100 stanze ecc.ecc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tutto tra i comuni di Vigasio e Trevenzuolo che, naturalmente, sperano di diventare come Las Vegas. o qualcosa di simile.&lt;br /&gt;Il progetto sta andando avanti e, in agosto, è probabile una accelerata.&lt;br /&gt;Il Presidente della confinante Provincia di Mantova ha detto che ci saranno di sicuro infiltrazioni mafiose.&lt;br /&gt;Sarebbe bene che i consiglieri comunali e provinciali di opposizione garantissero una vigile presenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ultima nota: l'ex ministro e coordinatore per Verona del Polo delle libertà, il veronese Brancher è stato condannato a due anni di carcere per appropriazione indebita e ricettazione per vicende legate al caso della Banca Antonveneta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Daniele Polato, definito come “fedelissimo” seguace di Brancher e che è assessore al patrimonio del Comune di Verona, e che perciò se ne intende , con singolare senso dell'umorismo ha detto che l'ex ministro è un geloso difensore delle istituzioni. Forse intendeva quelle bancarie.&lt;br /&gt;E poi non ha mancato di lanciare un avvertimento ai suoi colleghi di partito che si sono dimostrati un po' tiepidi nel dare solidarietà al condannato: “...ricordatevi che Brancher non dimentica”.&lt;br /&gt;Peggio di così....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  Giorgio Bragaja&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8568768644623511675-7488402549602260666?l=giorgiobragaja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/feeds/7488402549602260666/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8568768644623511675&amp;postID=7488402549602260666' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/7488402549602260666'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/7488402549602260666'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/2010/07/lessinia-e-lega-consiglieri-in-ferie-e.html' title=''/><author><name>Giorgio Bragaja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12381086490685916259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8568768644623511675.post-535909921342225172</id><published>2010-07-25T16:24:00.000+02:00</published><updated>2010-07-25T16:25:45.133+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>intervento a radiopop 22-7-19 su intercettazioni, ass, Di Dio, don Fasani e Zenti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcune settimane fa, qui da Radio Popolare, azzardai un ipotesi: con questa proposta della maggioranza sulle intercettazioni andrà a finire come andavano a finire le trattazioni  tra i contadini che tanti anni fa, il lunedì mattina, affollavano piazza Erbe per concludere i loro affari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il venditore offriva la sua merce, campi, bestiame, attrezzi, vigneti o altro ad un prezzo talmente esorbitante da suscitare le plateali proteste del compratore.&lt;br /&gt;Tale era la distanza tra i due che pareva remota ogni possibilità di accordo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora interveniva il mediatore e dopo estenuanti e folcloristiche trattative l'affare si concludeva.&lt;br /&gt;A guadagnarci veramente era, dei due (oltre al mediatore) colui che aveva più capacità di resistere, il più forte anche economicamente, che poi se ne andava magari scuotendo la testa e lamentandosi: “g'ho rimesso”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Berlusconi ha messo sul tavolo una proposta talmente fuori dal mondo, ben sapendolo, che tutti, ONU, Consiglio d'Europa, editori, giornalisti, anche i suoi (e ciò avrebbe dovuto far drizzare le orecchie all'opposizione), la Magistratura, la Consulta, l'hanno dichiarata non accoglibile, antidemocratica, liberticida....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E allora ecco che anche qui interviene il mediatore, il presidente della Camera Fini.&lt;br /&gt;La proposta viene ridimensionata, Berlusconi, che ha già pronta la proposta per la riforma della giustizia che prevede la dipendenza dei pubblici ministeri dal Governo con la quale si annullerebbero i “miglioramenti” del mediatore Fini, se ne lamenta magari anche lui scuote la testa ma incassa comunque un guadagno, Fini incassa le lodi di tutti e una cambiale in bianco per il suo futuro politico, tutti si dichiarano un po' vincitori, più o meno soddisfatti o meno indignati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ipotesi di cui parlavo qualche giorno fa sta diventando realtà?&lt;br /&gt;Vedremo come andrà a finire. Temo il peggio ma spero di sbagliarmi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altro argomento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per rendere ancora più triste, più loffio, l'attuale panorama politico cittadino ci mancava solo la lite tra l'assessore alle pari opportunità del Comune di Verona Di Dio e il fotografo Toscani.&lt;br /&gt;Motivo della lite la campagna pubblicitaria che reclamizza cibo per cani e gatti con immagini di donne e uomini nudi dall'ombelico in su e con volti di cani e gatti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Quelle immagini-afferma l'assessore sollecitato, dice lui, da un gruppo di giovani, possono essere dannose per il normale sviluppo psichico dei giovani e così ho fatto togliere i manifesti”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Toscani lo manda a quel paese e precisa che i manifesti sono stati tolti perché la campagna pubblicitaria era terminata e solo per quello e non per l'intervento dell'assessore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A me Toscani, quel che fa, quel che fotografa, quel che dice, a volte piace e volte no.&lt;br /&gt;Però trovo che sollevare tanto rumore da parte dell'assessore alle pari opportunità, che è sempre quello che al momento del suo insediamento dichiarò: “...pari opportunità? Si ma per gli uomini perché le donne di opportunità ne hanno avute anche troppe” , sia stato solo un voler accattivarsi un certo elettorato anche se, come dice lui, è stato sollecitato da un gruppo di giovani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quali giovani? Forse quelli di casa Pound. Quelli fieramente antisistema e anticapitalisti e altrettanto fieramente sostenitori di Berlusconi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'assessore è lo stesso che, sul caso Brancher, il ministro sotto processo per appropriazione indebita fatto dimettere dopo che aveva chiesto il legittimo impedimento per non presentarsi in Tribunale, ha dichiarato: “Le dimissioni di Brancher? Nobile gesto che dimostra il suo alto senso delle istituzioni”.&lt;br /&gt;E se la prende con Toscani per quattro manifesti. Recano più danno ai giovani le foto di Toscani o le sue dichiarazioni in lode di Brancher?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su “Verona Fedele” il direttore Margoni ha scritto in prima pagina un durissimo intervento su Brancher e all'interno pubblica una intera pagina sempre sullo stesso argomento molto critica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invece silenzio assoluto del vescovo Zenti e di don Fasani che pure parlano e scrivono su tutto e su tutti.&lt;br /&gt;La voce della Diocesi, Zenti, afona, il suo megafono, don Fasani, guasto. Come mai?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quest'ultimo, don Fasani, dopo aver criticato Cgil e Fiom per la vertenza Fiat, fa una confessione.&lt;br /&gt;Si rimprovera per aver celebrato una messa con grande distrazione a causa della poca educazione dei fedeli che parlavano, si muovevano, disturbavano...e scrive: “ ...non so se questa cosa mi costerà qualche anno di Purgatorio”.&lt;br /&gt;Purgatorio?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  Giorgio Bragaja&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8568768644623511675-535909921342225172?l=giorgiobragaja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/feeds/535909921342225172/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8568768644623511675&amp;postID=535909921342225172' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/535909921342225172'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/535909921342225172'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/2010/07/intervento-radiopop-22-7-19-su.html' title=''/><author><name>Giorgio Bragaja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12381086490685916259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8568768644623511675.post-7221078076439328528</id><published>2010-07-19T18:27:00.001+02:00</published><updated>2010-07-19T18:28:57.540+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>a radio pop 14-7-2010 su giardini per Escrivà e altro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giuseppe Brugnoli ha uno spazio settimanale sul giormale “L'Arena”, del quale è stato anche direttore, dove parla, scrive, di costume, di fatti, di persone.&lt;br /&gt;L'altro giorno ha scritto della nostra città, di come va continuamente cambiando e non in meglio.&lt;br /&gt;Lo spunto è stato la trasformazione del centralissimo palazzo delle Poste, a due passi da piazza Erbe e piazza dei Signori, in una residenza di lusso, un grande dormitorio per gente danarosa.&lt;br /&gt;Il palazzo delle Poste, scrive Brugnoli, assieme ad altri luoghi di importanti servizi civici, era “la città” il suo aspetto anche morale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dormitorio di lusso che, di notte, da quando fa buio fino all'alba, sarà magari disturbato da torme di giovanotti che abbandonano in massa le vaste e lontane periferie, desolate accolte di abitazioni povere, per arrivare in centro a sognare davanti ad un bicchiere una vita meno solitaria e derelitta di quella che stanno vivendo tra lavori precari o disoccupazione in tutte le giornate.&lt;br /&gt;Il degrado di una città non avviene tutto di un colpo ma comincia quando civiche amministrazioni abbandonano parte delle loro residenze nella città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fin qui Brugnoli. Tutto vero e tutto giusto e descritto con quel tanto di indignazione che non guasta.&lt;br /&gt;Manca qualcosa però.&lt;br /&gt;I giovani di cui scrive Brugnoli sono, in gran parte, i figli o i nipoti di quei cittadini  veronesi, circa 30 mila, operai, artigiani, pensionati, impiegati che vivevano alla Carega, ai Filippini, a San Stefano, in Sottoriva e in altri rioni del centro, che alcuni decenni fa furono cacciati da una economia famelica e senza cultura e da una politica consenziente e senza la speranza di un futuro più giusto.&lt;br /&gt;Fu soprattutto quella migrazioni forzata che cambiò il volto della città.&lt;br /&gt;E ora il bicchiere in piazza Erbe e dintorni dei giovani delle periferie non è che un illusorio ritorno nei luoghi descritti dai loro anziani.&lt;br /&gt;Il che rende ancora più triste il rito dello sballo del sabato sera in centro storico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;altro argomento&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La notizia mi era sfuggita e alcuni amici me l'hanno ricordata. &lt;br /&gt;La stampa cittadina, e varie agenzie nazionali, giorni fa, riportavano, con molto risalto,&lt;br /&gt; la seguente notizia: &lt;br /&gt;“Alla presenza di numerose autorità la città di Verona ha intitolato al fondatore dell'Opus Dei, Josemaria Escrivà di Balaguer una gradevole area verde. Situati tra via del Pontiere e lungadige Capuleti i giardini san Josemaria Escrivà risultano molto vicini all'Arena e alla tomba di Giulietta in sintonia con la vocazione artistica della città e molto frequentati dai turisti.&lt;br /&gt;La targa è stata inaugurata dal sindaco Tosi che ha sottolineato il forte impulso dato da san Josemaria al mondo cattolico all'interno della società civile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'assessore Polato ha detto che Josemaria ha lasciato un segno nella storia con il suo messaggio di speranza. L'assessore Sboarina ha detto che l'intitolazione dei giardini a Josemaria è un gesto che ci rende felici e orgogliosi per tutta Verona.&lt;br /&gt;Risaltava una delegazione della Associazione Nazionale Alpini”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fin qui la notizia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fondatore dell'Opus Dei è stato fatto santo da Wojtila alcuni anni fa con tempi da primato olimpico e una procedura, dicono in molti, alquanto disinvolta tanto è vero che l'attuale Papa, anche per questo, sta frenando la corsa del suo predecessore al “santo subito”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il buon Josemaria fu un appassionato sostenitore del  dittatore Francisco Franco e quando Papa Montini nel 1966 abolì l' Index Librorum Prohibitorum in vigore dal 1559 lui, Josemaria, istituì, ricalcandolo, la “Guida Bibliografica dei libri vietati”.&lt;br /&gt;Tra questi, libri di Alfieri, Adorno, Balzac, Bergson, Bobbio, Croce (l'opera completa), Cartesio, Kundera, Pascal, Pavese, Proust, Roth, Rousseau, Spinoza, Voltaire, Zola....per non parlare di Labriola, Gramsci, Marx e tantissimi altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'Opus Dei ha case, palazzi, scuole, attività commerciali, alberghi, sparsi in tutta Italia e anche a Verona: via Duomo , via Leoncino, Torricelle....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti, privati, enti pubblici, associazioni, partiti, giornali, aziende, presentano i loro bilanci. Che io sappia non esiste, in qualche parte, un bilancio dell'Opus Dei che si possa vedere.&lt;br /&gt;Ora ha anche un suo giardino a Verona e secondo i sopracitati assessori è un fatto che ci dovrebbe “rendere felici e orgogliosi”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le dichiarazioni e i commenti che i nostri assessori fanno in questa e in altre occasioni, i loro comportamenti, i posti di rilievo e di responsabilità, retribuiti, che ricoprono, il prestigio che a loro viene concesso, mi mettono in contraddizione con me stesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi spiego: io non credo ai miracoli. Ma se non esistono i miracoli come si spiega l'esistenza dei miracolati di cui sopra?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla cerimonia pare fossero presenti quelli dell'Opus Dei che, a Verona, non contano niente, avvocaticchi, ufficialetti, qualche prete, ma non quelli che contano  veramente: banchieri, industriali , immobiliaristi. Questi hanno lasciato la rappresentazione alle sole comparse con contorno di alpini inconsapevoli e turisti deliziati. Loro hanno altri luoghi, riparati e discreti, esentasse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi  il 14 luglio, che in Francia è festa nazionale perché in quel giorno, tanti anni fa, i francesi decisero che non ne potevano più del Re (semplifico) e assaltarono la Bastiglia, il carcere simbolo della tirannia, ha detto: “...è ora di dare un taglio al giacobinismo italiano”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A proposito di tagli e di giacobini qualcuno dovrebbe consigliare a Berlusconi l'ascolto di un bel canto popolare francese di quei tempi: “ ça ira “, magari nella interpretazione di Edith Piaf.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giorgio Bragaja&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8568768644623511675-7221078076439328528?l=giorgiobragaja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/feeds/7221078076439328528/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8568768644623511675&amp;postID=7221078076439328528' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/7221078076439328528'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/7221078076439328528'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/2010/07/radio-pop-14-7-2010-su-giardini-per.html' title=''/><author><name>Giorgio Bragaja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12381086490685916259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8568768644623511675.post-6078652250401982023</id><published>2010-07-01T16:55:00.001+02:00</published><updated>2010-07-01T16:56:35.191+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>intervento a radiopop 1-7-2010 al circolo nautico, un trentennale che è un quarantennale e altro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul lago, a Bardolino, si è svolta, con l'esibizione delle Frecce Tricolori, un affollatissima manifestazione per le celebrazioni della ricorrenza del 150° anniversario dell'Unità d'Italia.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La manifestazione è stata fortemente voluta dal ministro Brancher (abita a Bardolino) e dal suo protetto e amico ex sindaco di Bardolino Davide Bendinelli ora supervotato consigliere regionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il ministro, però, le acrobazie delle Frecce Tricolori non se le è gustate dal lungolago in mezzo ad una folla festante e riconoscente, tra strette di mano e applausi dei suoi compaesani e parrocchiani ma ha preferito, come ha dichiarato in una intervista, nella quale ha tirato in ballo i figli che “sono massacrati” per le accuse cui è sottoposto il loro papà, ha preferito ammirarle dal Circolo Nautico, in un luogo tranquillo.&lt;br /&gt;Tranquillo e sicuro, dove entrano solo i soci, lontano dalla folla che non sempre è festante e plaudente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Famiglia cristiana”, il settimanale cattolico più diffuso, ha scritto, riferendosi a Brancher: “ Siamo arrivati al colmo della nomina di un ministro del nulla, in funzione dell'ennesima legge ad personam, per sottrarre i politici alla giustizia mentre si tradisce la Costituzione sui temi della legge uguale per tutti, della libertà di stampa e dei fini sociali in tema di economia di mercato”.&lt;br /&gt;Altro che Frecce Tricolori!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altro argomento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andrea Miglioranzi capogruppo della lista Tosi in Consiglio Comunale ha dichiarato che è d'accordo con Tosi (quando mai non lo è?) per quel che riguarda la scelta di avere a Verona un CIE, un centro di identificazione ed espulsione per gli immigrati clandestini, e però, per rassicurare i cittadini, dice, testuale: non dovete aver paura, i clandestini non sono criminali&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non è stato il ministro Maroni, stretto, inseparabile e indiscusso amico del suo sindaco Tosi, a proporre e far approvare dal Parlamento, contro il parere di tutti i democratici d'Europa, una legge che ha introdotto in Italia il reato di clandestinità?&lt;br /&gt;Per questa legge un clandestino é un criminale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se Miglioranzi pensa che un clandestino non sia un criminale vuol dire che non è d'accordo con la legge dei suoi amici Tosi e Maroni e allora lo dica. Preferisce fare il furbetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ultimo, o quasi ultimo, argomento&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato scorso il Comune di Verona ha voluto ricordare, con una cerimonia a Palazzo Barbieri, il trentennale della istituzione dei Consigli di Circoscrizione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; I giornali riferiscono gli interventi dei relatori con giudizi positivi sul ruolo dei Consigli e critici  verso le ultime decisioni del Governo che tendono a limitarne l'effettiva presenza sul territorio.&lt;br /&gt;Anch'io penso che, aldilà della loro concreta efficacia, i Consigli di Circoscrizione siano potenzialmente, importanti strumenti di partecipazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che lo siano stati effettivamente è un altro discorso; dipende da diversi fattori: dal loro rapporto con l'amministrazione centrale (Consiglio Comunale e Giunta) e da quanto questa creda nella loro funzione o, invece, ne sopporti malamente gli interventi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei fare, molto brevemente, la storia dei Consigli di Circoscrizione come è stata e non come la si racconta nelle cerimonie ufficiali e sui giornali. E basata esclusivamente su documenti e verbali ufficiali del Comune.&lt;br /&gt;Non è noiosa, tutt'altro ed è ben diversa da quella che appare ed è, anche, istruttiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La storia comincia non trenta ma più di quarant'anni fa, verso la fine della prima Amministrazione Gozzi (1964-1970). Il gruppo consiliare del PCI propose di istituire anche a Verona (a Bologna c'erano da un anno, unica in Italia) i Consigli di quartiere eletti con voto diretto dai cittadini dei singoli quartieri.&lt;br /&gt;La prima risposta della DC fu: non se ne parla nemmeno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma poi si cominciò a discuterne e il confronto fu duro. La maggioranza non accettava la parola “Consiglio”, sapeva di soviet, e, soprattutto, non accettava il voto diretto dei cittadini.&lt;br /&gt;I quartieri non dovevano consigliare, proporre, ma soltanto essere consultati come e quando voleva la Giunta.&lt;br /&gt;Così nacquero non i Consigli ma le Consulte di quartiere, 21, una per quartiere. I componenti non erano eletti dai cittadini ma nominati dal Consiglio Comunale e la Consulta era presieduta dall'aggiunto del sindaco, nominato dal sindaco, e non potevano deliberare provvedimenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era il meno peggio, ma era già qualcosa rispetto al no iniziale. &lt;br /&gt;Votò contro solo il MSI che aveva proposto una Consulta delle professioni, delle arti, dell'economia e del lavoro.&lt;br /&gt;Una specie di piccola Camera dei Fasci e delle Corporazioni del ventennio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo sul finire del successivo mandato (1975) le Consulte furono finalmente trasformate in Consigli di Circoscrizione con voto diretto  e competenti su aree territoriali più vaste.&lt;br /&gt;Anche a Verona l'aria stagnante era stata smossa dalle lotte dei lavoratori degli studenti e dei pensionati si, dei pensionati. Uno dei più grandi scioperi di quelli anni a Verona fu, infatti, proprio quello dei pensionati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa contenuta e incompleta ricostruzione dei fatti serve, forse, a far capire come sia stato difficile arrivare a strumenti di  democrazia anche minori, discutibili e discussi, ma che devono essere tuttavia preservati e migliorati e come non si debba cedere, oggi, di fronte ad ogni tentativo di privarci di conquiste di libertà e di democrazia, ben più grandi dei consigli di Circoscrizione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ultima nota.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marcello dell'Utri, il cofondatore assieme a Berlusconi di Forza Italia, è stato condannato in Appello a sette anni di carcere perché riconosciuto colpevole in via definitiva, in via definitiva per quel che riguarda “il merito”, per aver cioè aiutato concretamente Cosa nostra, la mafia.&lt;br /&gt;Questa è la sostanza della sentenza, il “merito” della sentenza che la Cassazione non può cambiare.&lt;br /&gt;Pochi giornali lo dicono e quasi nessuna TV.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giorgio Bragaja&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8568768644623511675-6078652250401982023?l=giorgiobragaja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/feeds/6078652250401982023/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8568768644623511675&amp;postID=6078652250401982023' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/6078652250401982023'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/6078652250401982023'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/2010/07/intervento-radiopop-1-7-2010-al-circolo.html' title=''/><author><name>Giorgio Bragaja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12381086490685916259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8568768644623511675.post-7914117835740456447</id><published>2010-06-24T15:52:00.001+02:00</published><updated>2010-06-24T15:53:42.761+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>a radiopop il 24-6-2010 su Verona fortunata, Glaxo, un trentennale a modo loro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Verona, la nostra città è fortunata: ha un sindaco, Tosi, che va su tutte le TV e adesso ha pure un ministro tutto suo: Brancher.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però ci dimentichiamo di avere anche un altro veronese importante: il giovane concittadino Federico Bricolo che è addirittura capogruppo dei senatori della Lega al Senato della Repubblica.&lt;br /&gt;Veramente non è che ce ne fossimo dimenticati ma da quasi tre anni appare una volta alla settimana in televisione solo per pronunciare sempre la stessa frase con sempre la stessa espressione: “Il governo lavora, lasciatelo lavorare” e così dopo un po' di tempo uno si abitua, non lo memorizza, non lo trattiene, se ne sbarazza, non lo percepisce più nemmeno visivamente, scompare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tanto più che nessuno sa cosa abbia fatto o stia facendo in Senato.&lt;br /&gt;Fino a qualche giorno fa. Fino a quando è giunta la notizia che il nostro giovane concittadino, ha introdotto nel famigerato disegno di legge sulle intercettazioni un ancor più famigerato emendamento che inventa il termine di ” violenza sessuale di lieve entità “ nei confronti dei minori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cioè propone l'abolizione dell'obbligo di arresto nei casi di violenza sessuale nei confronti dei bambini se la violenza è di “lieve entità”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Lieve entità”.L'idea che una qualche violenza sui bambini possa essere definita “lieve” può essere maturata solo in menti contorte e sessualmente disturbate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il senatore Bricolo, mesi fa, aveva, invece, proposto il carcere per “ ...chi rimuove il crocefisso da un edificio pubblico” ritenendo, questo, un reato più grave degli abusi sessuali sui bambini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così Verona oltre ad avere un sindaco condannato in via definitiva per propaganda di idee razziste                e un nuovo ministro che, dopo aver passato tre mesi in carcere, è sotto processo per appropriazione indebita, abbiamo anche un senatore che indulge sui colpevoli di reati sessuali sui bambini.&lt;br /&gt;Verona è proprio fortunata.&lt;br /&gt;A proposito la nomina a ministro di Brancher è arrivata appena in tempo per consentirgli di non presentarsi, tra poche ore, all'udienza processuale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Glaxo. Si, ancora Glaxo perché lo svolgimento della vicenda non mi ha convinto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quel che si sa dai giornali: la Glaxo qualche mese fa annuncia che la sede di Verona (500 ricercatori, più gli addetti alla produzione, più l'indotto) non è più sostenibile e perciò verrà chiusa e tutti a casa. Sorpresa e sgomento tra i dipendenti e la notizia è di quelle che tengono  banco su TV radio e giornali. Intervengono tutti, sindaco ministri, sindacati...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo un po' di tempo una notizia  rassicurante: si è fatta viva una multinazionale americana, la Aptuit, che si dichiara disponibile a rilevare, a comprare, la Glaxo con, dice, l'impegno a mantenere l'occupazione almeno per tre anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cominciano le trattative tra le due aziende, tra chi vende e chi compra, con intermediario il governo e la partecipazione dei sindacati in un clima generale che è quello della globalizzazione che prevede salari e diritti spinti verso il basso e con molta disponibilità di forza lavoro a Est e a Sud del mondo e senza un collegamento internazionale tra le forze sindacali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si arriva quasi alla conclusione delle trattative e tutti, o quasi tutti, dicono che il risultato sarà soddisfacente.&lt;br /&gt;Tra qualche settimana dovrà esserci la  definizione dell'accordo  con gli ultimi particolari.&lt;br /&gt;Ci sono perplessità e timori detti sottovoce: con che prodotti continua la ricerca? Aptuit si occupa quasi esclusivamente di erogazione di servizi non di inventare farmaci il che può comportare un abbandono della ricerca. E dopo i tre anni? E l'indotto? E la commercializzazione?&lt;br /&gt;Ricercatori Glaxo non italiani cominciano a pensare ad un altra sistemazione. Alcuni se ne sono già andati.&lt;br /&gt;Tutti pensano: non sarà più come prima ma accontentiamoci. Poteva andare peggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io mi sono fatto un idea un po' diversa sul come sono andate le cose.&lt;br /&gt;La Glaxo ad un certo punto per motivi vari: bilancio non soddisfacente, ristrutturazione della ricerca, ridislocazione delle attività...decide di andarsene da Verona.&lt;br /&gt;E senza dir niente a nessuno si accorda con Aptuit.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando l'accordo è a buon punto allora, e solo allora, dichiara pubblicamente la sua intenzione di chiudere a Verona, senza alternative, suscitando paura e disperazione.&lt;br /&gt;Si pensa come organizzare la protesta&lt;br /&gt;Dopo un po' appare l'alternativa Aptuit che dice di essere disposta a rilevare la sede di Verona.&lt;br /&gt;Dalla disperazione si passa alla speranza  e cominciano le trattative tirando un sospiro di sollievo.&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;Qualcuno può dire: ma perché la Glaxo avrebbe  fatto questa manfrina cioè non annunciare, contemporaneamente alla decisione di andarsene, che c'è un compratore?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché dopo il “chiudo tutto” ogni altra e diversa soluzione, anche pessima, sarà la benvenuta e poco contrattata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché è una vecchia e consolidata tecnica. Ha quasi sempre funzionato in periodi di crisi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Perché introducendo solo in un secondo tempo  il salvatore, ha smorzato, spezzato, indebolito il livello della protesta appena cominciata ma non ancora ben organizzata e robusta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altro argomento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il “Premio pari opportunità” premio che il Comune assegna a chi si distingue nell'impegno per riscattare la donna dai mille ostacoli esistenti nel suo cammino verso una effettiva uguaglianza, è stato assegnato al giornalista de “L'Arena” Silvino Gonzato per la sua giornaliera rubrica “La posta della Olga”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Particolare curioso: a consegnare il premio è stato, naturalmente, l'assessore alle pari opportunità del Comune cioè l'assessore Di Dio, destra della destra, per lui il presidente della Camera Fini è un comunista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'assessore Di Dio quando fu nominato alle pari opportunità disse: (L'Arena)  “ Pari opportunità? Si ma per gli uomini perché le donne di opportunità ne hanno avuto anche troppe”.&lt;br /&gt;E non era una battuta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Il trentennale delle Circoscrizioni la prossima volta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  Giorgio Bragaja&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8568768644623511675-7914117835740456447?l=giorgiobragaja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/feeds/7914117835740456447/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8568768644623511675&amp;postID=7914117835740456447' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/7914117835740456447'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/7914117835740456447'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/2010/06/radiopop-il-24-6-2010-su-verona.html' title=''/><author><name>Giorgio Bragaja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12381086490685916259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8568768644623511675.post-3305208067010356494</id><published>2010-06-16T11:33:00.002+02:00</published><updated>2010-06-16T11:33:47.708+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>A radiopop il 16-6-2010 su Tosi meglio di Zaia?..Hellas Verona e telecronisti, ancora su Glaxo, e Napolitano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando Zaia, il presidente della Regione quando va in televisione penso: ma perché va in televisione? Con quel unto sulla testa impietosamente messo in primo piano, l'unto, dalle telecamere, e poi parla male nel senso che esprime due tre concetti e poi basta, li ripete e fa fatica a sostenere un contraddittorio. E' a disagio. Non è all'altezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi uno legge quello che scrive e si ricrede. I concetti ci sono, il ragionamento fila, la sintassi regge, il vocabolario è ricco. Come mai?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le spiegazioni possono essere due. La prima: è molto sensibile e davanti alle telecamere si agita; la seconda: ha al suo servizio un bravo capoufficio stampa o, addirittura, un Ghost Writer, scrittore fantasma, che gli scrive gli articoli e gli prepara gli interventi ufficiali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Propendo per la seconda ipotesi: davanti alle telecamere è quello che è nella realtà però ha uno, bravo, che gli scrive gli articoli e gli interventi.&lt;br /&gt;Zaia è adatto a rappresentare il volto e gli interessi della neo borghesia dei capannoni, dei Suv, delle partite Iva...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tosi, sindaco di Verona, in televisione sta a suo agio. A differenza di Zaia, che pure ha una laurea, ha una solida cultura di base, esprime concetti aberranti e feroci con proprietà di linguaggio e disinvoltura, i suoi ragionamenti filano anche se su un binario costruito su discriminazione e cinismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In più ha un capace capoufficio stampa, proveniente dalla sinistra, che non gli scrive gli articoli , Tosi non ne ha bisogno, Tosi non scrive sui giornali, ma gli prepara con abilità ogni mossa, ogni presenza, lo documenta. Tenta anche di smarcarlo, senza riuscirci, dalle frange nere che lo hanno sostenuto e lo sostengono sempre più servili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo costruisce per essere il rappresentante anche della borghesia ricca, quella vecchia, quella di certe Banche, quella immobiliarista, dei Piani Regolatori, dei grossi affari, dell'Opus Dei, mantenendo però sempre il forte legame con la base.&lt;br /&gt;Zaia e Tosi due facce, due aspetti, funzionali ad una organizzazione che è potente solo perché gli altri, salvo lodevoli, ma piccole, eccezioni, non si organizzano e non sanno trovare tracce, parole, programmi per organizzarsi e rendersi alternativi nei quartieri, nelle fabbriche, nelle campagne.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hanno perso gli ideali di partenza e, sul mercato, di ideali, non ce ne sono tanti altri di nuovi.&lt;br /&gt;Tanto è vero che per dire che faranno opposizione dura in Parlamento dicono:”Faremo un Vietnam”.&lt;br /&gt;Da vergognarsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sulla partita di Domenica tra il Verona Hellas e il Pescara. Ultima possibilità per il Verona di salire in serie B.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I tifosi ultras del Pescara si sono comportati  come tutti gli ultras di tutte le squadre sia di serie A che di serie B, C e altre.&lt;br /&gt;Cioè hanno insultato, sbeffeggiato, fatto trovare pesci morti e schifezze nel settore riservato ai tifosi veronesi in trasferta, minacciato, provocato cioè hanno messo in campo tutto l'armamentario idiota tipico di questa specie di tifoseria. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I sostenitori del Verona, per non essere da meno, per non far brutta figura, hanno risposto, pensando al terremoto de l'Aquila, con il delicato coretto :”Terremotati, voi siete terremotati”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Niente a che vedere con lo sport. E' risaputo. Così è e continuerà ad essere se non cambieranno altre cose. Faccio fatica a sopportarlo ma è così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però faccio fatica anche a sopportare il giornalista di Telearena che da Pescara a fine partita commentando il comportamento dei tifosi pescaresi e le loro provocazioni ha ripetuto più volte:”....cosa volete, è questione di latitudine, lo dico da tempo”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cioè siamo al Sud, queste cose succedono perché Pescara è al Sud, in Meridione, in Bassa Italia, sono terroni, da noi, al Nord, è diverso.&lt;br /&gt;Questo commento è stato immediatamente classificato per quello che è, cioè stupidamente razzista, da una notizia arrivata il giorno dopo su tutti i giornali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Torino, vale a dire al Nord più Nord del Nord, una giovane nomade incinta di otto mesi suona i campanelli di un condominio per chiedere l'elemosina.&lt;br /&gt;Un tifoso ultra della Juventus conosciuto dalla Questura come facente parte delle frange più violente della tifoseria locale, e come tale diffidato, apre la porta vede la giovane nomade, torna dentro, apre l'armadio, prende una mazza da baseball e gliela dà sulla schiena. La donna abortisce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A che latitudine siamo?&lt;br /&gt;Per non parlare della nordica Verona con le violenze in centro storico che hanno visto, e vedono tuttora come protagonisti, quelli della curva sud. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una per tutte Corticella Leoni con Tommasoli ammazzato e lo stadio con simboli nazisti e il manichino di un nero impiccato sugli spalti e altre incursioni in questi ultimi giorni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel lungo articolo scritto il giorno dopo su “L'Arena” lo stesso giornalista esorta i politici veronesi ad intervenire in Parlament  affinché “...sia tutelata l'immagine di una città, Verona, spesso bersagliata dai media nazionali” ma però non fa più cenno alla “latitudine” pensando probabilmente che: ”scripta manent...”. Però anche le registrazioni restano. O no?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché Telearena non ci fa risentire quel commento?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ancora su Glaxo la prossima volta  perché mi sono fatto un idea su come è andata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  Giorgio Bragaja&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8568768644623511675-3305208067010356494?l=giorgiobragaja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/feeds/3305208067010356494/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8568768644623511675&amp;postID=3305208067010356494' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/3305208067010356494'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/3305208067010356494'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/2010/06/radiopop-il-16-6-2010-su-tosi-meglio-di.html' title=''/><author><name>Giorgio Bragaja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12381086490685916259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8568768644623511675.post-8442913745079283385</id><published>2010-06-09T16:56:00.002+02:00</published><updated>2010-06-09T16:57:04.305+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>a radio pop il 9-6-2010 su piazza erbe e mediatori, Glaxo e altro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando ero bambino ogni tanto mio padre mi portava in piazza Erbe il lunedì mattina (abitavamo a poche decine di metri di distanza) perché in piazza Erbe, il lunedì mattina, c'era il mercato. Non quello fisso dei “bancheti”, che quello c'era sempre, ma il mercato dei contadini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi spiego. Nello spazio tra i “bancheti”, il toloneo, e la cortina delle case, soprattutto dalla parte della Costa, si radunavano i contadini della collina, della montagna e delle basse che avevano qualcosa da vendere o che volevano comprare qualcosa: bestiame, partite di vino, campi o altro. Molti, d'inverno, avevano il tabarro.&lt;br /&gt;E in mezzo a loro c'erano i mediatori, categoria professionale riconosciuta, penso ci fosse anche un Albo o un Registro della professione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E lì in piazza avveniva la trattativa ad alta voce tra venditore e compratore con in mezzo il mediatore. &lt;br /&gt;Il venditore chiedeva dieci per avere come minimo cinque, il compratore protestava arrabbiato, interveniva il mediatore e l'affare si concludeva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A fare l'affare e guadagnarci veramente, era, dei due contendenti, quello più forte economicamente, perché poteva resistere di più, e, naturalmente, anche il mediatore che incassava la percentuale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era divertente anche perché parlavano dialetti diversi dal mio, di città, e alcune parole me le doveva “tradurre” mio padre perché non esisteva, e non esiste, “un” dialetto veronese ma molti dialetti veronesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cambiamo piazza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sulle intercettazioni Berlusconi spara alto, fa richieste esagerate, fuori dalla Costituzione, l'opposizione parlamentare protesta indignata, intervengono Fini e D'Alema che fanno ritirare  a Berlusconi, che è il più forte, alcune proposte palesemente incostituzionali. L'indignazione sparisce o cala a secondo dei casi e Berlusconi incassa quello che gli interessa veramente e cioè una corposa limitazione della libertà di informazione e di indagine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andrà così? Speriamo di no.&lt;br /&gt;Piazza Montecitorio non è (non dovrebbe essere) come quella piazza Erbe di allora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La volta scorsa non riuscii a far entrare l'argomento Glaxo nei tempi del mio intervento e così lo riprendo oggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante l'assemblea di Federmanager che si è svolta qualche giorno fa nella sede di Confindustria veronese si è parlato anche della questione Glaxo, l'azienda farmaceutica multinazionale che chiude la sede di Verona con circa 500 ricercatori e altrettanti lavoratori della produzione e dell'indotto che resteranno senza lavoro. Un colpo durissimo per l'economia veronese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E si è discusso anche, naturalmente, della proposta di acquisizione da parte della azienda americana Aptuit che “dovrebbe subentrare” nelle attività della Glaxo, e dell'andamento delle trattative in corso.&lt;br /&gt;Trattative che si stanno svolgendo soprattutto tra il ministro Sacconi, Glaxo e Aptuit e non sempre con la presenza del sindacato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel corso dell'assemblea ci sono stati vari interventi, tutti vagamente ottimistici, sul futuro dell'azienda.&lt;br /&gt;Meno uno. Quello dell'ex presidente Glaxo e di Farmindustria Gian Piero Leoni che ha espresso “preoccupazione per la possibile dispersione da Verona delle eccellenze professionali che saranno inglobate in altri centri Glaxo”. Altri centri Glaxo vuol dire andarsene in giro per il mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Leoni ha proseguito “..c'è un futuro poco promettente per il settore del farmaco caratterizzato da un aumento dei costi per la ricerca e, in più, c'è la scadenza, nel 2011, di numerosi brevetti di prodotti che incidono sul fatturato delle aziende per l'80% e le multinazionali sono state costrette a tagli chirurgici ; per ridurre i costi bisogna ridurre l'attività.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ha concluso :”La creazione di una nuova imprenditorialità potrebbe essere la risposta al rischio di perdere risorse”.  L'Aptuit? Ha una caratterizzazione produttiva diversa e da quel che leggo e sento ho forti dubbi che possa essere la soluzione. Dubbi che sembrano avere anche i ricercatori Glaxo se è vero che alcuni di loro stanno già cercando lavoro altrove.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho conosciuto il dottor Leoni il 9 aprile del 2001 durante una audizione in una Commissione comunale.&lt;br /&gt;Avevo chiesto un incontro perché si discutesse con la Glaxo la drammatica questione dei farmaci anti Aids il cui brevetto l'azienda voleva a tutti i costi proteggere per impedire che i Paesi africani e asiatici, flagellati dalla malattia, potessero produrlo in proprio a basso costo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Glaxo aveva addirittura intentato un processo contro Mandela, il nuovo presidente del Sud Africa, e la richiesta che illustrai in commissione era che l'azienda, che aveva una sua sede importante a Verona, recedesse dal processo consentendo così, subito, la produzione del farmaco salvavita ai Paesi più colpiti dalla malattia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho riletto ieri il verbale di quella riunione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il dottor Leoni illustrò le ragioni in difesa della Glaxo con durezza, senza infingimenti, chiaro e comprensibile, niente giri di parole.&lt;br /&gt;Non condivisi nulla di nulla del suo argomentare ma ne apprezzai la chiarezza. I rappresentanti della maggioranza (Giunta Sironi), tra i quali due medici di AN, si schierarono platealmente con la Glaxo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così oggi penso che quanto ha detto pochi giorni fa Leoni sia da considerare seriamente. Dice la verità: i dipendenti della Glaxo sono a serio rischio e occorre mettere da parte i facili ottimismi e  lasciar perdere le promesse perditempo del ministro Sacconi e, se la Glaxo ha sede a Verona,  perché il sindaco di Verona e il Presidente della Provincia di Verona non ci mettono veramente la faccia qui a Verona e a Roma?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La presidente provinciale di Federmanager Helga Fazion ha concluso: “Ci aspettavamo una risposta dagli amministratori locali”.&lt;br /&gt;Che, evidentemente, non c'è stata. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tosi, emulo di Zaia, era impegnato a giustificare con dichiarazioni e minacce di denuncia, i suoi 190 chilometri all'ora in autostrada e qualche sosta vietata in più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  Giorgio Bragaja&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8568768644623511675-8442913745079283385?l=giorgiobragaja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/feeds/8442913745079283385/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8568768644623511675&amp;postID=8442913745079283385' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/8442913745079283385'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/8442913745079283385'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/2010/06/radio-pop-il-9-6-2010-su-piazza-erbe-e.html' title=''/><author><name>Giorgio Bragaja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12381086490685916259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8568768644623511675.post-1287168836007181366</id><published>2010-06-05T18:12:00.001+02:00</published><updated>2010-06-05T18:13:27.716+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>A radio popolare il 5-6-2010 su banche, Tosi, La Chimica, Glaxo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' iniziato l'assalto alle banche del Nord, in previsione del rinnovo dei loro Consigli di Amministrazione, cosi come aveva preannunciato e ordinato Bossi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Ci prenderemo le Banche del Nord” aveva detto qualche mese fa e, ora, Tosi, che mal ha sopportato la sconfitta nella partita contro Zaia per la Presidenza della Regione e che, comunque pensa che la sua carriera non debba finire a Verona, ubbidisce e va a testa bassa contro il Presidente della Banca d'Italia Draghi e contro il Presidente della Fondazione Cariverona Biasi che sostengono la necessità della autonomia delle Fondazioni bancarie dalla politica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' una bella gara a chi ha meno pudore.&lt;br /&gt;Le Banche non sono mai state “autonome” dalla politica e dai partiti. I Consigli di Amministrazione  sono sempre stati preda dei partiti di maggioranza e solo negli ultimissimi anni qualche posto andava alle minoranze.&lt;br /&gt;La differenza con l'oggi è che la spartizione, all'interno della maggioranza, avviene con schemi e priorità diverse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La lega quando parla della necessità che le Banche si “rapportino al territorio” intende riferirsi alla piccola impresa, alle partite IVA, all'evasione diffusa, ai campanili, mentre gli altri, meno impulsivi e più educati ma non meno determinati, quando parlano di “autonomia” intendono una classe sociale  diversa, industriali, imprenditori, grandi opere, grandi evasori, Opus Dei...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fatto è che lavoratori, pensionati, precari, giovani in cerca di lavoro, cassintegrati, in questo scontro non c' entrano. La lotta per la conquista dei posti nei consigli di Amministrazione delle Banche ha fini del tutto estranei agli interessi reali di queste categorie sociali oltre che, beninteso, ad ogni categoria morale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tosi ubbidiente anche sui CIE, i Centri di Identificazione ed Espulsione degli extracomunitari clandestini. I suoi uomini nei Comuni della provincia, salvo eccezioni, si sono detti pronti, a differenza di altri sindaci leghisti del Veneto, ad accettarne uno sul loro territorio. &lt;br /&gt;Il suo referente questa volta è il ministro dell'Interno Maroni suo grande amico che gli potrà essere utile in futuro e che gli aveva già dato una mano durante la campagna elettorale sul tema della sicurezza a Verona e del quale, con questo assenso, diventa creditore&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A proposito di sicurezza parliamo de “La Chimica”. Un giudice del Tribunale di Verona ha emesso un sentenza, con relativa motivazione, sui fatti di qualche anno fa che riguardavano l'occupazione di una struttura comunale fatiscente da parte dei giovani de ”La Chimica” per farne un centro di aggregazione sociale nel quartiere di Borgo Venezia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Concerti, conferenze, dibattiti, incontri con personalità della cultura nazionale ed internazionale, un mercatino mensile molto apprezzato dalla gente del quartiere e non solo, una iniziativa con rilievo internazionale come , per anni, è stato il ”Critical Wine” con la presenza di Veronelli e di altri nomi della gastronomia e del buon mangiare e del buon bere, e, naturalmente, il tutto pervaso da una profonda caratterizzazione democratica, allegra, aperta al nuovo e allo straniero, all'accoglienza. &lt;br /&gt;E, naturalmente, antifascista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fumo negli occhi per Tosi. Multe, ingiunzioni, sopralluoghi, avvisi...E oltre alla malevolenza del Comune gli assalti dei fascisti e delle teste rasate.&lt;br /&gt;Tosi impostò gran parte della sua campagna elettorale sulla sicurezza minacciata dalla presenza de “La Chimica” e dalla esigenza di eliminarla.&lt;br /&gt;Vinte le elezioni, con ottusa coerenza, mantenne l'impegno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“La Chimica” fu cacciata i locali sgombrati, l'edificio rifatto come centro di quartiere, l'attività morta e loro processati e condannati a pagare una multa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma il giudice, pur avendo dovuto multarli, nella motivazione della sentenza scrive: “..è emerso che gli imputati non hanno perseguito interessi personali, individuali o egoistici di appropriazione personale ma finalità collettive valorizzando un bene lasciato in stato di abbandono e in disuso dal Comune, per dargli la stessa destinazione successivamente deliberata dallo stesso Ente, ossia centro di aggregazione sociale”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E la motivazione della sentenza continua: “...hanno svolto, i giovani de “La Chimica”, una azione con tratti di particolare valore sociale e hanno saputo valorizzare il centro di aggregazione sociale organizzando al suo interno anche manifestazioni di risonanza positiva non solo locale”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sindaco Tosi nel leggere questa motivazione è diventato più verde del fazzoletto che esce dal taschino della sua giacca.&lt;br /&gt;“La Chimica” prosegue ora, all'aperto, la sua attività con un mercatino di microeconomia socializzata diversa anche dall'esperienza dei mercatini a chilometri zero oggi tanto in voga.&lt;br /&gt;Ma anche questo non va bene per Tosi e i suoi vigili tant'è che hanno inflitto due multe di 400 euro l'una per due volantini del mercato affissi con lo scotch tra un volantino della parrocchia e uno, immancabile, della Lega.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La notizia di questa sentenza e della sua motivazione, riportata anche da giornali nazionali,  è stata  invece ignorata da “L'Arena”, “Telearena” e relativi domestici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa vicenda porta nuovamente in discussione  la possibilità di sopravvivenza a Verona di organizzazioni culturali, sociali non schierate con il potere cittadino.&lt;br /&gt;Dopo “La Chimica” uguale sorte sta toccando a “Metropolis” un centro di organizzazione socio-culturale preso di mira dalle ordinanze del sindaco e dagli interventi dei vigili urbani.&lt;br /&gt;E' “ un luogo dove si incontrano varie culture dove si fa doposcuola per bambine e bambini migranti e italiani, corsi di italiano e alfabetizzazione informatica per migranti, concerti e mostre d'arte....”.&lt;br /&gt;“Brutti caratteri”, si chiama così un altra iniziativa libraria -culturale (non trovo definizione più adatta), sta allestendo in città, in un luogo prestigioso, Porta Palio, concessa dalla società di Mutuo Soccorso, incontri e dibattiti di grande interesse. Con difficoltà.&lt;br /&gt;In ZAI “Interzona” porta avanti con grandi difficoltà spettacoli teatrali e musicali di valore.&lt;br /&gt;Si pubblica da parte di un gruppo di giovani un periodico: “L'Ombroso”, di satira intelligente, anarchica e irriverente. Anche questo con difficoltà.&lt;br /&gt;Un altro luogo di aggregazione culturale   “Esposta” sta invece chiudendo per difficoltà economiche.&lt;br /&gt;Invece non ha difficoltà “Casa Pound” che fa dibattiti con Dell'Utri e con Stefania Craxi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse una secolare istituzione culturale come, per esempio, la Società Letteraria potrebbe promuovere un approfondimento sullo stato della cultura giovanile a Verona. Non sarebbe male.&lt;br /&gt;Della Glaxo parlerò la prossima volta tanto, purtroppo, non c'è fretta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giorgio Bragaja&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8568768644623511675-1287168836007181366?l=giorgiobragaja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/feeds/1287168836007181366/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8568768644623511675&amp;postID=1287168836007181366' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/1287168836007181366'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/1287168836007181366'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/2010/06/radio-popolare-il-5-6-2010-su-banche.html' title=''/><author><name>Giorgio Bragaja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12381086490685916259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8568768644623511675.post-1006453981969730886</id><published>2010-05-26T17:29:00.002+02:00</published><updated>2010-05-26T17:29:43.404+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>A radiopop il 26-5-2010 su federalismo: arrivano i schei, sicurezza e altro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La gioia con la quale il Presidente della nostra Regione Zaia e il sindaco Tosi hanno accolto la notizia della approvazione del decreto sul federalismo demaniale è del tutto giustificata. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sarà la grande liquidazione e la possibilità per gli Enti locali, soprattutto per i Comuni, di fare grandi affari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una liquidazione non limitata a ristretti periodi come quelle dei negozi di abbigliamento, Natale, Ferragosto, cambiamenti di stagione, no, sarà una liquidazione continua e durerà decenni.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Con questo decreto, che riguarda in maniera straordinaria la nostra città, Verona, lo Stato trasferisce, con qualche eccezione, tutti i beni demaniali, edifici, terreni.. agli Enti pubblici, Comuni, Province...con la possibilità che questi possano decidere varianti urbanistiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cioè un edificio, una caserma, un ex ospedale militare, un terreno agricolo, un aeroporto dismesso, oggi vincolati, possono cambiare destinazione d'uso, essere venduti a privati e diventare residence, alberghi, terreni edificabili.&lt;br /&gt;Uno può dire: bene, e allora?, cosa c'è di male?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Apparentemente niente se non si risale alle vere cause e motivazioni ed ai fini sciagurati, che stanno alla base di questo decreto.&lt;br /&gt;Negli ultimi decenni, soprattutto negli ultimi anni, gli Enti locali. Comuni, Province, sono stati pesantemente indeboliti, privati di risorse finanziarie, appesantiti di compiti onerosi con funzioni accresciute, costretti ad indebitarsi, ricorrendo anche a finanziamenti al limite della correttezza, come i cosiddetti “derivati” sui quali stanno indagando organismi di controllo a livello centrale e il Comune di Verona ne sa qualcosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcuni Enti Locali si sono anche imbarcati in progetti per grandi opere, il più delle volte inutili e dannose, al di sopra delle loro possibilità sull'esempio del Governo centrale ( a proposito andate a firmare per il Referendum contro il traforo).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                 E ora, in pratica, soprattutto i Comuni, hanno un disperato bisogno di soldi e il Governo non glieli dà perché deve fare il ponte sullo Stretto, l'Alta velocità e altre cose e così concede a Comuni e Province la possibilità di vendere e svendere anche i gioielli di famiglia e, in questo, il Comune di Verona è stato un antesignano con la vendita di Palazzo Forti e Palazzo Gobetti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Edoardo Salzano che è stato preside della Facoltà di Pianificazione del Territorio all'Università di Venezia ed è uno dei maggiori “esperti” di urbanistica italiani afferma: “ Oggi gli Enti locali, Comuni, Province, sono adoperabili, proprio per la loro procurata povertà, come grimaldelli per cedere patrimoni pubblici a soggetti privati ”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Cioè i Comuni avranno sempre più bisogno di soldi per fare interventi sensati ( asili, scuole, case...) e anche, come a Verona, insensati (tunnel, Motorcity...) e allora avanti con le liquidazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se pensiamo a Verona vengono i brividi.&lt;br /&gt;Il rione di San Zeno, per fare un solo esempio, ha un patrimonio demaniale immenso: la caserma Bisignani, la Pirotecnica, la Quarta ORE, la Riva di Villasanta (ex 8° Bersaglieri), patrimonio composto da edifici e da terreni liberi, collocati in una zona urbanisticamente prestigiosa. Da tanti schei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La manovra finanziaria del Governo di queste ultime ore prevede nuovi e pesanti tagli ai Comuni e alle Province che potranno, si, aumentare le entrate aumentando la tassa sui rifiuti, le tariffe di acqua, luce e gas ma non più di tanto pena la perdita di consenso elettorale e allora avanti in fretta e senza tante cautele con le liquidazioni. Dimenticavo: il decreto sul federalismo demaniale è passato con i voti favorevoli della maggioranza, ma anche con il voto favorevole de l'Italia dei Valori (Di Pietro) e con l'astensione del Partito Democratico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altro argomento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se una fabbrica, un azienda chiude  di solito chi vi lavora va a casa. Disoccupato. &lt;br /&gt;Ma non è sempre così e non per tutti. Luigi Pisa, consigliere comunale prima de l' UDC poi di Forza Italia e infine della Lega, un paio di anni fa, proprio in virtù e per merito di questi calibrati spostamenti di squisito contenuto culturale e politico, si era meritato il posto di assessore nella Giunta Tosi ma però, all'ultimo momento, bilanciamenti interni alla maggioranza lo avevano escluso. E allora? Povero Pisa bisognava consolarlo in qualche modo e siccome si era liberato un posto di presidente all'Aato, un Consorzio per la gestione delle Acque Veronesi,  pensarono di attribuirglielo .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però c'era un intoppo : per essere presidente di quell'Ente bisognava essere assessore in un qualche Comune della provincia. Trovarono un Comune disponibile, Pisa fu nominato assessore a non so  cosa ( e non lo sapeva neppure lui) di quel Comune e, forte della carica, poté diventare Presidente dell' Aato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, però, per legge, quell'Ente in autunno dovrà, sciogliersi e il povero Pisa rischia di restare disoccupato.&lt;br /&gt;Niente paura mamma Lega e papà Tosi provvedono e Pisa, sulla base delle sue competenze,viene nominato assessore alle strade e ai giardini del Comune di Verona. Niente cassa integrazione. Lui, a differenza di altri, non ha avuto bisogno di salire sul tetto di palazzo Barbieri per essere riassunto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ultima cosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I piccoli giardini di lungadige Matteotti, vicino al ponte della Vittoria dalla parte di Borgo Trento, in questi giorni sentono la primavera: il prato è diventato bello verde e i grandi alberi si sono ricoperti di foglie.&lt;br /&gt;Sono stati rifatti e ripuliti dal Comune l'anno scorso. Ripuliti anche dalle persone. C'erano delle panchine ma Tosi le aveva fatte togliere perché qualche extracomunitario le usava. &lt;br /&gt;Mao Valpiana di tasca sua ne aveva rimesso una ma anche quella fu tolta nottetempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora in  quel luogo, in quei giardini vista Adige, non ci si ferma e non ci passa nessuno. &lt;br /&gt;Mentre invece sono affollatissimi e vi  passano e vi si fermano indisturbati, con consumo di vettovaglie, torme di turisti in quei luoghi che le ordinanze di Tosi in difesa del decoro volevano impediti: la Berlina di piazza Erbe, la Domus Mercatorum, la colonna con il Leone di San Marco, la Tetona, il monumento a Dante in piazza dei Signori, il cortile Mercato Vecchio...e ai giardini di Pradaval la gente si accoltella ancora, in corso Porta Borsari teste rasate picchiano tutti quelli che incontrano, per non parlare di Corticella Leoni e altro.&lt;br /&gt;Tutto come prima dell'era Tosi. Sono spariti solo i “moretti” con i loro borsoni di merce taroccata..&lt;br /&gt;Ma intanto Tosi e la Lega con la questione sicurezza, avendo impaurito anche l'opposizione, avevano preso una barca di voti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giorgio Bragaja&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8568768644623511675-1006453981969730886?l=giorgiobragaja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/feeds/1006453981969730886/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8568768644623511675&amp;postID=1006453981969730886' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/1006453981969730886'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/1006453981969730886'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/2010/05/radiopop-il-26-5-2010-su-federalismo.html' title=''/><author><name>Giorgio Bragaja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12381086490685916259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8568768644623511675.post-7181587184780885714</id><published>2010-05-19T17:06:00.002+02:00</published><updated>2010-05-19T17:06:44.409+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>a radio pop 19-5-2010 banche e Forti: un buon affare? per chi? e altro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I banchieri veronesi e l'Amministrazione comunale, davanti al notaio, hanno concluso l'affare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Palazzo Forti a Cariverona con il vincolo di mantenervi gratis la Galleria d'arte moderna per 20 anni e il Comune torna in possesso dell'85% dell'area dell'ex Mercato per farne un parcheggio con 5000 posti per la Fiera che resterà desolatamente vuoto per gran parte dell'anno. Il restante 15% lo acquisterà la Fiera stessa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La notizia su “L'Arena” era corredata da una bella foto di gruppo con tutti sorridenti e felici: Paolo Biasi presidente di Cariverona, il sindaco Tosi, Ettore Riello presidente della Fiera, Paolo Bedoni presidente di Cattolica, Carlo Fratta Pasini presidente di Banco Popolare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fratta Pasini dice: “Scelta lungimirante dell'Amministrazione comunale”. Bedoni: “L'Amministrazione ha saputo risolvere i problemi guardando avanti”. Riello: “Tappa epocale nella strada per attuare progetti importanti per la città”. Nel coro si intrufola anche la Perbellini: “ Inizia così una stretta collaborazione con Cariverona per l'arte e il turismo”. &lt;br /&gt;Mancavano solo Rana per la promozione dei tortellini e Tamassia per il club di Giulietta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Più di due anni fa riuscii, dopo più di un mese di proteste, a vedere pubblicata su “L'Arena”  questa mia lettera:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“ Tempo fa il Comune di Verona in accordo con Cariverona, Cattolica Assicurazioni e Banco Popolare, decise che Verona dovesse avere il suo Polo Finanziario, un luogo, cioè, dove concentrare attività finanziarie, bancarie, assicurative e di programmazione avanzata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E, siccome le Banche e le Assicurazioni veronesi hanno un peso non solo provinciale, si pensava ad un Polo di livello interregionale, nazionale, da fare invidia, si diceva, persino a Milano e il Piano di Assetto Territoriale (PAT) ne individuò il sito: di fronte alla Fiera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Banche, Assicurazioni, privati acquistarono i terreni per realizzare il Polo e il Comune incassò i soldi. Succede, però, che alcuni dei soggetti impegnati nella iniziativa (Popolare e Cattolica) cadano, come si usa dire con un eufemismo, “in sofferenza” cioè, per dirla con parole semplici, a causa di decisioni sbagliate perdono un sacco di soldi tanto da dover ridurre personale e sportelli, le loro azioni crollano e, per loro, l'idea del Polo svanisce e chiedono al Comune di riavere i soldi, all'incirca 40 milioni di euro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Comune ubbidisce, non fa una piega, cambia il Piano e così il Polo Finanziario, vanto della Verona del futuro, va in fumo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma per il Comune è un colpo duro, i soldi li ha già spesi e allora riprende con più vigore la decisione di vendere i gioielli di famiglia: Palazzo Forti, Palazzo Gobetti e altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così le destinazioni urbanistiche di Verona, sia per quanto riguarda Verona Sud sia per il centro storico, il futuro della città, non vengono decise dai cittadini ma, in questo come in altri casi, (Castel san Pietro, Palazzi Scaligeri...) dalle Banche sia quando hanno i soldi sia, come in questo caso, quando non li hanno..”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fin qui quello che scrivevo allora su “L'Arena”.&lt;br /&gt;Un anno dopo, cioè un anno fa, da Radio Popolare chiedevo : “ se è vero che sono stati i soci del Polo Finanziario, Banche e Assicurazioni, in particolare Banco Popolare e Cattolica, trovatesi in braghe di tela per interventi sbagliati e spericolati, a non voler più, d'accordo anche con Cariverona, la realizzazione del Polo, perché il Comune si sente costretto a restituire circa 40 milioni di euro? Perché il Comune è così buono? Non sappiamo qualcosa  che, invece, sarebbe bene sapere? “.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come si usa dire in certi casi facciamo una ipotesi “al contrario”: le Banche sono proprietarie di un terreno, il signor Caio lo compera, il signor Caio è in difficoltà e chiede alle Banche di riprendersi il terreno e di dargli di ritorno i soldi. Le Banche in questa ipotesi “al contrario” si sarebbero tenuti i soldi e avrebbero fatto fallire il signor Caio e tutti i suoi eredi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi,19 maggio 2010, ad affare concluso, rivolgo gli stessi interrogativi  ai consiglieri comunali di opposizione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Già che ci sono pongo un altro interrogativo sempre agli stessi destinatari ma su un altro argomento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli abitanti di piazza Santi Apostoli protestano per la devastazione provocata dagli scavi per il parcheggio sotterraneo.&lt;br /&gt;Il Comune e la Regione hanno sborsato un bel po' di soldi per contribuire alla riparazione dei danni subiti dalla chiesa romanica e un anno fa chiesi: “ perché i soldi li dovrebbe mettere il Comune, cioè noi, e non la ditta che sta costruendo il parcheggio anche se è la stessa fortunata ditta che si  è aggiudicata i lavori per il tunnel sotto le Torricelle? “&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“L'Arena” pubblica la foto del progetto per il monumento che vogliono mettere in piazza Bra e fa un sondaggio.  L'85% risponde che è una schifezza.&lt;br /&gt;Il giorno dopo il risultato si capovolge: il 55% dice che è bello.&lt;br /&gt;Tutti capiscono che c'è stata una mobilitazione da parte dei promotori del monumento.&lt;br /&gt;Così vanno le cose e del resto anche il sovrintendente ha dato parere favorevole .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' morto il poeta Edoardo Sanguineti.&lt;br /&gt;Ho avuto la fortuna di conoscerlo quando lui scrisse la prefazione critica e io quella storica al bel primo libro su Borgo Nuovo di Enzo e Raffaello Bassotto.&lt;br /&gt;Ammirava Verona e conosceva le opere raccolte nei musei cittadini.&lt;br /&gt;Chissà cosa avrebbe detto del muro che vogliono mettere in piazza Bra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giorgio Bragaja&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8568768644623511675-7181587184780885714?l=giorgiobragaja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/feeds/7181587184780885714/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8568768644623511675&amp;postID=7181587184780885714' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/7181587184780885714'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/7181587184780885714'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/2010/05/radio-pop-19-5-2010-banche-e-forti-un.html' title=''/><author><name>Giorgio Bragaja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12381086490685916259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8568768644623511675.post-1820696659980341277</id><published>2010-05-13T11:29:00.002+02:00</published><updated>2010-05-13T11:29:57.352+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>intervento a radiopop 13-5-2010 crisi non per tutti, ancora sulla Bra...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pare che la crisi finanziaria possa essere superata senza gravi danni. Così dicono.&lt;br /&gt;Le Borse sono precipitate e poi, con fasi alterne, hanno iniziato una faticosa e incerta ripresa.&lt;br /&gt;Ne parlo perché questi fatti riguardano tutti, anche i veronesi, e perché mi pare che un aspetto della vicenda sia stato messo un po' in disparte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le società internazionali di valutazione economico-finanziaria (società di rating) sono state le protagoniste di questa ultima settimana. Con le loro valutazioni hanno contribuito a l' ascesa o al crollo di titoli di Borsa e di economie di singoli Paesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Banche, banchieri e annessi hanno fatto colossali affari : hanno rastrellato pacchi di obbligazioni a prezzi stracciati e ora possono passare all'incasso rivendendo titoli e opzioni alla Banca centrale europea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque durante la stessa settimana c'è chi ha guadagnato una barca di soldi. Persone, non entità astratte (che in economia non esistono) perché si tratta di soldi e dietro ai soldi non ci sono nuvole ma persone.&lt;br /&gt;Altre persone ci hanno rimesso o ci rimetteranno e mentre di queste sappiamo esattamente tutto, chi sono, cosa fanno  ( lavoratori, pensionati ecc..) delle prime, quelle che intascano e intascheranno, non si saprà nulla. Protette da un segreto che al confronto quello della confessione impallidisce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Piazza Bra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le valutazioni che si fanno e si faranno su un determinato periodo storico, non necessariamente riferito a secoli ma anche soltanto a qualche decennio, si basano non solo su l'analisi di grandi eventi o decisioni e a perimetri geografici vasti, ma anche , e spesso con più profitto per quel che riguarda la loro comprensione, su fatti minori e su comunità ristrette.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Bra, tutti lo abbiamo visto e lo vediamo, continua il barbaro scempio tollerato e voluto dai nostri amministratori. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gommose piscine, gare di auto con forme di formaggio al posto delle ruote, mercati gastronomici che con l'occasione smerciano fondi di magazzino, cartelloni pubblicitari invadenti, scenografie areniane enormi in pianta stabile, fontana-regalo, piastre, targhe, opere di improbabili artisti e via deturpando. E tra poco il monumento al Muro, anzi no non al muro dice l'assessore Polato, chi l'ha mai detto io no, alla pace, forse, vedremo, gli artisti stanno lavorando. Quali artisti? Manzù, Michelangelo, Giacometti, Canova, Moore?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giorni fa altri interventi. Inaugurato dall'assessore Corsi, travestito da birraio bavarese, un enorme tendone che nascondeva sia l'arena che palazzo Barbieri con relativi annessi: teutonico albero della cuccagna,  pisciatoi post- birra e lavandini sotto al monumento agli Alpini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con una bella lettera a”L'Arena” un signore di antica casata che si definisce, con felice locuzione, “veronese vecchio e vecchio veronese”  e che, penso, non sia un sovversivo, fa, con ferma gentilezza, alcune  considerazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per cominciare mette il dito nella piaga ricordando che ” al MART , il museo di arte moderna di Rovereto, c'è una mostra permanente dei quadri di un nostro concittadino spinto ad esporre degnamente le opere di arte contemporanea sagacemente raccolte in una vita, in una sede prestigiosa e di richiamo, che a Verona non esiste.”&lt;br /&gt;Il riferimento è alla raccolta Ferro che l'imprenditore veronese, qualche anno fa, affidò a Rovereto e non a Verona. Uno schiaffo, meritato, all'insipienza dei nostri amministratori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La lettera continua elencando quello che di bello e utile sul piano culturale fanno altre città, anche se più piccole, a noi vicine.  E aggiunge: “ Così Verona è ostaggio, da un lato della mancanza di idee dei padri coscritti e dall'altro, e di conseguenza, della tiratissima propensione alla spesa culturale delle imprese: un vicolo cieco, che paralizza e ci fa scadere nel trastullo per torme di visitatori prive di interessi, oltre al cibo e ai souvenir ”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La lettera conclude augurandosi che alcune associazioni importanti, Industriali, Commercianti, Fiera..  “  finanziariamente provviste  possano per una volta pensare al denaro non come ad un fine, ma ad un mezzo, da destinare al rilancio della vita culturale cittadina, lontano da fumosi interessi e intrecci di bottega “.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi ero sbagliato: questo “veronese vecchio e vecchio veronese” è un pericoloso sovversivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella stessa pagina con un altra lettera  una signora, che è stata presidente della Circoscrizione  centro storico nella passata amministrazione, dopo aver anche lei criticato gli interventi in Bra, scrive:      “Bene ha fatto la Sovrintendenza a non concedere il benestare all'impianto di tendoni, bagni chimici e lavandini “.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io però i bagni chimici, i lavandini e il tendone li ho ben visti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fatto è che il divieto della Sovrintendenza è arrivato dopo, quando Tosi aveva già fatto quel che voleva fare, perché il Sovrintendente ha detto che cinque giorni, tanti ne aveva per esaminare la pratica presentata in ritardo, non gli sono bastati per dare il parere in tempo utile.&lt;br /&gt;In cinque giorni si riesce, volendo, a esaminare il disegno di un tendone. L'impressione che se ne può ricavare è che non si sia voluto.&lt;br /&gt;E Tosi, che definisce “quattro sassi” i reperti archeologici, ha capito l'antifona e si sentirà autorizzato a pensare che basterà presentare le richieste con qualche giorno di ritardo e si potrà fare tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per concludere: quando, in un futuro diverso da questo presente, vorranno dare una valutazione, un giudizio, su questo periodo a Verona, e riandranno,  come in un film, a rivedere e risentire, tra le altre cose,   l'assessore birraio Corsi, l'assessore Polato, quello del “muro si, muro no”,  l'assessore “alle pari opportunità” Di Dio che però ha precisato: pari opportunità per gli uomini perché le donne di opportunità ne hanno anche troppe, il sindaco Tosi e soci con relative ordinanze securitarie, le foto di piazza Bra, il traforo delle Torricelle, il  Motorcity, i leghisti in costume che, per le strade della città, sparacchiano contro “Liberté, Egalité, Fraternité”.. si chiederanno, increduli, come tutto ciò sia stato possibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giorgio Bragaja&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8568768644623511675-1820696659980341277?l=giorgiobragaja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/feeds/1820696659980341277/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8568768644623511675&amp;postID=1820696659980341277' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/1820696659980341277'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/1820696659980341277'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/2010/05/intervento-radiopop-13-5-2010-crisi-non.html' title=''/><author><name>Giorgio Bragaja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12381086490685916259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8568768644623511675.post-1841841441622638658</id><published>2010-05-05T12:27:00.002+02:00</published><updated>2010-05-05T12:27:37.191+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Rai 3 su Tommasoli, tifare per la nazionale? il muro in Bra......&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica in televisione su Rai 3, nella trasmissione “Racconti di vita” si è parlato di Nicola Tommasoli, il ragazzo ucciso in corticella Leoni il 1° Maggio di due anni fa da un gruppo di giovani legati all'estrema destra e alla tifoseria violenta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Toccanti e sobrie le testimonianze dei genitori tese più ad indicare le strade da percorrere perché fatti del genere non si ripetano piuttosto che a condannare evitando ogni interpretazione politica della vicenda forse con un eccesso di discrezione del resto comprensibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Meno comprensibile, per alcuni versi stupefacente, la neutralità, la preoccupazione, il timore, di “non criminalizzare Verona” da parte degli altri protagonisti della trasmissione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Unica eccezione, chiara e incisiva, l'intervento, in collegamento  televisivo, del procuratore capo di Brescia Guido Papalia, allora in servizio a Verona, che non ha avuto timore a richiamare  il preciso riferimento alla matrice e alla cultura di destra eversiva e razzista della violenza subita da Nicola Tommasoli.&lt;br /&gt;E a conferma di ciò la notizia dell'altro giorno: la conclusione delle indagini su altri atti di violenza perpetrati a Verona negli ultimi anni con il rinvio a giudizio di 14 giovani veronesi tutti riconducibili a ideologie di estrema destra e alla tifoseria violenta della curva Sud dell'Hellas-Verona.&lt;br /&gt;Forse in quella trasmissione qualche timore in meno, ripeto non da parte dei genitori, ci sarebbe stato bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bossi figlio, neo consigliere regionale della Lombardia, ha tenuto a farci sapere che lui, durante i prossimi campionati del mondo di calcio, non tiferà per la nazionale italiana.&lt;br /&gt;Reazioni indignate e anatemi. Qualcuno gli ha intimato “Allora vattene dall'Italia”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le motivazioni del Bossi figlio “Roma ladrona, Padania libera” ecc. sono cretinate, d'accordo, ma è  obbligo morale, impegno culturale, scelta di vita “fare il tifo” per la nostra nazionale di calcio?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io non so se tiferò per la nostra nazionale. Può darsi che dopo le prime partite mi riesca più simpatica la squadra di Cipro, o del Camerun, o dell'Uzbekistan (c'è una nazionale di calcio dell'Uzbekistan?) e tiferò per una di queste.&lt;br /&gt;Per la squadra che gioca meglio,che fa meno sceneggiate, meno vittimismo, che è meno scorretta....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Me ne devo andare dall'Italia? In esilio?&lt;br /&gt;E magari anche da Verona perché faccio fatica a trovare simpatica una squadra, l'Hellas-Verona, i cui presidenti, allenatori e giocatori fino a pochi anni fa (e un po' anche adesso) sopportavano e coccolavano gli infami razzisti della curva Sud? Quelli che poi giravano per Verona a bastonare la gente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riflessione a margine: molti di quelli che vorrebbero esiliare Bossi figlio per quello che ha detto sono gli stessi che non fiatano di fronte alle cose, ben più gravi, che dice Bossi padre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il muro in Bra.&lt;br /&gt;Nei prossimi giorni grandi festeggiamenti per celebrare il mezzo secolo del gemellaggio tra Verona e Monaco. Di quel gemellaggio fa parte anche la “fontana” di piazza Bra, quell'enorme pietra, scavata a Caprino Veronese, che vorrebbe raffigurare le Alpi, regalataci, anni dopo, dalla municipalità di Monaco di Baviera per ricambiare il dono, una copia della statua di Giulietta, fatto dalla municipalità di Verona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando arrivò il dono di Monaco era il 1975. In Consiglio Comunale dissi che sarebbe stato meglio non seguire il detto” a caval donato non si guarda in bocca” e, magari, che so, fare un concorso, mettere a confronto le idee e le proposte dei migliori artisti perché, in fondo, si trattava di operare un inserimento importante in una delle più belle piazze d'Italia e quell'enorme masso brufoloso non mi pareva un granché.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mio intervento fu pubblicato su “L'Arena” e qualche giorno dopo mi arrivò una simpatica lettera di Renato Righetti, in arte Renato di Bosso, pittore e scultore futurista, che io conoscevo solo per aver visto e letto di lui su libri e riviste.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi scriveva che avevo ragione e che trovava singolare che i gioviali bavaresi non avessero trovato di meglio e di più originale che regalare una pietra di Verona a Verona. E per di più una brutta pietra che i veronesi non hanno tardato a definire in vari modi nessuno dei quali lusinghiero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ora si parla di mettere non una pietra ma un grosso muro di cemento (muro di Berlino) sempre nella disgraziatissima piazza Bra che oramai dovrebbe avere spontanee reazioni di rigetto tanti sono i corpi estranei che la opprimono. E senza che nessuno sia stato consultato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'assessore che ha avuto l'idea del muro dichiara: ” Chi è contro questo monumento ha nostalgia di quei regimi”. Ma veramente ci meritiamo questa gente? Abbiamo così tanto peccato?&lt;br /&gt;Ricordando  una antica storia vien da dire: “ci sarà pure un sovrintendente a Verona!”&lt;br /&gt;Il sindaco Tosi dice che il sovrintendente ha già dato parere favorevole.&lt;br /&gt;Non ci credo. Voglio sentirglielo dire o vederlo scritto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ultima notizia che fa ben sperare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli spazi che “L'Arena” domenicale riserva al vescovo Zenti hanno subito, via via con il passare dei mesi, una drastica modifica.&lt;br /&gt;Il testo del suo intervento, che resta pur sempre di una lunghezza inaudita, mentre fino a qualche tempo fa iniziava su tre colonne in prima pagina con titolo vistoso per poi concludersi in settima pagina, l'altro ieri  era ridotto a sole dieci righe in prima pagina su una sola colonna con titolo striminzito e poi relegato in venticinquesima pagina per il seguito.&lt;br /&gt;Se anche “L'Arena” non  ne può più forse c'è qualche speranza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;   Giorgio Bragaja&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8568768644623511675-1841841441622638658?l=giorgiobragaja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/feeds/1841841441622638658/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8568768644623511675&amp;postID=1841841441622638658' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/1841841441622638658'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/1841841441622638658'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/2010/05/rai-3-su-tommasoli-tifare-per-la.html' title=''/><author><name>Giorgio Bragaja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12381086490685916259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8568768644623511675.post-7468920673751664470</id><published>2010-04-28T17:07:00.001+02:00</published><updated>2010-04-28T17:08:23.677+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>A radiopop il28-4-2010 su i buoni propositi di Zaia, il muro, Cirillo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Consiglio regionale del Veneto si è insediato e il Presidente Zaia in aula e, prima e dopo, sui giornali e in TV, ha espresso le sue intenzioni, quello che vuol fare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché parlare ancora della Regione? Perché è importante, perché molte delle cose che succedono e succederanno a Verona, perché molte delle cose che si faranno o non si faranno a Verona, dipenderà da quel che si deciderà in Regione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E cosa dice di voler fare Zaia? Il federalismo, naturalmente, ma lui stesso dice che ci vorranno anni, e poi le solite cose, agricoltura, impresa, ecologia, infrastrutture, istruzione...quello che hanno detto sempre i suoi predecessori al momento dell'insediamento.&lt;br /&gt;In più, però, un paio di cose che fanno la differenza e non in meglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima. Modifica del Regolamento e dello Statuto con lo scopo, neppure mascherato, di limitare i già scarsi poteri delle opposizioni introducendo la famigerata “questione di fiducia” cioè la possibilità, da parte della maggioranza, di poter interrompere ogni libera discussione su qualsiasi argomento  mettendo sul piatto la minaccia di caduta della giunta regionale e del “tutti a casa” nell'eventualità  di voto negativo, con la conseguente messa in riga anche di eventuali dissidenti della maggioranza alla faccia della libertà di voto.&lt;br /&gt;“Questione di fiducia” diventata arma letale nelle mani di Berlusconi e Zaia ne ha capito l'efficacia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La seconda. Dice Zaia: “Il lavoro dovrà produrre un reddito adeguato al costo della vita del Veneto ciò significa attuare il federalismo contrattuale dando vita al Contratto Regionale di Attività che dovrà tener conto della specificità del nostro territorio”.&lt;br /&gt;Cioè per lo stesso lavoro dipendente (fabbrica, ufficio...) più soldi all'operaio e all'impiegato del Nord e meno soldi all'operaio e all'impiegato del Sud.&lt;br /&gt;Sotto la casereccia bonomia del nuovo presidente del Veneto, il prosecco, i tori alla griglia, il dialetto, traspare oltre il disegno politico, un di più, un che di torvo, di malvagità inespressa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla sinistra, ai democratici, servirebbe una visione del mondo né retorica, né nostalgica, semplicemente alternativa a questa abbietta cultura di destra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                                                                                                                                                                     A proposito di informazione a Verona. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una sera della settimana scorsa una Porsche pilotata da un quarantenne veronese piomba a tutta velocità contro le auto in sosta sotto Porta Borsari, all'angolo con via Diaz, e ne scaraventa una contro l'ingresso del bar sotto il portico coinvolgendo e ferendo una cliente venticinquenne poi trasportata all'ospedale di Borgo Trento per le cure.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trasportata all'ospedale non dall'investitore, che si da alla fuga abbandonando la sua Porsche, ma da una ambulanza chiamata dai cittadini presenti.&lt;br /&gt;Naturalmente l'investitore, che viene poi individuato, subito nega tutto ma poi, di fronte all'evidenza dei riscontri, ammette le sue responsabilità e rischia la reclusione da uno a sei anni.&lt;br /&gt;Questo, più o meno, il resoconto che ne fa “L'Arena”.&lt;br /&gt;Il guidatore della Porsche resta anonimo. Il giornale, infatti, educato e signorilmente discreto, non ne fa il nome.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E se, anziché di una Porsche guidata da un quarantenne veronese, si fosse trattato di una malandata Fiat degli anni 80 guidata da un quarantenne extracomunitario, il giornale sarebbe stato altrettanto educato e signorilmente discreto?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri un quotidiano distribuito gratuitamente in migliaia di copie a Verona e in decine di migliaia in tutta Italia, nella pagina degli spettacoli fa un breve riassunto del film “Agora” che narra la vicenda della filosofa, astronoma e matematica Ipazia e scrive: “Nell'Alessandria d'Egitto ne 391 dopo Cristo la filosofa viene travolta dalla crisi di un mondo impaurito di fronte alla nascita di movimenti religiosi pagani sempre più fanatici”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come invece si sa, o si dovrebbe sapere quando si scrive, che, a parte la data sbagliata, Ipazia fu massacrata, tagliata a pezzi, da bande di assassini su preciso ordine del vescovo Cirillo che non ne sopportava i liberi e laici insegnamenti e i “movimenti sempre più fanatici” erano quelli cristiani che volevano imporre con la forza la nuova religione. Incendiarono anche la Biblioteca di Alessandria, la più grande del mondo di allora, dove insegnava Ipazia e massacrarono tutti gli oppositori della nuova religione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ratzinger il 3 ottobre 2007 in udienza generale ha glorificato il vescovo Cirillo custode della vera fede e padre della Chiesa. Il santo Cirillo sul calendario è segnato il 27 giugno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altro episodio: Telepace ha chiesto, in una breve intervista, un parere sulle celebrazioni del 25 Aprile al responsabile di Radio Popolare e siccome il giudizio era critico verso le istituzioni cittadine ha pensato bene di non trasmetterla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il “Muro” in piazza Bra. La maggioranza di destra del Comune ha deciso di collocare un nuovo monumento in piazza Bra. Per ricordare la caduta del muro di Berlino costruiranno un falso muro alto tre o quattro metri e largo altrettanto da collocare nei giardini con colombe di bronzo e altri ornamenti e scritte dipinte da sedicenti “artisti” veronesi.&lt;br /&gt;Alcune domande al Sovrintendente: per mettere una qualsiasi cosa in piazza Bra, basta che qualcuno decida di farlo e si può mettere? Non sarebbe meglio fare un concorso chiamando i migliori artisti e poi decidere ? Lei signor sovrintendente sa quanti oggetti definiti artistici sono stati spalmati sui giardini della Bra negli ultimi decenni? E in tutta la città, sulle mura, sui palazzi storici, sugli argini dell'Adige, nelle piazze ? Testine di poeti, di preti, di Giuliette e di Romei, targhe, targhette, pesci volanti..., di una bruttezza indescrivibile ? Basta che qualcuno offra l'opera del suo ingegno (apprezzato solo da se stesso e da pochi intimi) perché venga collocata anche con i discorsi delle autorità nei luoghi più sensibili di questa disgraziata città. Ma Lei li ha visti? E dice che va bene così?&lt;br /&gt;Siamo così assuefatti al peggio?&lt;br /&gt;Mi offro per una visita guidata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  Giorgio Bragaja&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8568768644623511675-7468920673751664470?l=giorgiobragaja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/feeds/7468920673751664470/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8568768644623511675&amp;postID=7468920673751664470' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/7468920673751664470'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/7468920673751664470'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/2010/04/radiopop-il28-4-2010-su-i-buoni.html' title=''/><author><name>Giorgio Bragaja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12381086490685916259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8568768644623511675.post-2572043578768848855</id><published>2010-04-22T17:32:00.002+02:00</published><updated>2010-04-22T17:32:51.409+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Lega e agricoltura...e Banche...e 25 Aprile&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ex presidente della Regione Veneto Galan non voleva andarsene malgrado avesse già ricoperto la carica di Presidente per ben tre legislature e ha tenuto duro fino all'ultimo contro la Lega, e, soprattutto, contro Zaia.&lt;br /&gt;Alla fine accettò di lasciare libero il campo con l'impegno, da parte di Berlusconi, di farlo ministro di qualche cosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante la campagna elettorale non risparmiò critiche e attacchi non tanto velati al candidato Zaia.&lt;br /&gt;Le elezioni sono andate come sappiamo. La Lega è di gran lunga il primo partito del Veneto e così Zaia e la Lega hanno vistosamente celebrato il trionfo con Prosecco e tori allo spiedo.&lt;br /&gt;Lega vittoriosa, PD sconfitto, Pdl umiliato. E Galan?&lt;br /&gt;Galan ministro e ministro dell'agricoltura. Il dicastero che aveva Zaia quando era ministro e che la Lega voleva fortemente mantenere ancora per sé.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La contromossa dei leghisti è secca e rabbiosa; non hanno dimenticato gli attacchi di Galan e Bossi, forte del risultato elettorale, ordina che gli assessorati all'agricoltura delle tre super-regioni del Nord, Veneto, Lombardia e Piemonte siano attribuiti alla Lega.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Piemonte ha già eseguito l'ordine e il Presidente Cota ha nominato il leghista Claudio Sacchetto.&lt;br /&gt;Il veneto pure ma con un risvolto comico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Zaia, per il quale la fretta è la virtù maggiore come dimostrano i suoi 193 km all'ora (multati) in autostrada, aveva già nominato assessore all'agricoltura il veronese Giorgetti del PdL che si era subito dichiarato orgoglioso e contento per l'incarico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma, poi, Bossi ordina e Zaia esegue e Giorgetti viene rimbalzato ai lavori pubblici  non mancando di dichiararsi orgoglioso e contento per l'incarico.&lt;br /&gt;La regione Lombardia deve ancora assegnare le deleghe agli assessori; vedremo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il risultato ( lo scopo) di queste incredibili manovre, che sarebbero da commedia se non rivelassero una temibile mancanza di senso dello Stato, sarà quello di far sì che se ciò che Galan, ministro dell'Agricoltura, propone o decreta va bene alla Lega, cioè alle regioni del Nord, allora tutto fila liscio ma se ciò che propone o decreta il ministro dell'agricoltura Galan non va bene alla Lega, cioè alle regioni del Nord, gli assessori regionali del Nord  avranno mezzi, strumenti e volontà politica per bloccare tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cioè avremo un ministro della Repubblica sotto tutela.&lt;br /&gt;Commedia o tragedia che sia, il copione è eversivo, gli attori impresentabili e il pubblico in dormiveglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altro copione: le Banche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Le banche più grosse del Nord ce le dovremo prendere noi; ce lo chiede la nostra gente”.&lt;br /&gt;Così Bossi dopo la vittoria elettorale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcuni anni fa la Lega fondò una banca la Crediteuronord con capitale di 70 miliardi di lire raccolto soprattutto tra piccoli risparmiatori.&lt;br /&gt;Fallì miseramente e migliaia di quei piccoli risparmiatori persero fino all'ultimo centesimo e la banca fu rilevata dalla Popolare di Lodi di Fiorani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una parentesi: a proposito di banche Brancher, il sottosegretario che fa il bello e cattivo tempo a Verona per quel che riguarda nomine e candidature è sotto processo a Milano in un procedimento che riguarda Fiorani e le sue banche con l'accusa di appropriazione indebita.&lt;br /&gt;Naturalmente non si è presentato all'udienza invocando il legittimo impedimento, appena votato dal Parlamento, perché doveva andare alla Fiera di Hannover. Silvio insegna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tornando alla Lega e alla sua dichiarata volontà di prendersi qualche banca quello che stupisce è la meraviglia, lo stupore, per esempio a Verona, di chi, erede di alcuni partiti di maggioranza che per  decenni sono stati, in città e provincia, i padroni incontrastati delle banche veronesi indirizzando il credito con la più assoluta discrezionalità, ora accusano la Lega di voler fare altrettanto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La lega non vuole più, visti i precedenti, “comprarsi” le banche, vuole semplicemente riempire con i suoi uomini i consigli di amministrazione delle banche come hanno fatto le varie e diverse maggioranze in tutta Italia.&lt;br /&gt;Sbagliato allora e sbagliato oggi, soprattutto oggi con la politica esasperatamente localistica della lega, con un federalismo del ”tutto al Nord e il Sud si arrangi”.&lt;br /&gt;Tosi e Zaia sono già al lavoro e la loro agenda è zeppa di appuntamenti con i vari presidenti e dirigenti degli istituti finanziari del Nord: Biasi, Fratta Pasini, Profumo...e tra qualche settimana vedremo i risultati.&lt;br /&gt;Forse sarebbe bene che qualcuno in Consiglio Comunale sollevasse il problema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;25 Aprile.&lt;br /&gt;I risultati elettorali con l'elezione in Consiglio Regionale di alcuni consiglieri e assessori comunali impongono alcune sostituzioni nella giunta Tosi.&lt;br /&gt;Pare certo che in sostituzione di Tosato, eletto in Consiglio Regionale, il sindaco Tosi intenda, domani, promuovere al rango di assessore Andrea Miglioranzi, capogruppo della lista Tosi in Consiglio, che si dichiara apertamente fascista e che, con il suo gruppo musicale, cantava le gesta del capitano Priebke, quello delle Fosse Ardeatine.&lt;br /&gt;Ognuno celebra il 25 Aprile a modo suo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    Giorgio Bragaja&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8568768644623511675-2572043578768848855?l=giorgiobragaja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/feeds/2572043578768848855/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8568768644623511675&amp;postID=2572043578768848855' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/2572043578768848855'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8568768644623511675/posts/default/2572043578768848855'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giorgiobragaja.blogspot.com/2010/04/lega-e-agricoltura.html' title=''/><author><name>Giorgio Bragaja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12381086490685916259</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8568768644623511675.post-202094841487269152</id><published>2010-04-14T16:55:00.002+02:00</published><updated>2010-04-14T16:55:37.531+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>A radio popolare il 14-4-2010 su lega, Napolitano a Verona, gay e altro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Lega ha vinto. Nelle elezioni regionali e in quasi tutti i comuni dove si è votato nelle settimane scorse. Ha vinto quasi dappertutto.&lt;br /&gt;A Vigevano ha vinto persino contro i suoi amici del PdL, del popolo della libertà di Berlusconi.&lt;br /&gt;A Vigevano infatti al ballottaggio di domenica i due concorrenti sindaci rimasti in gara erano un candidato della Lega e uno del PdL.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ha vinto quello della Lega con il 73% dei voti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel Veneto e a Verona sappiamo come è andata. Dopo il voto stanno litigando per gli assessorati, per le presidenze degli Enti e per i posti nei consigli di amministrazione degli stessi Enti.&lt;br /&gt;Dibattito di alto livello politico ma non c'è di che preoccuparsi i posti sono tanti e tra un paio di giorni saranno di nuovo d'accordo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Lega ha surclassato il PdL, l'ha umiliato e ora impone le sue regole.&lt;br /&gt;L'opposizione, praticamente inesistente durante la campagna elettorale, ora è afona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un paio di settimane fa, in Municipio, durante la cerimonia per l'inaugurazione di un busto del primo sindaco del dopoguerra, il socialista Aldo Fedeli, la signora che è prefetto di Verona ebbe pari parole di elogio per il socialista Fedeli e il leghista Tosi.&lt;br /&gt;Un paio di giorni dopo il presidente degli industriali Bolla si dichiara entusiasta del trio Tosi, Miozzi, Zaia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche il Presidente della Repubblica Napolitano nella sua visita a Verona non è stat
